G ASC ARIGLI A
rf/j-r. Pregare che alti rai caschi il fiato , è imprecazione dinotante18 _ „ 10 ch ' Airi muoia. Lat. ah percat.
'9 " u» PI '' ESEM ' fls sull’ uscio. V. Uscio.i 1 c 0 PIS ì? lfE * = lenire in opinione. Serdon. Trad. Sen.De ira ,suria „ V‘ E u * anto lento che cascò ai maligni in opinione di lus-so nsppocaggine. (N)
^ressio* 1 *j-° HELLA PE ® A * = Incorrere nella pena stabilita per tra-
CASELLINA
TT 9
31 >a°p ik d r Una Ugse - (A)
Sa - l’ AG o * 0M A 1 . GA ' rn -_ * F- Gatto. (A)
gozj 0 } V ■ Ago, J. 4- 2 . Salvia. F. B. 2 . Quando un nc-
cidente ? n . * av oro è interrotto o impedito da qualche improvviso ac-33 . 5 diciamo : oh qui mi cascò 1’ ago. (N)
M M0E tJDELLA - * Lo stesso che Cascare il fiato. V. $. if. (N)
2 5 kel T, ° ° ^ ascare assolutamente =: Morire. (A)
Lat, jj. ^«HO = Venir nel pensiero , Pensare , Venir in mente .Stiimo m”*? veni . re - G :- sVsX.Oiii'. Ciro. Geli. Non ti caschi nell’! -G —. KEl SUu *l pensiero di me, Ulisse . ,quando '1 PERA de ’ cikque soldi : * E modo di dire che si usar ,>a mai ° l discorso fa una riflessione troppo lunga , e non tor-
^ 4 sc 4Riclii ni*" 10 proposito. Min. Maini. (A)
P r $- Gab 7 V 1 G Ga-sca-ri-glia. Sfi. Lo stesso che Cascarilla. V. « Ta-^ ASCA Rir,L i Vr MC ‘ Cascariglia: Per introduzione soldi sei. (N)ne eia mò Ca-sca-rìl-la. Sfi Arbusto del Paraguai , della mo-
K ''narn m ì i al color bigio, cenerino au esterno , bruno m-
><imol an F ’ di. odore molto aromatico , di sapore acre ed amaro ; ègriglia 6 ’ • t0n ‘ ca 1 febbrifuga , e si unisce spesso alla china. —, Ca-A Oj;i. Lat. croton cascarilla Lia. Red. Esp. Cascarilla de la
4 !CA ^;C ( a
* a SCa ;ta. [Sf] Cadala , Cadimento. Lat. casus. Gr. *rrw/x.a.S. mi d lz - di A. Pasta. Siccome il principio della lettera di V.É> n °ra. fi s ” ,lun amente afllitto , nel leggere in essa la cascata della si-CSsa ho fai ’ cos * U fiue di essa lettela mi ha consolato, mentre in!t ’>a / rl .^’ A0 c te non ne è seguito mal nessuno. Salviti. T.B. 55. Sur5 * cra ssa, 0 m aterassate Demmo ; come due cascate sopr’ una ma-
c ade cr I 'ii' > d° d' acque , dicesi di quella di un fiume o torrente chePer tln ® P er salto j e di ramo d'acqua che scorre rovinosamente^ugn, p an Pendìo , o per ostacoli frapposti al suo corso. Cocch .3 !l Goi), 0( i 0 1 j S 1 ‘ io . ramo d’acqua corrente. . . fornire colle sue cascater" ^nno " 6 Alitar. Presso la cascata di un qualche fiume. (A)
runet.' rj n ° ? ra PP° c ' ie SA lascia ricadere per ornamento. Caduta.a ros e e f *1 .appo ripreso a nicchielti, alzato a padiglione , ripresoCa . n lonat e °l i ìì ’ sc '°ll° e calato con cascate. Manni. Dalle quattro/ si ,,, baldacchino altrettante grandissime cascate di velluto si-H - £ Pativano. (A)
sign. Jac. Sold. Sai. 6. Anzi oggi par dier, Asc ATEj iti4 d sia andazzo , Che di cascate di qualche potente.
*> ÌCCI0 ' _ Ca-sca-tcl-la. Sf.dim.di Cascata. Picc. caduta di acqua. (Z)ctc^ £ ’ > U ‘^a-tìc-cio. Àdd. m. Che facilmente cade. Lai. cadticus.
rC^ 1 • <r '/^ r, t 2 . 6. Avviene ancora agevolmente a questo al-
ii- er suoi sicno cascaticci.
Perire.] < netrl f- Accasciato , Prossimo a cadere, cioè a mancare o a■ quale ,ei \' P‘ si - lo dispregiava già il rimanente della mia etade,^-,1'Cci e cl c g Q p Ssa e cascaticcia. Cr. 1. 5. 7. I membri loro sono casca-
df. 2 ’ ^ a ' s cà-to. Add. m. da Cascare. Lat. prolapsus. Gr. sernroir.tk.Va Ue. cascato ovvero sotterrato in bassa , ovvero sotto bassa
? cl 'e C - F F *5»' Si gran dolore a Mensola allor venne , CheP Vuoile stì« la ^Affrico cascata, Tramortì tutta. Buon. Fier . 3. 4* 2 .a A ^Toj 0 cader, quelle cascate.
?" V . a-Sc;) -tu-jo. Add. m. Cascaticcio. Lat. caducus. Gr. /x-a-^svri?.r ltì arùorern 1 com ! incme,if e si dice per Facile a innamorarsi. Lat.
* Pfoclivis. Gr. KccTutyspws irpos t^rct.
A |, CEa nn E . s % J^a-scèl-li-o. IV. pr. m. Lo stesso che Casellio. V. (Van)p \ d’Aost an Ca-sce-mì-vc, Casimira, Cachemire. Provincia del-
p'^eiu. * V')
** A, 0 !?’) Ca-scè-ra. Fortezza della Tracia. (G)
P.r 1 *. Cnn \ , eo g-) Ca-schè-na , Cashna, Cassina. Iiey.no del Sudan . —r>nu ^ P \ d F dmo Pegno. (G)
Si Ì i,h Hose ^ ;i ' s chc-ra. Sf Lo stesso che Cascheronc. V. (Van)
^^°c 0 co n H 1 ‘ sc * ic ‘ r ò- Ì ie. Sm. T. del giunco dell' ombre. È il farr* Off»»/ j- lle , carte. , con le quali si prendono tutte le nove carte.fnsT-ro. flyp**' ^ asc ' lcra 7 Casco , o Capriola. V- (A) (Van)
Qi * 0 ratn • r f Ca-schct-to. [(Sm. Copertura del capo , di coramea fi J S§i a d' elmo o di morto ne , con cimieri *, cresta ,•» a, -u Usa > a ' Gra e( l orecchioni , che si annodano sotto il mento. È^° la onc. stesso senso dal Monlecuccdi. È detto aìiche
f l §a cri n} f CUni reggimenti di cavalleria adornano V elmo di una| f ì tcp Vs> ij? ’ a vece della cresta eli felpa.] Lat. galea , cassis.0,. * c ass>\ a 0 s P a gn. casquete che vale il med. e ctie viene dal4 -' 0 -* )
■?/• Specie di graticcio , sopra cui si ripongono lej,- Ca ^ zo * p oli ad. Magg. g. Ivi a pochi dì , sodate ben leI 5 un^ ì> Pv ^ ons ^ ordinatàincntc nelle grati o casciaie, che nonc : c,A *o , .V aJt .ro. (V)
/ ,CI ^ Ta ’ ì Ca.cnv'" !u ri0 * P r ‘ m • Lo stesso che Cassiano. V. (Van)Petizione , ^ a * saline . Dicesi Far la casciata , quel-
fef imposte C / G 7 Z - ^empiendo di terra il voto che resta fa LeCu. 1 ? le chiudono la cateratta , per impedire piu validamente
Ca-scì 1 mta ° l ' U 5 ci tà. (A)
; j- e ^ l fe' Effà Lungf) dove si tengono c dove pasturano len tre si quello destinato a deporvì il latte ed a ridurlo in
crema,] onde sì fa il burro e'L cacio. Viv. Disc. Arn. 4f. Col for-marne più sproni davanti alla ripa incontro alle Cascine. ( Parla diquelle che sono presso Firenze .)
Cascino. (Ar. Mes.) Ca-scì-no. Sm. Forma o Cerchio di legno da fareil cacio. Tarijf. Tose. 3g. Cascini da cacio. (A)
Cascinotto. (Ar. Mes.) Ca-sci-nòt-to. Sm. T. delle cartiere . Così chic-mansi alcuni truogoli di materiale , in cui si mette il pesto dellepiime pile , e ivi si fi olisce con fior di calcina , perchè consumi ilsudiciume. — , Cassinotto , sin. (A)
Càscio. Sm. V. A. V. e di' Cacio. ( Dal lat. caseus che vale il med. )Fr. Barò. 2 $g. 10 . Olio , cascio e legume. Rim. ant . Cecch. Au-gi ili Carne di Ime , cascio e cipolla , Molto mi loda quartd’ io sen-to doglia. Pass. 243 . Prese un pezzo di pane in mano , e del cascioec. Dava di naso in questo pane e in questo cascio. Bemb. Stoi\ 5.6g. Gli donò cinquecento botti di malvagia , e settantamila libbre dicascio. (V) Salv. Avere. 1 . 3. parile. i3 . E nelle Pistole di Seneca ecuscia e cascio per cucia e cacio troverri pure. (N)
2 — (Ai*. Mes.) T. dì cartiera. La coperta della ferma. (A)
Cascione , * Ca-sció*ne. Sm. V. A. V. e <&’Cagione. Pass. 202 . In-tendo i peccati altrui, quelli di che altri fosse o per malo esemplo ,o per alcuno altro modo cascione altrui. (V)
CàsciÙ. ( Farm.) Sm. Lo stesso che Cacciò. V ’• Fag. Rim. Il borsigliodel casciù. (A)
Casco. Sm. ì\ del giuoco dell ombre. Dicesi Far casco, il Far giuo-co , o cadere con una carta sola. V. Cascherone. (A)
2 — * (Milìt.) Usato volgarmente ver Elmo, Celata, ma non è vocetoscana . (A) V'• piuttosto Caschclto. (N)
Casco. * (Gcog.) Baja degli Stati Uniti . (G)
Cascola. (Agr.) Cà-sco-la. Sf Grano di cìue specie , che sì semina perlo più a cagion della paglia da far cappelli. La Cascola bianca pro-duce la paglia più sottile , lucente e bianca ; la rossa è di granelloe fusto più grosso e rossiccio. (A)
Casdini. * (Mit.) Ca-sdì-ni. Astrologi caldei che predicevano il futut'o rspiegavano i sogni ec. (Mil)
Càsdoa , * Cà-sdo-a. ZV. pr. f. Lat. Casdoa. (B)
Casdonb , * Ca-sdó*ne. N. pr. m. Kat. Casdon, ( Dal gr. casis fratello,e hedone piacere, giocondità : Piacer del fratello, o fratello giocondo.)(B)Cascato. * (Chini.) Ca-se-à-to. Sm. Sale prodotto dalla conibine&ionc dell’acido caseico con Una base salificabile. (A. 0.)
2 — * Cascato cT ammoniaca : Sale non cristallizzabile , dì sapore salso ,pungente ed amaro , a cui tutù’i formaggi, che molto ne conten-gono , deggìono V impressione che fanno sul gusto. Lat. caseas ammo-nii. (A. 0.)
Cassazione. * (Cliim.) Ca-se-a-sió-ne. Sf. Azione perla quale la partecaseosa si converte in formaggio. Lat. caseatio. (A. 0.)
Caseo. * N.pr. m. Lat. Cascd. (Dall'ebr. capii che noi traduciamo per*ch , c che premessa alle parole vai siati , quemadmodum, e dà scieddiavolo.) (B)
Caseggiato , * Ca-seg-già-to. Sm. Fabbrica , Edificio, Casamento. V-dell' uso. ( 0 )
Caseico. * (Chini.) Ca-se-i-co. Add. m. Agg. di Acido , ed è f)nelloche si sviluppa spontaneamente nel cacio per £ effetto della fermenta-zione , e che si procura facendo fermentare il glutine nell ’ acqua ; èleggermente giallastro , della consistenza del mele , solubile nell «x-cqua c nell'alcool , dì sapore, agro , amaro , e caseoso. (A. 0.)Caseina. * (Chini.) Ca-se-ì-na. Sf. Sostanza leggera , bianca , spongìosa,polverulenta , insipida , inodora , ontuosa al tatto , senza azione soprai colori vegetali , solubile nell 1 acqua calda , insolubile nell ’ etere ec.che fa la base di lutti i formaggi fermentati , ne'quali si sviluppaspontaneamente , e di cui altera la qualità , quanto più è abbondante,essendo essa che li rende frangibili. (V. Cascio.) (À.O.)
Casella , Ca-sèlda. [V/’j dim. ai Casa. Piccola casa. Lat. casula , do-inuncu/a. Gr. ohcvfcjcTiov. Sai. Pisi. Anzi abitavano in semplici ca-selle , coperte di canne e di ramora.
2 — Caselle diciamo altresì quegli spazii quadri , dove gli aritmeticirinchiudono i numeri nel fare i calcoli. Lat. areolac.
3 — Onde Far caselle per apporsi, che sì dice quando per istrata-gcmmi o per circuizion di parole cerchiamo di ritrarre qualche cosada chicchessia. Lat. expiscari. Matt. Franz, rim. buri. Lasciam farJe casèlle per apporsi. Varch. Ercol. J 2 . Quando alcuno per Scal-zare chi che sia , e farlo dire, mostra, per corlo al boccone , di sa-pere alcuna cosa , si dice far caselle per apporsi. E Suoc. 5. 4 • Chese facesse le caselle per apporsi, non direbbe tanti particolari.
4 — Casella o Capannella dicesi una massa di tre noccioli , castagne ,o simili .posti in triangolo , e sopr essi un altro nocciolo ec. , incui si tira da lontano con altro nocciolo , e vince chi coglie ; loche dicesi da*fanciulli Favo alle caselle o capannello. Min. Maini. (A)
5 — Per similit. Caselle diconsi gli Scompartimenti dd gusci o siliquedelle biade. Lat. cellula c.Ricclt. Fior. La figura triangolare ec., denlroalla quale in certe caselle sì trova il seme di colore piu rosseggiante.
6 — * In sign. dì Colletta delle vespe, api ed altri insetti. Salvia. II.3e4> Ed essi , quali insetti o vespe od api Le caselle si fauuo inaspra vìa. (Pe)
Casella , Casetta , Casina , Casino , Casarellina , Casellma , Ca-succia , Casuzza , Casinina , Casuccina , Caseretici , Casetuna ,Casupola , Casipola , ec. son tutte voci le quali includono la no-zione di piccolezza, e per questa qualità comune considerar si possonocome sinonime. Alcune però, coinè Casella , Casuccia , Casuzza ,Casuccina , Caserella , Casupola, per ragione di desinenza, sonomeno nobili delle altre.
Casellinà, Ca-sel-lì-na. [<S7?3 dim. di Casella. V. Lat. casula. Gr. otV.r-ImItiov. Cr. ìo. iy. 1 . Dall’un cantone sia un fossato e nell’aUroul-quanto dalla lunga sia una casellina. Declam. Quintìl. P. Abbando-nar volli le mie antiche creditadi, e la camera della mia natiyitade,