CALLAGUNDI
CìUagusdi. * (Geo«.) CaMa-gfuwli. Città dell Indottati inglese . (G)* (Geo;..) Città della Reggenza d Algien. (G)
^UAtcì. * (Geog.) Cal-là-i-ci. Popoli di Spagna , una parte de quali_ -lava il paese detto poi da laro Galicia . (Van) ,
„ l .V A < Cat-li-ja. [Sfa ridico , Passo , e quella apertura che si (a6 e s * c pi pei' potere entrare ne' campi. — , Calla , Callaie, sin, a •fpcs, ostium. Ór. »>W. ( V. calla.') Prone. Sacch. tmv. pi._Quaml<>lu allacaliaja disse il Miuonna : or passale qui. Dani. Purg. 2X 7 .L 1 MSituiamo noi per la callaia Uno innanzi altro.
4 ^ Per metnf. Fine. Murt. rim. 56. Lasciate spesso una caliaja aperta,3 Potervi ritrarre a salvamento.
che Vi ," 1 sent im. osceno. ] Luig. Pule. BeC. 21. Beca, sai tu quel
4 *— E ss / Cra 'klto? Ch’io t’iio sturata 0 rotta la caliaja.
Rl r - e a ^ a Ca B y j a di qualche cosa ^ Essere al termine, alla fine.co n ci u Ul 1 ' ^ a * tu ancor finito questo tuo ragionamento senza
5 d-a i0ne • G. Adesso, non dubitare, eccomi alla caliaja.
incorni 1 n,arC a ^ a ca fi ,l j a — Tornare a proposito, Tornar sul discorsomimo; ilCl(lto ' Burch, 2. 12. Sicché , per ritornare alla caliaja , Nonmi faccia.
Saccìi A ’ Cal ' la -)^-ta. [iV/d di/n. di Caliaja. Lai. osliolura. Frane.jetta nàsco 01 * ^ en ^ e f I ua 8 "'ù . c * ie c ‘ <J ee essere una colai calla-
cu lia°q K i^ T ’ ««•) Cal-la-juò-la. [èT/|] Pezzo di rete sugli staggicaccia)' !• serrata la caliaja , si piglia la lepre , o simili animalilichi ec 114 se S n S*- Fir. As. 220. E messo per tu Ite le caliajuole a’ va-lili i„ ' ?. sc iolsero i bracchi. Matt. Franz, rim. Con un pollastro aCailav » ;JÌ u °le Si levò per pigliarle.fÌAH 4 „' , vgeog.) Città d’Irlanda . (G)
anche r.n
C 4 iL Ap^ T ' t ] ! " ) >i> __ lr ___ v—/
catone > C'f i' - Mes.) Cal-la-pà-ti. Sm. Nome di una certa tela diCau^., ’ < à le . si fabbrica nelle Indie. (Van)
Cliiude' j 'L-re. [ò’ni.] F-A. F. e di’ Caliaja. Pini. Purg. f. 1 -C*u. Al)R ° callare della vigna, perchè non gli sia mangiata I’ uva.di' 0,1^ . U ’ e n - pass. V. A. ed usato farse sol per la rima. F• es ’avvali^' n '' Barò. 2 ^ 4 - 9 ■ Le vele in mare calla , Chè l'arbor nonsi calla i> }vf n ' ant ' Bottàio . Aot. da Luce. Per allumar lo parpaglion^tt-As * à,,
Caii e . v-eog.) Città di Fr. nel dip. del Faro. (G)hif , Fia, Strada. Lat. callis. Or. àrpxirós , rp/$05. Dant.cemi a • Lbe luena dritto altrui per ogni calle. E i 5 . ò/. E ridu-ehe p er a P cr questo calle. E Comi. 66. Proposi di gridare alla gentese.),/.- >? ia ^cammino andavano, acciocché per diritto calle si dirizzas-3 —* p C j a; ®* 6. 18. Atfrena i Sardi (‘cavalli) per gli stretti calli.(V)'“tese oZH: D f nL Conv. 7 5 . E de ritornare al dritto calle dello8 °glio M U . CeSS °*- *~ as ‘ so,lw 2 * Nè pur per entro il vostro acerbo or-. cali e .» en fat icoso calle ha il peusier mio. E 3 . Amor, per lo tuo3 - [^, ; morte vassì. * 1
pian, an [* c 0 nel genere fem. Tesor. Br. V T enendo per la calle Delp Li *e /y i^^Lvalle. Rìm. ant. Guitt. R. Giva soletto perla calle amena.p I'T'Eìc. + fr ^ eo g*) Città della Reggenza di A igieni. (G)
<W SSC1|0 v Città d'Irlanda . (G)
^ e c/iwv ’ V a ì*lé scro. N. pr . m. Lat. Callescrus. (Dal gr. calos bello,
r c . orc \ ) e»)
^ Al Cia * V' M 0 'y- Ant. città della Spagna nella Belica. (G)cas ipo| a l-li-a. N. p r . m. Lai. Callias. ( Dal gr. calias tugurio ,r,^" 1 pici * ~T. Figliuolo di Filippo Ateniese, vincitore ne giuochi o-' JÌI,I 'lAsi s . — Architetto , ed ingegnere Fenicio. (B) (Van)
. lc g Ha. "i A ’ * Cal-lia-nàs-sa. N. pr. f (Dal gr. cale bella, ed anassa^Ct-Usi » rr. na Belle Nereidi. (Mit)
orbiti j- ) Calli-à-ni. Città e fortezza dell’ Indostan negli
^ 41 i <abu ìi1 ^' l *an. — Città dell’ Indostan inglese . (G)r <(i Cal-lia-m-ra , Callionira. N. pr. f. ( Dal gr. calos bello,
Jr'-'.t.UNQ t s Ulcsto. ) — Una delle Nereidi. (Mit)
' ,\Geog.) Cal-li-à-no. Città del Piemonte. (G)
^«* 1 . Cal '>' -à-qua. Città dell' isola S. Fit
' Cal-li-à-,
Ca,
A. cv '-.ma a irtanaa.
)i to b0 Cal-là-o. Porto di mare del Perù presso Lima , dettoLaxl *pati " 1 ■?/’ Lima o S. Filippo del Callao. (G)
a »a * r Ajai-ii-a-qua. Città dell' isola S. Fincenzo. (G)
o a< iutto à_L'd-li-u-ra. JV. pr. f. (Dal gr. calos bellamente , ed aro io
n t,L Uto*r^ l ' u ' > ^ a Laonome.che diede il suo nome a Callìaro.(JAil )v ‘ 4 , 'ti 8 t, E l 'Leog.) Cal-li-à-ro. Città della Focide . (Mit)riuiwjj °-(Fano .) Cal-li-blè- fa-ro. Add. m. K. (r. Lat. callihlepìia-p Curn ?nti ^ bello, e blephai'cn palpebra.) Epiteto che si dà ai medi-p n C ?l Scr vono per far beile le palpebre, e le sopracciglia. (Aq )
* eo ^’^ Cal-li-ca. Città <d Asia nella Ritmiti. (G)ri‘° eà, Cal li -càr-pa. Sf. Genere di piante esotiche a fiori
( iel/ e * c a 1 ’ della te tran drìa monogìnia, famiglia delle f arenacee , una^'ito ( l UP ^ a della Carolina e della Virginia, fa torna”
una bella pìccola bacca globosa ,
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^ /( a setoi*** 10 .jf anLenne terminate a modo di ciana allungata , con
r^° r no /a stremila. Lat. callicera. (Dal gr. calos bello, e cerasMt t|r } /Ar '
tt'v. (foul.)
àtteri c t Cal-lì-ce-ro. Sm. Genere d'insetti dell'ordine de' co-
Q modo 8* Plan m ,i0 antenne composte, per la maggior parte di articolip e Cf1 ! ìl svesciati, l'ultimo de' quali è molto lungo, cilindrico ,
p^ticr* *° estremità. T.ut r.illi rni’ns. ( V- \ ( A/»\ /1V\
gr - -,
^P*Zo.- d ( l r Mc \ am - (B) (Vali)
delp CaMì-co-ro. Aulico fiume della Pajlagonia .— Luo-° Ve - k Eieusi veduta la stanca- Cerere ripo~
CALL1NTER1E 39
Callichate, * Cal-li-cra-te. N. pr. m. Lat. Callicrates . (L) (Dal gr. callosbellezza, e cralevo io domino; Bellezza dominante.) — Ateniese cheusurpò in Siracusa il supremo potere. — Scultore greco. (B) (Vlit)Callicratida , * Cal-li-crà-li-da. JS.pr. m. Lat. Callicratidas. (Vale per*tincntc a Callicrate.)— Generale Sparlano vinto da Cimane. (B)(Mit)Callicrazia. * (Lett.) Cal-li-cra-zì-a. Sf. P. G. Lat. eallicratia. ( Dacallos bellezza , e crateo io domino.) Specie di olìga)\:hìa casuale etemporanea presso gli Etiopi , tra quali colui riputatasi meritevole, delcomando, che per alta e propoi'zionata statura ogni altro de'suoi na-zionali superava. (Aq )
Callicroma. * (Zool.) Cal-li-cró-ma. Sm. Genere d'insetti cosi dettomi”nati dalla bellezza de’ loro colori. ( Dal gr. calos bello , e da chromacolore.) Lat. challicroma. (Aq )
Gallicti. * (Zoo!.) Gal-li-cti. Sm. Spezie di pesce. Gr. kzWixIìvs. ,Bel pesce, Pesce sacro, sin.Salvin, Opp. Pese. 3. Tale ancora il callidiave possanza. (N)
Callidamente , * Cal-li-da-mén*te. Avv. V'. L. Accortamente. Lat. cal*iide. Palm. F’it. Civ.^t. Intelligenza callidamente ci dimostra le cosepresenti, ci fa buoni esaminatori cc. (B)
Callidice, ‘ Cal-Iì-di-ce. iV. pr. f. (Dal gr. calos bello, e dice giustizia,onde diceos giusto.) — Una delle Dannidi, sposa di Pandione. (Md)Callidio , * Cal-li-di-o. N. pr. m. ( Dal lat. callidus astuto .)—OratoreRomano lodato da Cicerone . (Mil)
Callidio. * (Zoo!.) Sm. Genere d'insetti dell ordine de' coleotteri , lecui specie si distinguono per le vaghe fattezze e pe' vivi colori. (Dalgr. cahs bello, e da idos forma.) (Aq )
Callidità, Cal-Ii-di*tà. Sf. V. L. Accortezza, Sottigliezza , Finezza ySagacità , Furberia. (A) But. Significa ec. protervità , c callidità diparole. Lor. LMed. Coni. i3i. In ogni cosa saggia, accorta e circo-spetta , senza segno di callidità o duplicità. (B)
Callido , Càl-li-do. Add. m. Astuto. Lat. callidus. Pist. S. G ’ro/,foc). Lo serpente era più callido e astuto di tutte Paltre bcvSlie. Ca-vale. Fruu. ling. Li simulatori e callidi provocano Pira di Dio. (V)
Callii'aea, * Cal-li-fa-c-a. IV. pr. f (Dal gr. callos bellezza , e phao
io riluco : Bellezza rilucente. ) — Una delle ninfe Jonidi. (Mit)Callifone, * Cal-li-fó*nc. N • pr. in. Lat. Calliphon. (Dal gr. calos bello,e pkone voce. ) — Antico pittore di Samo. — Filosofo greco.(B) (Mit)Callifronb , * Cal-Ii-frd-nc. IV. pr. m. ( Dal gr. calos bello , e daphren incute.: Di bella mente.) —-Tebano che insegnò il ballo ad E-paminonda. (Mit)
Calligene , * Cul-!ì-ge«ne. I\ r . pr. m. (Dal gr. calos bello, elenca ge-nerazione , razza : Di bella razza.) — Medico di Filippo il. re di
Macedonia. (Mit)
Calligenia. * (Mit.) Cat-Iì gé-ni-a. Add. f. Agg. della Terra o diCerere , a cagione della varietà , quantità e vaghezza delle sue pro-duzioni. La favola ne fa il nome proprio della nutrice o ministradella dea delle biade. (Dal gr. calos bello, egenea goncrazione.)(Aq )Calliglotà. * (Mit.) Cal-li-glò-ta. Add. f. Soprannome ài Uencre .^Dal gr.
calos bello, e glutos natica. ) U. Callipige. (Mit)
Callignoto , * Cal-li-gnò-to. N. pr. m. ( Dal gr. calos bello, e gnotosnoto: Noto per bello. ) — Eroe greco cui fu innalzata una statua inMegalopoli. (Mit)
Calligono. * (hot.) C d*lì-go-no. Sm. Lo stesso che Sanguinella. V. (Dalgr. eidos Lello, e gonos generazione : Di bella generazione.) (Aq )Calligrafia. * (Lett.) Cal-li-gra fì-a. Sf. U. G. Arte che insegna labella scrittura. Lat. caliigruphia. (Dal gr. calos bello, e grapho ioscrivo.) .Utigliab. Lett. (A)
Calligrafo. (Lett.) Cal-lì-gra-fo. Sm. Professore di calligrafia. Salvia.Fior. tì. (A)
2 — * (Arche.) Anticamente dinotava un copista o scrivano il qualetrascriveva rettamente e per disteso ciò che i notai arcano scrittoin note o minute. Salviti. Ber. (B) (O)
Calulogia. * (Lett.) Cal-li-lo-gi-a. Sf v. G. Arte del bel dire. Lat.
cullilogia. (Da calos hello , e logos discorso.) (Aq )
Callimaco, * Cal-li-ma-co. IV. pr. m. Lat. Callimachus . (Dal gr. ca-los bello, c mac/iao io anelo di combattere: Bel combattente.) —* Scul-tore e architetto greco, cui si attribuisce l'invenzione del capitello co-rintio. — Poeta greco nato in Cirene , maestro nel genere elegia-co. — Primo polemarca ateniese . (Mit)
Callimedone , * Cal-li-rae-dó-nc , Calimedoue. IV. pr. m. Lat. CaIJimedon.
(Dal gr. calos bello, e medon re: Re bello.) (B)
Calumo. (Min.) Caldi-ino. Sm. Nome che sì èdito al nocciuolo dellegeudi ferrigne, dette Etiti. V. Lat. callimus. ( I poeti greci diceaiicallimos per calos bello.) (Boss)
Càllimorfa.* (Zoo!.) CaUi-mòr-fa. Sm. Genere d'insetti le cui ale su-periori vanno fregiate d'una linea e di due punti di color carnicino,e le inferiori del colore st ■sso orlate di nero, pel cui contrasto vestonovaga forma Lat.calliinoi pha. (Dal. g v.calos bello, e morphe fbrma.)(Àq)Callincton. * (Geog.) Cài-iin-cton. Città d'Inghilterra. (G)
Càllinica , * Cal-li-ui-ca N. pr. f. Lat . Callinica.( V. Ca ! limco.) (B)Cali.inico. * (Mit) Cal-Iì-ni-co. Add. m. Agg. di Èrcole famoso per lesue vittorie. (Dal gr. calos belio, e da nice vittoria, onde callinicosbel vincitore.) (Aq )
2 ■— * Sm. Canzone a ballo composta da Archiloco in onore di Er-cole. E Callinica si disse la danza da cui quel canto era accom-pagnata. (Mit)
Callinico. * IV. pr. m. — Architetto e matematico greco, inventore delfuoco greco. ( V. Cai Unico.') (Mit)
2 — * (Geog.) Lat. Caliìcum , Lconlopolis. Antica città cT Asia sul -
V Eufl'ate. (G)
Gallino, * Cai-ii no. N. pr. m. Lat. Caliintis. ( Dal gr. callrno io ab-bellisco.) — Oratore e poeta greco, cui si attribuisce l'invenzione del-
V elegia . (B) (Mit)
Caluntbrie. * (St Gr.) CaMin-tè-ri-e, Add. e sf Feste in Atene