c. (
S'«U"e a CrUmi-nà-le. [ Add. corri.] Termine legate che s'ag-deliCu, cnt , aUsn i Giudice , e simili, quando ivi possa intervenire
Lui. cr'iiu 10 ” delitto, o gastigo di malfattori ,—, Cberminale, sin.alcuno lai 11 ,?,'&• AC/ 2 ../ 3 . j . Quale cberico ofléndesse ad8 ^ I1 alijient C ° 15 a ' cuno malificio criminale ec. potesse esser punito per-* udir l e C • °9 C \ nov - 75 . 2. E fu posto costui tra gli altri giudicigli ordini ^". l5tlon > criminali. Maestruzz. 2. 6, 2. Il cherico, che hadi avno,j UUDon , perde il privilegio cbericale , se ec. prese uficio ec.
S 3 d « e nei piati criminali.
da u n . . '-• a usa criminale di sangue = Causa di delitto commesso1 ~~ [ Aoji, l<1 \.’^ e S' ler -Pred. Intrigato in cause criminali di sangue.(A)^"estritll beccato, vale Peccato mortale, o che è grave delitto .]Perciò è 7 * Avvegnaché l'accusa sia di criminale^peccato , nonMe ;o]i rinnnale , ma quasi mescolata. » Star. Bari . 58. Quando i^Seinr ?"' 111 ^nno nella vita, si la’nfracidano , e la menano ne*- criminali. (V)
CRIMINALE
ORINONE
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3
^c’ delin™. 0 ? n< ì le 111 f orza di sm. per Giustizia criminale , Punizione» — fj Q j'"d a lmt6.8g.M;i qui dove s’attende al crirninale.(A)(N)^ en teii z i a ?. *• P^crc'tare il criminale = Punire giuridicamente , oM' 1 ' queste*p* ,ei ’ •® ,40ra - Pier. Inlrod. 1. Ch’io fossi la giustiziatile_ * — n: ‘ j0llll 'ade esercitassi il criminale.tienz (,P u tarecolla
•Or,2. Aat ■ tare m criminale = Disputar nelle cause criminali.“Ila dea M 2 ^ buon Mercurio a disputar si ficca In criminale , e
C,
, v ar
a Moneta A suo talento i rei difende e spicca. (V)
recò n °'criminali == Ragionare di qualche fallo altrui.
lr e q ue i 1' r' . 7 - Non entriamo ne’criminali ; che voi potresti tro-
cl >c voi andate cercando. (V)p." H « ue//„ ' '■^' C S 0 Cri-mi-na li-sta. [A’m.]^“"iiat .,.1 criminali.
Sosr. (O ^(L<g ) Cri-mi-na-li-tà. Sf. asl. di Criminale. (A) S. A-^ Ri0n(] €22a * 7 » 26’. Ha vinto tutti gl’Iddìi suoi figlinoli cc., non per^ M ! n 4 Lmbn x 1 » . ma P er I a grandezza do!Ia criminalità. (P)
? ttrri ìna( e -f ’ ^‘ I ’ i ' ,n '' li; d-n‘cn'te. Avv. t Con forma o Con maniera, r v * a dd Foro o del giudice criminale. Lai. cri-*' AiTla - Tl}, -ù$. Maestruzz . 2. <?. 6. Se si procede criini-w! Violinai, la ]c W e ’ è pena il capo. E 2. So. 5. Se si pro-» C1<H Parip f er la forza fatta sanzu arme, è punita nella
‘>*«1! >7 be!,i suoi , e diventa infame.
Q ,a le,j /v' ni 'j la " le ' [ Alt. V. L. Perseguitare in giudizio cri-c *f' }da{t m °oo(ter criminalmente, hot. criminali judicio persequi.s 7'“'''iati dà] ' ^9 2 ' 1 Panciatichi, per paura c per non esser* i "colnarp C , a f'*- all ° i se ne vennono a Firenze ,si eva mal 7 , • c-riminari. Gr. M. V. 3. p5.
Ch,,?. ^‘ Qv anp. c ar| are , eliminavano il Re di disordinato a
Persona pratica ed eserci-
Ca,
C, ; .
.""no"«m. ,
E chiamore in que-
’ ‘1 mi-na-to. Add. m. da Criminare. Incolpalo. 2’csaur.
p;. 8 * T °sc, crf (Min) .
2. do-, ’S 1l ' na ló-re. Verb. m. di Criminare. Che crmuna.Mus.
C^-ce ^ *V*. (Min)
«li >a ? ,0 »k ' c !«>'«a-tii-ce. Verb. f. di Criminare. V.di rrg. (O)(.'“"ho. q]. _V'«n- n «-zió-ne. [AVI] Incotpamento, [Accusa.] Lai. cri-*i 0 » d ° «bri Calvin, disc. 3 . qio. Lo che era permesso,
» /ir,pj "à^ lc “'. mancavano da purgarsi dalle opposte elimina-
n, - i Cri.,„- r- z| andio della nostra criminazione ti sc’doluto.(V)•W <e P el iu 0 ''g C fS‘f m -1 l>- Delitto [grave, ed anche semplice-H 0n ' Cr ««en. q * ,/fi <]ualc che sia. Il peccalo mortale de' teologi .]°8«i iie‘ r „.„'j Mor. S. Greg. Ogni crimine è'peccato,‘ma
Abbiamo appresso da considerare in que-
' > «la l; e bi crimini, che alcuni peccati imbrattano
i" ■ U’o a. i i crimini 1* nmSi.nn r — ia a* n. . s.. i .-i
sia J» pe cc ; • MO
l'a„ d ' S,In zion r e cr "«ine.
, «,, à 1 - 1 P«*ati• tr 0 d,
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. w c . ri «iirii r uccidono. G. V. 8. p2. /. Accusò ec. ileri,,-"' at|„' |H0 ? e la ma fl' on e di certi crimini ed errori. Frane.
' j nc e peccato 1 • Cllc , cosa « a dire che ogni bruttura c ognin c '-u„:>tazi 0nf , .1" indi’ ( tempi) li mondani sono discorsi a usare.-’-Hiu./ 0 - (li) ‘ 'fnd. Cr.st. Siccome tu liberasti Susanna del falsocri ■ 0 > cV
«ia?"^ iiiaP,! 1 ^ 0 - fddd. m. V. L. Pien di crimini, Vizioso. Rat.Mlu. 1 - , " 1 '«osa v'i' - t .Mè-zre* T 'u'.o5. Espos. Salm. Da ogni via inala,, ha c a n.’ n c sia èri* ™ SSI 1 f' ecb mici- Maestruzz. s. 84■ Avvegnaché tale4 — r .,««tà, '«'nosa e dannabile , non perciò por questo si con-
Nat 7
d,-„
dehljjj ài m °do di sm. ] Maestruzz. 2. 4- Conriossiacosachc ’l
«ine e .88 < ’ 1 ' e segretamente i criminosi. E 2. Si. 1. Ancoran ' a '"‘ 11 untile 1 im,v.rAn..u :i .1 :_1.:_ j. . . •
J «za r n ‘! n . i " c ’ imperciocché il criminoso è ischiuso da ogni(Geon,’\ V? . Persevera nel peccato mortale.
"'««o. ! >l ' 0n ‘oiit„ r : r, n «- s ®, Crimissa Ani. cit. e promontorio de’ Bru--f'"aà ..(peog.l f animasi ora La punta di Alice in Calabria.(G)p "la. r, tn lia n./ '" D1| -so , Crinusso. Lat. Crimisus , Crimiir.us. Ant."^“O. (Var,( " ese ^ e ’ $ dentini.— della Sicilia , oggi Calatabcl-
c, 'n / r , -ì'e.) S ' ty
^ lo nr U ‘ pdt ■ a':,^ p f. c ‘ e dì polenta o farinata che facevasi
Ci "•«fi» t ' ,t atir>„i' a de la farina , o co' granelli poco infranti, e'«o». ?• I-at. ..... 1 tydta. Con'/sponde perfettamente al nostro
’ n ."s fLa, Or. x.{, lflv lr»;. (A)
) &omc 2f e ' ^ r - G p -al.c rymodes. ( Da erv-C,;i e »le,,, Jcc °»Wiie„„, J anticamente ad una febbre continua e ri-7 0!> n.o. !’■ (Aq ) ' 5 ta da calore fortissimo all' interno e da freddo
■ si S? e PWoj' 1 y toc.crtmophilus. ( Da ciT-
’cè. (&r£ tacc iono r /, ; C0 -^ Genere di uccelli, cosi detti perchè
•' Al e dt stare sopra i mari aggluacciali del polo
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* a ( r ,s',SUesc de? 7 } ,n ® r -’ e A'riVi in lingua slava vai giglio.)-—^'t-Ua-co^ pj ' SeCol ° ’ c, 'b’bie per la sua ricchezza. CPiIi t)■ P r - ni. (Kiinka in islavo significa maschera.
In gr. crino aca vai -giudico tacitamente , quetamente. ) — FiglioGiove e padre di Macareo. (Mit)
Ckikals. (Arche.) Cri-nà-le. Sm. V. L. Ornamenta de' capelli [ pressogli antichi i e propriamente una specie d’ago d’oro; eh’è detto an-cora da’filologi Ago crinale.] Lat. crinale. Virg. Eneid. M. » /. Eper crinale d’oro e lunghe Yestimenta pendono dalla sua testa.
2 — * (C.hir.) Istrumento di chirurgia , così chiamalo da un piccologomitolo ripieno di crine, mercé il quale si faceva una compressionesu’ tumori , e sulla fistola lagrimale. Il suo uso è abbandonato. (A . 0 .)CaisALE. * Add. com. Dicesi di cosa atta ad ornare i capelli. Bron-zili. Son. ij3. Già del castalio alloro, Già dell'cdra criual depustii serti , Fronda lugubre alle mie chiome intesso. (B)
Crisatuba. (Archi.) Cri-na-tù-ra. Sf'.Patimenlo di muraglia chefa pe'o.( A)Crine. [Sin.] Pelo lungo che pende al cavallo dal filo del colto. — ,Crino , sin. [V. Capello e Capellatura ] Lat. jubae, crinis. Gr. -Ipìf,xArri.Bocc. nov. go. 9. Toccandole i capelli, disse : questi sieno bellicrini di cavalla.Cr.9. 7. 1. Il bel cavallo ha cc. il collo lungo e sot-tile verso il capo; i crini sien piani e pochi, c’I petto grosso eritondo.
2 — I capelli del capo dell’uomo, [altrimenti Chioma.] Lat. capillus,crinis. Gr. $p‘%, «.opri. Dant. Inf. 7. 56. Questi risorgeranno del sepolcroCol pugno chiuso , e questi co’ crin mozzi. E g. 4 >-Serpentelli e cera-ste avean per crine. Petr. cap. 6. Allor di quella bionda testa svelseMorte colle sue mani un aureo crine.» Pecor. g. 18.11. 1. E i crinidel capo diligentemente scrinati , disse: ec. (V)
1 — * E Crini scemi per Crini mozzi. Dant. Purg. 22. Quanti ri-surgeran co’ cri ai scemi , ec. (N)
3 — Per metaf. [Dicesi di cose immaginarie ] Dant.Inf. cf . 1. In quellaparte del giovinetto anno , Che ’lSole i crin sotto 1 ’ Aquario tempra.Petr. son. 25o. Quand’ io veggio dal ciel scender l’Aurora Colla frontedi rose e co' crin d’ oro , Amor m’assale.
4 — Essere a’ crini di a leu no “ Essergli appresso. Dant. Inf. 27. 116. Per-chè diede il consiglio frodolente, Dal quale in quastato gli sono a’crini.
5 — (Ar.Mes.) Crine e Crino s’ intende il Crine concio in modo parti-colare per diversi usi, come Imbottir cuscini, materasse, ec. (A)
Crinide , * Cri-ni-de. IV. pr. m .—(Dal gr. crinos mendico, idos forma,aspetto : Aspetto, Sembianza di mendico .)—Sacerdote di Apollo , perpunire il quale ei mando una moltitudine di topi ne’ suoi campi. (Mit)Criniera, Cri-niè-ra.[iVC]f crini del collo del cavallo. [ V. Capellatura.]2 — * È per simil. Magai, lett. 1. 4 1 - A mezzo pare che le spuntila criniera de' raggi. (N)
Crinire. (Asti -.) Cri-ni-re. N. pass. Prender la figura di chioma, cheè propriamente l’ irradiazione a fiiggia di chioma nelle comete. Salv .Arat.pr .Due 0 più crinite stelle, Che si criniscon molto in steril annr-.(A)Crinisato. * (Mit.) Cri-ni-sà-to. Add. m. Soprannome del cavallo Pe-gaso. (Dal gr. creile fontana , cioè nato da una fontana.) (Mit)Criniso, * Cri-ni-so , Crinisio. N. pr. in. ( Dal gr.crinon giglio , ed isoseguale: Eguale al giglio .)—Figlio dell'Oceano e della ferra , ossiaFiume di limpidissime acque in Sicdia. (Mit)
Crinito , Cri-nì-to. Add. m- Che ha crini. Lat. crinitus. Gr. y.ophrr,-,.
2 — Per simifit. [dicesi delle Stelle o Comete.] Gal. Macch. Sol.qy.Stelle nominate cc. le crinite, le cadenti , e le discorrenti per l'aria.
3 — l Detto delle Furie , Crinite di serpenti = Che han serpenti inluogo di capelli.] Ar. Fur. 32. *7. Nè vedendo il suo sposo, nè dilui Sentendo nuova, incominciò lamenti Ch’avrian mosse a pietà ne’regni bui Quelle Furie crinite di serpenti.
Crinito di (f. da Crinuto e da Chiomato. Crinito significa che hacrini semplicemente. Crinuto si applica a chi ne ha molti, abbenchèla Crusca il faccia sin. di Crinito. Chiomato vale Che bachioma. Cri-nito per simil. si dice anche delle stelle , delle, comete. Crinito diserpenti vale che ha serpenti in luogo di capelli.
Crino, f Sin Lo stesso che] Crine. V. Morg. 21 44- Orlando le poncale mani al crino, Ma non poteva ignoti disfar tal nodo.
2 — (R'f.) V. G. Lat. crin um. ( Da criniti giglio.) Genere di pianteesotiche unilobee, dell’esandria monngiiiia, famiglia delle narcissnidi ;così detto perché i fiori di alcune dette sue specie mollo somigliano aquelli del giglio. La radice della specie Crino d'Asia vieti riguardalacome uno specifico contri 1 veleni e come un eccellente risolutivo. (Aq )
3 —- * (Zoili ) Genere di vermi della divisione d-gl’ intestinali, partico-larmente distinti da un pezzo di crine bianco. Lat. crmon. (Aq )
Crino. * IV. pr. f. (V. crina.) — Una delle spose di Danao . — Fi-gliuola di Antenore . (Mit) . , ,
Cmnodentro. * (Bot.) Cri-no-dèn-tro- Sm. V. G. Lat. crmodendrum.
( Da céinon giglio , e dendron albero.') Genere di piante delta ino-nadelfìa decandria, di famiglia indeterminata, 1 cui fiori hanno il calicecorolliforme di sci pezzi, i filamenti inseriti su di un tubo, e/acap-sila tricocca; non che l'aspetto e l'odore come quelli del giglio.{A f^)Cmnoca. * (Bot.) Sf Pianta esotica della famiglia de narcisi. (Van)Crino,uro. ‘ (Farm.) Cri-nò-mi-10. Sm. V. G. Lai. crynomyrum. (Dacrinali giglio , e mrron unguento) Unguento estratto da fiori del
C io none'. (Hot) Ci-i-nó-ne. Sm. V. G. Lat .^rimira Lin. ( Da crino,1ciglio.) Gencr-di piante , così detto perche 1 .fiori di alcune sue spc-Zie hanno molta rassomiglianza con quelli d l giglio e di altri’ piantecigliai ee Elsa appartiene alla esandria monogmia, famiglia delle nar-cissnidee ha la spala per calice, la corolla imbutiforme conte lacinieuncinate 'in punta , gli stami sporti, e la capsola Irtlocolare.f Aq)(N)
2 _ (Z'.iol ) Genere dì vermi intestinali U cui coi-pa e allungalo^ cilin-
drico sottile , nudo ed iixpicciolito verso U due estremità, meno pai*v rso ’la testa , che verso ta coda , mentre il capo è munito di duefori laterali Si osserva piuttosto nelle bestie che ne.T un mo . Cosidetti pendio rassorvi^hano interamente nella forma e grossezza, adun filo di crine bianco della lunghezza di uno in due pollici » Vablisn. (A) (A. O.) (N)
x _ * Specie di verme che rassomiglia ad un filo bntno , lungo
B: UTt