CEDRELA
r u ; \<^) Gc-drè-la, Sf. r.G. Lat. ccdrela. (Da cedros cedro.)
/'"V < l Piante della pentandria mottoginia,famiglia delle meliaace,aUii/ l ° CI(t l ^ U ° s P ecle ’ cioè Ì Odorata indigena dell' America all n e fa ’fooua dell' Indie orientali ; cori dette per allusioneCent.» retln< L cromatica , che producono. Sonnini. (O) (N)vaino*'- J^ dr . m -) Ce-dre-lè-o. Sm. V. G. Lai. cedreleum. Olio rica-Cp.n»p a>l del cedro. (Da cedros frutto del cedro, ed eleon olio.)i(Aq )(Geo*) Cc-drè-ni. Popoli dell' Arabia Deserta. (G)barin Cè-dri-a, Sf. IAquore a Ragia del cedro detto del Li-
r j 1(; ; L'U. cedria, cedrimi). Mattici. Diosc. Quella è ottima cedria ,tip., C ,S l0&sa i trasparente , e di grave odore , e clic gocciolando mau-a Z a V e sue goccie intere. (A)
jj J* on e che il Sabini ha appropriato alla Pina o Frutto del ce-ti, ’ [ ,i(< ^scrittori è detto Cedrìda. Salviti. Nic. Ter. E delCj, c “*0 cavallino La radice ben grossa nelle cedrie Tritando. (A)y^ d ’ Ce-dri-da. Sf. Il frutto del cedro del Libraio, y. Cedria, §, 2.lór i C ™ ns ' Mattiol. Diosc- Clùamansi i suoi b utti cedride, e sono diCsoiti» 1 ' 11 !? 1 U ca ^‘ : nuoconoallo stomaco, e giovano alla tosse. ( A)
, A- (Dot.) Ce-di i-na . Sf. Pianta che ha odore di cedro. Lo stes-Caon, Aloisia - ( z >
cedn* o Ce-drì-no. Add. m. Di cedro ; [a a'intende per lo più della « “ <! * Libano .] Lat. cedriiius, citreus. Gr. xi&tnvos. Guid. G. E
t>i In* 1 C0 P urtl,la era tavoletta di legni cedrini. Tes. Pov. P. S. lìiu-CeuaiT * * lfe , cava *-o di pece cedrina.
resili' ,.(^ arillt ) Ce-dri-te. Srn. fluito dolce in cui si fa entrare delhlCe nR , n a 0,1 cedro; e si prescriveva anticamente come vermifugo. (A.O.)ùù ltc ^ h0 ‘ (Ho«.) Ce-dri-uò-lo. iSm. Pianta della famiglia delle cucur-(ji le p e f. L< ‘ gli sarmentosi, rampicanti * ispidi, più grossi digli ]■ P () P one 3 le fòglie parimente più grandi , meno rotonde, concilici) -f Spuntati) i fiori gialli ascellari; i frutti bislunghi , quasi( f ( J r,c ’b verrucosi , verdi o bianchi. Si dà lo stesso nome al fruttoPiena 1 / ì nanta i 6 ’ ^simile alla zucca lunga, ma assai minore , e( l beruoccolini. [Essi sono rinfr escativi, e soglìonsi mangiare ins yci a£a *“’’ Cotrinolo, Citriuolo, Citrioln, jz/i. Lat. cucnmis sativus Lfn.]S ^ c * 011 i cUreolus. Gr. vltcvos. Amet. 4 l‘ 1 gialli poponi , co' i-i-c ) 1( . 1 ^coiql'ì'Ì , cogli scropiilosi cedrinoli. Cr. 6. 2. g. È da notaree no* 0 •’ piantar si debbono cc. ìneiloni , cocomeri , o driuolilerf * >0lu ’ s * p 0;iS0,ia cc. seminare. E cap. 7 2. 1. Poponi desiderano’&Rre L 'i - Utjrc ’ c ^ lca ^ c i ccdviuolie i cocomeri. Vii. Plut. E dava certeCki j|;o / ! 0 carne di porco , fichi e ccdriuoli.
sotto ^c-dro. [ Sin. Gli automi antichi hanno sovente confuso
c/ a5 'l Ue sto nome tre specie d’alberi differentissimi. I moderni hanno**ci con ì ’ a P>i° ne * Cedri del Libano o Grandi cedri fra i la-
// p Cedro ordinario fra i ginepri, e il Cedro bianco fra i cipres-dami r 1111 Ccc ^ r(> ® piunta sempre verde della poiiadelfia icosandria,f u J U « delt e esperisce,che ha la radice ramosa, barbuta, gialla al dini p y y iatt ca internamente ; i rami diritti , armati per lo più di spi-n n tl j Stolta pungenti ; le foglie grandi , appuntate , coriacee , diiti c et( * G 110,1 mvlto cu l )0 "i con Lì pe.zioU nudi ; i fiori spesso con piùe/o/ Lnf J Ue petali grandi , non molto odorosi, bianchi internamente ,Porporini (di'esterno ; il frutto più o meno bislungo, appuri-l' y j’ fiorisce dal maggio all ottobre. É originaria della Media e del -t e , n Sl ! l(i m ì passata poi in Grecia , e quindi introdotta in Italia fin chilh P\di KirgiUo e dì Plinio. —, Cederno, sin. Lat. > citnis medicadi v ;, 9 et V l,s 1 citrns. Gr. >ddpos. Bocc. g. ó. p.6. Chiuso d’intornoWall e v ‘ v ^ aranc ^ ; e ^ cedri. Àkun. Colt. 5 . 124. Dico il
2 ^ * ,Ia on , gli aranci e i cedri.
26'. i °guaine del cedro, [o sin del pinus cedrus Lin.] Alani.Colt. 1 .iiitoF ° il , s 1 f a l° r dentro all’ albergo Dcli’innocenli gregge ardere
Vedev- 0 ■ odoi’iito cedro, o d i gravoso Galbano ec. rìr. As. 5 o.^ X| U f Sl ricchissimi, e di cedro 0 d’ avorio risplendenti.di (l . / t u ^° cedro, c/i è giallo ed odorifero, il cui sugo è caricozìu/q 1 ^ 0 ,ll, rico , e la scoi'za bernoccoluta contiene molto olio essen -4 mauro ed assai aìMinatico. (A. O.)
* j n ** ia cedri. Lo stesso che Gomma Elcmi. Tariffi Tose. (A)Latini dicevano Cose degne del cedro per fare intendere Cose
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CEFALITE j5g
Cefa , * Gè-fa. N. pr. m. ( Dall’ ebr. cefa pietra. ) — Personaggio ri-preso da S. Paolo; secondo alcuni, lo stesso che S. Pietro. (B)Cefaelide. * (Bot.) Ca-fa-è-li-de. Sf. F. G. Lat. cephaelis. (Da cepha-le capo, onde cephalis , idos copertura del capo , volume , va-setto. ) Pianta della Gujana , di cui si è firmato un genere nel-la pentandria tnonoginia , cod nominandolo da' suoi fiorì a teste a-scellari che spuntano nelle estremità dei rami. E stata sotto di essaimportata la pianta del vomitivo, Gepbaelis emetica, prima appartenen-te al genere psjeothria. —, Celèlide, sin. (Aq ) (N)
Ckfaglione. (Agr.) Ce-fa-glió-ne. Sm. [Germoglio tenero , e molto sa-poroso, d'una specie di palma, così detto, quasi Testa , Cervello oMidollo , perchè si trova nel cuore della piatita, o n' è come il ca-po .—, Cerfuglione, Cerfoglione, «//.] (Dal gr. cephaleon capo.) Cr. itiCerfnglione.
Cgfalacanto. (Zool.) Ce-fa-la-càn-to. Sm. V. G. Lat. ccphabcarjthus.(Da cephale testa , ed acantka spina. ) Genere di pesci che ha il didietro della testa guarnito da ciascun lato di due pungiglioni den-tellati e assai lunghi, ed è privo di pungiglioni isolati dinanzi alladorsale. Il Cefalacanto spinatilo è nativo dell’Indie', la sua testaè striata ; il suo corpo assai piccolo. Forse et meritava di crearseneun genere in grazia de* suoi pungiglioni alla testa. (Bu(F)Cefalagra. * (Mcd.) Ce-fa-là-gra. Sf. V. G. Lat. cephalagra. (Da ca-pitale testa, ed agiu presa.) Nome dato all’ irritazione cefalica, quan-do succede all’ irritazione artritica. Gotta del capo. (A. O.) (Aq )Cefalàgiiafià. (Anat.) Ce-fa-la-gra-fi-a. Sf. y. G. Lat. cephalagraphia.(Da cephale testa, c graphe descrizione. ) Parte dell' anatomia , che-ha per oggetto la descrizione della testa. (Aq )
Cefalalgia. (Med.) Cc-fa-lal-gi-a.A7^ y. G. Sorta di dolor di capo nondiuturno , ma accidentale —, Cefaloponia, sin. ^.Cefalea' Lat. ccpha-lalgia. Gr.y.s^xXx\ylcc.(I)a cephale testa, ed algos dolore.) yallìsnfA.')Cefalalgico. * (Med.) Cc-fa-làl-gi-co. Add. m. Agg. di febbre cotidia-na , di cui i brividi ed il calore si rinnovano ogni giorno accompa-gnati da dolor di testa. (Aq )
Cef alalogia. * (Anat.) Ce-fa-1 -lo-gì-a. Sf. VG. Lat. cephalolagia.(Dacephale testa, e logos discorso.) Discorso sopra la testa. (A.O.)Cefala>’TO.* (Bot.) Ce-fa-làn-to. Sm.y. G. Lat. cephalanlhus. (Da ce-phale testa, cd anthos fiore.) Genere di piatite della tetrandria mofio-ginùr, famiglia delle rubiacee, così dette per la unione de'loro fioriùi capi. Sonnini. (0) (N)
Cefalanzio.* (Boi.) Cc-fa-làn-zi-o. Sm. y. G. Lat. cephalanlium. No-me dato da Richard ad una specie di fioriturrt ptvprìa de’ fioricomposti, il cui complesso forma una sorta di globo o testa. ( V.cefhlanto.) Decandolle. (0)
CtfFALAKTico. (Tcrap.) Ce-la-lài'-ti-CQ. Add. m. y. G. Lat. cephalarfi-cus. (Da cephale testa , c arUzo io compongo, ordino.) Nome che gliantichi hanno dato a' rimedii che credevano abili a sollevare e qua-si riordinare la testa. (A. O.)
Cbfàlast/co. * (Moti.) Ce-fa-là-sti*co. Sm. y. G. Lat. ccpbalasticns.(Da cephale capo, ed astochos che non bene accasca , che devia dalsuo scopo. ) Inclinazione morbosa del capo. (Aq )
Cefalatomu. (Anat.) Ce-fa-la-to-mì-a. Sf. y. G. Lat. cephalatomia.—,Ccfàlotomia , sin. ( Da cephale testa , c tome taglio. ) Parie deli*anatomia che ha per oggetto la disezione della testa. (Aq )
Cefalea^ (Med.) Ce-fa-lè-a. Sf. V. G. Lat. cephalaca. (Da ccph ile te-sta.) E una affezione della testa , nella quale un dolore insopporta-bile si fa sentire in certi tempi con ritorni periodici, ed è ac-compagnato da tintinnìo di orecchie , da infiammazione agli occhi ydi distensione delle vene della fi onte, e da ivssore di viso. La Ce-falea c la Cefalalgia sono affezioni della testa le quali non diffe-riscono che pel grado. (Aq )
Cefàleoi. * (G-eog.) Ce-fa-lè-di. Lo stesso che Cefalìi. y. (G)Cefalegerete. * (Lelt.) Ce-fa-ic-ge-rè-te. Add. m. y. G. ( Da cephale ,testa , c sia da achoretos immenso , sia da achyron aco : Testa im-mensa 0 acuminata. ) Soprannome da Cintino presso Plutarco dato
taglie
lìfr immortalità , poiché il legno cedrino è stimalo incorruiti•* -,
£ (l t. ccdrinus fiuvius. Fii
} ^* co ^-) Cit. della Palestina.
ìiime della Sairlegna. (G)
. a/ -.. * ... ■ Torrente della Palestina in
- a ^ a dì Giosafat. (C)
^ K »fìOjfn ErjI,A ' * (^ ot 0 Ce-dron-cèl-la.A/T^o stesso che Cedronella./^.(A.O.), d,yf n LL °» Ce-drou-cèl-lo. Sm. clini. di Cedro, frutto. Piccola ce-
mi (?)
dine cì Cc-dró-oe. Sm. Specie d'uccello appartenente all' or-
allinacei ed al genere telino , detto con altro nome Uro -r. Sfollilo* T . aao montano, Gallo di monte, y. Gallo. Lat. tetrao uro-
(N),
Jòrtmi LK ’ Le-di-o-iirl-Ia. iSf. Lo stesso che Appiastra. V-] Erba con-Ccl| ;i p*> pile ne'deliquii, ne' mali dell' utero e de’ nervi .—, Cedron-a piast[- ™ 01 ,le ** a > eitl'a^^ine, Melissa , sin. [melissa odicinalis Liu.]Vi u Ul1 ?‘nclissopliyllmn, melissa. Gr. p.i\itra-ó$vhkev. Lib.cur. malati.r^Pl'ellT 1 a cedronella , che tiene odore di cedro, e da’macstri viene" lelissa -
r fa x ]’. (Geog.) Cc-drò-po-li. Lat. Cedropolis. Ani. contrada del-( G )
?o, p '-"01.) Gc-dùl-Ia. [ A/. Erba , come pare, iqnola a’botanici.]p’" > s ton W ’ 1 *' Bagna in aceto forte la ceduila, e poi l’Avvolgi
Pl ;,i , anco in forte aceto bagnata.
^’è , f) Cc-du-o. Add. m. Da tagliare. Che può esser tagliato ,r. Cac duns°"/-' a ta ò^fa'' s i i ed è aggiunto di Selva o Bosco. Lat.Gc. Toyvaìas. Band. ani. Bosco o macchia cedua. (A)
! S 8 (B°' m ‘ Cedere. (A) Scgn. Stor. 7. tgtf. y. Ce-
Cefaleone, * Ge-fa-le-ó-ne. iV. pr. m. ( Dal gr. cephaleon capo, ver-tice. ) — Storico greco nativo di Gergcte. (Mit)
Cefaleonosunzu. * (Lett.) Ce-fa-leo-no-man-zi-a. Sf. y. G. Lai. cepha-leonomanlia. (Da cephale testa, onos asino ; c manda divinazione.)"Sorta di divinazione che si praticava facendo differenti cerimoiuesopra la testa di un asino arrostito su le brage. — , Ccfalonoman-zia, sin. (Aq )
Cefali.* (Zool.) Cc-ia-li. Sm■ pi. y.G.Lal. cephala. (Da cephale lesta.)Divisione della classe de' molluschi i quali hanno per carattere unatesta distinta e mobile, ed hanno per lo più degli occhi : così dettiper differenziarli dagli acefali che non hanno testa </«<i/it(/.(Aq)(N)
Cefalico. (MeJ.) Cc-fa-li-co. Add. m.Appartcnenle al capo, [Capitale.]Lai. ccphaiicus. Gr. hi^uXikÓs.
2 — (Tcrap.) [ 4 gg. di Rimedii buoni per le malattie delta testa. Al-trimenti CcfalarliciO Tes.Pov. P.S. Polvere cefalica buona per la testa.
3 — (Anat.) Vena cefalica : Nome d’una vena del braccio , credutaprocedere dal capo. Lai. cephalica. Gr. K-fx'ord. M. Aldobr. K seper cagion di sangue avviene, sia fatta la signera della vena cefalicacc. y<,tg. Ras. Delie quali (vene) fona sottoposta all’ omero va dal-la parte di fuori , ed è chiamata cefalica. l r olg. Mes. Sia prima se-gnato dalla vena del fegato, o dalla comune, e poi, se vi ée il bi-sogno, dalla cefalica.
Cefalina. * (Anat.) Ce-fa-lì-na. Sf. Secondo il Gorrco , vai Base oRadice della lingua. ( Procede dal gr. cephaline che vale il mede-simo, ) Ma il Castelli crede giustamente erronea questa denomina-zione. (A.O.) (N)
Cefali r&. * (Med.) Cc-fa-lì-te, Sf. y. G. Lat. ccphalitis. (Da cephale