catapetalo
gfo antichi , e che consisteva nello schiacciare il reo sotto un°' c hio fatto di asse o travicelli. Chianiavasi anche cosi il torchior (Dal gr. cala. sopra, e palleon verb. di palio io scuoto.) (Van)TAt ‘°' * (Dot.) Ca-ta-pè-ta-lo. Add. in. V. G. (Da cala giù , ealt ° n P e ^ 0- ) Nome dato da Linneo alla corolla , i cui petalini a , Ccat1 sopra V andrò foro non cadono separatamente dopo la fio •ntura. (A. 0 .) '
c * (Geog.) Ca-ta-pì-na. Pie. cit. dell isola di Candia. (G)
• lassù. (Farm.) Ca-ta-plù-sma. [ Sm. P. G. Impiastro, [ e prò-sos> rnente Rimedio esterno , di molle consistenza , composto di variePrj anZe W1 imali, vegetabili e minerali, come grassi, fio—'cp/ Sre ec "’ c ? le s ‘ a Pl } l‘ ca alla superficie del corpo .] (Dal gl'.
come grassi,.fiori , frutti,I corpo.'] (Dal gl', cala sopra,opera, fattura.) Lat. cataplasma. Gr. xa.r«n-\ao>a. Ricett.
cl • r ' 1 - 0 - Appresso agli Arabi gl’ impiastri son quelli che i Greciil am j 1nQ malagmi , cataplasmi e epitemi. Jac. Salci. sai. 1 . SebbeneNA , cos bune ha sì natura Corrotto, che non giovan cataplasmi,CiTAu C ° rros * v ' ’ 0 alleai agra mestura.r aiu t0 /' B * ( Arche 0 Ca-ta-plc-ó-ne. Sm. Chiamavasi cosi la musica dii-Pitoni s i ballava ordinariamente lapirrica, facendo lino sire -
Se a f l i- ( Dal gr. cataplecteon verb. di cataplelto io spavento ; for-tnic C p* ® < I uc ^ a musica si usava per eccitare il soldato contro il ne-pcrc' anc ' lc trarsi da cata contro , e plecteon verb. di plelto ioCAT.„ Uoto ! P 0 iehè le armi percuoteansi l’ima contro l’altra.) (Van)
* (Med.) Ca-ta-ples-sì-a. Sf. V. G. Lai. cataplessia. ( Dal ro S' u > c plesso io colpisco.) Subitaneo torpoie che invade un mem-Cìt 4 » nJ Uall L uc l ue parte del corpo. (A. 0.)
c ata G P? E- * (Mit.) Ca-ta-pò-go-ne. Add.m. V.G.Lal. catapogon. (Dao d; ? lu ’ e pogon barba. ) Aggiunto di Bacco , e significa barbuto ,Ca n?J ar6a lu "S“ « cadente. (Aq )
(Da tista- (L ctt.) Ca-ta-pon-ti-sta. Sm. V. G■ Lat. cataponlistcs.delj a i'i’i : e da pontos mare.) Sorta di pirati che ne’ tempi. arie dopo aver rapita la preda affogavano gli uomini. (Aq )Crup,, *’ (Mcd.) Ca-ta-psì-si. Sf. Lo stesso che Catapsisia. V. (Z)la S| L, * (Med.) Ca-ta-psi-si-a. Sf. V. G. Lat. calapsixis. •( Da ca-.fì-eclji e psyxo fut. di psfcho io raffreddo.) —, Catapsisi, sin.Raf-■'■itf,,: uriieì f ° del corpo senza traspirazione nè tremito : carattere di -^ A TAi> T p° “ <! ^ a febbre algida. (A. 0.) (Vali)
^ Ritinta £ (G) ^* eo 8 - ) Ca-ta-pte-lè-a. Ant. cit. dell’ Asia Minore nella
( Da° S1 ‘ * (Med.) Ca-ta-ptò-si. Sf. V. G. Lo stesso che Cataltosi. V.g’iù, e plosis caduta. ) (A.O.)
Palio i A ' (Milìt.) Ca-ta-pùl-ta. iSff (Da cata giù, e palleon verb. dis aett aì ? T / ! ,:iro> ) Sorta di macchimi antica da guerra , a uso ditooij s f* Lat. catapulta. Gr. r.ocrccr:-.lr-/'f. Tass. Ger. 18 . fi3. Costui6 df g .° incominciò a comporre Catapulte , baliste ed arieti. E st.tali ste ,n hwuero inlìnito anco son viste Catapulte , monton, gatti e
supff^.) Si disse anche, per Eculco o Cavalletto , strumento di?n e se rrava i piedi. Lat. eqmdeus. (Van)
' y iot -) Ca-ta.pii- 2 .i-a. Sf. Lo stesso che Catapuzza. V. (Min)Piante d' (® ot 0 Ca-ta-pùs-za. [ Sf. Conquesto nome sono distinte duefila ‘ u eTse,cioèla catapuzia maggiore che è il Ricino; e la minore,lo tiiitjQ C ie Drba da pesC , Gomitarla, Latiri del Mattwlo, Esula, Titima-c ùe e volgarmente Caca puzza, eh’ è una specie di euforbia bienne,
pitie „ { sce n el luglio ne’ campi c negli orli, da’ cui semi, propostiohe succedanei all’ipecacuana, cavasi un olio inodorifero, e presso'“'l'I'orb? S ?P ore i di forza drastica. —, Catapuzia, Cacapuzza, sin. Lat.sputo..* .^'.vris Lin.] Gr. \d3i/p<s.'(Da cata giù, e pytizo io rigetto,1,ia lató ' COS f ^ elfa perche fa vomitare. ) M. Aldohr. Si conviene lodicinj j. sca Mare i piedi c le mani, e stropicciare, c per alcuna me-I J . ,s\ £* r S 11 render per bocca , siccome per catapuzza. Tes. Pov.r, Rfaneii.. ,. SC0 ‘M mezzana di sambuco, ovvero di noce, data con noveCìTa «a .% «tapuzza.
r 'Hl (l j .Vy Co g-) Cu-tà-ra. Lat. Cathara. Antica cit. dell'Asia Minorep ^AcTA^r — nell’ Arabia felice. — nella Mesopotamia. (G)p At Ah A cTo ’ ^ (G-cog.) Ca-ia-rà-cta. Ant.cit. d’LalianetpaeseddSannitUfi)a Ja« Act * (£^og.) Ca-ta-rà-cto. Lo stesso che Cutaratto. V. (G)
r* e ft '' * (Ceog.) Ca-ta-ra-cló-ni-o. Lat. Catarractouium. Ant. cit.
T Taii A Tta d (n f. tbi one. (G)
Ca-ta-ràt-ta. Sf. Lo stesso che Cateratta. V. (B)& c Hej' C ì ar C^ool.) Ca-ta-ràt-te. Sm. Specie di-uccello palmipede delc fhe dl pollato Aristotile come di un avoltojo di mare ,
^i dic e cl SU ^ ac( ] ua come un fulmine per ivi ghermir la sua preda.*f li1c ute cu P lomb i co/i tanta violenza sul pesce , da'pescatori espres-t,llr ^act es ( f C(LtQ su di un' asta, che vi si fiacca il capo. Lat. larus ca-gr. cata giù ,c rhipto io precipito con violenza; oATAr -ATro. * a ff Ul, ’rhetlo io cado con istrepito. ) (Aq ) (Vaii) (N)
Siile, e ' (~?.°10 Ca-ta-ràt-to. S m. Specie d'uccello, palmipede del
Gir/ 10 ,' r C ^ La camm bia a salti e a balzi. jCrtt.aptenodjl.es chry-n AH ATTo. *’/r ^ r * catari 'hctto io cado con istrepito.) (Aq ) (N)
p. «nni ia yt^eog.) Cataracto. Lui Cataractus. Eiume dell* Asia nella^ (Van)
"f.* (St. G r °l S \ Ant. popoli indiani nel Marcare (Vali)
J . fi pò tatffi t ° me ' USÌ *-rpaU) da motti eretici, e principalmente da-ti' Cd 1 Cle • erano un ramo degli Encratiti. Alcuni Di ontani-
f . 1 '* 1100 per V (dif Umi P rcsero pure questo nome ; usando di vestire dif lr> per i V r, lt ^° strave '> ess i dicevano, la purità della loro coscienza. Eu-f/' r ^ e 3li Jìlb' n °! ninate Catari altre sette di eretici del secolo Xll.j * n $kiU en . ’ yoldcsì , Patarini ec. Einahnenle i Puritani3 ^tto ^ usurparono lo stesso nome. (Dai gr. catharos pu-
c<v * (aritY
* (B o\*\ L (^ l *? m . ai ’ ans ì umiche divinità dell' Arcadia. (Mit)
^ ln<l miit ni, ^ a ‘^' r ^ a « Sf. Specie di pianta del genere negeta, della& uiospcrmid , famiglia delle labiate 5 che ha il fusto alto
CATART1SMO x 33
circa tre piedi, pubescente , biancastro ; foglie picciuolatr, cordate congrossi denti al margine ; fori porporini o bianchi verticillati. ISascelungo le siepi e ne' terreni incolti ove è perenne , e fiorisce in giu -gno. Nel Principato Citeriore ne vegeta una varietà che odora-di ce-dro. É di grato odore, corroborante , e si usa ne' bagni aromatici. Èquella che dicesi comunemente Erba gattaja o gatta Gatta . £at.nepetacataria Lin. (Ag)(N)
Catarina, * Ca-ta-rl-na. N. pr. fi Lo stesso che Caterina. JA. (Dim.del gr. catharos puro. ) (B)
Cataringa. * (Geog.) Ca-ta-rìn-ga. Città dell'isola di Tìorneo. (G)Cataristi. * (St.Eccl.) Ca-ta-ri*sti. Setta di Manichei sopra i quali glialtri eretici rifondevano le loro lordure e le empietà che si commet-tevano nella pretesa congregazione delia loro eucaristia. C.osì furonoanche detti gli Anabattisti. K. ( Dal gr. catharisles che vale purifl-catori.) (Ber)
Catarmati. * (Mit.) Ca-tar-mà-ti. Sin. pi. Sacrificii ne'quali s'immolavanovìttime umane , per liberarsi dalla peste o da altre pubblichecalamità. (Dal gr. catha'rmata inservienti all’espiazione. ) (Mit)Catabatico. * (Terap.) Ca-tar-mà-ti-co. Add. m. Lo stesso che Ca-tartico. y. (Van)
Cataro. * (Geog.) Cà-ta-ro. Lo stesso che Cattaro . V". (G)
Catarrale. (Med.) Ca-tar-rà-ie. Add. com. Di catariv , Che ha oatar-ro, Che cagiona catarro , Che è cagionato da catarro. Lue. rheu-maticus. Gr. piVfLxn-xós. (V. Catarro . ) Volg. Mes. Tolgono i nocu-menti delle flussioni catarrali, che per catarro avvengono. Uh. cur.maiali. Onde febbri catarrali, e corte e di lunga durala, ne nascono.Catarressia. * (Mcd.) Ca-tar-rcs-si-a. Sf. V. G. Lai. catarrbexis. ( Dacata giù , e da rhesso io rompo.) Virtù che posseggono i runedii daLppocrate chiamati cattarretici. —- Questa parola significa pure nellesue opere evacuazione alvina di sangue. (A. O.)
Catarrettico. (Terap.) Ca-tar-rèt-ti-co. Add. m. y. G. Lat. calarrecti-cus. ( Dal gr. cata sopra , e da rhecteon verb. di rhesso io rompo. )Nome dato da lppocrate ai medicamenti di natura penetrante e dis-solvente. (Aq )
Catarrini . * (Zool.) Ca-tar-rì-ni. Sm. pi. Famiglia delX ordine de' qua-drumani che comprende le scimie , che han per carattere le naricimolto stretta c % le ossa del naso riunite avanti la caduta de' denti dilatte . (Dal gr. cata giù , c rhiu naso.) (Van) (N)
Catarro. (Med.) Ca-tàr-ro. [Sm. Nome dato primitivamente agli scoliche sono cagionati dall' itf{animazione delle membrane mucose. Cosìdicesi ancora la malattia per la quale questo scolo si procace./^.Àccatar-. ramento. ]/iut.distillatio, pituita. Gr.x.<xrd(fi')vs. (Dal gr .cata in basso , crheo io colo .)yolg.31cs.li catarro si dice da trascorrimento, perché iGreci il trascorrimento Io appellano catarro. E appresso : Il catarroè scendimelo di umore dal capo alle membra per di dentro, Cr. t.2. 3. L’aere freddo fa tornare il calore innato , cioè naturale , indentroe genera catarro, E cap. 5. 8. A’ vecchi ec., quando passanoi cinquanta anni, avviene parlasia per cagione de’lor catarri. Burchi1. 26. Però se tu sentissi del catarro, Fa clic Nettunno bea coti I)u-razzo. Ar. sat, 2. Questo no , clic ’i calar troppo assottiglia,a — Avere il catarro di alcuna cosa Credersi , Immaginarsi diriusciivi 0 di sapeila fare.
3 —* Correre influenza di catarro = Essercene andazzo. Car.Ibett.ined.t.2-c. 20y. AUro non so che ci sia degno d’avviso, se non che qui e,secondo che intendo per tutta Italia , corre univcrsal influenza di ca-tarro , del qual pochi sono clic non siano tocchi. (Pe)
•Catarronàccio , Ca-lar-ro-nàc-cio. [<S’w.] pegg. di Catarrone. Lat. ma-la pituita. Gr. kxkos, ^xrdppoos. Lib. cur. malatt. E’ vorrcbboiio pu-re una volta liberarsi da questo loro catarronaccio.
Catarrone , Ca-tar-ró-ne. [òVw.] accr. di Catarro. Catarro grande. Lat.ingens pituita. Gr. •xokus ìcocrclppoos. Lib. cur. malatt. Si lamentanod’ un catarrone, il quale sempre gli tormenta.
Catarropia. * (Mcd.) Ca-tai-ro-pi-a. Sf. y. G. Lat. catarrhopia. ( Dacata in basso , e rhepo io volgo. ) Afflusso de' liquidi verso le partiinferiori , e più particolarmente vei^so ivisceri addominali. (A. O.)Catarrosamente , Ca-tar-ro-sa-mèn-tc. Avv. Con catarro,
2 — [Per ischerzo , A maniera d’ uomo indisposto per catarro. ] Car.lell. 2. igi. L’influenza del catarro, che di qui è corsa universal-mente , ha data una sì gran rincalzata al mìo ordinario , che V. S.non dovcrà maravigliarsi cc. se ora catarrosamente vi risponderò.Catarroso, Ca-lar-ró-so. Add. m. Aggiunto di quello che patisce dicatarro , ovvero di cosa che cagioni catarro. L>at. gravedinosus , pi-tuitosus. Gr. <pksyt/.oc.rwdr l $. Bui. Li fi 1. Dalla testa cade alcuna vi-scosità catarrosa, la quale ha ad impedire lo meato della voce.
2 *— [ Usato a modo di sost.'} yolg. Mes. Per la cura de’catarrosi fadi mestiere usare due reggimenti ec,
Catàrruccio, Ca-tar-rùc-cio. Sm. ditti, di Catarro, e fig. Vogliuzza.Erano. Leti. Lib. 2. Berg. (Min)
Catàusia. * (Med.) Ca-tar-sì-a, Sfi y.G. Lat. catharsis. Gr. yAS-apms. (Dacatharo io purgo. ) Evacuazione naturale od artificiale che succedeper una parte qindunque del corpo, (A. O,) . .
Catarsio. * (Mit.) Ca-làr-si-o. Add. m. Uno de* soprannomi di Giove ,e vale Espiatore. ( Dal gr. calhqvo io purifico. ) (Mit)
Catartico. (Terap.) Ca-tàr-ti-co. [e sm. Che ha fòrza pwgativa.]Ag-giunto di medicamento . — , Catmnatico , sin. Lat. catharticus. Or.K^ccpriKos. ( Da catharos netto , puro. ) Red. cons. 2. gy. Scrive ilsig. abate di aver ricavato da quei libri , che i medicamenti catartici,o purganti gagliardi , sono nocivi.
Catartina. * (Chini.) Ga-tar-lì-na. Sfi Principio attivo della cassia - 9 èsolida, di color giallo-bruno , di odor particolare , amara, nauseante,attraente V umidità dell'aria , scomponentesi col calorico, insolubile nel-l'acqua, nell’alcool, ma non nell' etere, ec. ( Cusì detta dalla forzapurgativa della cassili. V. catartico.') (A. O.)
CiTAaiiòiao. (Chic.) Ca-tar-ti-smo. Sm. y. Q, Lat. cathartismus. ( Da