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Vol. II.
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COLTARE

volta AH’ altra colta ,

eh’ as-

ncta. Frane. Barò. 207. 20. Poi si dàsai ben ti scorge,a — (Quantità di fiori, erbe , frutte , e simili, colti.

3 — L’ acqua che si raccoglie per far macinare i molini. Lai. lacus. Gr.Xi/uir,. Cant. Cara. 7 g. Quando la colta Vien ch’il fiume cresce, Al-lora ognun si studii di pescare. » Coll • Ab. Isac. 34 - Alcun altro conmolte lagrime adempie le sue colte, e di ciò s’è contento, (fi Chio-satore ci fa questa nota, pag. 126 : Qui mi pare d’aggiugnere cheella significa la somma di certe determinate cose che si deano com-pire e mandare ad effètto ; come appunto è la rugunata dell' acquache fa il mugnajo nella gora, per adoperarla , quando che sia , permacinare ; la quale , quando si pone in opera, appunto ancora dipresente si chiama colta. ) (V) Salvia. Opp. Caco . 4 l 5 g. Cogliendouna fontana, cioè raccogliendo: onde una colta d’acqua. (N)

4 — [imposi/ione, Tributo.] M. F. 3 ■ 4 <>- Recava i baroni e’ comuniall’ ubbidienza del re , e a tutti faceva pagar la colta. » Sali . Cateti,s f I signori delle proviucie sono stati tributari! a loro ; li popoli ele nazioni hanno pagato loro le colte. (V) G. F- 7. 66. 5 . Pagandoquelle colte e doane che sono usati. (N)

5 — [Colpimento. Onde] Far colta —Far colpo. Lai. ferire. Gr. vx-èe-a ir, leeuitt. iVIorg. 7. Era si grande c si grosso il gigante , Chechi gettava, facea sempre colta. E 22. igij. Non domandar se l’invi-dia trabocca, E se ’l suo strai contea me poi fa colta.

6 — Di colta. Posto avverbial. ~ Di primo colpo-, contrario di Di bal-zo. Cant.Cam.Paol.Ollfo. Ch’ai primo la rimbecchili, ma di colta.(N)

, — * E fig. Car. Apoi. Piglia come di balzo la negazione e nonCO ne di colta. (N)

3 —'E Dare alla palla di col tazzzDarle innanzi ch’ella balzi in terra.(A)

4 — [Per estens. significa ] Di subito. Buon. Tane. 3 .12. Poi quandoc’ s’ è con parole aggirato , Fuggir di colta m’ ha chiavilo allatto. (V)r — Prov. Di colta son le buone sassate : Dicasi di chi ha qualchedisgrazia immediatamente e improvvisamente-, e anche per ironia dichi ha qualche ventura non aspettata. (A)

Costare, Co'-tà-re. [Alt.] F. A. F. e di’ Coltivare. Lai. colere. Gr.-ysupYrb. Guitt. leu. q. Con sollicitudine e cura tutta colture , e guai - - :dare si dea l’ onore del sementatorc. E appresso : Quanti sono checoltano fine a fine, ma non coltanla rettamente !

Coltato , Ol-ù-to. Add. m. da Colture. F. A. [ F. e di Coltivato. ] ;Lai. cultus. Gr. ùpyaTfii'vo;. Guitt. lett. g. Nasce, se in terra buonaè messo , e bene collata. t

Colte’. * Sm, sino, di Coltello . F.Buon. Tane. Io temo non entrar’nuna maciulla Ch'abbia ’l colle’ di troppo sotlil taglio. (A)

Coltella. (Ar, Mos.) Col-tèl-la. [A/?] Sorta d’arme [a guisa di coltel-laccio. — , Collcllcssa , sin.] Lat. machaera. Gr. liày^xqa. ( Dal lat.cutter coltello. ) Fir. As. 282. Lo voleva tagliare a pezzi con uuà suacoltella, Lor. Med. Rene . 25 . Tu sai ch’io porto alialo la coltella,Che taglia e pugne ec. Malm. 3 . 25 . Con una sua coltella Tagliateavea le rame d’ un qnerciuolo.

a — T. degli stagnai o lattai. Strumento a foggia di lama di col-tello ovale, mezzo tondo , a lancetta ec., per lisciare e lustrare. [A]

3 — (Agr.) Coltella pe’ riscontri : Quella specie di coltello che si po-ne ali aratro , perchè , fendendo il terreno, tagli Ì erbe e radici ches’ incontrano. (A)

Colteli,acci. (Marin.) Col-tel-làc-ci. Sm.pl. limette. Fele lunghe e stret-te , che si possono spiegare ai due lati di qua e di là delle vele qua-dre di una nave, sopra piccoli pennoni, delti Buttafuori , che spor-gono alt ùifuori del pennone principale : servono , quando il vento ètargo, oppure diritto in poppa, affiti di presentare al vento una mag-gior superficie di vela , e con ciò conseguire una maggior velocitànella nave , servendo essi come vele ausiliarie. (S)

3 — Coltellacci bassi o Scopamari chiamansi quelle vele lunghe e stret-te che si mettono a lato della vela di maestra o di trinchetto. Fi so-no anche i coltellacci delle gabbie e dei pappafichi, i quali servono alare lo stesso uff rio a iato di queste diverse vele. (S)

Coltele argino. * (Mario.) Col-tel-lac-ci-no. Sm. Piccola vela che si a-dapera come i coltellacci. (A)

Coltellaccio , Col-tcl-làc-cio. [A’m- pegg. di Coltello .] Coltello cattivo ogrande ; ed usasi talora anche per ischerrio. Lai. machaera. Gr. t'-à-Mirac. S.M. Mad- Abbiendo tolto un coltellaccio di cucina ec.CoiCS'A.Pud.Vedendolo il garzone fuori d’usanza arrotare il coltellaccio,a — Prov. Stare come capre e coltellacci; lo stesso che Star come canie gatti. Palnff. 6. 1: starino come capre c coltellacci.

3 — (Ar. Mes.) T. generate delle arti. Strumento a uso di grosso col-tellaccio. Coltellaccio de’ valigiai per iscaniire il cuojo. Coltellacciode’ maliscalchi per cavar le ungine sopra i ferri, e ribadire i chiodi.Coltellaccio da stallieri , bottai, ccrajuoli ce. (A)

4 — (Zool.) Nome che si dà volgarmente in Toscana al pesce Can-nella , detto anche Manico di coltello. (A)

5 — * ( Marin. ) Feia piccola che s’aggiugne di qua e di là alla veladi sopra nel vassel quadro, per pigliare maggior quantità di vento.

[ F. Coltellacci. ]

Coltellare. * (Clìir.) Col-tel-là-re. Add- com. Che ha la forma di col-tello. — Cauterio coltellare, detto anche Coltello di fuoco, è quelloche serve per la cauterizzazione trascorrente ; la sua estremità auto-rizzante è a foggia di piccola ateia, ed il tagliente, che è ottuso,forma il quarto di un rircolo. (A. 0 .)

Coltele aro. * (Ar. Mes.) Col-tei là-ro. Sm. Lo stesso che CoRcllinajo.F. Garz. Piazz. 455 . Berg. (N)

Coltellata, Col-tcl-là-ta. [Sf.] Ferita di coltello, o di colteVa. Lat.cultris ictus. Gr. p.x%xlpxs rr.vè Mor. S. Greg. Allora diamo noipugna e coltellate a’ nemici nostri , che stanno di fuori. I r, Giord.S. Pred, 5 . 17 noino riceve una parola , e rende una coltellala :ceve una gotata , e da la coltellata. Li!,, son. 45 . Scrivigli la tChe fe’ Luca alle (órche , c lugli data Non so che coltellata.

COLTELLO

a — Per melaf. [ Dolore grande per cattiva nuova o ingiurili ,lc ‘

^evititi 1raiiW'

Fr. Jac. T. 3 . i 4 - >ò\ Giunta in’è la coltellata Di si grande3 — (Ardii.) La sommità di un ponte. (A) y (Sf

2 — Coltellate di marmo delle porte; lo stesso cheSopfc p’ r „,ic.CoLTELLESCA e- '.II' - cor ... , — "

, Col-tel-lé-sca. [V/.’ Lo stesso che Coltelliera, r ■ J cava ficilSacch. nov. iò 3 . Ma e’ ci ha peggio, che li notai si fannoe più su , e ’l pcnnujuolo si converte in aurea coltcUesca- ■ /, ol i.AColtellessa, Col-tel-Iès-sa. Sf. Lo stesso che Coltella. F

una sua coltellessa mettendo mauo, sul braccio alcune ferite g" £ 0 n c l-

Coltklletto , Col-tel-lét-to. [àm.] dim. di Coltello . I.o stesso c „ ra n

lino. F. Benv, Celi, Oref 8. Fatto questo, si debbe levare j> ull

diligenza quelle granella di grano; e levate che saranno, S1 I Bcoltclletto pillilo , e con esso ec. . , fi più

Coltelli era, Col-tel-liè-ra. [5 fi] Guaina o Custodia del coltello, L ■ l3i

■ ■ ■ . ' ' ’ • cultrorum vafc

coltelli.] — , ColtcUesca, sin- Lat. coltri vagina,Gr. p.xx,xlpxs noeXso's.

i colli 1 '

Coltellinaio. (Ar. Mes.) Col-lcl-li-nà-jo. [Vin.] Quegli chefìt-li- — , Coltellaro, sin . Lat. cultrorum labcr. Gr.ftxX&P 0 '* 010 '

Cam. 238 . Canto di Lanzi coltellinai . . .. j»/i.

Coltellino, Col-tei-lì no. [ó’/h.] dim. di Coltello . —, Coltelle

Lat. cultellus. Gr. ju-xx^iprov. Bocc. nov. 85 . *_jt. Facccnuosi atlt [odare ec. quando un pettine d’avorio, e quando una borsa, H v 0 j[jun coltellino, o cotali cìance. D. Gio. Celi. lett.collo scapolare, e diegli di uno coltellino per lo corpo-

2 — (Bot.) Pianta altrimenti detta Giaggiuolo. V. (^) ..

3 — * (Min.) È atichc aggiunto di una specie di sasso. (A) girli'

Coltello, Col-tèl*lo. PI. Coltelli e Coltegli /7L, ^

mento da tagliare , il quale ha da un lato il taglio , e n _ l £ on u»costola .—, Colte’, sin, Lat. culter. Gr,Bocc. nov. 9 ‘coltello, il meglio clic potè , gli spiccò dallo ’mbusto bj ^ c jInf. 2Q. 82. E si traevan giù 1 ’ unghie la scabbia , a ., a si co*

scardova le scaglie. 3) Cavale. Pungil. iog. Lo detrattore c ^ e3Stì cob— bestia mostruosa, la quale è come se contra natura

tegli taglienti in bocca. (V)

Per simil. Sorta d’arme , Pugnale- Lat . gladius. Gr. fcraC'

i-rir

. COU C, ‘ J| a

bello * |W1 Gr-

[ 3 nfor-l -

nov. ig. 2 0. Tratto fuori il coltello , e presa la —ciò, disse. Fit. Pìut. Portava nella cintola sua un grandeI — E jìg. S. Caler, leu. 10. E con la virtù divina del coparola santa. (V) rinoor-j ,

j — Per metafi Dolore , Pena , Pensiero affannoso. Lat- L* » ^ cofclx yos. Bocc. nov. ino. 2 4. Comcchc queste parole , 0 (nto

fella al cuor di Griselda. Cron.Morelt. 334 l’ non avrei m» 1 I cC ,, I* 11 .mare che l’avere Iddio diviso da me il soprascritto lìghuo ^ c 'ci

sia si gravoso coltello E 335 . In ogni forma che noi ^ G' 1

tiene un coltello che ci passa il cuore. » Fit. SS. Pud.era pena di coltello 1 ’ essere visitato. (V) / O ,

5 * Col v. Dare : Dar delle coltella = Ferire di colteli 0 - la f0

g Col v. Mettere : Mettere alcuno alle coltella — Aizzvylv ì

alla vendetta.Lat. ad yindictam provocare. Gr.ùs suSinp 0 '* 1 ’ i e .) f° cC '2 — [Metter mano alle coltella = Impugnare il l >, . L ^ n0 aih' 0 .^nov. 17. 23 . Messo mano alle coltella , furiosamente s’ andai' g^rvit ,

_ Colv. Servire: Servire alcuno di coltello, [ del me" 5 '/?,[

di coppa e di coltello = Par da scalco o da coppiere ne ( j aV niitialcuno. Filoc. 2. 208. Il quale per quel giorno il scr vi v a ^ass 11 ®'coltello. Morg. 16. 2-1. E sempre di sua man servì ’1 niaif crc jcii* a ’|.Antea, con molta riverenza, Di coppa, di coltello e a 1 jj c) -a « c2 — E fg. Servire uno pienamente in tutto ciò che a c ssc lgli bisogna. Lasc. Spir. 1. 3 . Andianne, ch’io credo av ^

nella mia beva, c servirono di coppa c di coltello. . fi sS '[_8 — [Col v. Decidere : Essere ucciso a coltello o di colteucciso con colpo di coltello.] Cavale. Med. cuor. Si P Jtati in mezzo fra esser segati e uccisi a coltello.

g — Pro v. A tal coltello taì guaina: Dicesi quando una , a °^i ie

tee-

s’ut’*";fi al

(V)

||.i-

e adatta bene altrui. Ambr. Cofin. 4 - 3 . È forse 1 Ag=>mor con Piston : deh vc’sncida? Ma a tal colte! «*

IO — ( Ar. Mes.) Generalmente gli artefici danno u " a , tllr) s iiivl‘

lo a diversi loro strumenti, sebbene alcuni non

coltelli ordinari!, come: Coltello da scarnirc de’ ^? a ^ o p e ll0cialori ec. ; Coltello a due manichi de’ bottai, ossia D ’ c “ ( .re cc. ; Coltello da minuzzare per la cucina-, Collf ? anC o ^ *tello da accular le candele de’ cerajuoli ; Coltello da » , . Jp

Il Trincetto è anche una specie di coltello. (A) . fii-hf /f)

2 — Coltelli diconsi da’ cimatori le lame o piani n ia sC l“ n -ii^'cimare. Uno de’ coltelli si chiama femmina, c L al j e ila

3 — * E per que’ due. legni che entrano nel f a "!\ ,

la, per dirompere il tino 0 la canapa. F. Colte. (*'- r)l ;li , al "p: c ctt-

4 — Per coltello, dicesi de’ mattoni , mezzane,o ^ giretto- ’’Ri-posano in terra, non col piano più largo, ma colp 1 l)V vìT i1Fior. 100. Si fa il fuoco sopra una graticola di teir , tno^’. ,i,oi' c

. ~ Oref. i 3 l. Avvinaci

_ /.’f >

mettendogli a diritto che in nessun a ii degù | a "jìe llllC

ri-

natta

zane per coltello. « Benv. Celi. Oref. .„.. — • jani"'

di mettergli (1 mattoni) in opera per coltello ec-, iJ]0 j 0 . y ' cC l!ioperazione mettendogli a diritto che in nessun ajtr ^ pef 1 , uu — (Zool.) Coltelli diconsi le Penne maesn-e

ed altro. Lat. sputila. Gr. aiecEhi. Bui. Vanni si V”*" fit-

presso alle prime dell’alie , clic si chiamano colte i- „ ie c j„ie i12 —(Bot.) Per simil. Baino di palma, [0 piuttas pelle L.^iitl

gono lo spudice 0 regime che porta la .f rutt Vf n f. n per sl,n>la fruttificazione o i fiori nelle gigliacce ec. dedella follila. ] Lat. spati 1.1. • <i fa 11,0 A-. /‘"V

,3 — * (Cbir. ) Istrumento di chirurgia , di cui j ti c l\

dei-e le parti molli , ed alcuna volta per tagliare ,:ccet"- L ' 1 js.e 1 ' fsomiglia mollo al gammautte ; se non che preseti • t ^ ^ i«" cRaid 1 ’tetto da cateratta dimensioni varie e più gran ’^calpc^’ferinamente assicurata ad un manico Dicesi pu