CAMMINARE
^ . T?
per r' V J' ^tewinante = Camminaiv. Bocc. g. 2. n. s. Coloro j qualiCruuis* Ju “®°si paesi d’ Amore sono camminanti. (V)
8 ° ad' iE ’ Cain -mi- n à-re. JV. ass. Far viaggio, Andare [ da un luo-£af U \ L !'^ r0 movendo i piedi o altramente ] —, C.iminare , sin.camn? . a re ’ ' ,er f Jcere - Gr. bìoimpsin. Bocc. nov. 12 . 3. E cosi,ra fnssan|l ° ’ ^ uaa cosa ‘ n “Ida, come ne' ragionamenti avviene ,
dal il passo. Lat. accelerare gradimi. Bocc. nov. 55. 5. Presi
comi'n V - 0raloi ' e * n prestanza due mantelletti vecchi di romagnuolo ec. ,> ^‘‘p 0110 a camminare.
ir per me taf.] Buon. rim. 49- Non altrimenti rapido camminafi., ™-. n ? 1 ‘ acc ia, alla morte, Chi verso le sue porte Per disperata iu-3 ? volto.
Qu a i ,'cscire a mal fine. ] Dant. Par. 6.l3t. E però mal cammina> sl "danno del ben fare altrui.
^_/> •_ -uunvr uci IA.II tutv una»»
nato n p “Miliario Essere. Fir. Asili. 272. Fui gran fatto cammi-t . sit , n ( P er , Bljbi gran fallo camminatoJ.(S) Bocc. g. 5. n. 4- E nonlevi»! ° P ‘ U se ‘ miglia camminati la notte , altre due anzi che si
$_ l ' ro nt ‘ camminarono. (Qai allegoricam.J (N)
cc _ Qv «;s'- [Detto delle cose.] Sagg. noi. csp. 5. Il secondo strumentoci'Ura' 1 '™ 1111 ' a *cf 11 an i° P'ù di questo. £ 7. E quanti termometri cc.>1 br ,lu>sscr0 sempre del pari.» Biring. Pirot. Farcii vostro gitto, che€ __ p E ° nzo senza impedimento possa per tutta la forma camminare. (A)j rli j I,A pesta, fìg. =5 Seguitare i esempio de’più,che si dice ancheyt,:J tr ^attuta. Lat. populares opiuiories sequi. Or. Sti/someue
j_ f* a,s sT.aoa/,
«Ke tA PE ? TA ni altrui = Seguitare il suo esempio, Andar dietro/,,, ff vestigìa. Lai. vestigia sequi. Gr. roìs igvsmv thwkovBiìv. Al-ici f . • ^ cam minando per la pesta di qnc’ valcnt’ uomini , i quali
_ t>E > aiVl onor e ec. hanno ec. fatte ristampar quelle dotte opere.
s ° 01 piedi =3 Andare pe’ suoi piedi, Procedere naturalmente.■— PE ,rCIn S * ia v * P rocc( lere. ór. cJw |3 xilene. F. Piede.
Ue teagetti 3= Sojìsticare, Cavillare, Usare modi e ragioni slra-tra s - s . trava S an, i. Fardi. Ercol, 3ii. Ma a chi vuole camminare pe’
CAMMINO 43
Gammi* atrice,* Oam-vni-mi-trì-cc. Ferii, f. di Camminare. F. direg.(A')Camminetto, Cam-ini-nét-to. Sm. dim. di Cammino. F. dell'uso, e di-cesi propriamente di un piccml cammino , dove si fa.fuoco nelle stan-ze per riscaldarsi, e dell ornato medesimo di pietra , marmo, o al-tro. Palla , molle, soilietto, alari da camminetto. Camminetto di mar-mo, d’alabastro, alla francese , modulato, con intagli ec. (A)a — Quel fornelielto, o picciol vaso, chi e' in capo al tubo o cannellodella pipa, in cui si mette il tabacco per estrarne il fumo. (A)Cammino , Cain-mì-no. [»S’/n.] Luogo per dove si cammina , Strada , eB camminare stesso , Fiaggio. Lat. iter , via. Gr. óSo's. ( Secondoalcuni dal lat. barb. caminus che significa, iter , via. ) Bocc. nov.14 . 6 . Il quale CsciloccoJ non solamente era contrario al suo cammi-no cc. E nov. .1 1 . g. E avendo questo cammino appreso, più volte
Inf. i. 35. Aozi ’mpedivavolte volto. Petr.
poi in processo di tempo vi ritornò. Dant. itanto’1 inio cammino, Ch’i’fui per ritornarson. 53. l’fuggìa te tue mani, e per cammino, Agitandone i venti e’I cielo c P onde, M’ a idava sconosciuto. Nov. cult. 7. 2. Il cammino
- .,.a .... i_
correa a piè del palagio,a — * Col v. Andare : Andare al suo , al loro camminosene. Partirsi. F. Andare al suo viaggio, <j. 2. (N)
Andar-
8
‘ s tvuvagi _
«0^ e ? av '!lare, 11011 seguita.
20 r" PKIUU: ™ = Non sapere quel che un si faccia. Circ. Geli. 1 .U 0lnc rK, i siamo in sul tòrse, noi camminiamo per perduti.
BTE — * Andare a gran passi e sollecitamente. Ricc. Calligr.
Tu
•a.
^ atc| ìone. (A)
cammini tanto forte eli io non ti posso tener dietro. (A) ^
A Tutte gambe, * che dicesi anche Camminar catellone. F- Gam-
f'it ^J ll ° Msolutamente di paese che si stende verso alcuna parte.cido ^ r - cap. 10. La Britannia cc. , nella sua positura di terra aper levante opposta alla Germania . (Il Lat. ha : ob-
Per d' 1 ' cammino sopra l’età di cinquanta, di sessant’anm cc.tre •' lo som. pervenuto a quella età. Cellin. Fit. Ora eh’ io cam-
15 ^ /,} 1ra Peta ùi cinquantolto anni finiti. (A)
t„ 0 „ '■‘ilarin.) H muoyersi o Valutare del bastimento d’uno in altro'! Lr Cr forZil d* V( d a 0 di remi. Quando si dice semplicemente che
16 ._ ’ cammina, s’ intende che egli si avanza velocemente. (S)
d e ’ \"I'lit.) Il progredire de' lavori de' zappatori , de’ guastatori eco nsné‘ r,t0 ' 1 ' ^ P ar, da solenne , e il ferisce dal Marciare , che èda co ^ truppe in campagna. Si dice Camminare per la stra-LeorP'/ ta del ncm i co , Camminar nel fosso , e vale Avanzare coideli. ■ ! f e ‘ui zaima , o colle mine. nella strada caperla , o nel fosso
•7 J r 7 ,m,co - (Gr)
^ sl S n - n. pass.'ì Operare. Farcii. Star. 14 • Veddesi allora ma-q up . ame 'ùc con quante fraudi e eoa (pianti inganni si camminò in
'8-t raar ' e ? g.. *
c ùe ti * > S n ' a . Um [col4 caso.'ì Dant.Par. S. 106 . Se ciò non fosse, il del,p arc ' cai, imine , Produccrehbe si li suoi elfetii, Fir. Lue. 2 . «. A medo jj c . ne l camminare assai viaggio non sia altro piacere, che quan->3-, igeino arriva in quel luogo, dove egli desidera,gota MOSdo *— Fiaggiare. Bald. Dee. Che avesse sua vita impìe-
^“‘"minap Ca ™' tU[ 'are il mondo. (A)
7. ’?• Bm. L,o stesso che Cammino, Viaggio. Frane. Bari . 255.
^ A,,1 UNAT la * ar ®° a gùillari In questi camminari.
* Pj r(; A ’ Eam-mi-nà-ta. [Ayi] L’atto del camminare .—, Cambiati, sin.
liari j Una camminata = lAndare a spasso, P asteggiare.'] Lai. spa-5 s a ’| a ea uibulare, iter tacere.
giar n cos i perchè vi si può comodamente ondare o passeg-
giò ile ' n * T '° .. C ovvero, secondo il Passoni, perchè d'ordinario vi sifatt 0 f-T *'" 0 del fuoco per la famiglia.] Bocc. nov. 12 . i3. Avendo^acciasP lm 8 ran di,ssimo fuoco in una sua camminala. Cr. 8 . 3. 4-di so); JÌ ncor detto giardino un palagio con camminate e camere, fiat,. « 1 ,. 0r * «c.; misurinsi e segninsi tutti gli spazii della cammi-4 [ D e j Ue camere.
leggi-, a,K be per altra parte più lunga dell’edifizio , come Unadi p a |’ - n andito, un corritojo.] Dant.inf 34- gy. Non era camminatadi bioio Là’v’eravam, ma naturai burella, Ch’avea mal suolo, e^ Lata p„ r <llsa R'°' Tesnrett. Br. lo vidi in alto loco La donna incoro-L*Mm ISato u "a camminata.
Str a( j a là Lam-mi-nà-to. Add. m. da Camminare. Onde Sentìcre,fialdin n aeSe cam mìnato = Battuto , Frequentalo da chi cammina.Catrimìó,.- ec ‘ Tassare per folte ed orride boscaglie, scoscesi e non più
^"Ed aU SCntifri - ( A )
•trati .f ^ oric(l! ncnn‘. Bemb. Asol. 1 . 8 . Dagli altrui esempi ammae-r, 3'wi df.||, etUrait “dii non prima o solcati pelaghi, o camminati sen-Cu "“>«ATol V ' ta cc - s « incitiamo. (A)
***• Lat ’ ^Wi-nii-na-ló-re. m. di Camminare. Che camnìi-
Minatore ai ^” n ^ U ^ or ' Conv. 5^. 11 buoncam-
(MarÌn S ] la S^j a tern,ine c a P osa ’ £ *° erroneo mai non vi giunge.•) Add. m. Dicesi d’un bastimento-che naviga velocemente. (S)
— Andare per un cammino = Andare insieme. Dant. Inf. 25.
2 8 . Non va co’ suoi fratei per un cammino. (P)
J — E per melu/.' Dant. Par. 3o. / /./. E (il perfetto nel foro di-vino Allora tal, che palese e coverto Non aiuterà con lai per uncammino. fCioè, Non proced rà d'accordo con lui.J (P)
4 — * Andare per lo suo calunnilo. Dicesi che una cosa va per losuo cammino , per lo gran cammino , per dire, Ch’ella procede co-me dee naturalmente. (A)
5 — * Andare a mal cammino , detto di lite e altro che prendecattiva piega. Car. letl. Lied. f. ii4- e l<5. Io non voglio mancardi dirvi .... che le cose della casa quanto a le liti precipitano senon sì provvede, c che quella del duca Orazio col signor Pietro vaa mal cammino. (Pe)
3— Colv. Chiudere: Chiudere il cammino = Impedire la via. Dettoanche metaforicamente. Petr.canz. 2 . Morte può chiuder sola a’mieipensieri L'amoroso calumiu che li conduce, ec. (P)
4— Col v. Condurre: Condurre a cammino, parlando Ami esercito,equivale a Dirigerne la marcia. Jar. Nard. Fit. Giacom. Della pe-rizia del condncere accortamente a cauuniuo gli eserciti.... fu sin-golarmente celebrato dagli auticlii Filopemcne capitano degli Achei.(P)
5 — ’Col v. Dirizzare o simili. F. Drizzare. (N)
6 — [ Col v. Entrare: Entrare in cammino. Lo stesso che Mettersi in
cammino. F. §■<?•] Bocc. Inlrod. 52. Quasi quindi levandosi da se-dere , a mano a mano dovessono entrare in cammino.
- — Col v. Essere: Essere mio, tuo , suo cammino, dicesi per fare in-tendere che quella è la via che si vuol tenere, o quella eh’è la mi-gliore, per arrivare colà dove altri vuole o suole andare. Bocc-g, 5-n. Q. Venutosene per lo corso degli Adimari iufino a San Giovanni, ilquale spesse volle era suo cammino. (A)
8 — Col v. Fare: Far caminino=z Camminare per una strada. Dant. Inf.un. Luogo è nel mezzo là dove il Trentino Pastore, e quel di Brescia ,e’1 Veronese Segnar poria, se tèsse quel cammino. (P) Bocc. g. 3.
ri. 8. Quel cammino per cosi latto servigio faccendo assai sovente. (N)
q — Col v. Mettere : Mettersi a cammino o in cammino o per cam-mino— Incamminarsi , Avviarsi. Lai. iter aggredi. M. V. Hb. <-cap. 88. Con piccola compagnia si mise a cammino. (V) Bocc. g. 0.n. io. Per la quale cosa messom’ io per cammino , ec. (N)
a — Si direbbe anche Mettersi al cammino. G. F. t.q. cap. 5t. Pernon fallire 1., sua partita, al giorno ordinato si mise al cammino. (P)
10 — [ Colv. Prendere: Prendere il cammino. — Incamminarsi.] Bocc. nov .ig. Verso la sua possessione prese il cammino. » Bocc. g. 4 . n. 7*Prese il suo cammino , e venitegli sì ben fatto, che cc. (N)
2 — E detto anche fìg. Dant. Par. u3. Quivi è la rosa , in che’lVerbo divino Carne si fece, e quivi son gli gigli, Al cui odor si pre-se il buon cammino. (P)
11 —* Coiv. Procedere: Procedere al suo cammino = Andare innanzi,Seguire a camminare. Bocc. g. 2. n. 2. Di varie cose parlando, ed allor cammin procedendo. (N)
12 — Col v. Rivolgere: Rivolgere a diritto cammino, fìg.zziFlì.ilenereper labuona via. Petr. son. ai. Or eh’al dritto cammin l’ha Dio rivolta. (P)
a — E il suo contrario, Menare fuor di cammino. Petr. canz. iS.Dolor , perchè mi meni Fuor di cammino a dir quel ch’i’non voglio? (P)
13 — [Colv. Rubare: Rubare i camini ni—Rubare pe cammini, Baiareì viandanti .] G. F. 12 . 70. 4 . E ’l paese tutto corrotto a rubare i cam-mini e chi men polca.
14 — Col v. Tenere; Tenere il cammino o Tener cammino = Andareper una strada, Fiaggiare, Batter la strada. (A) F. J. 16 . (N)
* — Tener il cammin dritto = Andare per la via retta, non usciredalla strada diritta o più praticata. G. F. 1 . 3. Non tenne il di-ritto cammino dell’Alpi, che noi chiamiamo l’Alpi di Bologna , ma simise per lo piano di costa alle montagne. (P)
3 — Tenere un cammino = Andare per uaa strada che mena a undato luogo. Dant. Conv. L'un tenne un cammino, e l’altro un al-tro. Bocc. nov. Uscendo da Antioccia con un altro giovaue, il qualequel medesimo cammin faceva che teneva esso. (A)ib-—* CU v. Torcere: Torcere dal diritto, dal vero cammino =r Svia-re, Svolgere dal ben fare. Petr. son. 40. Gloriosa colonna ._ Cheancor non torse dal vero cammino, L’ira di Giove per ventosa piog-gia. ( Qui pare che Cammino si prenda, come osseiva il Bergamini,per t andatura della colonna , eh’ è il tronco dritto fra la buse e ’ìcapitello. ) (A) (N)
16— Col v. Uscire: Uscir del cammino; detto anche in senso fa. Bocc.g. 3. n. 10 . Filostrato , per nòa uscir del cammino tenuto di’ q^Jièche reioc avanti a lui erano state , ec. (P)