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Vol. II.
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cn emide

tu 1 delf^r° ,f ust0 della Cochinchina . Specie di noce mosca-Wicrnea^ 1' eC!a monadelfia, famiglia delle mirislacee. Lai. myristicaKnema corticosa Lourier. (Aq) (N)

>eog.) Cnè-mi-de.LaZ. Caemis, Cnemides. Antica cittadella

n 7 V 1

Cs s EMl . 0t >ìo'"l Ì8 ( / 0 '.(G) 1

^ Lat. cnemidotus. Qeiiere y in .

Ck;

f M ooATTao^ 1, * e |' a c, jleoUeri istituito da 1/liger; Diti fischi di Fabr.lf)

C»

^Esnn

(Anat.) Cnc-mo-dàt-ti-loT A citi- e sm. ^f G ) L !f;

{ D; ieme tibia , e dactrlos dito.) Mas«*> gamba,

i triment lungo estensore , che partendo dalla p ; nser ; rs £nIl Uhta si divide in quattro lendini , i quali

piccioli diti del piede , e servono per disteni- DM)

* (Med.) Sm. y. G. Lat. cnesmus- (Da cnermos pria ito.) F

V. G. te./nesfc(Da»g.^

L L l °/) Genere rfi /naute della decandna peniandnu , /

e panacee > a C( ' u fru(£0 è firmato da cinque capsule letamino^ (t P e ti pruriginosi . (Aq) (N) . /ry.

'«Uo. * (pjjfjjjA Cni-ce--o. óm. ph G. Lat. emeelaeum. (Da c « eCs, w c f a ®' ) , ed e/eort olio.) Olio fatto co' semi di carla '

> (Bot) 6'm. K G. £«z. cnicus, cnecus. (Da c eco* ciuco.)Genere * p M(i;e foia àngenesù eguale , famiglia delle cinarocefq-

' separato

Puoi

t-alcunl ,c '' riunito al eenere f-- - damato con tal nome perche

'' j,IOe ieo.°*" 7 p l ie'corolle giallognole.Mattiol. 4-tdg. (Aq) (N)^eir. (D a ' a ..) Cni-de--o. ÌSyi F. G. Lat. cnideloeuin. Gr. xnbì-r Mezereo n\ì°' 1 cndio , ed cleon oglio.) Olio estratto da semi del* In < a *ne tnezereum. (Aq) (N)

«e di J^;) Cni-di-o. ~ -* '

genere Cardo per essere fornì

.* iwi pappo

:efa:ippo

Sm.

_. G. Lat. cuidion. (V. cnhlelea.) Spf

tìmelèe t ' lUnta sl tffruticosa dell ottandria monoginict , famiglia dellefiati p \ a PP arl - e nente al genere dafne ; nasce nelle colline meriaio-C(> gnìcli o ni ^ sabbie del mare : il seme conosciuto col nome ai eoe -r s °£a, Ui ' e corteccia della pianta con quello di corteccia da ve-Catoni * s ff}° forniti di qualità acre., Gnidio, sin. (Aq) (N)r P^gni'tiVo) Sin. V. G. (Da cnidosis prurito.) Prurito

* (\x l ?Ì^ e a ^ a puntura dell'ortica. (Aq)r> Perito Va ?') *V* V» G, Lat. cnìma.(Da cnismos prurito.) Leggier

Anip OL og ' 'tfO

cn tpi . ' . C^ool.) Cni--lo-go. Sm- V^- G. Lat. cnipologus. (Da

r u ^ ^icc}ì«u OS m °scherino, e logia raccolta.) Nome che Aristotele daCniVOTE r. (Aq) .

r Piatito:, p. ) Cnì-po-te. Sm. V. G. Lat. cnipotes. (Da empotes'' K jsii A- » con aridità della pelle. (Aq)

fiutilo. ( S Ballo ed aria di ballo che anticam. si eseguiva col, chc solici 11 £ r - cnisma solletico, quasi voglia dirsi ballo cd aria

cui*. A«led.) Cms-so-:

C«

^to^y °W

s -reg-mi-a. Sf. V'. G. Lat. cnissorehgmia.

de cibi , e rhegma rottura , rutto.) Odore che dal -

»o,?' % cibi non ben digeriti: indisposizione da cui

y»>4v 1 ' £ - (Ai)

Wia.; J Zo «l-)

nr...

tinto i

Antico popolo dellAsia in vicinanza

(G)

Vtiop ' ^' n ^da-Io. Sm. V. G. Lat. cnodalon. (Da cnodalonJn °niasi a j genere d insetti deli ordine de coleotteri , così perCk n'^P^no n. e !* om,n ati , perchè Ut loro specie tutte esotiche si di-CK-n SSU - * / n pui jf<tvillanti colori metallici. (Aq)

'C f V - Cnossione. ) - Amante di

IO tl,._ ' L.noc i ~~ '

- j »yNE * p^A V. Cnossione. ) Amante di M<f\ l ° d ( Wo ^^s-si-ó-ne. N. pr. m. Lat. Cnossion. ( ]

* (mH n aamen(e ' ) (P).

r, e n tun.J i lt0 de trentasei decani che i Gnostici

>« * (M , i° ^iliaco. (Mit)

Menelao . (Mit)Dal gr. cnosso

Co'

.... . _ dìcevan prese

, (MiT. f r°^aco. (Mit)

G' rn ' indecl.f 11 ^ stosso che Cnef. V. (Mit)

Liìt Da * CC / r<? Capo, alla Lombarda , A.~] £,ai!,caput.

' 2o. j6. Tosto che 1 acqua a correr mette co.

' ' ^ ^ ^ mio

ins : y V4U1 pome presso a benevento. E Par. 3.$6 .Onde

Ho m-.i n ? al

Si d jB*l nel

°U£,

«ari.

»uo ancora J C0 C10< ^ ca P°- & P ar g- 3. a}, fossa del corpo

lin'ì i ra sse ir>J n C .° dii ponte presso a Benevento . E Par. 3-g6 .^-

Va mal n ,i° a co 1* spola. Frane. Sacch. rim. 6g. Oimè ! chepSi di ce c |j. , C0- Belline. 2og. Però chi troppo una speranza co-

ste,

r ^iZ L n ^P e, ' de in co dell anno.

ci», j{ ^tincarne^t^ U stretto , significa Con li} e l apostrofo ne ino-fa-fnee. nov n 0 ne plurali mascolini solamente. Lat. cura. Gr.lecheA Bunt Tf ^ notl sa P er l ,a l e donne e co valenti uominiCo'. la tasca J , , 7-7 2 - Gridando: vegna il cavalier sovrano, Che

« Oh Ino k-L

coll o

- vasca co tre becchi. ^* : ^Pronunciato coU O largo*-«t. ut, sìcut, ve\ut. Gr. ^5

O t»

Tci*' a co' t

S0| cv tu vo, TC « ti

r luto i V< CS8 ere.'A 7-

accoro, di] Come, Siccome. [ V. A .]wvirip. Fr. Giord. Pred. R. Non av-

Non fu lannuale

" a «4 T.f. Va^'r T^Ì 9-^ tcìl ° ? *' T

- ' (t- * *9- No,) Q dimanda co' fuole, E non vuol, possedere,f , lo .?nl/o ® n a ' -Antica città dellA rama l <

^ 0A - ei vaK Tr P ' c< n/ "

f'fiyriam.

Gr. ^'>-a-bi-'.r e . rJV assi Abitare insieme. £at. cohaBifenfe-

a eonSémo. ^ Giord p ' red - Era uno di color ° C

Uomo e femmina .vale Fivere insieme come ma-

~ iC f . .. viua aeujiraoia Felice.Fiume del Por-

Co-a ( i ls f a del grand' Oceano equinoziale^ (G)

7I - nel*^ n ''^ e ' P art ' Coabitare. Che coabita , e di-Hn a città (r\\ S ° ^ Forestiere che ha fermato il suo domici-Wìii-tA..

"ore, Co-a-hi-ta--reLat. coliaVitans. Gr. o-éto»cittade Di lai coabitatoleYfiwtvtmct, * Co-- 'GOiiM-Uvi--

re. [Ferh. m. di Coabitare. ] Che coabita.

irT Ui Ini rn.'iku ' rw °«os. Fr. Jac. T. 3. 4- 5. Sarà ancor dellaTbic e, » p abl latore.

ì41o *e , Co-a-K'V' ta " tl' ce - Ferb. f. di Coabitare. F. di reg. (O)i-ta-zid-ne. [Sf. Il coabitare .] Lat. cohabilatio. Gr.

COAGULARE 2? 5

mtoixiitne. ut. Foresta è luogo di fuori separato dalla congregazionee coabitazionc degli uomini.

2 * Lo stare insieme de conjugatì ; ed in medicina legale si prendepure per La consumazione del matrimònio. (A) (A. O.)

Co accademico , Co-ac-ca--mi-co. Sin. co mp. Accademico collega , Com-pagno nell Accademia. Magai, lett. (A)

Coacervare , Co-a-cer--re. Alt.. F. L. Ammassare , Ammucchiare ,Ammonticellare. F. Coacervato. Lat. coacervare. Gr. àitaaiu^vun. (A)Coacervato , Co-a-cer--to. Add [m. da Coacervare.] Ammontato ,Posto insieme. Lat. coacervatus. Gr. owiropstdtsis. Salvia , dis. 2. 2(5.Questa sorta di vacuo chiamano comunemente le scuole coacervato erammontato. E 2ig. Ma del vacuo coacervato e universale, che nonè in quistione.

Coacervazione , Co-a-cer-va-zió-ne. Sf. Ammucchiamento , Adultamente»di cose. (A) Nores. Berg. (O)

Coaderente , Co-a-de-rèn-te. Add. com. comp. Che è aderente insiemecon altri. S. Agost. C. D. 5. 26. Per lo tumulto d alcuni suoi coa-derenti fu costretto di punirla (La scelleratezza de TessalomcesiJ evendicarla. (V)

Coadjotatore , Co-ad-ju-ta-t<5-re. C^tn. Lo stesso che Coadiuto^» F'}Lai. socius , auxiliarius. Gr. owepvot M ~ 5- ' * '< medichi

u. .-, ...li... euuujmaLore della tua santa predicazione. Cavale.

Frutt. ling. Ed essere , come dice san Paolo , coadjutator d Iddio inprocurar la salute umana.

Coadjutatrice , * Co-ad-ju-m-trì-ce. Fem. di Coadjutatore. Lo stessoche Coadjutrice . F. F. di reg. (O)

Coadjuto. (Leg.) Co-ad--to. Sm. Colui che ha un cnadjutore. (A)Coadiutore , Co-ad-ju--i'e.[ò//2.1 F.L. Che ajuta insieme , [e si dice oggisegnatamente di chi fa le veci di un altro senza riscuoterne i profitti ,colta sola ricompensa di succedergli nell'ufficio o nella dignità ., Co-adjutore, Coadjutatore, Coajutatore, Coajutore, sin.] Lat. coadjutoi". Gr.trwspyós.Stor.Eur.j.ièo. A costui successe il figliuolo dellantecessore,cioè Candiano di Pietro Sannuto, eletto già da suo padre per coad-iutore dellomperio. Serd. Slor. 16. tif i. Tutti i sacerdoti che sonomandati costà, ma principalmente il Patriarca , e due coadjutori esuccessori, sono uomini di conosciuta virtù. E appresso : Gli furonocongiunti di piu due coadjutori.

Coadjutoria , Co-ad-ju-to--a. [A/i] Uficio e dignità deI coadjntore.Coadjutrice , Co-ad-ju-trì-ce, Ferb.f. di Coadjuvare., Coadiutrice ,Coadjutatrice, Coajutrice, sin. Bonaretl. Disc. g. Segner. Div. Mar.1. 7. 5. Cassiti. Pred. 1. /fo. 1S. Berg. (Min)

Coadiuvante, Co-ad-ju-vàn-te. [Pari, di Coadjuvare.] F. L. Che coad-iuva. , Coadiuvante, sin. Lat. coadjuvans. Gr. 'o'oic.ri'v.

2 Agg. della Grazia divina. Segner. Mann. Gìugn. 2G- 3. E diogni genere , eccitante , coadiuvante e coronante, o iu qualunquealtro modo a te piacciati di chiamarla.

Coadiuvare , Co-ad ju--re. [Alt. comp.] F. L. Ajutare insieme ,[Ajutare alcuno a far qualche cosa. , Coadiuvare , Coajutare ,sin.] Lat. coadjuvare.

Coadiuvato , Co-ad-ju--to. Add. m. tla Coadjuvare. F. L. , Co-adiuvato , sin. Lat. coadjutos.

Coadunare , Co-a-du--re. [All. comp.] Adunare [ e Raccogliere insie-me. ] Lai. congregare , coacervare. Gr. àS-po/iJiiv. Bui. Tutto fossecoadunato insieme a dare una loda a Beatrice. Serap. i3. Per lasua stitìcitade coaduna , cioè costrigne insieme e raccoglie e rassodale corpora.

Coadunato, * Co-a-du--to. Add. m. da Coadunare. F. (O)

Co adunazione , Co-a-du-iia-zió-ne. Sf. L azione di coadunare , di rac-cogliere insieme più cose disunite. Bui. Par. 2<?. (A)

Coacolamento,* Co-a-go-la-mén-to. Sm. Lo stesso che Coagulazione . F-lfà)Coagolante , * Co-a-go-làn-te. Pari, di Coagulare . Lo stesso che Coa­ gulante . F. (O)

Guadivi, a de , Co-a-go--re- [Alt. e n. pass. Lo stesso che ] Coagulare. F.2 Per metaf. Albert. 9. Sappie che lamore a modo di cristallo na-sce : coagulasi e prendesi con gelosia.

Coagolato , Co-a-go--to. [Add. m. da Coagolare. Lo stesso che] Coagu-lato. F. i> Fit. SS. Pad. 2. 267. Quantità di umori fetenti, insiemeCoagulati e compresi. (V)

Coagolo , Co-à-go-lo. [ Vo,. Lo stesso ohe ] Coagulo. F.

Coaguila. * (Geog.) Cd-a-gu-ì-la. Provincia del Messico. (G)Coagulabile , Co-a-gu--hi-le. Add. com. Che pub coagularsi. (A)Fadisti. Berg. (G)

Coagulamento, Co-a-gu-la-inén-to. [Sm. Lo stesso che] Coagulazione. F.Red. com. 1. 28. Dopo il bollore ne succede sempre il coagulamento,e qualche precipitazione di quei corpicelli ec.

Coagulante, Co-a-gu-làn-te. Pari, di Coagulare . Che coagula, e dicesidell' azione di ciò che coagula attualmente-, Coagulante , sin.Cocck. Bagli. Pungente e astrettiva acredine, e coagulante facoltà.(A)2 * (Med.) Altre volte si dava quest epiteto a rimedii od a veleni ,i quali credevasi avessero la proprietà di coagulare , dinspessiregli umori , particolarmente il sangue. (A. O.)

Coagulare , Co-a-gu--re. [Alt.] F. L. Rappigliare e unire insieme[una cosa liquida , sicché ispessisca e non sia più fluida ], Coa-golare, sin. Lat. coagulare. Gr. itr.yvvo». Dani. Purg. 25. fg. E giuntolui comincia ad operare , Coagulando prima , e poi ravviva Ciò cheper sua materia fe gestare. But. Coagulando , cioè faccendo diventarecarne lo sangue. Zibald. Andr. 122. Mescolando sempre, sicché nonsi coaguli, si rappigli.

2 E n. pass. Red. cons. ( 8. Il qual umore si coagula poi e sicondensa nella superficie delle palpebre.

Coagulare dilli da Condensare , Rappigliare , Spessire , Rassodare.Coagulare si dice deliquidi che dallo stato di Umidità si fan passarea quello di spessezza o condensazione. E come in tale stato rappigliatisi,cosi Coagolare è Rappigliare : questo però è di significato più esteso,