CAMPO
notte (j ii
«e Wo ’ ' a Cristo favellò quando disse: Venit nox, quandosia nis est °P e >'avi ; che non ci sia più campo a spel are, che non ci^'«^omodità di salvarsi. (V)
filare ^S^dmente V cr meia f [Subbietto d’occupazione, Materia di.di scrivere o simile*'] Bocc. nov. 81. 1. Madonna, assai ui’ag-R 'Nle r° 1C ” e e * v * P'ace, che per questo campo aperto e libero, nel* n n ^ostra magnificenza n’ ha messi , del novellare ec.
^H(la nic °?° dove un esercito si ferma e pone gli alloggiamenti, L’ at*menti d ii? 0 ^ ordinamento dell’esercito in campagna, e gli alloggia-lente,] d■ 0s * e 1 e l’oste medesima, o l’esercito accampato o combut-ì[fi ^tnTì ln *n 0m ^ m B r * in P 1 ' 3 * 3 era di quelli che erano guasti
Cottoli il' ^' r,,n ' Mwett- 3it. Mandò il campo su quel di Bologna circaQvyer 0 4 Cav abi, e molti fanti. » Bocc. io. n. g. Era nel campo ,^' !|| fTite ^ rni ’° ’ Cristiani. (V) Tass. Gerus. c. 1. Impon che il di
i __ £,'« lln gran campo, Tutto schierato a lui si rnoslri il campo. (A)s hanK't ar - v ' Andare: Andare a campo = Andare a oste. Lat. ca-nile n, lrri 15 cas tra poncre. Gr. erpxroTCsSiuse^xt. Gtiìcc. Star. ig. Dcu-3 -_ n 1 avessero fatto istanza , che s’andasse a campo a Milano .
4 q. *'■ Entrare : Entrare a campo o in campo , f r . §. 2 3 .
8 ®'. Era • V ’ ® sscle : Esser a campo = Campeggiare. Peir. Uom. ili.
5 !J questo tempo Carlo a campo al castello di Po^gibonzi.fV)Vìvine ri l )rr siinilit. Essere in campo = Comparire, Èsser presto.
«-■[ ^( 0 )r.J.s 3 .(N)
■ } 8lìp.i'<> />° / ‘ levare : Levare il campo ] o Levarsi da campo [ =
1 Sarh-si'| tl “ n 3<A ame,l L°i ] Levarsi da oste. G. F. 7 .3i. 2. SentendoMk ? eil . uta delia cavalleria di Firenze , si levarono da campo**e, si | 0 ^dia. E 9. 3o5. 7. Domenica mattina, addi 22 di Settem-7 da cam(X) della badia a Pozzevolc.
^nJ’Z s ‘ ma ‘ L l Bocc -s- 3 ;. n. 1. Fatta ogni altra cosa caricare,d campo levato, colla salmeria n’andò e colla famiglia.r ° il Cam u * Mantenere : Mantenere il campo, è lo stesso che Tene-
9 — evi/ 0 ' v : $• 21 - CN)
?■ Ho. / A'. Mettere: Metter campo = Accampar l’esercito. G. V.
1 G,
° n ova.
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Misero
campo in Bisagno, per assediare al tutto la terraa campo 0 in campo “ Mettenti fuori
litcìf ^ Pr S ^ rni ^’ Mettere a uumpu u ni carupu — ineueiv. junric >ài mi f c ' Segn. Stor. 8. 217• Si sarebbe messo ad effetto, se il Guic-flette - 10 '' " -
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Cfl ty
ìi ttunn' avc ‘ sse m esso a campo alcuni dubbii. Ar. Far. 57. 4 2t* k **nk Q ^ sue P ai ’°l° a campo.» Frane. Sacch. nov. igi. Comee ^ Sc SUe r * com inciar il giuoco, prese di nuovo de’ scarafaggi,z °- ^ (V) C no ^ e gli mise a campo per la camera. (Mciaf per ischer-
■ ^cltcre il campo a romor e — Indurre a sollevazione , a tu-c P er tras lato Meltere in ^scompiglio facendo gran remore di. j 2 ,’ Porre in confusione , in disordine, lìaldov. Dr. (A)
. r'.gna Muovere : Muover campo = Muover t esercito inl|r, ciarc storni *’ ^ 22 *' v '^* §‘ a cavalier muover campo, E co-
l> ‘ f >orre : Poncr campo =: Porre oste, Accampar l'eser-' (* Fio r ,as ^ ra poncre, locare, facerc. Gr. vrpxTO'xdhvarScii. G. K. 1.11 ^ Arno 110 P r ' tore C!) n l’oste de’Romani pose campo di là dal fiu-B 'i — £ Vcis p la città di Fiesole .
E°i"rc il campo intorno a uno, o Porre il cam-f E,,ì |co nc ‘ arsegli o Andargli attorno continuamente, [quasi comeideila Segr. Fior. Cliz. 2. 3 . Mi bisogna guardare questa
, f: ' lt Up 0 j' ngliuolo, dal marito e da’famigli : ognuno gli ha posto^‘ E’ur, , 0r uo. Bariti, r i m , 21. Amore e crudeltà m’han posto il cam-),„' 3 -~ Po r 2 rrna P'ctà, l’altra di morte.
(ir. pr a caill P0 = Accamparsi. Lai. castramctari , castra po-a ,*"l ti] 0n | G. È. 1. 36. «.Cesare si pose a campo
• S0 P>'astava la città. E q. Si. 1. E puosonsi a campo«ri^Coi p su|lI Arbia.
S . €S3p . Qp’ ^ are: Stare a campo — Essere accampato . Lat. in ca-^ di g ‘ frr * :;c ' r o'r«^£iJ;[7Sa(. G. F^. 7. ng.4* Ma stando a campot ^ r ^ordi ! °‘ ^ a ^ sta ? Li il maggior turbico di venti e d’acqua% C
E V ‘o ^ cn derc: Tender campo vale, lo stesso che Porre- 7 * Molte cavalcate
r :/• cavalcale e assalti fece sopra le terre c c ^
t 3f '- v ^ Co/ v 1 ~ l ' * * sanza tendere campo o assedio. (Pr)
(jJ* Gr. ‘ *cneire : Tener campo = Campeggiare. Lat. castrarne-^ e di vf l r ° 7rì ^ sl ' Sa '‘ G. F.8. 58. 5. L’ oste del Re venne in tanti»>«.«agu a e d-altro,
^Cs*:fili
Valr- ^ al “
ior c . (■
to 4S« T °“ a
Me non poterò piu tener campo.
^anche Riprendere il campo al nemico combattendo' 7 8. In poca d’ ora s’ ehlie riscosso da’ nemici
E
messer Carlo suo fratello e gli altri baroni che .
sua schiera tenca campo, torna-"■)
se Tener duro. G. V. 10. 188.battaglia di campo con lui, di cer-
^^mendo c |i e il
re con su;p!T aro la battaglia. (Pr)av^wJ Wei f„° nte ’ °PP' ), si ( e f' :r:
"‘dCk’ 1 '* ràeq,',-^ 0110 venuti
>H a ■ “"on a Ca ? suo paese , e avuta vittoria, ch’egli avea seco, *• (Pi) vaueria da tenere campo a tutti quegli di quella Ro-
^vììì Ovatte il
Ve c °utr0 pA,. Cam P° = c Ae sì disse anche Mantenerlo zzz Difen-r Por-
supenoievn esse.11. i36. Credette Cìinabue nella pittura
Hf e •. -uro » --'i-’v —t ria m disse arterie mumeneno zrz uij
Gr, ^ v «ut 0 o lUn( J Ue , restandone padrone ; e ] per metaf. P
U ^ rure Ai altri in checche sia. Lat. superioiein e:r In H ‘ J ' Dant T >„— .. .- »»
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«ut. Puri
eòi l ' n ° ra ' la H g' ido.
-, „ 8 r din,ii 0 W ’ . c ' re : Uscire a campo = Uscire in campagna ,Miteni 0n nt c ^r > . cu ' n ^attere. Lat. expeditionem làcere. G. r. 8.
13 i Fiifj, ."'‘tese, rapiuno e duca dell’oste de’Franceschi,No"„ C "' r» «-Hi a campo, fece stendere il campo suo.a Mrnno^r ° St ' rn ^ : Venire, Essere , Mettere, Entrare ap s hnilt t ’ ; °? tre ^ significato che è proprio di queste pa-° C{ ^. i{ ' V(iie an cora ] Mettere , Finire ec. fuori alla luce
CAMUFFARE
ec ., [ Rendere o Rendersi manifesto ec ., Suscitare o Suscitarsi ec .,Comparire , o simili. } Lab. Converrà che si conceda del tutto jse non , le inimicizie mortali, le insidie c gli odii saranno di presen-te in campo. M. F. 10. j5. Perchè quando il vero trattilo venisse incampo senza prendere avviso il governo della città, piò certamente epiò liberamente avesse lo effetto suo. l'ir. As. 5 /. Già apparivano i lu-mi in tavola , e mille allegri ragionamenti erano entrati in campo. »Arnbr. Cof. 1, 2. Acciocché non s’immagini, Se viene in campo nul-la, che mia opera Sia, o vostra. Frane. Sacch. nov. 3f. E se al-cuno v’andava , le pietre dalle finestre erano in campo. ( Qui valerEgli gittava pietre ec .) (V)
7 — Dicesi Battaglia di campo per Battaglia campale , Giornata , [mapropriamente Battaglia campale , generale , fatta in campagna aperta.']Lat. praclium. Gr. (i&xpì. G. F'• 10. ig2, ì. Se i suoi minici fosserovenuti a battaglia di campo con lui , di certo avrebbe racquistatosuo p*ese.
8 — (Àrabi.) Quello spazio dello scudo nel quale si dipingono le im-prese o altre insegne. Lat. vexillorum , clypcoruinque , quiìms fàmi-iiarura , ordinimi , gentium, virorum insignia contineutur , area. G.F. 6. fi. 3 . Le ’nsegne de’detti gonfaloni erari queste cc» ; il primo,il campo vermiglio, e scala bianca. E 7. i3 , 5 . L’arte della lana, ilcampo vermiglio, enirovi un monton bianco. Petr. cap. 6. Era lalor vittoriosa insegna, In campo verde , un candido arincUmor
9 — (B. A.) Spazio del quadro o del basso rilievo , sopra il quale so-no distribuite le figure e le cose scolpite o dipinte. Borgh. Rip. Se ilcampo della tavola o tela da’pittori chiamato mestica, sarà di colorcoperto ec. (A)
a — * Alcuna delle parti dipinte, che serve di campo all'altro par-ti. Onde Far campo = Servir di campo 0 sia di fondo. Bald, Oec.Unamezza mano, che fa campo ad una mano alzata di Gesù . (A)
3 —* E cosi da' cesellatori dicesi Quello spazio piano sopra dì cuirilicvano le figure. Cediti. Oref. Per far fa separazion de’campi , sigraffiano. (A)
10 — (Marin.) Campo del focone. F. Focone. (B)
11 —• * (Ar. Mes.) Sorta di lana di Spagna e particolarmente di Sivi-glia . (Van)
12 — (OR.) Gli ottici chiamano Campo dell’occhiale o del telescopiola quantità dello spazio che , guardando con esso , si vede ad untempo. (B)
i 3 — *(St. Rom.) Campo Marzio o di Marte : Gran pianura fuori del-la città di Roma , da Romolo consacrata a Marie , dove la gio-ventù romana esercitavasi, e dove poi il popolo si radunava per eleg-gere i magistrati per alcuni affari. (Van)i 4 — *(Mit.) Campi Elisii. F. Elisi. (A)
Campobasso. * (Geog.) Cam-po*bàs-so. Città del Regno di Napoli , cap.della prov. di Molise. (G)
Campocello. * (Geog.) Cam-po-bèl-Io. Isola degli Stati Uniti. (G)Campoformio. * (Geog.) Cam-po-fbr-mi-o, Campoformido . Fil/ag^io del-la Lombardia nella prov. di Udine , divenuto celebre per la pace dèi*797) A'*’ sottoscriva fra V Austria e la Francia . (Van)Campomaggiore. * (Geog.) Cain-po-mag-gió-re. Città À ' 1 u 'del Brasile . (G)
Camporaiolo , Cam-po-ra-juò-do. Add rn. F.A. V. e di’ Campajuolo.
Gttid. G. Era nascosto da molte spine sa!vatiche,e da pruni camporajuoli.Càmporfxcio , Cam-po-réc-cio. Add. m. Lo stesso che Campereccio. F.2 — Salvatico, [e propriamente Nato ne’campi senza le cure dell’agricol-tore.] Lat. sylvestris. Gr.dypio?. Cr.6.q4 ' 1, ^ J>e ^ ® calda nel terzogrado , c umida nel primo, cd enne di due maniere , cioè ortolanae camporcccia.
Campus. * (Geog.) Città dell’Isola di Majorca. (G)CAMposANPJEno/(Gcog.) Cam-po-tim-pic-ro. P incoia città del Regno L. F,(Q)Gamposakto, Cam-po-sàn-to. Sm.comp.Pl. Camposanti, e Campisanti. Seri-vesi unc/ieCunpo santo. Quel Campo per lo più fuori della città^cinto dimura 0 altro riparo , dove i Cristiani usano di seppellire i morti.(\S)Campotb. * (Ar. Mes.) Cam-pò-te. Sm, Panno di cotone nell ìndie. (Van)CAMPREDO*E.*(Geog.) Catn-pre-dó-ne. Città di Spagna nella Cutalogna.(ft)Campsi?>b, * (Chir.) Càm-psi-de. Sf F. G. Lat. campsis. (Da campus cur-vatura. ) Deformità del corpo che consiste w-Ha curvatura non natu-rale di qualche membro. Lo stesso che Contrazione . (A.O.)
Campsii.* (Mit.) Càm-psi-i. Così chìamavansi nella Siria gli adoratori diCamos , o sia il sole. (Mit)
Campsoke , * Cam-psó ne.iV./>r. m.—Sultano d'Egitto nel XFI $ceo/o.(Van)CAMPUccHURE/Cam-puc-uiià-re. N.ass Lo stesso che Cimpaorhiare. F. (A)Càmuele, * Ca-mu-è-le. N.pr.m. L^at. Cannici. (Dall’cbr. qum risorgere,ed el Iddio.) — Uno de’ deputati ebrei per la divisione delia Ferrapromessa .— Terzo figlio di Nacor, che diede il suo nome a’Camileti,popolo della Siria . (Van)
Camuffare , Ca-muf-fà-re. Att. n. ass. e n. pass,: Travestire 5 cd ancheè quello che noi diremmo Imbacuccare , Imbavagliare , Incapperuc-ciare. Lat. caput obvolvere, obtegvre, obnuhere. Gr. kolXv-xtuv. ( Dal-V m\ kamtna coprì, e pha bocca; e vai dunque coprir la bocca 5 cper sineddoche, coprire il volto od altre parti del corpo. Anche ■fr*ebr. camas vale occultare e phe bocca.) Fit. SS. Pad . 1. 246. Qm> •sta benedetta, non potendo lor ministrare pubblicam?ute, spesse volteprendeUe abito d’un frate, e camuffa vasi: si che pareva un uomo.
E 2. 366. La notte della domenica seguente, relagia , spulata eammaestrata da Dio , mutò abito, e camuflfoè, e fuggissi, non fa-cendo motto a persona. Bui. Se tu avessi cento larve , cioè maschereche si mettono alla faccia quelli che si vogliono camufTare, ovverocontraffare.
1 — [ E fig. J Truffare. [Studiarsi di preaiudìcare e ingannare altruisenza parerlo ; che è come un mascherare la propria reità.] Morg. 18 ,*22'. E forse al camuffar nè mica bado. E 25 . 270. Tra lurbo e furbo,«ai , non si camullà.
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