clausen
Ciato**' < G ~") Clà-n-scn- Piccola città elei Tiralo. (G)«„„ S - ,IB, ’ BC, ì-* ( (ico g-) Clan-sen-l>ìir-go. Città e contado della Transil-wìt, f amc nle Clamliopoli. (G)
l *V n ?à * (Ceog.) Clan-scn-to. Lai. Clansentum. Ani. cit. dell’ iso-CiArar»,; wì e che. corrisponde prohalilmenle a Southampton. (G)c y EL0- *(Lctt. ) Clau-si-ge-lo. Add.pr.m. ( Ual gr. elida io piango,., no n< *°: Che promuove nello stesso tempo le lagrime ed il riso.)^ t *t)siL ^ ra * m ° m<; nna delle J' r,n ‘- (Van)fnm 1A ' (Eool.) Clau-si-li-a. Sf. Lat. clausilia. Genere di fermiCtAUs /^ 0 » 0 ” ,5 - C dell’ordine delfranchelipodi. Lai. turbo bidens Lin. (N)Prie" <, MÌf 0 Clàu-si-o. Àdd. m. Soprannome di Giano , perchè a-c hc Cl * Uc teva te porte dell anno o della guerra; detto perciò ari-* r ’ cc ' (^ a cìausi clic in lat. vale io chiusi.) (Mil)
7» 1 Clà-u-so. N. pr\ m. Lat. Clausus.— Re de* Sabini alleato di
a ^ J ]uale pi'etcndea discendere la famiglia Claudia . (Mit)
C Soprattitome di Giano. V. Clausio. (Mit)i/tlpj^ ’ Clàu-so-la. [Sf] Particella del discorso che in se racchiudeZct rdy s f nt * m , ento ’ — i Clausola, sin. Lat. clausula , terininatio. Gr.che n lF* S wx-ttccv <ti<. Pii '.Rag. 160 . Questo vi confesserò io bene,
° v vcTt> ° Scr * verc 0 prosa o versi, dove la bisogno avere una grandea CC0|1 °j Za . di scegliere quelle parole c quei modi di parlare che sicno
composizioni, alle persone, alle clausole cc.
, ._?.•_ ____. __ 1 _• • j ri.
* - Clausola intendiamo ancora certe conclusioni delle scritture
dell' ao tnente ^ e S a te o diplomatiche , spesso richieste dalla sostanzaìn ììc . °\ e gualche volta da mera consuetudine. Così presso Cice •clausula cdìcli , clausola cpistolae , cc. (P)del c / AT fc: 5 Clau-sliH-le. Add. com. Di claustro , [Monastico, ProprioVisti * ?«*>■ ^ clauslralis , asceta. Gr. àcrxr.TTì?. Segner. Crist.
tlier,.' \* 1 ' Vivendo il resto de’ suoi di sotto veste e sotto ubbi-
^Co’ Cl ìlf tralc -
clai,«K ’ ^ i;i ‘ u -stro. {\S7w.] V. L. Lo stesso che Chiostro . K. Lat.a Gr. ^ f0 v.
si c\S'. n "' ta f' [Chiusura.] Dant.Purg.33.pj. In cerchio le facevan dicioè c i- 0 se, ^ c Ninfe con quei lumi in mano. Il ut. Claustro,a Pcrsc"q Sl,ra ' ^° r - S. Greg. 4- 6. Le porle di questo ventre alloraa ll, tnte \ , scr P c, 'le predetto, quando entrò dentro dal claustro della“ [Ly 6 Pfinio uomo.
Ia . Parte g m cliiuso qualunque.] Ar. Fur.ip.jS ■ Da mezzogiorno edal-l , ‘ n quar,. a ” stro Entrò Marlisa, c non vi stette guari, Clic anpro-( Pari « . C ,ì' sonar pel claustro Udì di trombe acuti suoni c ciliari.> — ]> er 1 'ina piazza chiusa a modo di steccato. )r ferino S ! m d‘l- detto di un otre. Ar. Fur. 44 • 21 • Astolfo lor nell*^ t ‘Aost tiA austro A portar diede il fiero c torhid’Austro. (Pe)
^ Cc i'>cch'. l, “ su da. [Sf.Lo stesso che] Clausola. Alacstruzz. 1 . 21 .?c conten^ SlCn ilcevuk «eli’esecuzioni degli ordini, debbono le Ietto*l hjj 0 j 0 ?' 0 questa clausula. Tac. Dav. Peixi. eloq. 4*4- 1° voglio cheù lltl Uiorì lt0rC Cc ‘ * c l^fildncrie da scoreggia, le clausulc tutte
8 ula cavill°* ^ Ac/j. óg. Persuase gli altri più forti con quella clau-0 v C ° Sa a giurare. ( Così leggono molte ediz. e la Cr. stessar f* Cs *u. . v /i! oso ; non già Clausola, come legge la Cr. a delta voce.)^ Oco S0 Antico fiume dell* Illìrici. (G)
^^’^lau-su-lct-ta. Sf. dim . di Clausula. Paneg. Demet. Fai •
c/'"
JW ,-x^. ^ Claii-su-ló-na. Sf. acci’, di Clausula. Tesaur. Carta, a.
r'P .
' a “ u * 8n ’ ra ‘ CA/T] Luogo dove si rinchiuggono ireligiosi. Lat.8l 'a ih,., “» ^usiira, septmn. Gr. tpxos. Esp . Satin. Poi priega cheforza edifica c nelle clausure. Bui- Par. 3 . 2 . Tolsero per
a * Yj tcc arda) cc. dal chiostro, c dalla clausura del monastero,frf alcuni /- eS * ( anc ? ie iteli'obbligo a cui sé sottomettono le monacheboiiip ( . ( . . rp hgiosi di non uscire del lor monastero. E però i modi:3 ^ jj. clausura , Obbligarsi a perpetua clausura , cc. (A)
^ # * er o dì r^p Sl - a,<c l tc c tel divieto d' entrare in un convento o mona-^ LtiOfrrv relativamente alle persone di diverso sesso. (A)
„ Schiuso. T.nt rloncnm flJ ff'.i \
^ uo . • ■'■wniKU-mctiic Ulte fiviàtillii Ut Clli'CldtJ StlOtòtJ,
s "t'Ila s c biuso. Lat. clausum. Gr. -/.}.ù'Jpov. Hat. Purg. 21 . Fuor, cioè della utausnra del sepolcro.
^^ v a. r eì +. (Ceog.) Ciau-ti-nà-ti . Antichi popoli della Vinde tic ia. ( G)
■ r /•» 11 » ' •' . . .
C:
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ledili r.
»> } / • ‘ Quella mazza che gli antichi fìngevano ne lor
/ °«t. Ag 1,1 jntmo a Ercole, Lat. clava. Gr. poVaXov. Tac. Dav .^*dii . % Codazzi dello splendore , c altri segnali appropriati agli[S dSi rc ’ Catklcc °. cl uva , tirso, e simili. Guar. Past. fid. 1 .?'*h,.|| c , j. a clava noderosa ili vece Trattare il fuso e la conocchia, Ppo In jp’ ir> "- Pier. j. 3. 3. Lice veder che tutto il mondo ammira,-, 1,4 da Va 0 , ni1 !*' anni, Salva da’tarli d'Èrcole la clava. E 4 • i- 7-
3 * (MitV'e- ‘J" Ercole si poli sopra le spalle.
4 7 òVr °/° or ^‘ nar ‘ 0 di Ercole. (Mit)
7" Bool.) r'f a d" alcune piante, come della Mazza sorda e simili. ( A )''Sur n . Java d’ Ercole : Specie di murice , così de 1
c,:
) v /c Eu :; u ; ™ ,,£ f coniutus. (A) d i fermi ddhi classe
^ va, t ..ì : r A z °oi.) Cla-va-gel-la. A/. Vrcnu di clava* for*
tnQt ( , j qtert distinto per un tubo testaceo u j( Q più - * '
detto dalla sua
testaceo in jorma di c f a 'f 0 .■ma di spine’, e le di cut specie non st
—'C*u, A . /£“" ^fissile. ® . i(mle crittogame, della fa-
jV)? 1 ) eia-va-ri-a. Sf. Genere ai p s - enumerano
Hit,h p funghi, retti e semplici o ramo 1 r . c j aval i a . (Dal
^lat c i* pec<e * »u le (piali parecchie sono mang r A ^)
v.S fs, -rix, tTtfLJ *
So'ct "'** “““■ * ““
CLEAIVDRO 2< 3^
sparse di bottoncini, o noccìd , alla maniera de’ ricci , e perciò detteanche Encliinatc, (A)
2 — Antenna clavata , dicesi da’ naturalisti quella che sembra formatacP una serie di bottoncini. (A)
3 —*( ,! ot.) Dicesi Clavato il fusto o scapo o lafoglia di Un regalabile,che nella sommità è più rigonfiato. (N)
Cl a v n n n a . * (Geog.) Cla-vèn-na.^/if. città dell' EInezia, oggi Chiavenna.(G)Clavicembalo . (Mas.) Cla-vi-cém-ba-lo. Sm. Lo stesso che Buonaccordo..f r . —, Clavicimbalo, Clavicordio , sin. ( Dal lat claeis chiave , ccymbalum cembalo ; cioè cembalo che si accorda con la chiave.) Sai-fin. Pier. Buon. (A)
2 — A martello. * V. Pianoforte. (L)
Clavicimbalo. * (Mus.) Cla-vi-cim-ba-lo. Sm. Lo stesso che Clavicem balo . V. Gigi. Poe. Caler.p. Nel clavicimbalo bisogna impararela ceccona , il passagallo , la fiorentina ec. (N)
Clavicilisdro.*(Mus.) Cla-vi-ci-lin-dro.< 57 n.ò’trttme/ito a tasti, della fórmadel cembalo, infantato nel 1J gc) dal Dottor Chiodai a Vittcmberga. Lasua estensione è di quattro ottafe e mezzo. Polendolo sonare , si fagirare mediante una maniglia a pedaliera munita d' una piccola cen-to la , o cilindro di retro posto nella cassa fra l’ estremità interiorade’ tasti e la taf ola di dietro dello strumento } il quale cilindro pro-duce i suoni mercè il suo fregamento sul meccanismo interno. I suo-ni possono prolungarsi a piacere con tutte le gradazioni. /. accordodello strumento è inalterabile ; ed esso ha la pregecole proprietà diben filare i suoni in un grado eminente dal medio d intensità sinoallo smorzando , di rendere delle successioni rapide de’ suoni ec. ZYVsuoni acuti imita f oboe ed il fiolino , e ne’ grafi il fagotto. (L)Clavicitebio.*(Mus.) Cla-vi-ci-tc-ri-o. Sin. Strumento ormai fuori et uso,in cui la tastiera tronasi in silo orizzontale e le corde col fondo indirezione perpendicolare. Sin dal 1 i.'/2 era usato in j Germania . Al-trimenti detto Arpa a cembalo. (L)
Clavicola. (Anat.) Cla-vì-co-la. Siri. P. L. Osso pari, lungo, ed inegolare, che fa parte della spalla a cui serre di puntello, ed. è situaloacanti il petto, tra lo sterno e l’omoplala coi quali si articola. Lat -clavicola , pigoloni. Gr. Sopri. ( Così detta dal lat. clacicula dim. diclaeis chiave, o per la sua forma simile a quella delle chiavi antiche,O perchè si è creduto che ne facesse l’ uflìcio, tenendo il braccio legatoal petto. ) Hellin . Disc. Questa paletta, clic scapula s’appella, nonha altro sostegno che quello di questi due ossi che hanno! nome cla-vicole , nè le clavicole altro sostegno che quel del petto. (A) (A. O.)
2 —* Negli deipari dicesi Clavicola coracoide quell' osso speciale prodottodallo seiluppo dell' apofisi coracoide. Eeg li altri animali eerlebralìdicesi Clavicola furculata o forchetta , l osso analogo alla claeicolade' mammiferi. (A.O.)
Clavicolabe. * (Anat.) Cla-vi-co-là-rc- Add • com. Che è relatieo allaclaeicola. Lat. clavicolari». (A.O.)
Clavicolato. * (Anat.) Cla-vi-co-là-to- Add. m. Che ha claeicola. Lat.claviculaliis. (A.O.)
Clavicordio . (Mus.)Cla-vi-còr-di-o.A’/n.Lo stesso che Clavicembalo, Bnonac-cordo. ^.Cembalo , §.2,2 .(Dal lat .claeis chiave,e da chnrda corda; cioè istru-mento , le cui colile si modulano per mezzo di una chiave. ) (A) Bem!>.Leti. t. 3 . I. 11. p. 372. L’Elcna m’ha fatto chiedere licenzia d’im-parare a sonare di clavicordio. (N)
Clavie. ( Mario. ) Clà-vi-e. Sf. pi. Macchina detta anche Capra per al-berare , la quale è drizzata sulla coverta d' un vascello , a fine dipoter sospendere gli alberi primarii, per collocarli al loro posto , olevarli. Le Clavie si sostengono diritte mediante alcuni paranchinidetti Venti , fermati nella lor lunghezza tanto di pruvavia che di pop-pavia, e tesati a certe distanze nel bordo del vascello. (A)Clavifero. (Arche.) Cla-vi-fe-ro. A ehi. e sm. Soldato antico romanoarmalo di clava. ( Dal lat. clava clava, e da fero io porto. ) Gare.Piaz. Of9■ Bcrg. (Min)
Claviforme. * (Bot.) Cla-vi-fór-mc. Add. com. Epiteto di ogni vegeta-bile che ha la forma d'ima mazza, d’ima clava. Lat. claviformis. ( Dallat. clava, c da forma. ) (A.O.)
Clavigero, Cla-vì-ge-ro. Add. e sm. Che tien le chiavi. Lai. claviger.Gr. xAsiSoùxos. ( Dal lat. clavis chiave, e #m> io porto.) Salvili.Pros. sacr. Serm. 16. 3 o 6 . Fece opre stupende il nostro padre ( s.Paolo') , colle quali meritò cc. d’essere col Clavigero del cielo (a.Pietro) messo in compagnia. (A)
3 — * (Mit.) Soprannome di Amore, perchè tiene le chiavi della stan-za di Pevere. — di Giano , perchè apre l’ anno. — di Ercole, per-chè porla la dava. (Mit)
Clavilira. * (Mus.) C)a-vi-lì-ra. Sf. Specie d'arpa a tasti inventala inquesti ultimi anni dal signor Bateinan in Inghilterra. (L)Claviorgaho. * (Mus.) Cla-vi-ór-ga-no. Sm. Cembalo munito d’uno o piùcanne d’organo . (L) ,
CtiAvisTERN ale , * Cla-vi-stcr-nà-le. Add. coni . Che e relativo albi cfa-vicola ed allo sterno. Osso clavisternale : Primo pezzo dello sterno ,secondo Beclard . Lat. clavisternalis. (A.O.) r
Clavo. [Am.] V. L. [e A. V. e di ’] Chiodo. Lat. clavus. Gr. yo n$ot.Erano. Barb. 181. 12. Certi punti mettendo, Che parte son d’ognialtro scritto clavo. .... . _.
2 _ Timone. (Ual lat. clavus clic ha lo stesso significalo.) bino Pam.
cap. 2. Dell'orto. (A) Bcrg. (Min) Buon. Pier. Introd. g. 1. Altruiti dono Clic di fatica sliavo INoccliicr stia sempre al davo- (N)
3 _ * (Chir.) Tumore duro e. calloso volgarmente detto Callo.— Tu-
more calloso che si sviluppa sopra la sclerotica e che hu la formadi un chiodo. (A.O.) ,
Clazomeke. * (Grog.) Cla-zo-mc-ne, Clazomena. Lat. Clazomenae . Cittàdell'Asia Minore nella Lidia , oggi Vourla. (G)
Clea. * (Mit.) Clè-a. N. pr.f. ( Dal gr. cleos gloria.) — Ninfa che avevaun tempio sul monte Calatione. (Mit)
Oleandro , * Cìe-àn-dro. N. pr. m. Lat. Cleandcr. ( Dal gr. cleos glo-