CAPITAN AGGINE
«Ptanc delle sc)iiere
soia ri VT““ “ LIIIure ! c so| l° cosi nominate. (A) MC-tt>ìTAv." l lSC S l, ‘‘' a tore c capitana de’ soldati. (V)
„ Ca -P>-ta-»àg-gi.iic.
, - . o - ‘VA’ “S"'.
•-a zucca. Berg. (Mia)
KLK ' * Ca-pi-ta-nà-le. Addi.
V. 7 - H Eliadi Capitano. V . scherz. ^ 4 .
^ Ap lTA\* w
LE i * Ca-pi-ta-nà-le. Adii, co ni. Spettante a capitano. BoU. lelt.\ u * fGìwio.J Io ho quella una medaglia del gran re AliònsoCApi T , aZZeia > COn ,,n riverso ti 1 una celata capitanale. (B)t ( ' t ^ Nan/ ‘ a > Ca-pi-ta-nàn-2a,[A/. Comando deli esercito,'] UJizioo Digni-Pì'aat C< T li/, uo e governatore d'eseiciti ; [e talora per similìt. <>gut So-rtfis * nza e . Beggànento d’altri . —, Capitaneria, Capitanato, sin.] Lat.àa-P ei ; U rT r "™, ductio,ducatns,ducatio, TertulL Gr.hyf^ovix.^rpa.T/iy'tcc.c °ndo T ‘ m solamente nella sua etade lue grandLsimocapitano, se-di ■ !? M v *°i ma * u p* 11 ** a °n n * di capitananza, che fosse statoregge* 4 | 1 ^ a PP ressu •’ Fu eletto con maraviglioso consentimento a
S c ‘nt f i Q Ispagna. E altrove: Mandata innanzi parte della
tA l . ITAs ^cavallo ad attizzale i nimici, sotto la capitananza di Massinissa .durr e AhE ’ ^-* a 'P‘’ta-nà-re. [Att. e n. ass. Fornire di capitano , Cau-sili J G COtna,l dare come capitano .J —, Capitaneare , Capitaneggiare,1 3Ì n a *\ creare ducerò , duccm praelicere. Or. CTpa.rnyiiv. G. F.11.É s * * grande oste non capitanalo di sufficienti duci. M, F-8.^"
capitanare mandò la gente sua a cavallo, ed assai balestrieri
3 — Di°* C ° n P a l en te dd capitanato.zi a k ls “ e Ro sottoposto alla giurisdizione , e all’ autorità di quell’(|u c j si chiama capitano , e la signoria che ha il capitano so
keun^f" * .(Geog.) Ca-pi-ta-nà-ta. Sf. Lat, Catapania, Apnlia. Prov. del*“ Ap lTA N ° ^ a P- C ^ ie Foggia per capitale. (G)
■Lai - ATo ’ Ca-pi-ta-nà-to. Sm. Dignità di capitano , Capitananza.Wir !,CHn,n ’ F^-dictio. Gr. Guicc. Stor. i 0 . 796’. La
M iU ‘ 0ne data da Cesare ec. la mandò subito per messo proprio a
uffi-sopra
_ __- f _ _ Rimessosi
m^t 3 8^ to lse la signoria del capitanato. ài. F. 4 • #7* SaviamenteCip, T yi,ea d titolo del capitanato della terra alla Corona.g ‘«Uto. Addn
tn. da Capitanare. Lat. ductus. Gr. iTTpa.Tnyovg.tvou%11 ‘*8. 1. Si cominciarono a raccogliere verso Cortona male or-JU(. ’ * P e ^gio capitanati- M. F. 5. 18. Seguitò che la sua gente d’ar-lival r f> ! Lutd(d c guidata per messer Gilcutto suo fratello ec., avvi-c a 'MorelL 2 qj. Si creò una compagnia di mille lance, o cir-
vìj n a P lltU,;,,a da Lodovico Cantelli. Stor. Eur . 1.8. La gente che cis 47 ec * 1 non capitanata da nomini singolari. Sega. Stor. 9.
tc, * P°^ di sulle galee del Regno, capitanate da Don Gurzia
111 lui
•stretto. Lat. ditio. Gr. Itci^oltuol. G. V. 8. tìu 2.
Ap ÌTAk acc °mpagnarono.
u SiCt t /L ASClA '* * Lietta anche Capudan-bascià. N. cor. m. Titolo d’unla in Uì .- su P er i°re pl esso i Turchi il quale ha il comando su tutta
' di T L ^' n P ero 1 c & governo di tutte le isole dell'Arcipelago^^ AP1t à!ì CLlIle P m ’ti del continente vicine al detto mare. (Van)tnnar* e EA 5 j > Ca-pi-ta-ne-à-re. [ Alt. e tu ass. Lo stesso che ] Capi-
tiare.*’ Ì CI ^ RE 1 Ca-pi-ta-neg-già-rc. [All. e tn ass. Lo stesso che ] Capìta-gtì aR r -* yat. ducere , dnctare. Gr. crpxryiyfiv. Tes. Br. 5 . 5 ^- TuttiVa,,, J° secondo che elli capitaneggiano.c ^ctu ’ ^'Pi-ta-ne-rì-a. \Sf. Lo stesso che ] Capitananza. V. Lat.inori all- Gr. <rrpa.Tr l ytoc , crpccTTiyr.ncx.. G. K. 6. 09 1 Uscì
ria. £ a battaglia senza niuna buona ordine di guerra , o capii.me-dita J*- i ‘ 2 *.Con tutto che non fosse tenuta troppo savia e provve-§ a ia e a i'd J nena. M. F~. 3 . no. Tutti vollono che ’l titolo della compa-
- e cìtn . Ca pttaneria fosse di messer fra Morialc. Guid. G. Ksaendo sol
tor,V ' - 11 ^ ‘ *
^bbs*
’ 22 ‘ ^ capitanessa fu di quelle Una, qual era Àr-
^ Al,, TANpl , t * 0ln ° cavalleria e rapitanci ia.
Ca-pi-ta-ntrs-sa. Sfi ai Capitano. Lat. ductrix. Gr. arpa.•
22 . ■ tÌ ' / ‘ V •' fi* .. TT .
CiPl T^ a o Ch r ma - a ‘,
di j 0 , 'jii-ru-ta-no. Guida , Capo , Governatore per lo più
c °Tie e- 1 ’ 1 ' f‘ at ‘ caput. Gr. erparriyac. lìocc.nw. iti. 38 . Sic-
h »v. } nemico del re Carlo, l’aveano latto lor capitano. E
la Venuto adunque Sicurano in Acri, signore e capitan del-
de’L' ', la . niercatanti. Enov.Ct. 2. Era indio spesso fatto capitanHuesLi US1 s anta Maria Novella. E riov. no. ud ^ Noi si aUnaino a
eia? ^ • • '■ ' -
• .^rigata sempre un capilano con due consiglieri, di.Canile*r. Slui ** e Cesare, die era capitano di gente d’ arme , e dqvafé q| ‘* v °i e. Beni. Ori. 1. //■ 20. Deano lo repntiam di questo ono-. 51 kd,fl” sia nostro capitano. Boez . Farcii. 1.4» Io ec. nepre-^ ^ Xitoi CSa contro d capitano della guardia del palazzo.
Lat ca° ° ^ omc aggiunto a |»ersona di alcun magistrato in Firenze .
mit"®-, G >- erpxry.ycf. G. AC 7. iti. 2. Fecero i detti Guelfi,tIlar 0nfT)\ at ? Papa e del Ite, Ire cavalieri rettori di Parte, e cliia-, ^arte. ° 1 Eonsuli de’ cavalieri , poi gli chiamarmi li Ga|nLam di
del cittadino proposto e mandato al governo d’alcune città
^ !l 'ue, Gnt ‘ praetor. Gr. CTfxrrsyòi , apx, w v. Maeslruzz. 2. 35 .
Enti,, st ( j d'euido podestadi , capitani, rettori ec., e altri ulìciali, clics trctt 0 jj !l1 ’ scrivono 0 dettano fcoseJ , per le quali alcuno sia co-3 Capati'^ a ® lre usure. Bocc. nov. 4 ~- 11 - Himnntato a cavallo,!?cpi™* " ev, i n * 1 . <: > ead imo messer Currado , che per lo Re vita Confp SSf ”° [ Pc ; 1 il le pigliare, c messolo al martorio, ogni cosa fat-
/ Eer ) a t Ed essendo dopo alcun
di dal capitano condannato che
delia
licÙ,? S ‘ C infnm
S?*» del
giustizia, che si-ilice comunemente Bargello, e
1 _ _t n r .
ictu ^ a;:: V: sca,u ^ si chiama altresì Capitano della piazza. Lat.: . - • tìocc, Ji(>v. 45. 9. Nè prima si parti la mistia , che i ser-
5 ,
^orolo- p e mfttermì In prigion. (V)
Presso gli antichi autori, vale lo stesso che presso t
CAPITATO 7 5
Latini Tribuno della plebe. Lat. tribunus plebi». Gr. &5 gupxos. ViuPlut. Cai. E Pompeo s*accostò a Clodio capitano del popolo.
6 — della guardia : Il capitano che comanda i soldati della guardiadel Principe. Lai. praetoriaruin cobortium praetèctus. Gr. tm crw/za-TQ$v\etKwv 7iys(AÙ'V. Toc. Dav. Ann. 1. io. Elio Sejuno capitano dellaguardia , gran favorito di Tiberio, e Strabone suo padre, dati furo-no al giovane, per tener lui ammaestrato.
7 — * Oggidì nella milizia è detto colui di è capo di una compagniadi soldati a piedi o a cavallo , ed ha sotto di sè tenenti , alfieri ebassi ujjìciali. Capitano di cavalleria, Capitano d’infanteria. (A)
8— * (Comm.) [Capitino di nave: Colui al quale è confidata la condot-ta d una nave , e la cura delle merci che vi sono caricale. ( Az)
9 — (Manu.) [Li marineria ha titolo di Capitano colui che comanda unvascello , una fregata , una galea , e simili.] Lat- navaichus. Gr. ccvk-pxcs* Fit. Plut. Cat. E fece capitano delle galee Bibulo.
^ — o’ armi : * Ufficiale che nelle navi da guerra comanda i sol-dati. (Van)
3 — del porto : * Ufficiale, di marina stabilito ne' porti ove siaviun arsenale di marina , e che vi comanda una guardia per la sicu-rezza del porto e de'navigli die vi sono entrati. (Yan)
4 — guaudacostiera: * Llffizialn che comanda una d Ue compagniemilitari , stabilite per la guardia dalla costiera o spiaggia per im-pedire che il nemico faccia qua'che calata. (Van)
Capitan ullo. * (Geog.) Ca-pi-tan-til-lo. Pie. isola, una delle Filippine. (G)
Capitare, Ca-pi-tà*re. C V. «ìt.] Arrivare , Giugnere , Fenire u un tuo*go , [e si dice per lo più del gitigliele accidentalmente o inaspettata-mente.] Lat. pervenire. Gr. à.$txv6Ì(r-Ja.i. ( Da capo, quasi voglia dirsi Dardi capo in qualche luogo. F. Ca|>o,§. 3o. 4') Bocc . nov. 12. lit. Ri-naldo d’Asti rubato, capita a Castel Guglielmo. E nov. 42. *7. Mariuccio,in casa miac capitato un tuo servidore che vico da Lipari .E nov. òt}. 3.E in quella spesse volte onoravano e gentiluomini forestieri, quando vene capitavano, e ancora de’cittadini. E nov. p3. 16. Niun fu , che maia casa mia capitasse, di’io no! contentassi. Dnv. Acc. 14 <• Trentatornate e più nell’accademia non è capitato. » Petr. Uoin.ill. 22. Pernon capitare alle numi vivo a’suoi nemici, sò medesimo con un pu-gnale uccise. (V)
a — Per similìt. Capitar nell’ animo = Fenire in pensiet'o, o simi-le . Borgh . Mon. 162. (Quando onorata occasione lo chiedesse , 0 purcapitasse lor nell'animo di volerlo fare. (V)
2 -— [Parlando di cose inanimate vale anche Riuscire, Mettere, Rispon-dere, Far capo , Dare in un luogo. ] Bocc. nov . 6 5. 7. S’ avvide chequivi tea una camera dove capitava la tèssile, i.jì Fu. Tob. C. S'. 8aitu la vìa la quale capila al reame de’ Medi? (V)
3 ■—Nota modo strano. Brano. Sacch. nov. 2ig. Volle stare a vederecome la cognata ili questa ricetta capitasse. fCioè: a quale condizio-ne venisse la cognata per questa ricetta , o simile j (V)
4 ■— male o rene = Avere infelice o felice esito , Far mala o buona fi-ne, [Incontrar buona o nuda fortuna , e simili.] Lat. bollimi vel ma-lum exitum habere. Gr. tvrv^fiv , àrvxdv. Esp. P - N. E dell’ima ma-niera e dell’ altra chi ne capita bene , e chi male. Bocc. nov. 33. 2 £quali ugualmente mal capitarono. M. F. 5. 21 .1 mali consigli de’Ghi-bellini d’ Italia ec. lèdono mal capitare. Berti. Ori. 1. 1 7. 28. Partitiin cortesia , perch’ io non voglio, Che tu per mia cagion capiti male.Boez. Fardi. 1. 3. Gli uomini , che per lo più sono imprudenti , giu-dicandogli di mia famiglia, ne fecero alcuni mal capitare.» Pass. 35o.A capitar bene di piato, o di qualunque altra impresa. ( Cioè: riu-scir bene in lite , re.) (V)
3 — E parlando /ft donzella, Capitar male zzz Rompere il collo, Es-sere dejlorata , Divenir femmina di mondo. Lat. devirginari, violal i»Gr. £iano, Atj-'àou. Geli. Sport, j. 2. Foci lo solamente perchè quella fan-ciulla non capitasse male. Fir. Triti. 4-3-D ice ec. ch’ella ticn praticadi farla capitar male.
3 —* Capitar male = Perire. Ambr. Co fìtti. / • 3. Capitaron inaitutti. (V)
5 — saviamente = [Condurre fa impresa a buon fine colla saviezza. 3Guid. G. Adunque , o lasone , tira a te 1’ animo , se tu desideri disaviamente capitare.
6—innanzi a qualcheduno = Fenice in sua presenza. Cecch. Dot. 5.
1. Come volete voi ch’io sia ardito di capitargli innanzi? (V)
7 — [///. sìgn. alt.] Couchiudcre, Condurre a capo » n fine, Terminare,[ma forse oggi non sarebbe da usarsi.] Lai. ad linem perdurerò, per-licere , absolvere. Gr. m>vrs\ùv. M. F. 2. 4*‘ U papa Cl« mente in que-sto tempo era stato in una grande e grave malattia , nella quale ri-morso da coscienza di non aver capitato il fatto tra i due Re ec. ,propuose nell'animo, come fosse guaritoci capitare quella questione.
8 — a mal tenore zzz [Condursi a mal partito , a mal termine.] Pataffi
2. IV ho già capitato a mal tenore.
Capitato, Ca-pi-tà-to. AUd. tn. da Capitare. Lat. qui nervenit. Gr. s**t-Av&w?. Zibald. Andr. Molto si fue contento , quando si accorse dietanto era il popolo capitato nella chiesa. » E Car. En. 4> 1 4 • *5. Cheperegrino è questo, Che qui novellamente è capitato? (Min)
2 — [Conchiuso Terminato,^/ sign. di Capitare,^./. F.A.] Cron.àlorelLLa natività e nomi e soprannomi ec. emme sono capitati.» S Lor. Baii.6/f- S’ eJJi ti punte trovare, lo vostro fallo sarà capitato. (V)
3 — [Mai capitato, Ben capitato, nel sign. di Capitare, §. 4 '] Buon. Fier.4‘3’4‘Q volendo sfuggir d’esser pelato, Uecel mal capitato.» Berti. Ori.2. 6. 5i t Mal capitati son tutti i destrieri, Persa la roba con la vet-tovaglia. (B)
4 — Add.m. da Capo. Che ka capo. [Avente il capo. Lo stesso che Ca-pitato. F.] Lat. cupiUtus. Gr. xs®*\wto's. Cr. 6. 3. 2. Se lo vorrai farbene capitato fV aglio ), quando comincerà a nascere, il suo stipitedalla lungi calca, e arai il sugo tornerà a lui.
2 — * Onde Fiori capitati diconsi da botanici i Jiori jbjsculosi chehanno la forma di una specie dì testa. (4)
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