. CISTITIDE
Cistit' 0 ' 5 Ci-stì-ti-de. i Sf. Lo stesso che Cislite. F- ( A. 0. )
J, M ì> ’ (Chir.) Ci-sti-to-mì-a. Sf. F. G. Lo stesso che Cistoto-(Aq)
' (Chir.) Ci-sti-to-mo. Sm. F. G. Lat. cystitomus. ( Da cy-Cis Tn * 8 , s I ca i e tome taglio. ) Lo stesso che Cibistitomo. F. (A.O.)Cn Tn ‘ ^ ot ') Lo stesso che Cistio. F. (N)c ystoh°f OCELE '* (Chir.) Ci-sto-Iiu-bo-no-cè-ie. Sosl. com. F. G. L,at.re. ) ? '! bo, . locel< -‘. ( Da cystis vescica , boybon inguine , c cele turao-^■'SToe» , ,Ua d - e ^ ,a vescica a traverso dell’ anello inguinale. ( A. O.)VcS( ,. t ' E- * (Chir.) Ci-sto-cè-le. Sm. F. G. Lat. cystocele. (Da cystissin t s ’ X ce ^ e ern * a - ) Ernia della vescica orinaria. —, Cisterocele ,
S -. B , ’ C)
la v IJA P , i; : Tumore formato da un gonfiamento straordinario del-le J s f. ,s tta del fiele , in conseguenza di una ostruzione del cana-u «ìco. ( ])j z- Q lir- j &
stis'g k '- * (Med.) Ci-sto-di-nì-a. Sf. F. G. Lat. cyslodynia. (Daey-celvl e CSS •!' a, e °dfne dolore.) Dolore della vescica. Questa parola can-nella / HU Particolarmente i dolori reumatici, che hanno la loro sedeCij rop . 0naca muscolare della vescica. (A.O.)st , Fatico. * (Med.) Ci-sto-Uem-mà-ti-co. Add. m. F. G. Lai. cy-t/e*V v ,„® mat } :iac, -is. (Da cystis vcssica, e phlegma muco.) Che partecipa^ Is Toft n atte +* muco vessicale. (A. O.)
, cìm „/ i „° u ' . (Chir.) Ci-sto-llo-gì-a. Sf. V~. G. Lat. cystophlogia. ( V.Ci ST0l ^ °g°si. ) io stesso che Cistite. F. (A. O.)
cystis G0St .'- * CGhir.) Ci-sto-flò-go-si. Sf. F. G. Lai. cystophlogosis. (Da^ 1 ' tr °ronT V< * SICa ’ c pidogosis infiammazione.) L,o stesso che Cistite. F.(A.O.)c is te ' (Arche.) Cì-stò-fo-ri. Sm. pi. F. G. Lai. cistophori. ( Dadente / ’ c phet'o io porto.) Sorta di moneta d’ Asia , corrispon-ntist er ; n 01,0 ass ‘ romani, sulla quale era impressa V immagine del
- — » f,°. canestro di Bacco e di Cerere. (Aq)c anest t .• Uaniuvans i Cistofore le donzelle che nelle Orgia portavano ipiù n,;\ c ? nte neriti gli strumenti che servivano a ciò che vi era diClsioiu, vn 1050 nelle feste di Bacco e di Cerere eleusina. (Mit)idos f 01 . ^t ) Ci-stò-l-di. Sf.pl.F.G. Lat. cystoidae. (Da cistos cisto , c
Ct5Tru.1T,'® 9 ;) Eamiglia di piante che ha per tipo il genere cisto. (Aq). cystis v *" • (Chir.) Ci-sto-li-ti-ca. Sf. F. G. Lat. cystolithica. ( DaeS( » Ca ’ e dtlios pietra.) Iscuria per calcoli nella vescica.^ Aq)r c Dt« vLL (Ghi , r :), e»* 0 - 1 i-ti-co. Add. m. V. G./,«(.cystohthiciis. (DaScica , e lithos pietra.) Che concerne il calcolo vescicale.(A.O.)lincio C ^ t,E ’ * (Chir.) Ci-sto-me-ro-cè-le. Sosl. com. F~. G. Lat. cy-vescica , merion coscia , e cele ernia.) Ernia *" ,ST 0PHc * lca Pf r P arco crurale. (A. O.)
. stopaf \ (Chir.) Ci-sto-pi-i-ca. Sf. F. G. Lat. cystopiyca. ( Y. ci-< "' ST ° p llCo * ftscuria : effetto di pus nella vescica. (Aq)
{.cystisf • (Chir.) Ci-sto-pì-i-co. Add. m. F. G. Lai. cystopiycns. (Da® ca > e pyon pus.) Relativo alla suppurazione della vescica. .().)p, v <tssica e.(Chir.) Ci-sto-ple-gì-a. Sf.F.G.tat. cystoplegia. (Da cystisP* e S e co I po.) Paralissia della vescica. —,Cisto plessi,i, si;;.(A.O.)evn.. CA - * (Chir.) Ci-sto-plè-gi-ca. Sf. F. G. Lat. cystoplegica.(Da
—, V‘J s,i, , j vn-siu-pie-gi-ert. , ’J - r . ' . - , vi.;, j M 1 r . 1^1
CtSTo Pl Sc l c a, eplego colpo.) Iscuria per paralisi della vescica. (Aq)
( D a cv (Med.) Ci-sto-plè-gi-co. Add. m. F. G. Lat. cystoplegicus.' ‘ e plege colpo.) Che concerne la paralissia della
vcss tc"a .
*-* .
- Sette pf ! però si chiamano Affezioni cistoplegiche le malattie cau-Gl,Top 4 ssi “ paralissia. (Aq) (A. O.)
p cì ‘e Cisto 1 ] ( 1VIcd -) Ci-sto-plcs-sì-a. Sf. F- G. Lat. cistoplcxia. Lo stesso4sTop *ott ' cystis vessica, e plesso io percuoto, io fcrisco.)(Aq)
Ves c ‘?- * (Cliir.) Ci-sto-pròt-ti-ca. Sf. FG. iat.cystoproctica.(Da-, deìf i s . lca 3 c proctos ano. ) Iscuria proveniente dalla gonfiezza'ì t 0 P ?0S, (Aq) „
T ess ica e 'Chir.) Ci-stò-pto-si. Sf. F. G. Lat. cystoptosis. (Da cystisrf ferini q f > , losts caduta. ) Rilasciamento , e prolasso della membrana'^ STo ttr,A GIA e fessica a traverso del suo collo. —, Distoltosi, sin.(A,0.'J{fLstis vose' Ci-stor-ra-gì-a. Sf. F. G. Lat. cystorrhagia. (Da
, t °sci!e 0cp ' Ca ’f rhagoo io rompo.) Emorragia della vescica. (Aq)y c heoce| e LE, /( G ^* r- ) Ci-sto-sch c-o-cc-lc. Sost. com. F. G. Lat. cy-{fpecie t j, ' ( Da cystis vessica , oschea scroto , e cete tumore. )ne Ha quale la vescica urinaria cade nello scroto.(Aq)Soina to lt ù;j"r'n (C'>ir.) Ci-sto-so-ma-to-mi-a. Sm. F. G. Lat. cysto-’ le del cor n ' j , c X sl -is vessica , soma corpo, e tome taglio. ) Incisio-
°(m ?“ ve . ssic a- (A- O.)
' cystis C wct ;0 Ci-sto-spà-ti-co. Add. m. F. G. Lat. cystospaticus.j 3 as nio, a|j Vessica > c spasmos spasmo , onde spasticos soggetto allo"‘segnare le c 2 . nv . lds Kmh ) Focabolo adoperato da molti autori pertffi —, c- ,.°Jf ez ioni causate per lo spasmo dello sfintere della vesci-. ° TE »'Òc'» 1 t ' S * ,aSmo , *"• (Aq)
°cho 1 .i a _ r n (Med.) Ci-sto-te-no-co-rì-a. Sf. F. G. Lat. cystote-e 'toc/i 0r0 j j , - c D si ? s vescica, c slenochoria angustia, che viene daCtsT d!n dnuìsr U ;' S ° * u angusto spazio.) Inspessimento della vescica, che.*01114/0.'? ‘a Capacità. (A. O.)
J Cl . c;i , e iom e [ ^, C I 'Sto-to-nii-a.Y/i^'. G. Lat. cystotomia. ( Da cystis vc-Cist' 00 P e> ’ estr IO |) Op eraz i°ue che consiste nel taglio che si fa alla ve-Pietra .—. fTisfifnmin r!isfìnfnmi,i..v/t j.(^H i' /.D 1 1ir.V?V r \
Clve.,/ fJ della
■) Ci-stò-to-mo. Sm. F. G. Lat. cystotomus. (Da cy-°me taglio.) Lo stesso che Cistitomo e Cihistitomo.iK
.... . a pietra. —,Cistitomia,Cistiotomia, «'«.(Diz.Chir.)(N)u ,,/netta D^'tir.) Ci-sto-to-mi-sta. Sm. F- G. Chirurgo che fa il°* om 0 . l " Ve fica. ( Z) & J
tu s CÌ -^'- L
a Chty
Ci ' e la Qcsl ( ° 0ss t a Coltello con dorso tagliente , che serve
/ i _ ‘tt* fe c/ij/in.n-- J' T ilnlnmn' mn mrtlfCt rtu't nei,
ad i
Ci^^'ttt 0 . ( ; ^. sinonimo di Litotomo , ma molto più espressivo
Ci-stòt-to-si.Y/: F.G.Loslesso che Cistoptosi./^.(Aq)fò r ! ch «Cmii. -^hir.) Ci.sto-tra-che-lo-to-mì-a. Sf F. G. ili
1 ) In
cisiann ,j',( cystis vessica
e ( collo della vessica. (A. 0.)
trachelos collo , c tome ta-
CITARISTICA a 6l
CistotrOmboide. * (Chir.) Ci-sto-trom-bò-i-de. Add. com. F. G. Lat.cystothromboidus. ( Da cystis vessica, e thrombos grumo. ) Che ri-sguarda la presenza di grumi di sangue nella vessica. (A. O.)
Cistula , Ci-stu-la. Sf F. L. Lo stesso che Cestella. F. Latinismoproprio solo del verso sdrucciolo. Sannaz. Are. Egl. /a. I tuoi ca-pelli , o Filli, iu una cistula Serbati tegno. (A)
2 — * (Bot.) Nome dato da Sprengel al ricettacolo di qualche lichene ,che è chiuso , formato dal tallo , e che contiene una polvere. (A.O.)Cita. * (Grog-) Lat. Cyta, Citae. Ani. cit. d’ Asia nella Cnlchide.(G)CiTAciOKE , Ci-ta-gió-ne. (Sf. F. A. F. e di’) Citazione. G. V. 8. 72.2. In questa richiesta e citagione di tanti caporali di Firenze , il dettoCardinale sagacemente si pensò un gran tradimento sopra i Fiorentini.Citamo. * (Gcog.) Ci-tà-mo. Lai. Citamum. Antica citta dell’Asia nellaGrande Armenia. (G)
Cjtara, Ci-ta-ra. !' Sf. Lo stesso che Cctera. Fi) Lat. citbara. Gr.
S. Agost. C. D. Anflone cc. per la suavità della citara addolci lepietre , e tirolle a sè.
2 — * (Arche.) Piccola lira che si sonava colle dila senza adoperareil plettro, e non aveva alcun forame per aumentare il suono. (Mit)Citare, Ci-tà-rc. iAtt.) Chiamare a' magistrati per mazzo de’ ministripubblici, o in voce o in iscritto , assegnando tempo dclermnato. Lat.citare, in jus vocare. Gr. iy«.x.\òv. G. F. 8. i3. f Fecelo citare acorte; onde il re Giamo vi venne l’anno appresso. Petr. canz. 4®- *•Quell’antico mio dolce empio signore, Fatto citar dinanzi alla Ueina.Roez. Farch. 1. 4• Non perciò avrebbero riè sentenziarmi potuto, nèpunirmi ragionevolmente , se prima non mi avessero citato, poi udito,e finalmente convinto.
a — * E Citare alcuno del corpo c della vita =3 Intimargli Parre-si amento per delitto capitale. TU. Liv. Uh. 3. cap, 8. Allora essendogli altri tribuni stati percossi, si levò Appio Virginio, uomo di col-legio , c citò Ceso del corpo e della vita. (N)
2 — Notificare. Lat. significare. Gr. rjy,\ovv. Tav. Rit. Venne ec. a di-fendersi dall’accusa che per voi fatta gli fu citare.
3 — Chiamare assolutamente. Lai. citare. Gr. xaXsir. Sen. Prov. Lafatica gli ottimi cita.
4 — Invitare, Eccitare. Ar. Far. 20. 82. Di tromìoe, di iambur , disuou di corni 11 popol risonar fa cielo a terra ; Così citando il suoSignor, che torni A terminar la cominciata guerra. (P)
5 — Addurre , Allegare. Lai. proferre, in medium allcrre. Gr.ìnrppsiv.Fir. Rag. tèi. Senza citare molte altre ragioni, die la brevità deltempo mi fura , conchiuderemo-
6 — * E n. ass. Salviti. Disc. 2. 34i■ Gli uni tutti intenti a citare ,empiono anzi caricano i loro discorsi d’ allegazioni. (N)
Citare dilf. da Allegare. Le loro ditlèrenze vengono stabilite dal-1 ’ autorità e dal fatto. Si citano gli autori, si allegano le ragioni c ifiliti. Noi citiamo per appoggiare le nostre asserzioni , le verità , ìprincipii ec.; Alleghiamo per sostenerci e difenderci. Citiamo le dot*trine altrui in fatto di teorie; Alleghiamo le testimonianze e le pruovein materia di fatti ec.
Citaredia. * (Mus.) Ci-ta-re-dì-a. Sf. V. G. Così Platone presso La-erzio chiama quella specie di musica che si ottiene colla bocca ecolla mano. ( V. citarodia. ) (L)
Citaueoo , Ci-ta-rè-do. Sm. F- L. Lo stesso che Citarista o Cetarisfa.F. Lat. citliaracdus. Gr. Tris. lett. famil. 70. E se io
volessi stimar mia questa composizione , potrei far un apologo dellacctera che volesse attribuirsi l’arte del citaredo. Segn. Elie. Uh. 1.27. Non altrimenti die del citaredo diremo essere il medesimo ufii-cio che del buon Citaredo. (V) Cors. Torracch. 5. i3. Quand’ ecco ,ad apportar nuovo-diletto Ai convitati illustri, un citaredo ec. Com-parve in sala. (A) Farcii. Ercol. 2. 3 e 3 . Coloro i quali, secondocbèera proverbio de’ Greci, non potevano diventare citaredi, si facevanoauledi. (N)
2 — * (Mit.) — Soprannome di Apollo. (Mit)
Citareggiare , Ci-ta-rcg-già-rc. ZV. ass. Lo stesso che Ccterare. F. (A)Chiabr. canz. 2g. Se corto canto, o citareggio corto, Taccia ilvolgo: bell’arte È per breve scntier condursi in porto. (M)
2 — E in sign. att. Chiabr. canz. 85. Grande Urban sacrosanto,Te citareggio e canto. (M)
Cita gessilo. * (Bot.) Ci-ta-rcs-si-lo. Sm. F. G. Lat, citharcxylum. ( Dacithara cetra, chitarra , e xylon legno. ) Genere di piante della dt-dinamia angiospermia, famiglia delle pirenacee , una delle cui spe-cie. , che trovasi a San Domingo e nell’ isole vicine , dà un legnoacconcio a fabbricare strumenti di musica. (Aq)
CiTAuiNi. * (Gcog.) Ci-ta-rì-ni. Antichi popoli detta Sicilia . (G)Citariko , * Ci-ta-ri-no. Sin. Lo stesso che Cliitarrino. FRem. rim.2. 8. Io ballo, io canto , io suono il citarino, E dico all’improvvisotai sonetti ec. (B)
Citamo.* (Geog.) Ci-tà-ri-o. Lai. Citarius. Monte della Macedonia. (G)Citarista , Ci-ta-rì-sta. [ Sost.com . F.L. Sonator di cetra , Citcrista, Ce-terista,Citaredo, Ccteratore, Citarizzatore, Citcrizzatore, sin.) Lrat.cilha-visUi.Gr.y.tSoif,i7T-és. Rocc. leu. Pr. S. Ap. 2g5. Io non f arei chiestouccelli di Coleo ec., non il letto ornato di porpora, non la casa d’orodi Nerone Cesare , non lusinghieri, non citaristi , non fanti collechiome ricciute , non i baroni del regno. Dani. Par. 20. isj2. E comea buon, cantor buon citarista Fa seguitar Io guizzo della corda, In chepiù dì piacer lo canto acquista. JfJorg. 28. 48. In Aquisgrana -un certocitarista Era in que’ tempi Lattanzio appellato. Buon. Eier. 4. 3. 10.Le grazie Ciance da citariste e cantamhanche.
Citarista. * (Gcog.) Lat. Cytharista. Ant. cit. della Gallia Narhonese,a cui corrisponde La Ciot.it in Provenza. (G)
Citaristica. * (Mus.) Ci-ta-ri-sti-ca. Sf ff. G. Lat. cytharistica. ( Dicithara cetra. ) Genere di musica e di poesia cantabile , di cui sivuol inventore Anflone, e che poi si disse lirica. (Aq) Salviti. Cii..l65. Varrouc affama da citara cetra , non si poter dire citharioen