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CASTO
~ Piìro, Scevro da tutto dò clic offende la pudicizia o la modo/ _ > ?Pposto ad Osceno . (A)
Pu ' S 'Ì le ’ disegno casto = Puro , Regolato , Castigato , Terso,ne !^ ae °' C modo che s'usa da' moderni con gran forza di espivssio-tr ì ! 6 ,e ?^ enc non ubbia forse esempio in antico scrittore -, un tale<uato è però più accettabile , che tanti altri i quali in essi s’m-
5 _ ‘ t ra Jl 0 i e da noi a gran ragione si rigettano. (A)
. ar casto = Osservare castità. Cron. Moni. Isià casto il più
Cas *" E uoi ' ( A ) ■
Casto' » P. r ’ m ' ^ a, “ Castus. ( V. casto add. ) (B)
Casto 1,4 ' * ^ Cà-sto-la. Antica ciuà et Italia nell’ li trucia. (G)
2 _T?’ * Cà-sto-lo. N. pr.m.Lat.Castuìos. (È diiuin. di casius casto.) (B)
().„ (Oeog.) Lai. Castolns. Ani. città d II’Asia Minore nella Lidia,(G)Casto"* 01 ' * (Geog.) Ca-stò-lo-gi. Popolo dell’ antica Gallici. (<ì)
„ SE i Ca-stó-ue. [tS 1 /».] ■ Quella parte dell’ anello , dove è posta e le-Syi la gemma. Lai. pala. Or. <npstiSorr,. ( Dal frane, elmton che valee clic viene da chale.au castello. In fatti pur castello il ciba-si 0 ' ^°^ enes '- ) Rat. Parg. 2Ò. i. Alleila senza gemine, cioè cc.a castone, dove si mette la gemma. Cirijf. Calv. 1. tS. Co.uè
CASTA AZIONE
1 20
Casto' 11 * *" C3:il;011 propio qui garba.
Casto!". (Gcog.) Fiume dell’ Àm. settentr. — Isola del Canada . (G)Casto!! 4 < " i-st0 ' ra ' P r ‘f' IRddin. (N)
J" (Zool.) Ca-stó-re. [ *5’m. Lo stesso che'] Castoro. V.Ar.Fnr.uy.Su j* .■ dicea, che imitalo avea il castore, Il qual si strappa ì genitaliini a ^° s P a ^ c d cacciatore, Clic sa clic non ricerca altro
("iH** ^ a *' s ^ 0 ‘ re » Castoruccio , Castruccio. N. pr. m . Lat. Castor .s tore ^ r * CCLt< - tsLoreo atterro; c vai dunque Atterratore. ) — Ca-Seco ? Polluce, 'Fratelli gemelli , figli di Leda regina di Lucania ,DcinUr * ufologi, trasformati in astri sotto il nome di Gemini, oelei T ' ^ lC0lls i ancora Dioscuri , Cubivi , Anatti, Tiudaridi, Ami-lia 5 ie *2P ne h cc * — Capitano troiano che segni Enea in Ita-jl 0c f .fi'^iatolo d’lino e supposto padre cV Ulisse .— Storico didi \ì ^ P r fi i0 che abbia seriamente inteso alla cronologia « — Re Loie
a_— Santo vescovo di Api in Provenza . (B) (Mit)
rn \ ^0 F' una metà della costellazione de' Gemelli , detta anco-3 ;\P°U°. (A) -
Casto!;/^-) ^ as ^° rc c Polluce. Lo stesso che Fuoco di S. Elmo. V. (S)ri# fi' (Farm.) Ca-stò-re-o. Sm. Lo stesso che Castorio. V. (A) Ta~€ a STopt * -f osc - 4o. Castoreo. Per introduzione lire due la libbra. (N).Castorio’ ^ co S‘) Ca-sLò-ri-a. Lat. Celethruin.LVr. della Turch. eur . (G)^Astorie^* * Cu-stò-W-de. Add. pr. com . Di Castore. (Mit)
Poti,. ‘ (Mib) Ca*stò-rbe. Add. e sfi F'este in onoi'e di Castore e
vrisfatr (Lhim.) Ca-sto-ri-na. Sfi Materia immediata del castoro ,r e f^ Zal(l ài prismi lunghi , diafani, afisceUr, ha lo stesso odo -cool f, c fifi 01 '° ? e sapor di rame , quasi affatto insolubile nell' al-^ASTorj. ^° » uo/i ha proprietà nè acida nè alcalina* (A. O.)
.^;SV;CAr,Me Si ) Ca-sto-rì-no. Sm. Sorta di pannolano che si^Tofìj'wp 1 Roma-, e dicesi anche Pannino o Mezzo panno. (Van)di ^ ai Ca-slò-ri-o. [Sni. Materia di colore simile alla cera ,
.R'bdtic 6 &r ave e fastidioso , di sapore acre e mordente , di sostanzaPosti ’ le Sl irae du un sistema glandulure , o da due folliciditante VLc \ no a> genitali del castoro , e serve come medicamento ecci-o 0 ' wuispcnftnodico. ■—, Castoi'eo, sin.} Lat. castoreum. Or. xcc-l^rte r* -dMobr. Recipe sugo di porri, e latte di femmina ignala. 5 Cas I°rio bollito con olio d’aneto e camomilla. Cr. 5, 35.
diasi a } ^ a S 0n iorrea si. cuoca un poco di castorio nel sugo suo , e^ As T0ri o * er £)
'"■^Touo ’ (7 iy ' ^ aL Castorins. (B)
nent c " }/> 0 ') ^a-stò*ro. {Sm. Specie eli mammifero anfìbio , apparto **t'cast ■ Jrciine de roditori ed al genere dello stesso nome, che producescuua fi e si Jùbbrica maravigliose abitazioni nell'act/uu; ha in aii-cinque rt *p C{ -‘^ a due demi anteriori abblirpuunenie acuminati-, a’piedifa In c Ua .' e d lposteriorinolatorii, la coda piatta e squamosa. Gli siCastor c U n < ? za l ,er avere la sua pelle , di’ è preziosa , ed il castorio. — ,A. q/ d lva r°, Bevero, sin.Lat. castor tiber Lin.) Gr.nitirwp. Fior. Vii't.sii p er uo ‘eai ajipropriure la pace al castoro , che è una bestia, il quale
?>re ° se Y lcne 3 tanto , - - .
che j A 011 . 8“. suoi denti gli tronca , c giltagli nella vìa , acciòg.t ; n .^ ccl3 tori abbiano da lui quello che vogliono , ed egli riman-a__ . ^
no , -f M C3 -) Panno, Cappello e Guanti di castoro, si dicono il pali-li. c, ‘PP e do e’ guanti fatti col pelo o colla pelle di detto anima-castoruis.
che essendo perseguitato non possa fug-
dcpcrido dalle matematiche, come la cognizione delle castrametaziouiordinanze cc. (A) (B) Tassati.Pens.to.i /.Gugtieliuo Coul nel suo librodell’antiche castrametazioui. (N)
Castiuugola. * (Bot.) Ca-stràn-go-!a. Sf. Nome volgare della Scrofola-ria. F. Mattiol. (A)
Castraporcelli, Ca-stra-por-cèl-li. lSost.com. comp. indecl.] Quegli che■- I • . . I > - . .. r-_ a: - -:.-.:l.\l,--r.„ . n....... SI- ...
* OeUo assolai. Castoro per Sorta di pannolano. (N)
* ^ a_ slo-i ùc-cio. N. pr. m. dim. di Càslorc. V, (13)str A c . . Città della GaUiu oggi Gburtres. (G)
'(ute* 'f ra * ca ' n 1 * Sost. coni. comp. indecL Coliti
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Ai5 TorA ^r( A .
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C(Ul bR7tn l| " slra "Cù- n ié Sost. com. comp. indecL Colui che castra ifabbri q 1 y lt, ^ 1tZ 5j. I profumieri a conciar gli ambracani, L’usario i6Tiìa Cìs^ ÌI a »^ ZZac °rteiii, {nfino a'castra [torci e castracani. (B)
^eme r ClL!A * ' (Geog,) Antica città della Spagna , oggi probahil-AST *UF*eA ne tt’ Fstreiuadura. (G)
3 O nc il p' stra '^-ra.[A/i]Cus^^na, Ficaie per melqf. Atto ingiurioso.^ Per carappo castra ^ ca “ Far le fiche. Pataffi 3. Tinnì fui castra fica
c ^l Ca-slra-mc-ta'sió-ne. Sf. V~. A. Disposizione
niG nto fi, Clu Sl pongono gli alloggiamenti militavi , Accampa -e LetL in^f 'rj ^ l >ovr(ì d campo. Lai. caslrainctatio* GaliL Mun.Pih-4 'y ?£ * i ' Cl ^'‘ ^ P'gmm'Ì i P a S• *35, Tutto quello che
apers
piuttosto beccai.
n — Coltello dì cattivo taglio. [Oggi comunem. Castrino. 7 ^.}Castraporci, Ca-stra-pòr-ci. [Aoa£. com. comp. indecl.} Lo stesso che Castra^porcelli, V. Cas. rim. buri. 1. 12. Barbieri, o castraporci, o cavadenti.Castrare, Ca-strà-re* {Atte n.pass.} Tagliare o Cavare i testicoli-, {e di cesicosì dell’ uomo come dell' bestie.'} IaiL. castrare, evirare, virilia am-putare , testes exsecarc. Gr. svvovx.tC.fw. G. L^. 5 . i~j. 2. E detto Cmi-gliebno fece ^accecar degli occhi,-e castrare. Cr. g. 03.1 • Ancora nonsi deouo fi vitelliJ innanzi due anni castrare. Pallad. Marz. 26. Inquesto mes^'c tempo ogni animale di quattro piedi, spezialmente i ca-valli, si castrauo. M. F~. 6. 5/p Molti (cavallij ne castrano, die simantengono meglio, e sono più mansueti. r Tav. Hit. Che, perchè tudichi che se’ casto, non siete voi però castrato.
2 — * Castrarsi per far dispetto alia moglie =3 Volersi vendicare quan-do la vendetta arreca più danno asè che a colui che si vuol punirefh)
3 — [ Per esle/is. Parlando di castagne 0 manvni , J Intaccarli, ac-ciocché non iscoppino quando si mettono a cuocere. Lat. castuneasfmdere. Gr. rci*s jc'ourrdvccs cw^ziv. Lib. cur. malati. Della qual cosaavrai esemplo nelle castagne messe sopra o sotto la brace, se non sie-no castrate, -Burefu 2. 22. Fa sagritìcio, e castra de’inarroni.
4 —Parlando delle arnie , vale Uccidere ima porzione delle pecchie,Pallad. Ott. i3: Di questo mese si castreranno l’arnie, cioè si trarràil mele. (V) E y. 8. Di questo mese si castrano l* amie. E appresso:Castrorcmole, cioè, voterelle(t- , o<ert’/no/e) la mattina molto per tempo.(Pr)
5 — Per metaf. [Rimuovere da se ogni alletto delle cose mondane.] $fae-slruzz , 2. ag. 1. Sono etmuebi, i qiiaji sè medesimi castrarono perir»regno del cielo , non per lagliamento di membro , ma ispegnimeotode’mali pensieri. Introd. vivi. Beato chi si castrerà peramor del rea-me del cielo. Castrare non vuol dir altro die ridderò e tagliar dasè ogni atto c pensici* disonesto.
G — [Dicasi anche fìg.} Castrare alcuno :=3 Torgli il comodo di ope--rare in checché sia \ lo'che direbbesi anche Tarparlo,
7 — O castra questa , [ Castrami questa , ] si dice per dispregio a chiti ricerca di alcuna cosa che non ti par che convenga, negandoglielacol fargli in faccia una castagna. Modo basso. Pafajf. 8. O castraquesta, e rendimi l’avanzo. Buon. Pier, f 4' *°* ^ rnoyta un po’più su , castrami questa. Varali.' Ercol. 100. Posto il dito grosso iral’indice e quello del mezzo, clùnsi c ristretti insieme quegli altri, edisteso il braccio verso colui, gli fu (come dicono le donne) una ca-stagna , aggiungendo spesse volte : to, castrami questa.
8 —- * Far le castagne è lo stesso che Far le lidie. V- 5 * 7 > e V '• Fa*re le castagne. (N)
Castrataccio , Ga-stra-tàc-cio. l8m.} pegg. dì Castrato ; e qui nel sigitidel §. 2. di Castrato sm. iÀd. acquaio spado. Gr. $&v\Q'rrtJihMV. Menz tsai. •/. Se fosse un castrataccio avvezzo al lecco cc., Non avrebbergli scrigni la stanghetta.
Castratsllo , Ca-stra-tèl-lo. Sm. dim. di Castrato, in sign. di Agnello.
V . Gastrancdlo. Bertol. ? 5 . Sg.Berg. (Min)
Castratilo , Gu-stra-li-no. •Sui. clini , di Castrato, per lo piti in sign. diMusico./GCastroucelio, Fag. Rim. Vorrei provvisionare Un casi ra li noalmeno , e in dir castrato, D’ un musico pretendo di parlare. (A)Castrato, Ca-strà-to. Agnello grande castrato ,— , Castrone , sìn<
L, at. aries castratosi. Gr. j iptos {-/.Tèr^iPvos. Buon. F'ier, 2. 3. 4- On-dosi tanti agnelli scorticati, Visti non ci ho , quant’ io vorrei, caslra-ti« Red. Ins. igo. Nel fiele o ne’vasi del fegato de’montoni o de’castrati.
2 — E Castrato chiamasi Colui eli è stato castrato, {altrimenti lumuco;]e Castrati diconsispecialmente i musici castvali.Tac. Dav.Aan. 6.121 .Mossero i Parli a mandare a Roma di segreto principalmente Sinnacc,di gran famiglia ec\, poi Alido castrato. « Vù . Piu.y5.Si vale anche di.questa voce f archigallo J Giulio Finnico , ma più universalmenteper castrato. (V)
Castrato* Add. m. da Castrare . Lat. castratns. Gr. swovx 05 1 twovxnrfhls.
M. Aldobr. Carni di bestie castrate tengono natura mascìiilc e fem-minile. Frane . Sacch. rim. 4l' Lanterne c gufi , con fruson castrati.Barn. Ori. 1. 22 * 3y. Gridava il vecchio, di’ c 1 purea castrato; Que-sta è la cortesia, questo è l’onore?
2 —* (Bot.) Diconsi Stami, Pistilli castrati, se naturalmente od artifi-cialmente hanno subita la evirazione , cioè che gli stami siano statiprivati delle toro antere ed i pistilli de' loro stimmi. Bertoloni. (O)Castratojo, Ca-stra-tó-jo. Sm. Islrumcnto da castrare porci , vitelli edaltri animali. Pallad. 1. 4 *• Anche argomenti da Jiestie, cioè cantoni,castratoi di ferro, e palette , e follici da tohdere. (V)
Castratore , * Ca-slra-tó-re. Verb. rn. di Castrare . V. dì rrg. (O)Castratrice , * Ca*stradrì-ce. Verb. fi. di Castrare . V . di regi ( 0 )Castratura, Ca-stra-lù-ra. {Sfi} Li cas mire. {Lo stesso che Castrazione . Vi}Lat, casfi'atura, caslratio* Gr*
2 ■— La parte del Corpo ov’ù fatta la castratura. Pallad . Marz. 7. Lefedite della castratura s’ungano con cenere di sermenti , e con Schiumad’argento. Cr.g. 63.2. La piaga della castratura s’impolveri con ceneredi sermentoFe schiuma d’argento* (In questi due esempi pero fidi tedella castratura e piaghe della castratura possono valere /èdite e piaghecagionate dalla castratura.)
Castrazione , Ca-stra-dó-nc. Sfi Operazione colla quale si estirpano itesticoli agli animali che li hanno } a’ fanciulli in Italia per aventesoprani ; agli schiavi in Oliente por farne degli eunuchi c.tslodi