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Vol. II.
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CATENACCIA

CATERETICO

assicurano alle barre dì gabbia , ad effetto che se in un combattimentovengano a restar tagliati gli amanti e le drizze , i pennoni non ca-dano , ma restino sospesi al loro luogo. (S)

20 — (Mus.) Catena di trilli. F. Trillo. QL)

Catene dili', da Ferri . Quelle sono un composto flessibile d‘anelli,che passano gli uni negli altri. I Ferri sono la unione delle Catene ed’altri pezzi di fèrro, impiegati a ritenere un malvagio. Le Cateneesser possono di digerenti materie , d’argento, d’oro ec.; non così ìFerri . Quelle possono servire a più usi ; questi ad un solo. Si puòtenere un animale alla Catena ; l’uomo solo può mettersi ai Ferri. Laparola Catene può esprimere nel figurato un dolce assoggettamento ; laparola Ferri importa sempre la idea di schiavitù e di oppressione.Finalmente la voce Catena nel senso proprio si applica ad esprimereuna successione di cose, che formano per la loro aderenza una lineanon interrotta. Così abbiamo la Catena elettrica , le Catene dellemontagne ec. E nel traslato la Catena delle idee , de' fatti ec.

Catenaccia, ’Ca-te-nàc-cia. Sf accr. e pegg. di' Catena. Doni , FU. Mar*F. Galenone. (A)

Ca te >~acci at un A- (Mus.) Ca-tc-nac-cia-tù-ra. Sf Nome generale che si dàa quel meccanismo dell' organo , il quale mediante la compressionedei tasti apre i canali del somiere per lasciare entrare il retilo nellecanne. (L)

Catencatenaranelli

masi] Chiavistello. Lai. pessulus. Gr. pioykiov. G. F. 8. 7 2. 6. Delquale gli Aretini trassono il catenaccio, e per dispetto de’Fiorentini ii pollarono ad Arezzo . Salviti. Fise. 3 . 8 /p Altri il chiamano in To-scana ec., altri catenaccio.

2 —• Cicatrice grande di ferita che V nomo abbia sul viso. Lat. cicatrix.Gr. ov\r,. Fratte. Sciceli, nov. 111. Pochi preti vi sono, che non ab-biano di gran catenacci per lo volto.

Crtenatàmbnte, * Ca-te-na-ta-mén-te. Avv. Con la catena , lo stessoche Incatenatamentc. F. Roseo, Inst. 3 . Berg. (Min)

Catenare , Ca-te-nà-rc. [Att. Legar con catena .} —, Incatenare, siti .

o a ventola , quella le cui imposte g ir jfr? più comuni*

lassa ; Cateratta a porta

no intorno a due cardini ; ~ tr . ; „ Q

Cateratte possono essere naturali ed artificiali. Quelle che si :/?,Lper ritener V acque diconsi più comunemente Calle , e talvolta ■..se , Serre . Quelle che attraversano fiumi e torrenti sono ^ e ^ e JL c .particolarmente Pescaje , se sono di muroj e se sono di legno, e ^caje. Le cateratte naturali diconsi anche Scogliere , Cascaie>Sostegno è propriamente quel manufatto che serve a Jf cnare j cG iìlocità dell acqua, per comodo della navigazione , e si chiudeventole o portoni. (A) * -

> -— Cateratte diconsi le Cadute precipitose e subitanee che fantifVallo alcuni grandi fiumi , come il Nilo nelV Abissinia , ilnel Canada , ec K Queste non hanno luogo d'ordinario se non J f ■catene delle montagne primitive , per la natura delle lorocui strati sono verticali , e le cui masse granulate , e confusa^cristallizzate , sono più soggette alla distruzione , che non queuf

rrli _// ,7,7/ ~ —..-...J....... 7 o. -- Cadfff

ubo 1

gli strali orizzontali delle montagne sec<<ndarie. Si diconode'fiumi, Cascate, quelle nelle quali l'acqua non cade a pf m , Q •nè formando una parabola , ma scorrendo su di un piano ^ ,IC l,U ^ a pe quelle altresì dei pìccoli fiumi , o dei ruscelli, benchè-cadanoV alto. I viaggiatori hanno però talvolta abusato del nome di Gratte , applicandolo a questi ultimi casi. (Boss)

_ a,a .. i~

teratte del cielo. E appresso ; Crescendo la piova spronatameli^^oltre al modo usato, che parcano aperte (e forse oh’erano) 1°ratte del cielo. (13) t

5 — Per similit. L’ apertura della trappola da prender topi, che

e si serra con un' assidua incanalata , detta aneli essa Cate r 0 .Frane. Sacch. nov. 7 6. Pongono la trappola in terra, e q tie ^ ^sta in terra, aprono la cateratta .• aperta la cateratta , il top 0fuori, e corre per la piazza. ^ rr a

6 ■— Per metqfi [I! forame dell’ano.] Virine. Sacch. nov. ifh ^ lSla cateratta , c schizza a costoro ciò che avea beato di sotto. ^

Lat. catenare , uretere. Gr. hhcpiduv. Fr * Jac-, jT. f if g. Quei 7 — Cateratte diconsi anche quelle buche fatte ne'palchi,

.~ tra noi campati ec. E’n altro laccio si gli bau H d passa di sotto per entrare in luoghi superiori con scale <tpf u -

pochi checatenari.

Catenaria. (Mat.) Ca-te-nà-ri-a. Add. e sf. Dicasi Catenaria, 0 Curvacatenaria, quella curva che vieti formala da una fune o catei aizzasospesa liberamente da due capi , e abbandonala al suo proprio peso.yHgar. Sagg. Credette che la catenaria fosse una parabola , cd è ge- 8ucrata dalla parabola. (A)

Catenato , Ca-te-nà-lo» Add. m. da Catenare. —, Incatenato, sin. Lat. 9 — Caratteri magichi * ma nel numero del più. Lat. m;catcnatus. Gr. ùwuiÌìutóì. Foce. Leti. Piti. Boss. 2j3, Soggiogata Gr. gxyiicaì yxpxxrYps-. Maestruzz. 2. if. Alia g

Affrica , catcnalo menò a Roma Giugurta . Petr. cap. 1. Vicn catenato superstizione s* appartiene ogni rigatura i

come sarebbe salire per di casa in sul tetto , o per entrare fteloinbaje. Queste cateratte chindonsi d'ordinario con Ribaltici j\nov. 77 . 35 . La donna , postasi a giacer boccone sopra il b^ 11 y 1capo solo fece alla cateratta di quello. ^

— Quella porta incanalata che s alza e s ’ abbassa per apriti 0dere V apertura d'un sostegno , di una vasca . goi\t , ec. (A)

— a.o..:;. t - naf ri e i cbaracW t

geneiyziof a |j

tutti i riincdii ■

Giove innanzi al carro. Poliz. stanz. i 35 . Or dietro all’ormo del eziandio la scicnzia de’mcdici vieta , 0 ih parole 0 iu cateratta ^suo buon fratello Vien calmato innanzi al mio trionfo. Morg. iy. ‘ ’ 1 ’ " n,eSv

4 o. E tolse per isjjada un mazzafrusto, Con tre palle di piombocatenatc.

da guardare che con parole sante non 81 .l 1me alcune cateratte scritte, salvo che » f cA .,, i\.. n ...... : . ma su c t t

Catenella, Ca-tc-nèlda. [.9^] dim.di Catena.—,Catenina,Cadenc!la,Catemiz-za , sin. Lat. catcnuia. Gr. cckvcribiov. Dant. Par.i 5 .100. Non avea ca te-

li

presso : Ancora si è daalcuna cosa vana , come

della croce. Bocp. nov. 77. 28. Fece fare una immagine con -teratte , c scrisse una sua (àvola per orazione. E nov. 83 * '

quale tiratosi in una camera , scrisse in su quella certe sue * l

__ j .. con alquante cateratte. priU 13 *

der nella detta pertica una carta con una catenella d'oro legata. Quad. 10 — (Chir.) [Quell’ addensamento del cristallino, della suaGoni . Per una catenella <1’ ariento , c per un paro d’aflibbiature , per ° del fluido di Morgagni , i cui segni principali sono : dii° in i j,i*l

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la guarnaeca dimezzata per la moglie d'Andrea suo figliuolo. fNel 1e nel 3 . esempio è in signijic. , a quel che pare , del J. 3. diCatena.J

2 — Dicesi anche uno Adornamento o Specie di ricamo fatto coll'agosui vestimenti a guisa di catena.

Catenello. (Idr.) (Ja-tc-nèl-lo. Sm. Quei pezzi di legno minori dellecatene , che uniti a queste , legano le varie file di pali tra loro. (A)Catenina, Ca-le-ni-na. [Sf] dòn. di Catena. [Lo stesso che Catenel-la. F.] Bemb. lett.2. 1. 6. Questa mattina Gioyan Soranzo m’ha datala catenina,

Caten

progressiva e lenta, c V estinzione quasi assoluta delia vista, *■’“macchia di color vario , secondo i casi, e situata iimncdriton^ 11 *tro la pupilla , hi quale conserva la. sua mobilità. Così defl° f C 'comparazione che i medici antichi ne limino fatto con le cadute a j;,qua, dette Cateratte, poiché credevano che tal malattia fos sJ ^epòdo condensato e divenuto opa-~o il quale s’opponeva a* P a f |»>della luce come gli argini fmuòti, formati dalle rupi, riter*^?, &qua e lasciandola poi sfuggire da una certa altezza, forma» 0 1 pC rscale.} Tac. Dav. Star. 3 . 36 o. Collegiarono che la luce no» ^f‘ 0 jn«

-.- - , . data , e levandogli le cateratte, vedrebbe. Lib. cur< malati. bi plìC \\t

atenipora. (ZooI.) Ca-te-m-po-ra. Sf. ISome di un genere (V animali avviene in lebbre continua , che termina per flusso di sa»g» e > e

dell'ordine degl'idreformi annidati. Polipojo pietroso , composto da cateratte calde simigliantemcnte avviene,

tubetti paradelli inseriti sopra lamine verticali in retìcolo anostomiz - 11 — (Milizantesi. ( Dal lat. catena , c da porus meato.) Renier. (Min)

Catennenzi. * (Gcog.) Ca-ten-ncn-zi. Ani, popolo dèli' Asia nellaPanfilia. (G)

Catenqne , Ca-te-nó-uc. [*57«.} accr. eò’Catena. Catena grande. Fardi.

Suocw 2. 5 . Questo è un bel catcnoue egli lCatenoplio. * (Mus.) Ca-te-no-pli-o. Sm. F. G. Lat. cateuopiion. (Da'caia giù, cn in, e hop/on arme.) Sorta d'armonia o consonanza ,con cui danzavasi scuotendo lo scudo. (Aq)

CatEnuzza, Ca-te-nùz.-za. [Sf] dim, di Catena. Lo stesso che Catenella.F* Segner* Mann. Nov. ig< 4 - H portare detta croce jion c operasolo di qualche dì tra settimana , come è in alcuni il portare il cili-cio , ta caten uzza, o altri tali istromenli penitenziali. Viv. Prop, 103.Restami ora a dire quant’io so intorno all’uso delle catenuzac, pro-messo dal Galileo nel fine della quarta giornata. E appresso ; Che]>oi la sacca naturale di simili catenuzze s'adatti sempre alla curva-tura di linee paraboliche, lo deduceya egli, se mal non mi sovviene,da un simile discorso.

Cateonosi. * (Chir.) Cade-ó-no^si. Sm. F. G. Lai. cafaconosis. (Dacatajonao io aspergo.) Lo stesso che Abluzione. F. (Aq)

Cateratta, Ca-te-ràt-ta. Apertura fatta per pigliar V acqua , e per

mandarla via a sua posta , che si chiude e si apre con imposta dilegno o simile. ~, Cataratta, Caterattola, sin. Lat. cataracta , sep-tmn. Gr. xccrxpccKrr,?. (Dal gr. cala sopra, e rhacteon verb. di rilassoio getto abbasso.) G. F. 11. 58 . 2. Fu loro insegnato d’ entrare perla fogna, ovvero cateratta della gora dell# mulina.

2 — Dicasi Cateratta a canale , quella la cui imposta s 1 alza e s' ab-

v _ lit) F. Saracinesca. (Gr) „hiC&

Caterattaio. (Idraul.) Gi-te-rat-tàqo. Sm. Colui che ha la ctira

lo

slodia delle cateratte. (A) r-nw 1 ^

Cateratta re.* (Chir.) Ca-te-rat-tà-re. N. pass.Dicesi degù ° cc U pCl ftil cristallino o la sua membrana comincia a perdere la tn^rLat. Buffimeli, (A. O.) t J 0 °

Cateiiattato. * (Chir.) Ca-te-rat tà-to. Add. m. da CatTattarc.

dalla cateratta. Lat. cataractatus, cataracta vitiutus.(A. 0-)Catehattìno. (Idraul.) Ca-te-rat-tì-no. Sin. dim. di Cateratta.

cateratta. (A) ar te cfl '

2 — dello spurgo ; È una piccola caieratta fatta in qualchefmoda del corpo delle saline , per mandar fuori delle coU°J 3Ì acqua che vi cade in occasione di pioggia. (A) r y

Caterattola, Ca-te-ràt-lo-la. [Sf.] Lo stesso che Cateratta*'/Caterattonb. (Idrante ) Ca-te-rat-tó-nc. Sin. accr. di ‘Cateratta'dissitna caievatta. (A) ’

Calere, * Ca-té-re. Sut.F. G.Lo s lesso che Urna./''".(Dal latec»^^ USalv. bm. Om. 4 ^ 8 . Dunque ei la cava cetra pose giuso Ail catere e la confitta D’ argentei chiovi sedia. (Pe) _

Catenesi. * (Mcd.) Ca-tcu-e-si. Sf. F. G. Lat. cathercsis. y aC ua& oìio sottraggo, io abbatto.) Esaurimento , perdizione , *?« eV . ^che non è V effetto del salasso o de’ purganti. (A. 0 -) ,• quii* 1 '

2 — * (Eccl.) Nome col quale ìntendesi la degradazione t

sacerdote. (Àq)

Cateuetico. (Terap.) Ca-te-rè-ti-co. Add. m. F. G. Lnt. k e q lS

(Da cathereo io distruggo, io detraggo,) Agg- di certe sq^ ni g Lmente caustiche di cui si fa uso per consumare la carni J n

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