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CONSENTANEO
CONSERTO
accordo opprobrioso stima A chi il consenso suo vi darà prima. Etal. 1. Se tu vedi elio tocchi o vada appresso II segno , al mio pa-rer dagli >1 consenso. Red. leu. 2. 1 27. Il sig. N. N. mi ha datoil suo consenso.
3 — * (Anat.) Consenso delle parti: Relazione che vi ha tra tulle leparti del corpo ; più generalmente conosciuta col nome di Simpatia.Coccà . Bagli. I plessi de’ nervi intercostali c vaghi che . . col loroprossimo consenso tirano in verace simpatia gli altri nervi ec.E Coccà.Lez. Consenso non inteso de’ nervi. (A) (A. O.)
Consentaneo, Con-seu-tà-nc-o. Add. ni. F. L. Conveniente, Convene-vole. Lat. conseutaneus, congruens. Gr. eép^uvos , liixayos. Albert.3. 35. NeU’esamiuazion del consiglio ec. queste cose considerrai ce.,clic sia io vero , che sia lo ferino , e che sia consentaneo di catunacosa. E appresso : Dèi vedere se quel fatto, ovvero consiglio, sia con-sentaneo alla ragione , o no. E 2. 3 4- Certo non è consentaneo allaragione. Guicc. Star. lib. 9. Fosse il Ite tenuto a star contento a quello
che fosse consentaneo alla ragione.
Consenti. * (Mit.) Cou-sòn-ti. Add. m. pi, Nome che davano i Romania’ dodici iddii maggiori , Giove, Nettuno , Marte, Apollo , Mercu-rio, Vulcano, Giunone, Vesta, Minerva, Diana, Cerere e Venere.(Cosi detti quasi consentienles , vale a dire che sentivano, giudica-vano, deliberavano con Giove. Altri tira la voce dal verbo antiquatoconso, is io consiglio insieme. V. il Fossio.) (Mit)
Consentia.* (Geog.) Con-scn-tia. Ant. nome latino di Cosenza . F. (G)Consentie. * (Arche.) Con-scn-ti-e. Add. e sf. pi. Feste romane in 0-nore degli Dei Consenti. (Mit)
Consentimento , Con-sen-li-mén-to. [Voi.] Il consentire. — , Acconsen-timento, Consenso , sin. Rat. consensus. Gr. oixoi.oy'lx. Bocc. intoni.45. Non solamente si tacquero, ma con consentimento concorde tuttedissero. E nnv. 18. il. Di pari consentimento deliberarono di darglieleper isposa. E nov. q8. 3g. Per consentimento degl’Iddii e per vigor delleleggi ec. è mia. E Test. pag. 2. Ed allora vivendo Jacopo predetto,far noi possauo senza suo consentimento e piacere. G.F.8. 18. 1. Nonera suta di sua saputa, nè di suo consentimento.Peti’ . son.22g. Ma se con-sentimento è di destino, Che poss’io più, se no’aver l’alma trista ?a •— * Conformità di parere e di volontà. Fit. SS. Pad. Ai qualidisse : Perocché siete in uno consentimento a spargere il mio sangueinnocente, domane a quest’ora la vostra madreriinarrà senza fìgliuoli.(A)3 — Accordo , Corrispondenza delle parti de’ corpi, quasi dicasi Senti-mento comune. Coccà . Bagli. Doverà per necessità ivi nascere quell’or-gasmo e quel rigurgito all' altre parti, e quel consentimento simpaticorie’nervi 0 nei cervello, organi immediati dalle facoltà animali. (A)Consentire , Con-scn-ti-re. [ Alt.e n.ass.] Concorrere, Condesccndere nell'altrui opinione, Approvarla , Contentarsene. —,Acconsentire, sin.[F.As-sentire.] Lat. consentire, assentire, concedere. Gr.bpoXeyùv.Bocc.nov.iy.3g. Dove in guisa si facesse, che il Duca mai non risapesse che essaa questo avesse consentito. È appresso : Perchè la Duchessa consentiche egli, come il meglio gli paresse, facesse. E nov. 18. 10. Prima
risentii 0 1
Consentito, Con-sen-tl-to. Add. m. da Consentire. —, Acconci ^sin. Amet. 22 . Non toglie alcuna parte del petto, dal ' Dlltsentita , agli occhi di colui. r, . con> ! " lt ’
Consentitone , Con-scri-ti-ló-re. Ferb. m idi Consentire.]
—, Accori^cntitore , Consenziente, Consmzientc, suuLal-^p , rca ticc*Gr. g-v(a$uvwv. Grad. S. Gir, 20 . Chi non gustigli gli alimiè consentitor del peccato. * . cori'
CoNSENTiTRiCE, Con-sen-ti-trì-ce. [ Verh. f. di Consentire. 3senties. Gr. cvvxarSìccvGfLivT}. Fr. Giani . Pred. R. Allo d iemina sarà consentilrice ec. c %e]
Consenziente , Con-sen-ziòn-te. [ Part. di Consentire. Lo stéj* 5.Consentitorc. A 1 '”. Lai. consentiens. Gr. a ( «oAoywv. G. F" ó- stava 00Erano stati consenzienti a favorare i grandi. M. V • pi-
solami! a vedere, come s’e’fossono consenzienti. Mor. A-loia è detto notte , quando oscura in tenebre le menti de - -^eut 0senzienti. Amet. 36’. Conosciutola di ciò consenziente nel nibenigno della sua imagine, a mia madre risposi.
2 — * Complice. V. (A) , ]} e inh
3 — Parlando di cose materiali , Che acconsente , Cile cea ■ ^g.
As. 2 . 125. La forma di due poppelline tonde e sode c crudestrava per la consenziente veste. (A) , jj prati»
4 — (fi per mntaf'.'] Bemb. As. 2 . Premere le liete erbe de v 9C )iiciR*e de’ puri fiiimicelli le freschissime ripe , o la consenziente
de’marini liti incontro a’soavi zeffiri camminante ec. Coi> sCI1
Consenzientissimo , Con-sen-zicn-tis-si-mo. Add. m. superi, di
zicnte. Catan. Lib. Amor. 4- Berg. (Min) nseiùi ,c ’
Consenzievole , Con-scn-zié-vo-Ie. Add. coni . Disposto a c0
Condiscendente. Liburn. Selvett. 3. Berg. (Min) n ellù° !l> ‘
Consepolto , Con-se-pól-to. Add. [ ni. da Conseppellire. ^
sieme • Lat. consepultus. Gr. U. Salviti. Pros. d oSU ‘ ^ quas 1
Ma queste per la morte di lui diserte e desolate rimase son >con lui consepolte. 0“
3 — U fig. Cavale. Specch. Cr. t85. Il sacramento del bau
quale (dice san Paolo) siamo consepolti con Cristo. (V) Jiregfò)
Conseppellirb, *Con-sep-peì-ìì-re.Atl.comp.Seppellireinsieme. ' ’ c0 \e.V :
Consequente , Con-se-quen-te. Add. com. Lo stesso che Cp nse 3 muist 0 ;. 1Borgh. Fesc. Fior. 4^9- Cominciandosi da esso Costantino |,.V M 1.’V)
consequenli Imperadori ec. a gara oil'erivano d’ ogni u a ,
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1 anc. Sacch. Leti, al Signor di Pisa . Mirate quello d fV'j’ |; a ,(rtquello di Spagna , e tutti i consequentiinsino alti due regoli di^ TQon 5 ?'Consequentemente , Con-se-quen-te-mén-te. Avv. Lo stesso 0 tu''guentemente. F. Lai. consequentcr. Gr. ì-xopòius. Borgh ■ 0 cc) ial
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272. Onde consequentemente verrebbe a cadere in anm“- r ,.npensiero. Dep. Decam. 1. Fuggire ogni dimostrazione c 4.-di gloria, c consequentemente i vencnosi morsi dell’ invidi®^. e c0 ti-t. 3-;6. Mi trovo in migliore stato di quello de’giorni P ;ls . 5 . a imi su°‘sequentcìneiite soli sempre in pronto per ricevere i desideraicomandamenti.
.B-» —.. —-r,— 8" -— - nov - 10 ...
eofièrrebhe d’essere squartato, che tal cosa , contra l’onor del suo si- 2 — Dopo, Appresso. Lai. proximc, subinde. Borgh. f esc.gnore, nè in sé nè in altrui consentisse. Dant. Par. 4• lop.Voglia as- Dietro a lui seguiva l’ Archidiacono , di poi il Primicerio ,
quenteincnle il Preposto (V)
soluta non consente al danno, Ma consentevi ili tanto in quanto temePelr. son. 102. Come puoi tanto in me , s’io noi consento ? M. F.g. io3. La detta sua figliuola consenti mogliera del detto messer Gio-vanni. Guid. G. Dmilmente lo pregava ce. clic ella gli si consenta.IMaestnizz. 2.3 2. 4 Dice la chiosa consentire è tacere, conciossiaco-«aché possa riprendere. » Pecor. g. 5. n. 2. Non era mima cosa cheegli non avesse fatta e consentita per danari. (V)
a — E con varie accompagnature. Fit, SS. Pad. 1. 2.5~. Ogni dì
10 predicava e tribolava , pregandolo che a ciò lo consentisse. Cavale.Esp. Simb. 1. t33. Molti per la paura dilli tormenti si ritrassero dalconfessar la Fede , e consentirono di adorare gl’ Idoli. Cavale. Alt.Apost. 125. Mondo sono del sangue di tutti voi, cioè che non v’hoconsentilo a peccato , ma ho li peccatori ripresi arditamente. (V)
2 — * Dicesi Consentire ad alcuna cosa per Esser secondo la sua na-tura. Sen. Pist. 118. La cosa che è buona si è secondo natura, manon tutto quello che è secondo natura è buono] perciocché mollecose consentono a natura , ma elle son sì piccole che elle non deb-bono aver nome di bene, (Pr)
3 — Credere. Dant Irtf. 25. 4®- Se tu se’ or , lettore, a creder lentoCiò eh’ io dirò , non sarà maraviglia ; Chè io, che ’l vidi , appena ilmi consento. ( Cioè, m’induco a crederlo a me medesimo.) (V)
4 — Cedere alla pressione. Dep. Decam. 22. Vuoi dire ( la v. Cunjo )
11 rovescio appunto, cioè duro, che non consente, e grosso e rigonfiato.(V)
5 — * Cedere assolutamente. Chiabr. coni. 36. Nè più che ai vernoantica rupe alpina, A sorte avversa il tuo valor consente. (N)
S — Sentire. Alt. Apost. 33. Onde eglino arditamente vennono al tem-pio la mattina per tempo , e predicarono. E consentendo lo Principevenne con sua gente, e convocò suo consiglio la mat-
fior.'i-leoo*
ConsequenzA , Con-sc-quèn-za. [Sfl V. A. V. e di'] Conseg" puC'consequentia. Gr. cvvivtia.. Guitt. Leti. 5o. Vedete, caro 011ciandone, consequcnza loicale venire. , se ( a cOO'
2 — Serie continua. Borgh. Fesc. Fior. 343. Nè mi curerò va „; itfsequenza ed ordine loro verrà spezzato , e con molti e g iamezzo. ( Parla de’ vescovi fiorentini. ) (V) n /r./i n - ’
CoNSEqoEN/.iA , Gon-se-quèn-zi-a. Sf. F. A. F. e i/i’Conscgu c a eS'Tose. 366. Ne viene in conseqtienzia, che in altri paesisere un’ altra Florenzia. (V) ’latori' .
Conseqoitore , Con-se-qni-tó-rc. [Sm. Lo stesso che Consegu' ni° s * ratBuon. Pier. 1. 2. 4. Che tanto quanto providì e zelanti 0
petitmi , stracciati Consequitori aver quasi in non cale * ^ y .
Conseiiba , Con-scr-ba. Sf, Luogo ove si conservati le cose-
e di' Conserva. Rim, Ani. (A) „ N.Sp-(P'
2 — * Fig. Albergo, Ospizio, Stanza. Dant. Rim, cunz. i ^, onC ]und e! ' / fConserrare, Con-ser-ia re. [Alt. comp . e n. pass.] V" ^ 22$^
Chiudere . Lai. concludere. Gr. xa.Tslpyziv. Frane. Baro-settimo con questi si conserra. tr t £aT c0tl '
Consertare , Cou-ser-tà-re. [Alt. Lo stesso che ] Concertare.
certo. Lat. concentura faccrc. Gr • irviA^tcvìlv. , . ,i; fi oonef g
2 — [Disporre checchessia perchè riesca a buconvenire , pacisci. Gr. wvTfòsaSou. » Car. Lett.to ec. consertò quel che le parve. (N)
Consertato, Con ser-tù-to. Add . ni, da Consertare.
Beig. (Min)
9. —Intrecciato, Tessuto . ( Dal lat. conscrtum partgiungo, dispongo.) Car. F'olg, Long. Ani. 53.
I’ una poco distante dall’altra, e tra l’altra e l’unale sue braccia in somiglianza d’una vite,
'buon fine.]
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Vden. A 1 '’ 5 '
■ C Q\Vdi consero i ' lcStavano • 'n*r*
stendeva * „
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de’sacerdoti , venne con sua gente, e
lina. (£m la parola Consentendo vale lo stesso che Sentendo. Infatti , una poco u,stante uau aura, e ira . an... « . -- ,. ne . smi codice Ridarti,, di cu, si portano le varianti lezioni, alla pag. le sue braccia in somiglianza d’uua vite, con le sue verin^.fll)‘ À '■ * t ' nkrido ; ) (V) le foglie tessute e consertate in modo che facevano come mi' g
- A CC ™'^ rSl - P etr - U £ m v f .97' Dam ’ 6 Celes ino e Giuliano,, quali Conserto , Con-sér-to. Consonanza di voci e di suoni di'» tt j tl9 -
' ' -- ™ Lo stesso che Concerto. F. Lai. concentus. Gr.
Venere al suono d’ un soave conserto destramente ballo : jj a s ceiia-
era in questa guisa. Buon. Pier. 4. 3.5. Bel conserto, bel coro, uu co 11 'checché sia. Buon.Fier■ 2. 2. 7- Vienimi sen ^
ar preziosissimo. _ c _ 3 S.
Consentimento. Car. Lett. ined. '• • ^ (0 senivuole ( il Papa ) che ’l duca ( di Parma ) si muova mconserto loro ( de’ Francesi. ) (Pc) _ _„„„ia- L at '
con la falsa credenza di Pelagio consentivano. (V)
— * Mandare , Concedere. Mo/z. son. 72. Né molto andrem, se’l delpresto soccorso . A così grave rìschio non consente, cc. (N)
questo nome si legge in tutti gli autori, e in tutti i tes *imoderni, senza varietà o novità alcuna ; e si consentono insidiGreci c i Latini. (V)
Il — (Marin.) Si dice che un albero ha consentito, quando per
4 — Di conserto, posto avverò. — Insieme , In contp a §
grande sforzo , o per una continuazione di sfarzi mutò lo stalo suo'primitivo, e provò qualche disunione parziale- (S)
un corditer , simili. Gr. ò/xoifpoVws.
Conserto. Add. m. Congiunto insieme , Unito. Lat-
con 1
iscrtns*
c0&'
Gr-