DISPORRE
s P°gnpnfl ^* 1 s P 0 S I } en< 3 o per Disponendo. Vit. S. Gio. Bali, Sl3. Di-5 ^ . y fi" animi loro a ricevere salute. (V)
^' s Don„i ls P OI)ula per* Disposta. Vii. S. Margk. i4i. L’ha distesa e-(& questa leggenda. (V) .
s tituere a f e ’ ^Dinhce , Risolvere, Deliberare. Lat. disponete , con-Non ^ * & tatucre. Gr. ììKx.T&TTzv'àcct , Sictri3-£0‘3 , a/. JBoco. inlrod. 20.Più vi c , t !' | c (V esa che esso aveva anzi la morte disposto , ma alla5 brin] Cnt - a i e , P’ 11 . v °lto *1 portavano. M. V. io. ioo. Sanza disporrefi. Lascia" ,, suo > fatti, rendè 1' anima a Dio.nSegner.Mavn.Genn. 21.~~ [// ,C e fil‘ (Dio ) di te in tutto disponga come a lui piace.
* . .n'''' 1 ' c 5 11 K ut O) ui le in luti \j — . __
•folt’ ani j. . * e #“'to dall’ infinito.'] Pelr. canz. 3 s. 5. Se, rivolgendo poi9 - Lil a s ' vielo , Fuggir disposi gl’invescati rami ec. » Bocc.g.5. n., r<: ella ,„ CC f Espose , per contentarlo ec. di non mandare , ma auda-
4 -- » ^medesima. (V)
Co m. g. ,e d: una cosa o di una persona ciò che più aggrada. Fag.J?sa, e *ia che il signor Dottore suo consorte dispongano di miame a i„„--r... 1 1.. ■.....■,.1 t.l.I,. fi, valersi del-
^ tale.
„ <V)
ho m. g; <ulu COs
?sa > Come 6 \ C * 1C d signor Dottore suo consorte dispongano cu imaopera 0 a fi oro b' 11 aggrada. Car. Leu . Occorrendole di valersi del-SOl>!1 tale 6 C facoltà sue : poiché ne potrà disporre , e come di pcr-> come di obbligato che se le sente. (A)
0r( iìiia e ,i- c °d’ acc. di persona. Vit. SS. Pad. 3. 20. Comanda c3 « disponi noi - ■ ^
Pur. J )n A H
soai
" u . Ov„ „ ,1-
a molta Tua cortesia mutar u upuuuuv.. ,. -,a ' 1 e difinip’ G° vern are, Ordinare le cose in modo inappella-1 1 u. <y. ^ lv0 ; lo che non è proprio che della divinila. Bocc. g.fi 7 ® So| 0 ji "*dio giusto ec. altramente dispose. (V) Otnel. Si Greg.
'Pare at ? re dispone la vita degli uomini, il quale egli creò./«Vit a ( i m i '? r di lezione invece di la quale, avendo il lat. qui hanc*VciY, s „ distrat. Tuttavia polrebb’ essere che per costrutto mentale*- ’ - ' mie 1 maestri. ] (Pr)
ij Riferisse Tuttavia polrebb’ essere che per costrutto mei
Pai'r CCQt *eia uomo > lo che non è strano in que’ maestri. ) (Pr)dì. 1 À /*’ -Allindare, [e parlando di Crine o simile , Scom-j, -' Pur. 5 set tarlo e c. ] Lai. excolere, concinnare. Gr. ev»afp.óiuv.In ta,,a i e c e . ‘ Cesella s’ orna , e come il crin dispone, Studia5 (P 1 ■ 1 1 nìanf^’ ^ 1 n 11 che sai, Di parer dessa. (M) Tass.Am. 2. 2.
t),.,. Iliade/A r P’ s por dovesse in sulla fronte i crini. (N)s Hn!i zt-td "' rare altrui alla sua volontà. Lai. persuadere , sua-Pust ° ®t al ve A" Dimt. Inf. 2. 3fi. Tu m’hai con disiderio il cuor di-cali?: ^ Par 2 "'colle parole tue , Ch’ i’ son tornato nel primo pro-ti v iun ed aerino ® come madre che soccorre Subito al figlio.
* «t -1 U..« .ìlmnrnm "Mi r1i£sp;p{V
w U UCtlU. L.UIIJC lUdtUVi v.im wv-* * ~ cv
’ ^ ^cre^ Colla sua voce, che’! suol ben disporre, Midisse.ee.i^Heporre’ "Ccomodare a far checchessia. . r ,_
DISPOSIZIONE 53
1 5 — E nel sign. del §. 6. Cas. leu. 22. Ben prego V. E. Illustrisi,quanto più posso , che si disponga d’ ajutar questi nostri affari.
16 — E nel significato del f si. Cr.5. 27. 2. E ne’freddi, inclinante ilMarzo, si dispongano (r sorbi').
17 — * E nel significalo del 5 - 1, 2. O, nel. S.Greg. 2. 21 fi, Erorni di-sposto parlare alla vostra carità brievemente. (Pr)
18 — (Comm.) Disporre dicesi da’ mercanti del liimettere danari per
lettere di cambio. (A) '
DiseoBTAZioxE, Di-spor-ta-zió-ne. Sf. Trasportazióne. Salvia. B, F. 3. 3.2.
Vorrà dire disportazioni, Irasportamcnti. (A) (N)
DiSPOSAstENro , Di-spo-sa-mén-to. [ifm. Lo stesso che Sposamcnto. V.] Ildisposare. Lat. desponsatio. Gr. 'I.èr-nu/,:/.. Vit. Crisi. E rallegratinel cuore tuo a rendere grazie a Dio , imperciocclié oggi Iddio Pa-dre fece nozze nel disposamento dell’ umana natura , la quale con-giunse a sé.
Disposabe, Di-spo-sà-re. tAtt. e n. pass. comp. Contrarre matrimonio. Lostesso che ] Sposare. V. —, Dispensare, sin. Lat. desponsare, de-spondere. Gr. fyvà.aòs.1. Doni. Purg. 5. t3C. Salsi colui che inanel-lata pria, Disposando, m’ avea colla sua gemma. E Par. u. 33 . Pe-rocché andasse ver Io suo difetto La sposa di Colui eh’ ad alte gridaDisposò lei col sangue benedetto , In sé si cura. M. V. so. io. E ri-cevuta la donna con quella festa die far li potè , secondo il suo po-vero stato la disposò. » Dant. Conv. 68. Berg. (N)
2 — E per metaf, Dant. Vit. Nuov. 2. Il’ allora innanzi dico che amo-re signoreggiò l’anima mia, la quale sì tosto fu a lui disposata. Vit.Crist. E disposa a sé l’ università della Chiesa. E appresso’. Nel bat-tesimo siamo disposati a Cristo.
3 — Promettere a sposa. Lat. despondere. Gr. p,>wrivap.Vit.SS.Padt2. 3 o 3 . Acconsentigli, e disposile la figliuola sua al figliuolo di colui.
( V. il luogo. ) (V)
Disposato, Di-spo-sà-to. Add. m. da Disposare. [ Lo stesso che Sposato. V.—, Dispensato, sin] Lut.desponsatus, desponsus. Gr. XI4.Ii.uo/.r'/r/zàri.
2 — [E nel sign. di Disposare, §■ 3 .] Vit. SS. Pad. 1.60. Motte don-zelle già disposate, pure udendolo , ricevevano si buono mutamento,che ec., disprezzando li matrimonii e la vanilà del mondo , si consa-cravano vergini a Cristo.» Vil.SS. Pad. 2.3gS. Giuliana vergine nobilis-sima , essendo disposata al Prefetto di Necomcdia, disse al suo padre.(V)
3 — Ed in forza di sost. Fr. Giord. Pred. if. Mentre il sacerdote dava
la benedizione a’disposati.
Disposmsstsio, Di-spo-si-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Disposto. Lo stessoche Dispostissimo. V. Casilg. Corlig. 2.9J. Non vi ricorda come, senza
frar rii cercar! e, ben pigliava l'occasioni il re Ferrando di spogliarsi• ’ * -1:.— .llo.-saitfi hi««i rnO. (V>
rr i uaare CUfXcuessia.
H<i lr ’ ff'var €- „ are [; ma è. voce antiquata ed equivoca.] Lat. depo-Ni-io’ * tCe disn^^* cc7ro v' 3 -sVzei, G. V. fi. 1. 2. Il quale, giunto in, §io D n cacc * ar e il detto papa Giovanni, il quale poi
/!> 4 | '• Diede ultima sentenzia contro a Lodovico
*10, A 01 p°. ùe' Romani , disponendolo d’ ogni bene-
"I, fi^oestruz z ‘ “ uln:,u? -i volle esser disposto Re, ed esser pri-5^6 e Co' S nA' ; °:, 5 e alc,,n ? s ’ ordina , e non é esaminato se..'sposto : » oosc, h‘o , non si pecca; ma s’ egli è indegno , ile’u tlì(,!,, ts P 0 cre „ a '’'’ e gtiacbè fosse degno , e non fosse conosciuto,J 1 U’na- 1 * Don n,,' il ,° P‘“ fortemente se egli è indegno. Liv. M.Jiil). ■ din .1 P solamente s’era disposto della dittatura, per ischi-
j •- UJJJIq . . []lb|JDHU uciju ..- , ,
^ P e rio e p SUa . P ri g‘oaei’iv'ì, ec. » Petr. Uom. ili. 164'> Lo dispose' ° Pf cte * E 21 5 . Essendo invidiato da Ugo ec. ,
< antiquata e
da ^ tl cre C o V p Covado disposto. (V)
S»)vTc gjn 5 Levare; [ ed è ugualmente voce antàloro ' s* rLSt ' ^ ’ l cvan dosi, s’ apparecchiaro a disporlo della
^Putn j° n ori m° r ‘- i0t ^ cr Lorenzo Viuoli, per commessionet cqijj d ^ Zj f re s °ì_o andò col piavano della chiesa , e senza
J ^ Svicolo ^ a § nia dispose, e dispose , come si dice volgarmente,
n ?* ì*^ 7 ’ ^ ex P9 nere ) explicare. Gr. ixrfòivaa.
^d e c °Ooscev St ° Jr’ C *J* erano cotidianamente stati con Doinened-^ l0 fvti r< /r^* s porrc an( i P°* SL,a correzione, avvegnaché elii lov 3 . >° ro Scrittura , e cominciax*si da Moisè e da’hi t Tt^ C * i \ nov ' Là dove dispone che cosa è il
* v 0 An vìqUA V anticaglie di Tebe la gran-
cne », —_
mostrar di cercarle, ben pigliava l occasioni i> ... _
talor in giupponc ? e questo perché si sentiva dispositissimo, (V)Dispositivamente , Di-spo-si-ti-va-mén te. Avv. Con disposizione. Sega,Anim, 3, iqp. Quanto all'altra ragione; si dice ebe l’ uomo genera si-mile a sé in ispezie, in quanto la virtù del seme suo opera disposi-tivamente per conseguir l’ultima forma.
Dispositivo , Di-spo-si-ti-vo. Add. m- Che dispone. Lo stesso che Spo-silivo. V. —, Disponitivo, sr-u Cavale. Espos. Simb. 1. 2 g. Poniamoche la fede viva non consenta ec. al credere con umane ragioni ; sononientedimeno molte ragioni introduttive e dispositive a fede. (V)
2 — (Leg ) Vale anche parlandosi di Leggi, Testamenti e simili, Cheordina, Che stabilisce ; e si usa ancora in fona di sost. Ordinaria-mente dìcesi per contrapposhipne alla parte narrativa deli' alto'. Vi-vimi. Dispositivo delle '.oggi. (A) (N)
Dispositore, Di-spo si-tó re. Veri. n\ {ili Disporre.] Che dizione .—, Di-sponitore, sin. [ V. Sposi, re.] Làl. qui disponi!, dispositor. Gr. L«-ri3d s. G. V. 12. fio. fi. Fia il più e ’t meno al piacere di Dia, di-spositore de’detti corpi celestiali mediante la sua giustizia.flirt. Signi-fica ec.subbiezioni d’uomini dìspositori di regno,e. d’ogni opera che
si fàccia con fòrza e con male.
DisposiTRicE,Di.spo-sì-trì-ce. Veri■ f. di Disporre.Clic dispone.—,D -fi'iilitri-ce, sii 1. [ClSpositrice.] Lnt. dispositrix. Gr. Pr. Fior.P.s,
V.3. Or. 7. pag. 222. Farem considerazione sopra di essa (disciplinadell’ armi ), come disposilrice ed introduttrice dell’abito della fortezza (B)Disposi! un a , Di-spo si -tù-ra. Sf V. L. Lo stesso che Disposizione. V■" - L... oinmirnhile additarsi Non dee, se in
’TS.'.
.. ...... jj. 111. rsa uovo
I,- > iW J “ c - Dav - Ann. 2. fiq. Visitò V anticaglie di Tebe la 0 ian-c an lica T, Q erano an coca le aguglie con lettere egizie, che mostrava 10e '^ a . n '« ; le qu;,!, f | tt | disporre da unp T ■ 1 a
Vf ,„ .
Marchctt. 5. ig3. Che per eoa ammiratme ... , »n
tai disposi t\i re alfine Caddero. ( Questo latinismo trovasi pure nc Dia*
■nvhr rptt.orici di Francesco Patrizi , scriitoì'e del cinquecento.) (M)
--^nmmxr LÌ me nlo ^Ordine
* fcPei»
- aWo i-'i”-” lane ujsnorre u., loghi rettorici di Francesco Patrizi , scnuure w,
Lr e ; 3 «ali „ «i s cHecentomila da imrtarc' n""T7'V D,ii ’ 0s ' z ' 0 ‘ VE ) Di-spo-si-zió-ne. {Sf.] Situazione , Compartimento,Ordine
dls P°ngono agliaffi Xett ?% elfoTl \' MU ?< ini di ^o, che fu detto talvolta anche Dispommento e
«.nt>n»„„-. d «r i s oggetn quello che hanno Dispositura. -, Disposta, sin. ] Baco. nov.fiS. 7. Avendo-prima per
che ri- tutto considerata la disposizion dei luogo. E noe. 86. fi Siccome coluiche la disposizion della casa della giovane sapeva.
2 — Quella bella ordinanza che si fà di più cose, verbisrazia, di fi-gure , d’ animali , di paesi , <Tarchitetture , in modo che tutte quelleche sono in opera appariscano ben Compartite , e con gli abili e ne’luoghi a loro convenevoli poste, siccome ancora che gli alti, gestie movenze sieno alt’invenzìone, allungo eolie figure dicevoli.Baldin.{3)
2 — E dicesi Buona o Cattiva disposizione if edilìzio, secondo c/ièbene o male scomparito, e acconcio all’uso a che è destinato.EnldinfiWt
3 — * Ordine o giusta collocazione delle parti di una orazione. (A)
4 — Qualità [di checchessia.] Lat. qualìtas. Gr. voiór^s.Cr. '■ fi. 5. ilpeso è imo degli sperimenti che ajutano a conoscere la disposizion
Varck. lez- fi-jj. La disposizione è mia qualità che age-
libile e informo.
Ce vr>„ ’ Huasi dispongono agli altri soggetti queuo cne
Loh?° A Dio Sn ° re fifi* a no loro. (Qui si parla de’ comandi ..
a infelici ; l * r ù lci pati per distribuirli ordinatamente agli altribciiiSi-re M / f nor '■) (PO
■li A s «bi if .’ ^re a J
^jìcère 16 /^ 1 ' 6 * a pericolo- [V. A.] Lat. discrimen subire, pe-:eSsita delia r ‘ a? rov Ktv&vvQv. Mctestruzz . 2. ì5. Non c
rf Qella --‘ v tl * r °(' kIvISvvqv. Mctestruzz . 2. t 5 . Non c
^° r( ì an Passim Car * ta e ^ e ^ nomo disponga il proprio corpo per la-v ìta J** ^lnt e se nel caso nel quale egli è tenuto di provve-
^ 0cc * Le». Pin. Ross. 281. Lo suo sangue e la
^pUr UnC l>Cne £ P et !’ esaltazione della sua città disponga.a »nii - Pr ovve/ C ’ 'P ras porre. Lat. transferre. Gr. ptra.^ifuu'.
'"poveri 6 '’^ usato col terzo caso. Sallust . Colei, fio. Erano,tOii, e e Però aiJ„^ ls °gnosi, di rei costumi, e di grandissima speran-” ^ » * lorr> n,„ ail • ni . a ' e disponevano e ordinavano alla repubblica,
- ...aie disponevano e . ordl ":;ir‘coiisuVi3se. ) (PO.medesimi. ( ReipnWicae jo*“ Ordino ove costei A
,>> W Uu,r «- Dant. Par. 26. » i ». N«U eccelso »
^ Sca ^ a Al dispose. (N) . g; dispose d> gdt »
»ìla IP™*- nel primo sign. Bocc. g. fi- n ’/°f 2 _ Poi si dispose^ £ voler logorar dello altrui. • disfare Roma - A).
> e consumare lo mperio d» R° nl ’ , g da imitarsi.
b-.... ’ senza il Si dove era richiesto » rna m aravigli afS '. cod*
i ciò' i’ l0 - n - 3 . Pervenne a dire, sù oltre™ lu odo e consiglio- (')A 51 ’ Natàn potuto disporre, ed a nò dargR ‘“° aor «cai. Il,
peso e min ...-,-
dell’ acqua. Varch. lez- fin. La disposizione é mia q......— ....
volmente si rimuove ecq e Ja disposizione è un abito instabile e informi?.
. — Natura , Inclinazione o Attitudine » foce agevolmente checchcsisia.Lat. dispositio. Gr. SAS-nns. Dant. Conv. 29. Ma pietade non è pas-sione , anzi una nobile disposizione d’animo apparecchiata di ricevereamore, misericordia , ed altre caritative passioni, Bocc. Leti. Pin.Boss. 279. Se gran fòrza di naturai disposizione non gli ha sospinti,mai altro che cattivi , pigri, superbi e stizzosi non si troveranno es-sere stali. Piiss. 210. Beni dell’anima naturali sono: nobile ingegnocollo ’iitclletto sottile, buona memoria, naturale disposizione e aiti-li