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CR1SER0
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^niore • . jll *sc-ro , Crisoro. N. pr. m. (Dai gr. chrysos oro, cd eros«eco/n'T/ 16 anreo 0 —Liberio di Marco Aurelio e tenitore latino * V, ^ iin )
'««'loec/,; fifi ) Cri-set- tì-na. Sf Genere di piante della poligamia* fileni ’' n bbiacee , che abbraccia molte specie , c/ic§ u <irdnt r l bola,LlL 'i bau riportate al genere Gaelio. V. Vengono ri -come . ■ ~ * b • * ?
J‘ ( -ae a ]j a i i vrn . e 1 cinerarie e sudorifiche, (Coìi delia, perchè appar-sa tinim ; an,, g«ia delle robbiacee ; e si sa che la radice della rub-
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CR1SOLAO l\Q*J
Cbisoceri. *• (Arche.) Cri-sò-ce-ri. A/n* pi. V . G. ( Da chrysos oro , ecerai corno.) Nome che dovasi a' buoi scelti pe’ sacrifizii, perchè ave-vano le corna dorale. (Mit)
Crisocp.ro. * (Mit.) Cri-sò-ce-ro. Epiteto di Bacco dalle corna doro*( V. crisoceri. ) (Mit)
CnisocLAVA. * (Arche.) Cri-so-clà-va. Sfi Veste di porpora adorna dichiodi d' oro , usata ne'bassi tempi. Lai. chrysoclava. (Dal gr. chrf-
i tinge • ani, 8” a delle robbiacee $ e si sa che la radice della rob- sns oro , e da claba usalo dagli Koiii in senso di clava chiodo.) (Aq).) (Aq') ln /'v° ÌÌSO ° s * a ne ^ Co ^ 0r dell’oro, che in gr. dicesi chry- Crisoct.oiuoe, * (Zool.) Cri-so-clò-ri-dc. Sui. V. G. Lai. chrysochloris.
CR, ^(fò (N) .
lugger * / Risultamento dello sforzo della natura che tende acausa mortifica, — Ristabilimento d’ unai ):, , ie annunzia questo sforzo. La crisi non è sempre sala-,r>lti pa»i l‘ nc he del sudore o della purgazione stessa che V ac-Lat - c,isis - G '-- xpfoit. ( In gr. crisis vai giudiziu , imi-* ttiali uin^? 11 ^ 1110 morbo, secrezione ec.) Berti, riin. 1 . 16 . K purga
r> rc do ri,. 01 P er via. Quel che i medici nostri chiamali crisi,
'-Rie» » __ l *e armino.._11 '■
* 7V _ a Pp ,l nto quella cosa sia.
? e!, i co si f /°,°eri-si-(j ei sfi y G. (Da chrysos oro.) Genere din-0. 1,1,1,10 lo . *? m °tivo della bellezza de' loro colori che brillano, cd
I!ì 1dh » en< lore della maire preziose e dell'oro. (0)
,‘ir (Zo,?v A- P.r- f Li. Chrysis. (B) .
'li 0 )';li ): , ' Sm. pi. U- G. ( V. criskle.) Tribù dinsetti
p c °/(ir /fI ,.§l'imenotteri, così detti pe’ loro colori brillanti e parli-d'oro\ Aq) ‘
p^'Hlia rf’ - eri-si-di-di. Sm. pi. V. G. Lat. chrisiiliilcs. (V . emide.):d ‘er 0 , " '" 5C «* deir ordine desi * imenotteri , i cui generi Crisiete,
i . > *• irntu . ° » » • .. » i
C* de'collf , p‘ n >’ e comprendono deql’ insetti notabili per la vaghez-r>u. * ,À C . brillano e splendono come le pietre preziose. (Aq)
■ l>P .^hini.) Crì-sìqì-a, Sfi Lo stesso che CrisotU. V. (Aq)
(v*/ 0 »» di /r'.'^'P'PC- N. pr. f. (V. Crisippo .) — Una delle Danaidi ,
‘‘"‘«■fa .(Mit) r
Liìl^® *t-Pr- m. Lai. Chrysippns. (Dal gr .chrysos oro,C., 0s, /° stoica °’ ^ — Figlio naturale di Pelope e di Assicelle. — Fi-N Tz ' ' (Min ?TS°"ù“t di Epicuro . (B) (Mit)
dato ài !. 1 ’V' sl ' le - Sf. F~. G. Lai. chrysitcs. ( Da chrysos oro.)n S . a iìS‘ar /■' “ Ù Qtr ‘t del paragone, a motivo della proprietà che haConta, <lr0 ' — Denominazione data altresì ad una sostanza nu-A 7 lTltl E. * qualche particella d’oro. (Aq)
rl! > ! nt ‘ dato > Gri-si-ti-de. Sm. U. G. Lat. dirysitis. (V. crisite.)
^ \'' ,l ‘*co n ? t !,: Un “. Vede d* insetto a motivo delle sue ali superiordell Win.) % cnl '»' d’ or.. (Aq)
oiv, JL.Wonie , h 0 „i; h:
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onte che gli antichi naturalisti diedero alla spuma
ded e du-ìy. '-ri-si-lri-ce. Sf. V. G. Lat. chrysilrix. (Da chrysospe' P°Utinj'.- lC0s cn P i -'lIo. ) Genere di piante a fiori glumacei ,di S “'‘‘ fiori T ni 0 "°S‘ n,a i famiglia delle cipemidi , che si distingueil ° ,>0 ! c he s " cn P°‘ùio, mancanti di corolla , e per le antere colorC ( I IS >. (A q)° yi| bcummiste alle squame glumacee , che gli han dato
A’,.,(' /'
'itìy*''' Cri st . SCessn ' che] C resili a, [e Cresima , nel sign. del 5 . 1 ]. y t \ f°riii a f.' 0 p str - 3.fi. i/f. A questo fine voi vedete che il vesco-’-Ms, ’
ti,”"’- A„i p° l Sl, ° cr >sma ima croce sopra la fronte. » Buon. Uas.di » * (Mit. r Do P° 11 Battesimo ed il sacro crisma , cc. (N)it,,fi ar »a, è ■ Dio del primo grado che si è incarnalo al pariC„, S0 tt ^‘ltliose ! |m7)° ‘l u ‘d e Sd indiani raccontano molle favole
( IJal S r - chrysos oro. ) — Figlio di Foco ed avoriir fli” \
I>Ìq^ S ° s °ro ' ° l y Cri-so-ba-là-no. Sm. V. G. Lat. clirysobalamis. (Dahn,^ 1 detp ^ ( danos ghianda: cioè ghianda d’oro.) Genere dil «lì ì0 ( l’ r r car° Sand ' la monoginia , famiglia delle pomacee , e che0 stit 0 In? tei 'f 1111 Ci dice a campana cinqueparlilo , cinque pe-f(i r p Pe'loip r r ei . fid una drupa con un sol seme per frutto-, cosìP' u su „l tUl Sfili della grandezza di una grossa ghianda. Lacfc**. » rf 'astringente , e si adopera in medicina. (Aq) (N)'"atli s 0rt > e Cri-sò-ba-to. Sm. V. G. Lai. chrysobalus. ( Da
Ch,
lo ’?Jà iere - (Aq)'
<„ d ! U 'c frejy 1 ',fi Cì-i-so.
eguito per formare degli
1
'^ <Sn <'c^ e d’recce 'j^ Gri-so-be-Ièm-no, Crisobeleno. Epiteto di Apol-( b,i c > u °- (Min > 8 r - chrysos oro, e belegnon freccia. ) (Mit)
brillo 7*0. oro' ; “''i-so-bc-ril-lo. Sm. U. G. Lat. chrysoberyllus.C C,i soJ' 'nbr p’J-fvUo' berillo.) Gemma che è una specie di
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[0,i > 0 . (M|n *
^ sin fff’ > con qualche leggiera tintura di giallo. — jmp*®* °ro Cri-s 0 . c àl.(
VcÉl !'’ 16 dinl^ficos
co. Sm. V. G Lat. chrysochalcus. (Daii'onrr 0 * rame. ) Sorta di rame conosciuto altrimenti{ 0,1 1 ' (Zoo 1 \° r. F erc, ‘c è di color d' oro. (Aq)
ficaia jysos oro ^ Cn-so-cc-f a -|o. Sm. U. G. Lai. chrysocephalos.u " bel\ che stilla Cp fific testa.) Spec io (1 uccello del genere de'c clor ,/■... U s ° m '>ntà della testa ha una macchia rotonda didi ó peci e ( p- ’°■ (Aq)
'‘‘Ocr » ‘ '"osso genere sta filino, così dello perchè ha la testa
l 'i«» ( *I? s, o. «zì l fi lro - C A q)
yPo^clfiL^Cri
•so-ce-ràu-ni-o. Sm. V', G. Lat . chrysocerau-couojc ° ’ C c f ! J'uvnos fulmine.) Nome che si dà a quellap (Aq) più comunemente sotto il nome di Oro fui •
0c «£. Ji
( Da chrysos oro, e chloros verde.) Genere di quadrupedi che con-tiene una sola specie conosciuta da prima sotto il nome di talpa do-Vitta, perchè ha il pelo mescolato di un color rosso-giallo e d/Verde. (Aq)Crisocollà. * (Min.) Cri-so-còl-la. Sf. V. G. L^at. crysocolla. (Da ckry-sos oro, e colla glutine.) Materia che serve a saidure i metalli eparticolarmente l’oro; oggi Sottoboralo di soda . (A. 0.)
2 — ^Specie di borace naturale , che serve ad agevolare la fusion de*meiaUi .] TmL crysocolla. Gr. xpi^ 9 *o\\a. Ricetti Lior. ì3. La borracenaturale, chiamata da’Greci crisocolla, è una spezie di nitro fossile.
3 — Quella materia che l acque, menano e distaccano dalle minieradi rame , d’oro , d argento, di piombo , e che prima era aderenteal metallo . (A)
Crisocoma. * (Bot.) Cri-sò-co-ma. Sf. V. G. Tjat. chrysocoma. (Dachrysos oro, c come, chioma.) Genere ài piante a fiori composti,della sitigonesia eguale , famiglia delle corimbi'fere , cosi chiamateperchè i loro fori di un giallo d' oro sembrano formare una specie dìchioma d ’ oro : V antodio emisferico embricalo ‘ uno stilo appena piùlungo de fiorellini contenuti su di un ricettacolo senza pagliuzze , edisemi coronati da un pappo semplice,ne formano il carattere. —,Cri*socome , sin. (Aq) (N)
Crisocomb.* (Bot.) Cri-sò-co-me. Sf. JjO stesso che Crisocoma. V- Mat-tioli Berg. (N)
Crisocomo. * (Bot.) Cri-sò-co-mo. Add • e sm. V. G. ( V. crisocoma. )Denominazione data da Linneo a que*fiori che sono di un giallo lu-cente e come dorato. (Aq)
2 —'* (Zoo!.) Specie d’ uccello notabile per ttna striscia di un biancotinto di giallo che passa al di sopra de' suoi occhi e va dilatandosiindietro in due piccole ciocche o ciuffi , i quali si rialzano soprale due parli della testa eli è nera. (Aq)
Crisocomo. * (Mit.) Sovrannoine d' Apollo , desunto dalla sua capella-tura di un biondo dorato. ( V. crisocoma. ) (Mit)
Crisocroo. * (Mit.) Crì*so-crò-o. Soprannome di Apollo . (Dal gr. chry-sos oro, e chroos pelle, o ckroa colore.) (Mit)
Crisofilace. * (Arche.) Cri-so-fi-là*ce. Sm. V. G. TmU chrysophylax.
( Da chiysns oro, e phylax custode.) Custode deW oro di Apollo %ed era un ministro del tempio di Delfo , amministratore di quantaconcerneva il tempio stesso■ (Mit)
Crisofillo. * (Bot.) Cri-so-fìldo, Sm. V. G. Lat . chrysopbyllnm. (Dachrysos oro, e pkyllon figlia : Foglia d’oro. ) Genere di piante eso-tiche della pentandria monoginia , famiglia delle sapotee, e si distinguepel calice cinquefido , per la corolla campanulata cinqucpartita , neltubo della quale sono innestali gli stami , e per una bacca che con-tiene da uno a dieci semi, sormontata da uno’stimma quasisessile, pel-tato ed a io lobi 5 cosi detto perchè una delle sue specie ha le fogliecoperte al disotto da una lanugine color d'oro ferrigno, la qualefa che al sole sembrino dorale. (Aq) (N)
Crisoforo , * Cn-sòdb-ro. N. pr. m. Lai. Clirysophorus. (Dal gr. chry-sos oro, e phero io porto . Che porta oro. ) (B)
Crisofride. * (Zool.) Cri-sò-fri-de. Sm. V. G. Lat. chrysophrys. ( Dachrysos oro, ed ophn s sopracciglio. ) Nome di una specie di uccelloche ha il sopracciglio di un color giallo d’oro. (Aq)
2 — * Nome pure di un pesce del genere Corifena , che ha il disopradegli occhi di un bel color d’oro. (Aq)
Crisogàstro. * (Zool.) Cri-so-gà-stro. Sm. V. G. L,at. chrysogastcr.
( Da chrysos oro, e gaster ventre. ) Nome di alcune specie ai uc-celli che hanno le parli inferiori od il disotto del corpo di un colorgiallo d'oro. (Aq)
Crisogeni. * (Mit. Maom.) Cri-sò-ge-ni. Nazione indicata in una profe-zia ricevuta presso ì Turchi , i quali si credono di dover essere ungiorno distrutti da essa. (V. crisogenia.) (Mit)
Crisogetìia , * Ci’i'SO-ge-nì-a. N.pr. fi (Da chrysos oro, e genos prosa-pia. ) — Figliuola di Almo e madre di Crise. (Mit)
Crisogollo. * (Min.) Cri-so-gòl-lo. Sm. Sorta di gemma. Dolce.Berg.(J$)Crisogonia. (Chini.) Cri-so*go-ni-a. Sf. V. G. Lat. clirysogonia. ( Dachrysos oro , e gonia generazione. ) Propriamente la produzione, lagenerazione dell’ oro. I filosofi ermetici pero intendono per tal voceil sale mirifico o la pietra filosofale. V. Argirogonia. (Aq)
Crisogono , * Cri-sò-go-no, Grisogono. N. pr. m. Lat. Chrysogomis, (V.
crisogonia , c vale generato nell’oro.)— Perseo. (B) (Mit)
Crisogono.* (Bot.) Sm, V, G. Lat. chrysogonum. ( Da chrysos oro , egotìy ginocchio. ) Genere di piante della singcnesia necessaria , fa-miglia delle raggiate, i fiori delle quali sono rinchiusi in un antodiodi cinque foglie , e portati da un ricettacolo munito di pagliuzze , isemi sono coronali da una squama dentata ; i fiori di un bel giallonascono nelle ascelle delle foghe. (Aq) (N)
Crisograft. * (Lett.) Cri-sò-gra-fi. Sm. pi V. G. Lat. chrysographi.
(Da chrysos oro, c gi*apho io dcsciivo.) Scrittoi 1 in lettere d oro. (Aq)Crisografia. * (Lett.) "Cri-so-gra-fi-a. Sf. U. G. (V. Crisografi.) Scrii-tura in lettere d oro per titoli di libri e simili. (Z)
Crisol\mpide. * (Min.) Cri-so làm*pi-de. Sm. V. G. Lat. chrysolampis.( Da chrysos oro, c lampo io splendo.) Pietruzza che , al dire diPlinio ' J: " nnìlida e di notte e dpi mìni* dal r, v*..\
CRISOtrAO ,
chrj sos '_ 7 , .
— Uno de’figliuoli di Priamo . (Mit)
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