CIPSELIDE
Cirselide, * Ci-psè-li-dc , Cissoide. N. pr. f. Lat. Cypsclidcs. (V. cìpselì-r,! S r - cypselis, idos vaie alveo, cestello cc.) (B)
gelidi. * Ci-psé-li-di. Nome patron, de’tre principi discendenti ditpselo che regnarono in Corinto . (Mit)
V E '°‘\* W ci -psc-lo. Sm, y, G. Lat . cypsclus. (Da cypsele al-oaic> ) Genere d' uccelli dell'ordine de' passeri che per la conforma-ifìll e decloro piedi non si posano a terra se non a caso ; e così de-ìonuiiati' dalla Ioì'o abitudine di nidificar , come fanno le api , nelleCip tlUUa *^ uecc hi alberi . y. Rondone . (Aq) (N)
^SEto.*JV. pr. m. Lai. Cypselns. (Dal gc.cypselos specie di rondine cheCi/ C ,°H ru ‘ scc 1111 nido simile ad un alveare, detto in gr. cypsele cesta.) (B)CiiÌa* (Gcog.) JSlonle dell' Af.nella Cirenaica .— Pic.cit.della Sardegna.(ff)dai Add, fi Soprannome di Cerere considerala come arbitra
Ciri ^ vita. (Dal gr. cyvios signore.) (Mit)
^ Ic .d.) Ci-rà-gra. [Sfi V. A. y. e di'} Chiragra , Seri. Pìst,j ‘ * perciò la podagra e la ciragra o ogni altre doglie de’ nerbi e^ Smiiturc, s’acquetano quand’ eli’ hanno indeboliti e tolto il senti-Cin a nu 'nd)ri ch’elle tormentavano.cS*.( G ^0Ci-rà -na. Lo stesso che Ginnina. y » (fi)
‘Trocace. * (Cliir.) Ci-rar-tro-cà-ce. Sm. y. G. Lo stesso che Chi-
Ci ‘^;l,° cact , y \ k _ 0 .)
Cm SOKTE -*(Geog.)Ci-ra-són-te.CiI.c/e/ùi Turchia asial. nell' Anatolia. (G)OCi-rà-u -ni. Ant. isola situata sulla costa della Libia. (G)Gitui* , °8‘) Antica città dell ’ Asia nella Panfilia . (G)eoi*- ^ r "bi-a. N.'pr, fi (In gr. cyi'bìs, eos diceasi la tavola trian-tor*‘ 1C ’7 U - Cn * s * scrivevan le leggi .)—Figliuola di Ochimo e di Ege-latnatcl hi prima Cidippe . (Mit)
a / * ■* rep.che vale Intorno, ed accompagnasi al secondo, al terzo, edcaso. LaU circuii], circa. Gr..'ir spi. Dant. Par. 12.1 g.foni* incile sempiterne rose Volgensi circa noi le duo ghirlande. E 2%.t? ' yuivi sostenni, c vidi coni si muove Circa c vicino a lui Maja cTHn? e ^ r ‘ *• 9 ’ Sopra la quale sia fatto muro d’altezza d’una
ten' ^ ec '’ c ^ ie è circa di tre braccia. M, y. 11. 4’ E quelli che! en o Rasignano in sul Po cc. la ribellarono, e la dicrono a* colle-
gati ,
Ricevuto da loro circa
fi . Csaio ancora in sten, di desupcr
^Ot *0 - ... . » # »
diecimila fiorini d’ oro.
^ > ( i desupcr, come usarono talvolta i Latini
cirr° r °i cu ' ca ’ e d allora si suole unire al quarto caso. Ar.Fur. ‘à. 12 .PerchèCo/** ni *° s ^ uc ^°i alto misterio Mi facesse Merlin meglio palese. Casligl.ì ^ J?S m L 1. Lo amante non divenga cieco circa la cosa amota.^ (Gin )pr a ^° r a è avverbio , e vale lo stesso. Lat. circitcr. Gr. tyyv s. G.to J , t ^ en trov * amo che da trenta anni addietro erano trecen-
/(im I C ^ le ’ 0 c * rca ^ e facevano per anno centomila panni. Tratt.gov.dici n Conosco una vergine religiosa, la quale essendo d’età d’anni» C ■ ’ 0 c * rca 1 ra tta in ispirito , vide sensibilmente 1 ’ anima sua.
1 • ella v. Carnato. Racchetta lunga di circa a tre braccia. (À)ì n *T* Li questo sign.trovansi pure i modi avverbiali A. un bel circa,dC- > Incirca. V. (N) .
va ■ y ;t, t.czi°KE.(p'iIos.) Cu'-ca-ìn-td-lc-ziò-ne.V/ì/ufe/forione comprensi-Ciuqa’ J,it flezione della cosa in tutte le sue parti. Salviti. Piotiti. (A)Per, S ' A r * (GeogO Cir-cas-si-a.A/i Contrada rinchiusa nella Russia euro-Cm c Caspio ed il Mar Nero. (G)
C(j ic ,, *-Ì.J Cir-càs-so. Acid. pr. m. Della Circassia. (B) ^
che Lat . Circe, Circa. (Dal gr. circos circolo. Poiché era fama
ginn! ? a S lli segnassero in terra de’ circoli per eseguire le loro incanta-ta" In. c ! J c. cior cid vai conca, catino di afflizione.)— Secondo i mi-Cibcex e mn S a , f'S^‘ a dclSole e diPerseide, sorella diPasifaef Mit)
piani -y °0 Cir-cc-a. Sf. F, G. Lat. circaca lutctiana Din. Cenere dist e j 0 rf’ ■ 1 diandriti monoginia , famiglia delle epilobine, che ha lo
poco ' ‘ u ‘ute, lungo poco piu ai un piene ; te /agite opposte, un
pej u Vc , u,(lt c , dentate , ovali, appuntale ; i fiori alquanto rossi, conghi filatalo, in grappoli terminati. E indigena dei boschi, o luo-
pei’clj>* fiorisce nella state .—, Erba de’maghi, sin. (Così detta,Uo m i®. U ^ ru ^° di questui pianta si attacca alle vestimento,e tira a sé di^‘Ceide 1 ’ , c °nie Circe li tirava con le sue incantagioni. Lemery.) (Gali)PincE!^-’ * Cir-cè-i-de. sidri, pr. com. Di Circe. (Van)
C'rceksj.' pfUeog.) Cir-cèl-lo. Lo stesso che Circeo. V. (G)
Lai. e'. ^ Ir : c èn-sc. Add. com. V. L. Attenente a’ giuochi del circo.ciicen 1 'u Cns * s " Gr ' resiy.hc, JSorgh. Orig.Pir.iyo. Quest’ultimo de’lud1 — . ly J:i U sua origine da Koma,'senza dubbio più antica di ijuell’altrota sp„ sat0 an che in forza di sost. Porgli. Orig. Fir. iyo. Con tanè tro n ^ ’ rou . tanta pompa si celebravano questi Circensi, c
de’ Cj?” a ,*l' rc cosi ec. Buon. Fetr. Ani.
che se noniyS. Uno de’ cocchieri
sero i,j Ctllsl cc- E appresso : Nelle bulle o borchie , delle quali fos«WS 0 ™* I fornimenti de’ cavalli de’ Circensi. (N)monto,.- t' jC 0 S-) Cir-cè-o, Circello. Lat. Aca insula, Circejum pròp '"Ocu i j, l!lll ‘ Promontorio nel Mediterraneo presso Terrucina.Lat. CirUtitCEo * p"dt dell' Asia nella Colchide. (G)
’ Add.
f m. Di Circe. (B)
f s '-ci^f l ff: , JS-)Cir-cè-si-o.Lat.C\vccsmniFit.deltAs.neìlaMesopotamia.(C')G,Rclt <AsÙ y'pOCir-ci-nà-Ie. Add.com. Lo stesso che Circùito. F. (Aq)nere dì Cir-ci-nà-ri-a. SJ (Dal lat .cireinare, ri tonda re.) Ge-
°vere il l n l ,nte crittogame della fi miglia de’ licheni, così detto perLecidpn c 0 .fusto di forma circolarci ora riportato sotto al genere
e p nì ,‘ ’’ c ne ne., . Su..- -. ...n .j.,u> s _.*— ,
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' osile
K eiK E o.*(B 0 |. Pp. '“ f
e ne cantano due specie, originarie dell’ America tropicalee,n SH (Uberi. Lai. circinaria cococs,e Circinaria arecac. (N)
. . ( N >
ne-o .Add.m. Ch’è rotolato in circolo. Questa di-
p c ' r einaljr r\ osseTv a in molte partì dì piante. —, Circinale , sin.Lat .^'Seio. » O.)
l, a Sette, ,■ Nome di vento , e propriamente Quello che spirap destra “none e L evenne. Com. Dant. Purg. 24’• Tramontana dallaLiftcn rrT Cj rcio ’ ” ■ * • -
4 r co. 1 dalla sinistra a Aquilone - (N)
®° c c 4 (i c/, ( jjfi zi ° fatto pc giuochi, [e segnatamente per le corse deiii. m \ H /' acr ^ ano umicamente i Romani'.[Detto ani', anche Ccircus. Gr. brTToòpo/xo*. porgli. Orig. Fir. 410.
? Cerchio.rfo. Non
CIRCOLETTO 2 ^3
chiaro affatto se questo era teatro o circo, c quel che si chiamò poiutili ultimi tempi a Roma con voce greca Ippodromo. E lyy. Ondesi facevano ( le cacce delle fiere) ordinariamente nel circo. E 180. Nelcirco , fuor degli spettacoli già detti delle Bere , si laccano più pro-priamente co’cavagli, e quelli specialmente delle carrette, quasi similia queste che oggi s’usano, e con voce oltramontana si chiamano cocchi.
2 — * (Zool.) Cenere d' uccelli dell’ ordine de’ rapaci diurni , il cuivolo è circolare, (Aq)
3 —* (Geol.) Diconsi cosi gli spazii di terra circolari od ellittici, attor-niali di lunghi giri di roccie ed anche di montagne. (Aq)
CiRcoiuE,*Cir-co-i-re. Att. F. A. F. e (A’Circiiire. Bocc. Teseid.2.'jf(0)Le edizioni da noi riscontrate a questo luogo, hanno : E poi per al-tra via il carro volto, Alquanto circumdando la cittade. (N)
Circoito , * Cir-co-ì-to. Add.m. da Circuire. F.sl.F. e dì Circuitolo)Bocc. Teseid. 6. 3y. Tutte di chiare pietre circoitc. ( L‘ ediz, delSilvestri, Milano , i8ip. ha circuite. ) (N)
Cincor ,amento , * Cir-co-Ia-nién-lo. Sm. Lo stesso che Circolazione. F.F. di ri g. ( 0 )
CincooAKTE, Cir-co-Iàn-te. {Pari- di Circolare.] Che circola.Red. Cons.1. 241. Sia brodo puro c semplice , perchè , cosi fatto , verrà fàcil-mente e con lungo uso ad introdurre net corpo, che è gracile , e ne’fluidi scorrenti e circolanti per esso corpo , una benigna c nutritivauriiettazione.
Circolare, Cir-co-là-re. [ Art. e n.as$.]Folgersi intorno, Girare attorno ,[ Muoversi circolarmente.'] —,Circolare , mu. /^.Aggirare.Dar.circuire, am-bire. Gr. aa, ipu. Com. Lnf 2g. Onde nota , circolando 1 ’ unal’altra, pare che l’autor voglia mettere a ciascuna bolgia due cotan-ti in giro. Danl-Par.i3.2i. Ed avrà quasi l’ombra della vera Costel-lazione , e della doppia danza, Che circolava il punto dove io era.
3 — Diciamo ancora il Disputar che fanno i dottori leggenti nelle u-niversità pubblicamente.
3 — Oggi più cwnunem. dicesi del Muoversi continuamente che fa ilsangue ne’ suoi vasi. F. Circolazione, §. 2. (A)
4 —- * Per trastato dicesi pure del Corso della moneta nell ’ uso delcommercio. (A)
Circolare. Add. [ com. Che è a modo 0 in forma di circolo , Che sivolge intorno,o gira attorno.]— ,Circulare,sm.DaI.circularis.Gr.OTxAi-xo's. Boez. Fardi. 4• <• Gol primo circolar perpetuo moto Temprail tutto c sublima. Oss. un. 33. Non terminano in due estremità se-parate , ma formano un canale circolare.
2 — [ Agg. di Moto re : Che va circolarmente, Che si muove in giro,coniò il molo del sangue.] Red. Fqi. 1 . 30 '. Acciocché col moto circolare delsangue non si porti il veleno al cuore.
3 — Mgg. di Lettera — Lettera che si manda attorno da’ Principi eda’ Prelati . Lat. epistola encyclica. Gr. i'yx.vx.ktx ypcippursi.
2—*Dicvnsi anche Lettere circolari 0 Circolari assolutamente, quel-le che mandano i commercianti a’ loro corrispondenti , per il formar-li di qualche loro nuovo stabilimento , del principio o cessazione diqualche società 0 per altra cagione. (Van)
4 — -Lgg- di Passo: Quello che si fa movendo il corpo in giro, senzauscir del suo proprio luogo. (A)
Circolarità. , Cir-co-la-ri-là. Sf aslr. di Circolare . Ragion formale delcircolo. (A)
Circolarmente , Cii -co-lar-mén-tc. Avv. A maniera di circolo, In cir-colo. — , Circolarmente , sin. Lat. circulatim , orbiculatim , in gy-rum , in orbetn. Gr. Sagg. noi. esp. 5o. Aperto cc. non cir?
colurmcnte , cioè a tondo , ma con tagliatura alquanto lunga. Buon.Pier. 2. 1. 10. Noi di qua, voi di là circolarmente Posti, adattiameia modo d’una luna.
Circolato , Cir-co-là-to. [V/n. F. A. Lo stesso che] Circuiate. F.
Circolato. Add. m. da Circolare . Lo stesso che Circuiate. F.
Circolatolo. (Ar. Mes.) Cir-co-la-lò-jo. [Ani.] Fasi, de’chimici, del qua-le si servono per far circolare i liquori. Ricell. Fior. L’ oro si mettain circola tojo di vetro.
Circolatore , Cir-co-la-tó-re. Ferì. m. di Circolare . Che circola. Cir-colante. Fallisn. In tal modo spinge il liquido cireolatore. (A)
3 — * Ciarlatano , Cantambanco. Lai. circuiate!-. Gr. ù'/virrns.Berg.fH)
Circolatorio , Cir-co-la-tò-ri-o. Add. m. di Cicolatore. — , Circolato-rio , sin.Cocch . Bagn. Rimettere nel moto circolatorio e l’umore artri-tico, e così dileguarlo, c portarlo fuori per gli cmissarii naturali. (A)
Circolatrice , * Cir-co-la-tri-ce. Ferb. f. di Circolare . F. di reg. ( 0 )
Circolazione , Cir-co-la-sió-ne. [ Sf .’ Il circolare. —, Circulazioue, Cir-colamcnto , sin. Lat. circulalio. Gr. xvx.kup.jc. ,1 Dant. Conv. 81. Fu-rono certi filosofi , de’ quali pare essere Aristotile nella Sua Metafìsi-ca cc., credettero solamente essere tante queste ( Intelligenze ), quantecircolazioni fossero nelli cieli, c non più. (V)
2 — (Fisiol.) Circolazione del sangue: Circulazioue, Circolo, Moto eMovimento circolare, Giro , Circuito del sangue, s’intende il muo-versi in giro del sangue dal cuore alle arterie , dalle arterie alle ve-ne , e dalle vene al cuore. Lat. sangiiinis circulutio. Gr. fIp.jt.Tcs yv-foi. Bed. nel Diz. di A. Pasta. Quanto alla seconda opinione, chetiene, la sola copia del sangue stagnante ne’ vasi dell’utero esser lacagione de’ mestrui, nè anco a questa mi atterrei , perchè non haprobabilità alcuna che il sangue , il quale per la legge della circola-zione si muove continuamente per tutte le parti del corpo, possa sta-gnare un mese intero ne’ vasi dell’ utero. (B)
3 — (Chini.) Circolazione dicesi da’ chimici e farmaceutici quell’ ope-razione , mediante la quale i vapori che salgono in alto nel circola-tolo , sono costretti a ricadere continuamente nel fluido, d’onde il ca-lore gli ha separati. (A)
4 _ (Mus.) Giro o Circuito di modulazioni, che si fa per tuttii tuoni.
Circoletto, Cir-co-ler-to. Soli dim. di Circolo. Piccolo circolo. '— ,
Circuletto, sin. Lat. orbiculus , circulus. Gr. xvx.klcrx.os. Fir. Dial.bell. domi. 4°3. Viene poi 1 ’ occhio , il quale ec. , eccettuato la p i-