DISCREPANTE
luationis jactnra. Gì-. òi'C j> lag. Goni. Mostrando un total di-scredito della sua asserzione colla mia diffidenza. (A) Magai. Leti. J'am.1. 23. Qual utile potrò io ritrarre dal discredito che ec. (N)
2 _ [Porre , Mettere in discredito = Discreditare .] Sega. Prcd. 2. lo.Non pare a voi, Cristiani, che con ragione v’ abbia io voluto porrein discredito ogni altro , fuorché colui del quale il nostro savissimocenturiore si fidò tanto ?
Discrepante , Di-scre-pàn-te. [Pari. di Discrepare .Che discrepa .] Cheha discrepanza o diversità. Lai. discrcpans, dissidens. Gr.à.tSjteTÌii.tms.Fir. As. 201. Io veggeudo tante allegrezze, per non essere discrepan-te dagli altri,volli per la mia parte far segno di non essere manco diloro. E Diaì. bell. dona. 346. Sono tra loro differenti e discrepanti.E 34 7. Dico discrepanti, perciocché,come si è ragionato, la bellezza
■ è concordia e unione di cose diverse. Segr. Fior. disc. 3. 22. Fu inalcuna parte discrepante dalla voglia di quegli.
Discrepanza, Di-scre-pàn-za. [Sf. E. L.] Disparere , Discordia. [V Dispa-rcre.] Lai. discrepanza, dissidium. Gr.hnicrratrts, hixtfopi. Cant.Carn.23.E se fra lor vìen qualche discrepanza, Ragion pronta ed ardita, Fre-nando il senso con sua giusta legge , Tal consonanza difende e corregge.2 — Differenza , Divario , Diversità fra due o più cose.Fortig.Ricciurd.Chi sa come vanno le cose, Se fra di lor non dassi discrepanza , Ose affatto non son miracolose, Non istupisce. (A) Magai, leu. 1. 60.Dunque conciliamo queste discrepanze- (N)
Discrepare, Di-scre-pà-re. [N. ass. V. 1 .. Discordare , Dissentire ,] A-. ver discrepanza. Lai. discrepare, dissidere, dissentire. Or. btaQwrùr,cctytcTavxi , Sia<psf)i(r9cu. Pareli. Slor. 5. Nientedimeno poco appressodiscrepando in alcuna delle convenzioni, o non si volendo Timo del-1' altro lidare , si trovarono da ogni conclusione lontanissimi. » Bari .Cavale. Cono , al Seti. Uenel. Così voglio io dire, che non essendodi valore e di prudenza inferiori a’ loro antichi, non abbiano a di-screpare da’sapientissimi consigli di quelli. (N)
Disckf.scente, * Di-scre-scèn-te. Pati, di Discrcsccre. Che discresce. P.di reg. (O)
Decrescenza , Di-scrc-sccn-za. [ Sf. com. ; contrario di Crescenza. ] Ildiscrescere. [ Lo stesso che Decrescimento. P. 3 Lai. dìminutio.Gl', pcisnrts. Salviti. Ptos. Tose. 1. /j88. Conforto vuol essere cd a-nimo , ed una lode più tosto a crescenza che a decrescenza tagliata.Decrescere, Di-sci é-srere. [iV. ass. anom. compcontrario di Crescere.iLo stesso che Descrescerc e Screscere Pi] iut.de screscere, ditnìnui. Gr.éxxTTovc^ai.Tes. Br. 7 .20. Vuogli tu ben sapere insegnare che cosi sipresta dottrina : s’ella è sparta , cresce ; s’eH’è tenuta, discresce, De-elam. Quintil. P.Bisogno è, che coloro discrescano per lunga etade ,-i cui
■ principii confermarono le prospcritadi. Com. Inf.i5. Il mare, secondol'usato corso, due volte cresce c discresce fra di e notte. E Par. 16.Quando la Luna è nell’auge del suo deferente, allora il crescere e’ldecrescere è molto grande. Cr. 6. 1. ig. E tutte cose che si colgono
, al decrescere della Luna , migliori sono c più conservevoli che quelleche si oolgon nel crcscimento. Genes. Nè può crescere, nè discrescere.
• Ub. Amor. Vita cadevole , vita che quando più cresci, tanto più dis-cresci. Arrigh- Colui è beato , che non Ime ove discrescere , nè haeperche clli possa decrescere. » Ar. Fur. 18. 1-j. Poco, per far dimille o di più rossa La terra intorno, il popolo discresce. (P)
2 — Per metaf. Fr. Giord. i3y. Cosa contraria è che il corpo cresca,c l’anima discresca. (V)
Decrescere. Sm. Scemameno. Lat. diminulio. Gr. . Com.Par.
16. Tuttoché in questi crcsceri e discresceri s’osservi la regola prima.Dìscrescimento , Di-scre-sci-mén-to. Sm. comp.-, contrario di Crescimen-fo. Lo stesso che Decrescimento. P. Piccol. Fitos, 2.3.5. Berg. (Min)Discretamente, Qi-scrc-ta-mén-tc. Avv. Con discrezione , In acconciomodo. Lat. moderate, prudenter. tir. tpporifssis, p.yrpws. Bocc. nov. 3.6.
■ Se cosi discretamente , come fatto avea , non gli avesse risposto. EPii. Darti. 261. Ben so, per molti altri molto meglio e più discre-tamente si sana potuto mostrare. Cavale. Fruì. Ung. Vogliamo pre-gare , e ordinare le petizioni discretamente. Tralt. gov. farti. Dellapersona tua , avendone libertà , fu che ti piace discretamente.
2 — Distintamente. Lat. discrete. Gr. è.-/ f-zu-y:.y. ,Puss. tj~. Acciocchéaltri gli tenga a mente, per sapergli poi discretamente e interamentedire C i peccati. J Dani. Par. 7. g6. Ficca ino l'occhio per entro1’ abisso ec., Al mio parlar discretamente lisso.
Discretezza , Di-scrc-téz-za. [S/i] Moderazione , Discrezione . Lat. mo-derala). Gr. fserpiÓTiis. Bed. Pip. 1. 86. Egli con avvenente discre-tezza vomita sopra un sasso , e vi lascia in deposito tutto quel clicdi velenoso in bocca racchiude. E Cons. 1. 248. Questo intende sem-pre con amorevole e prudente discretezza , col crescere e collo sce-mare , secondo i fervori della febbre.
Discretissimamente , Di-scrertis-si -ma-mén-te. Avv. superi, di Discreta-mente. Lat. moderatissime. Gr. /ssrpPrxrx. Pros. Fior. 3. 18 7. Lagrazia delle molte amicizie ec. seppe egli per laudabilissimo modo u-sare , e di quella discretìssimamente valersi.
{Discretissimo , Di-scre-tìs-si-mo. [Add. rn.] superi, di Discreto. Lat. pru-dentissimus, moderatissimus. Gr. <ppotigt.iTx.Tos , ^Erpuéraros. Bocc.inlrod. 48- Filomena , la quale discretissima era , disse. E nov. g8.3o. Discretissima madre di magnificenza e d’ onestà.
Discretiva, * Di-scre-li-va. Sf. L'acoltà di discernere, Potenza dell’ani-ma di discernere. Com.Dant. Infilo. Sicché pofemo dire che Megeraoccupa la memoria, Tesifoue la discretiva, Aletto la imaginatìva. Ma-gai. Lett. Fam.t.6g. Ma corto per ognuno clic avesse tanta discretivada saper resistere re. (N)
Discretivamente , Di-scre-ti-va-mén-fe. Avv. In modo discretivo. DeLue . Don. Polg. 4- tu. ig. Berg. (Min)
Discretivo, Di-sere-li-vo. Add. m. Che ha o arreca discrezione o di-scerminento. Dani. Cono . 70. Dall’ abito di questa luce discretivamassimamente le popolari persone sono orbate.
2 — (Grani.) Proposizioni discretive : Quelle ehe esprimono varii giu-
DISCREZIONE
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chzii, dimostrati dalle particelle Ma , Non ostante c sintu 1o sottintese.
Discreto, Di-scré-to. Add. m. Fatto con dsìcernimento e crf°acconcia. (Da dis o </z'particella superflua, e ci'iteon y el ‘ , ciò*,?io discerno.) Pass. iy 3 . La confessione ec. dee essere disci tdire , che disccrna H più gravi e maggior peccati da’ mhì° nleggieri. (V) .... „ , ta li
a — Ordinato, Disposto, Distribuito. Ar. Sat. 6. Esser s j sant ° rquelli che vieta Che sian nella repubblica Platone , Da luic°dine discreta. (M) „
~ - ' .. “ ■ - Della c l, C
3 —. [ Piano , Facile, Intelligibile, Chiaro. ] Pass. *]■volendo utilmente e con intendimento scrivere e direciò si faccia per modo d’ ordinata e discreta dottrina. ,
4 — [Distinto, Chiaro.] Dant. Par. 42. ifó{. Mi mosse h* ^cortesia Di fra Tommaso, e'I discreto latino . » Dant» ^°, Dt fsb^ cnìi in ciò limane la lettera discreta nella vista. ( Parla de rper leggere dilungano le scritture dogli occhi. ) (M) a^i.
— Clie ha [o mostra] discrezione, [Che usa discretezza»Aggiustato, Prudente,Moderato; il suo contrario è Indiscreto^ f0 lo^ratus, prudeos. Gr. p,sTpiocLrf&viS. Bocc.pr. 2. Quantunq |ie |
C 0ji
che discreti erano, e alta cui notizia pervenne , io nc c {ienoi*. 16. iy. Cominciarono a tener maniera men discreta ’ 1
iattte cose non si richiedeva .Daflt.lt f.31. 54* Che guarda ^
Più giusta e più discreta la ne tiene. _ disc^Sr*
'* ‘ fosse la er a w
6 — [ Dotto , Sapiente. ] Petr . cap. 2 . E se nonDel fìsico gentil, che ben s’accorse, L’età sua '11 »»<■ *r (p)nita. » Tas. Ger. 1:. g4. De medicanti alla discreta ^ ^
gno , Condiscendente con alcuno. P 7 1. A'A’. P j-j[cat y » c
7 —- Benigno , Condiscendente con alcuno. Fit. A’A'.
dendo Io prete dell'eremo ec- ch’era {Simmaco ) molt^ ^
a vita diliziosa , ernne discreto , e presentavagìi cc. (»v ^ ct? 5i * a ^
8 — Riconoscente, Che rende inerito. Frane. Sacch. ' i0|, V r o t al1 ^
screto il Basso a questo anioialuzzo , e però essendo aliuto ec. (A) 35,
9 — Colui che ha gli anni della discrezione. MaestruzZ’
colui che il fece , sia in etade e grande e discreto# . ^ya
10 — Inforza di sost. Bocc. Lett. In qualunque parte S1 ^
screto , nella sua città si ritrova. (A) / . ■ ji ù°f'Qfr
)i —* Dottore. Diuam. 3. 3. Quivi vid’ io de*gran discrei ^
12 — * F per Lo stesso che Dicreto. F. A . e da fusgj rs1, pap 3 ’Gualò. 32f. Priega.d eziandio umilmente Santo Ghn^S 0tosto venga a verifìcarc i suoi discreti. (V) (N)
0^i &
13 — (Mat.) Aggiunto di quantità , che la diversificò^
{.ed indica un tutto , (e cui parti riguardatisi divise ed 111 7^'
n«mero.]/,nZ.discretus. Gì\§uxht.Farch.Ercol.2y8.Lz fl l,a ^ V ciragioni: discreta cc. , e continova ec. Cìrc . Geli.p 0 . llì fi
zia , nella quantità discreta il sei fra ’J due e ’l dice 1, a i\Ò U°2 — Proporzione discreta o disgiunta : dicono i ma chi ìm» 1 'in cui il rapporto di due numeri, o quantità , è lo « 0 „ 0 rWj rl> “di due altre quantità , sebbene non vi sia lo stesso l 'VI .fil-tro numeri. ( Diz. Mat. ) Jices 1 . PJ;
1 4 — (Eccl.) Usato in forza di sost. Discreto e DisCT"® '
Datosi o di Monache che formano il consiglio de
Pinz. Se non si coraggessero, debbano essere cacciate ; S 11 '
gione con consiglio e volontà delti discreti. (A) > ad u!1 ‘
'Ut 10
Discretorio. (Eccl.) Di-scre-tò-ri-o. Sm. Luogo ' doveperiori per conferire insieme circa gli affari dell’ Or *•' p e, f'; 0 ne *
Discrezione , Di-scre-zi-ó-ne. [ S/'.Quell'abitudine JisP^iil^,
jormtamo accurati e retti giudizii. E vale anche] Q lie g/efl e \./it fmoderazione che usano gli uomini ben costumati nel ^ ^ IP
a ciascuno amorevolmente quel che se gli conviene, ufi P. - 0p c, fy'fi. Sfse. [Vale anche semplicemente Moderazione D iS ?‘ “ ji-iu*»*’aequitas, acquin, bonum, prudentia , modcratio. Gr- 6 tut |f c psRfÈ’jPad-La discrezione è madrec guardianao temperatine® „\ o ntS eC ° l0 liW 1 /Dant. Conv. 7 6. Lo più bel ramo che della radice 1si e la discrezione. Bui. La discrezione e quella c “ £a( B° cC rfiarbitrio è quello eh' elegge secondochè la ragione ^ . c e)T- J Q. h13 . E con discrezione lungamente ne prese il su0 j? c re** 0l,C ifl l, ^VDov’ è ’i tuo avvedimento fuggito , dov’ è la tua . llì j.
12. 4 2 ‘ E da dubitare del reggimento di ■ iU^dI
dioti e ignoranti, e sanza discrezione, e avvolontati; q.^jerU 11eia alta vostra discrezione, madonna Aquila , di ,j 0 eh® j,cc cgliuoli. Frati, gov. fam. In tutte queste vivande P 1 ,
sale Golia discrezione , sanza il quale nullo sacri»® 1 ^re- ’f’ 1
Alam. Gir. 8. 23. Poiché’n voi discrcziòn non s ? i' : ‘. i
2 — Divisione , Distinzione, Differenza. Lat. di’ cr ‘, . fied c „ , li aD ant. Par. 32.41- E sappi che dal grado in g'P» • s ; e <)e; '
tratto tc duo discrezioni, Per nullo proprio merito
discrezioni, cioè le due dittcrcnze e divisioni, i ^Jl 1 '
non sappiamo con che discrezione egli ( Dio ) _ e ' ^01’ r /Jef et} s
3 — Anni della discrezione, si dicono quelh ne *{* $ fo rpi f
a [ saper usare per modo della ragione, che può & eS te. J jtf.fi £ pformi al vero ed al giusto , e sa operare secoli ,5 ^/rw* 5- ; (i | i‘ u .'jii |l ‘judicii compos. Gr. -nXiAx xpirriplov syxpaf» s - . (nl .(]ici a "Lipubi son eletti i fanciulli che hanno meno di q[ ,!1 ■ S l)H°' jiscd', p
fanciulla meno che dodici ec.; c passati'q»® 811 ' w e /,. 1,5 $di discrezione.Pass. prol. Quando è venutogli; Su ^ I 11
- ' ' ■ :ratitudÌ mosc be?^ ,iza . J'
-
4 — * Ragionevole riconoscenza o gra
non fu grande discrezione la sua verso le fer‘"S'<<c'''
grande repreusione a tutta sua famiglia- (A) si e cch- “ j 0[ ) o'sac^.
5 — Guadagno, Mancia , o simile, come pare- ^ ^/e
lo gli darei doppia provvisione , e di più 3" 1(l itc‘ e f, piùlesse. ( Modo oscuro , che pub valere : qu e "f . attezinne de padroni suole aggiungere al salai io 7
iiv.ic ut «... -no— a--- . ,y\
ficare la discrezione nel comandare. ) \,v)