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Vol. II.
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DIVORATORE

: Alla libera, Scopertamente. V.

DIVOTO rl

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Farla prestissimo. Sera. _OrI’ y U ol

conte Orlando dal ponte vieti fuora , Clie'l sito nimico al aldo 11011

5 — Detto della Strada

pigliare ; Ma benché Brigliador la via divora , Pur conla può durare. „ (fidi*

6 — E in senso analogo , ma alquanto diverso. Car. lett. <■ .Pjj vor a l cd’Aldo i 5 j 4 - ) 11 Moresco {un cavallo di questo nome) s1 ^. c c oiicampagne co’ cigni, e stracca il famiglio che '1 mena coi sle braverie. (G) Q r

DivonATO, Di-vo-rà-to. Add. m. da Divorare. Lai. voratus. ', a q Ji3 ih. Bocc. Kit. Dani. Si. E i quattro suoi figliuoli non dilui , è 1 ’ uno Giove, ec. ff'

Dìvoratore , Di-vo-ra-tó-re. Verb. m. [ di Divorare. ] Che a' < Virgj 1 ^heiluo, gurges. Gr. ycctTrpifx.Qc.p'yos , XxlfMxpyos. Coni. /'*/■dice a Piato : 0 divorator degli avari, consumati dentro co ^ jdinsaziabile. Mor. S. Greg. Veramente si può dire che, a yivcre*divoratore, citi muoja per quello pane del quale esso d oVÉ À p. fi('

M. V- 1 ■ 3 l. Il divoratore fuoco della livida invidia Fa’-

di o |, sU .

3 — “ Alla di voi gaia, posto àvverb.

Alla divolgata. (A)

Divolgatore, Di-vol-ga-tó-rc. Verb. m. di Di volgare. Che divolga .—,

Divulgatore , sin. Segner. Selt.princ. Le quali ho volute qui riferirea confusione di alcuni divoratori di questo bello assioma. (A)

Divolgatrice , Di-vol-ga-trì-ce. E eri. f. di Divolgare. — , Divulgalricc,sin. Tass. lett. 3q2. Io mi vo immaginando che , subito che la famadivolgatricc delie buone e delie cattive novelle vi avrà apportata agliorecchi la partita del serenissimo signor Principe , voi ne verrete quicolla carrozza. (V)

Di volgazione , Di vol-ga-zid-ne. [ Sf. Lo stesso che Divolgamento. V. ]

Guilt. Leti. Il tutto lo ba cagionalo la divagazione del fatto.» Tass.lett. 68. Io aspetto la ricompensa di quel dispiacere che mi ha portatola divolgazione dell’opere mie , così mal trattate. (V)

Divolcere , Di-vòi-gc-re. [ All. anom. comp. V. Ad Aggirare , Avvol-gere. Lai. convolvere. Gr. crvcrplfm’.

Divolcimento, Di-vol-gi-mén-to.Sm.Il divolgere. Fausl.Filipp.j,Berg.(tilin)

Di volo. Posto avverò. [ == Col volo , Per mezzo del volo ; e Jig. Inun subito. ] V. Volo.

Di volontà. Posto avverò. Lo stesso che Di voglia , Spontaneamente,

Volentieri. Lai. libenter. Gr. àir/airus. Ir. Giord. S, Pred. 7./- Gliagnelli , avvegnaché non si difendano né mormorino, tuttavia e’ nonvi vanno di volontà , ma sono menali per forza; ma Cristo andò allapassione di volontà.

a — Di consenso e permissione. Cavale. Alt. Apost. 160. Quivi Paolodiscese, c visilòe suoi amici fedeli , di licenza e di volontà del pre-detto'Tribuno. Vii. SS. Pad. 1. 161. Dopo alquanto tempo essendomorto il padre c la madre di quest’ Aminone, di volontà di questasua compagna se ri’ andò ad un diserto quivi presso. (V)

3 — Con piacere, Di gana. Prime. Sacch. nov. 118. Io vi recava i fichilieti , e che l'ideano di sì gran volontà con Ja bocca aperta. (V)

Divolto, Di-vòl-lo. Add. m. da Divolgcre. Lut. volutatus, circurnactus. «■>“* »■ nmu , u..uc ......1........- , - to e«-

Gr. xvXmìovgivos. Coni . Inf. 5 . Da ima furiosa rabbia di venti conti- Divorzio, Di-vòr-ai-o. [Ahi.] Separazione che si fa tra ,naI £ c q<n-nui, per la quale divolli in quell'acre maligno si percuotono insieme. —, Divorzo , sin. Lai. divortium. Gr. àirorrogieè. , t ’' el .co t,l \" g

Divoldto, Di-vo-lu-to. Add. [ m. da Divolvcrc , come Devoluto da JJe- Vuolseo , che non per altro avea stretto il divorzio, che 1 s( j c giiò-

volvere. Lo stesso che ] Devoluto. V. Lat. devolutus. Gr. ì-Kr-vKiàigsoci. quel matrimonio c obbligarsi il Cristianissimo, forte se f e _^. n Ji b

Guicc, Star. 16. 806. Dichiarare il. ~ ‘ ~

libile.S. ^ -

trovandomi una sera, tra l’altre, a mangiare con una brigataDivoratrice, Di-vo-ra-tri-cc. [ Verb. f. di Divorare. ] Lamit. Gr. zxriSovex. Filoc. 6. 120. O avarizia , insaziati ^voratrice di tutte le cose , quanta è la tua forza ! Mor. i «Quella fiamma divoratrice àrderà quelli miseri, li ( I‘ n cr tìfvita sono corrodi dal diletto della carne. Coll. SS. P. ’ jHi /j- ^consumalo dalla divoratrice ruggine della vanagloria. F uvn [^ lXl {e c011Né conosce il vero lividor della invidia divoratrice e m 01dente iniquo. _ t0 ,]

Divoratdra , Di-vo-ra-tù-ra. [ Sf. V. A. V. e di’ Divoram

lac. T. Un lupo io divoratura , Le reliquie in cacalura. n j 0 , 1 ' 1 'Divorazione , Di-vo-ra-sió-ne. [Sf. V. A. V. e dii Divori' ^gii

voratio. Gr. xarairoorr. Lib. Dicer. G. S. Per la cui soni c c0S *vai dicendo che tutto il regno è divorato; ma se la divora' ?fatta in tutto, onde sono soperchiate tante rimanenze a di. ^aglio

I • marito 1

Gr. àir orco gire. Dav.

ce- 3

feudo divoluto per la imputazionedell’ aver macchinalo contro la Maestà sua.

Divora. * (Mit.) Di-vò-na. Fontana di Bordò , deificata da Galli,Iellata da Ausonio . (Mit)

Di voracità , Di-vo-ra-ci-tà. [Sf] Il divorare.[V. A. V. e di’] Voracità.— , Divoracitadc, Divoracitate, sin. Lai. voracitas, edacilas. Gr. àS-Sxi^xyix , yxerpiijixpi'lx. Maeslruzz. 2. 12. 1. Fare si può, che sanzavizio di cupidità 0 di divoracità il savio usi cibo prezioso. E 2. 12.4 - Dall’ Appostolo, come é vietata l’ ebbrezza, cosi è vietata la divoracilà.Divoraggise , Di-vo-ràg-gi-Dc. [Sf] V. A. [Lo stesso che Divoramento.V. e di' Voracità.] Puoi. Oros. E non bastava alla detta divoraggi-ne, e gran pistolenza, di pigliare le corpoia morte de’sepolcri, se ivivi non divorasse.

Divoragione , Di-vo-ra-gió-ne. [V/i] Il divorare.

2 — Voragine , [ Baratro, quasi Luogo che divora, che ingbioltc. V.A.] Lat. vorago. Gr. (Apxlìpot. Cmn. Inf. il. Dice che cliiaro pro-cede sua ragione, e bene divide quel hurrah), cioè crudele divoragionecioè Inferno , c li peccatori che vi sono dentro.

Divoramento, Di-vo-ra-méu-to. [Sm. L’ allo di divorare e Lo sialo dellacosa divorata. V. Voracità. —, Divoratura , Divoranza, Divorazione,Divoragione , Divoraggiue , sin.] Lai. cdacitas , esca. Gr. fyivgx. Cr.i. 7 . 4. Conserverannosi adunque i frutti delle viti ,e arbori predetti,sicuri a’signori, per cagione delle fòrti chiusure, dal divoramento erapacità de’villani. Med. Arò. Cr. Gli condannerà e disporrà nellacarne e nell’ anima al tranghiotliinpnlo e divoramento delle fiammeeternali. Lib. Pred Le mie pecore sono fatte in divoramento di tuttele bestie , cioè de’ demonii.

Divorajionti , Di-vo-ra-nidii-tf. [Sm. comp. indecl.] Spaccone , Taglia-monti. Lut. ibraso, jactator. Gr. Spàcai , n.i-yyJ.wyi,',. Buon. Pier. 3 .4 - 3 . Riconosciuta ho la loquela al certo Di quei divoramenti e itigoja-turi De’ soldati di dianzi. » {Nella stampa è scritto divora molili. ) (N)Divorante , Di-vo-ràn-te. [ Pari, di Divorare. ] Che divora. Lat. de-vorans. Gr. y.j-.m'bb.y. Salviti. Pros. Tose. 1. 3 n. Chi si lasciadivorare, quegli veramente la ferita nutrisce, e dona di sé alimentoal divorante.

Divoranza , Di-vo-ràn-za. [V/i] V. A. V. e di’ Divoramento. Lat. eda-citas- Gr. a ) 5 r~ t-j la. Coll. SiS. Pud. Ella è una vecchia sentenza :Il troppo e la divoranza sono eguali.

Divorare , Divo-rà-re. [Atti ] Mangiare con eccessiva ingordigia ; e dicesiper lo più di bestie rapaci .—, Devorare, sin.[V. Assorbire.] Lai- vorare,devorare. Gr. ^punrnuv. Dani. Inf. 6. 3 v. E si raequeta poi che ’l pastomorde, Che solo a divorarlo intende e pugna. Bocc. nov. ig.‘Ò2. Ella fuprestamente divorata da molti lupi. E nov. 100. 15 . Ma non la lasciarper modo che le bestie e gli uccelli la divorino. Beni. Or!. 3 . 3 . 10.E’I suo fratcl vedendosi (lavante III gran periglio d’esser divorato.

3 ■— E persimiL Rucell. Or. Alt. 2. Ahi cruda terra, come non apristiUn cicco speco, un tenebroso abisso, Per divorar sì scellerati amanti? (P)

^ Per metaf. Distruggere. Lai. vorare , absumcre. Gr- fipùmiu’ ,xxnhtiu. M. V. 7. 6. Ardendo e divorando con ferro c con fuoco ciòche innanzi gli si parava. Lib. Similit. Dunque rimane alla fiammadel fuoco, clic gli divorerà. E altrove'. Pluto disse : Il vizio dellasuperbia divora le persone. Tao. Dav. Ann. 2. 38 . Per essersi tro-vato allora cosa che per tanti anni divorò la repubblica. E 3 . 6g.E 1 n°n men che lui , maladiva Reraetalce, che cosi lasciasse i loropopoli divorare.

4 — Detto de Libri Leggergli prestissimo. Lat. librorum belluoncmesse. Car. lett. 2. i 5 i. QuantA alla tragedia, io l’ho già letta, anzidivorala salito.

Pi-

LjiiLi iuiin unonio c ouDii^urdi 11 iji loiidiiiosiiiiu ^ luii*- zio

18. Gli uomini di tutto’l Regno savii, onesti ec., del divoferina e di tali nuove nozze non si potean dar pace. , g el i.

— [ Onde Far divorzio = Separarsi fra loro i maritati. J ( . ol ,tei lt ‘|cium. P. Fecc.il divorzio, e lasciò la fanciulla; ed ella ne ^ c0S aa^.

a — E per metaf. Partirsi, Separarsi da alcuno o daalcu (altri sia alfczionato o altrimenti congiunto. Car. lett. i. a ]trq V’ij

d’ Aldo 1 )~]f ) De risponderei , come si suole, con u n IlC ni* cli{sonetto ) , se le Muse non avessero fatto divorzio e q uilmeco, già più mesi sono. (,B) d’ 11» 1,111 Ho

Divorzio dilf. da Ripudio. Il Divorzio può farsi per mez**’, j| pif 11 ^consentimento all’occasione di scambievole incouipatibiht 3 ' j cn [eB ieIsi fa per volontà , per vantaggio d’ una delle parti, inuip edalla volontà e dal vantaggio dell’altra. j-nivo f * , "°‘di’

Divorzo, Di-vòr-zo. [Sm. Detto per la rima in luogo di a |cu°Petr. cap fi. E la Rema , di ch’io sopivi dissi , \olea ^

suoi già far divorzo. _ p ' a ine l,te ’/ 0 1 ‘

Divotamente , Di-vo-(a-méu-te. Avv. Con divozione, C l ‘ , 8 . 4 ‘ 1 ' jlt

giosamente , Devotamente.] Lai. pie. Gr. s OnfiMS. ^ ncc ‘ ,l p ll r, t 1 '. . a ,volamcnte si confessò dall’Arcivescovo di Ruem. Dant. pad^n;

A voi divotamente ora sospira L’anima mia.Peli’-L. r

.... ^. Morelhj^l

L/um. - . pai

"■cap.fp°'/l 0 uC :,.1 ìnrelh I' a' 1

di volai 111

e gli occhi avea al ciel fissi Divotamente. Cron.con grandissima divozione prese, raccomandandoma sua a Dio con santi , buoni c divoti salmi. j,-Div-„.

Divotissimamente , Di-vo-tis-si-ma-mén-te. [Avv.] superi. ^

[Devotissimamente.] Lat.devotissime, picntissime. Cr.u' ff -'P-_ ^ gny

Audi-. 7. E anelli così divotissimamente andavano. M<] ■ .: c [ira. .. ■. gravi - n

ot ^S:

divotissimamente mettono il collo sotto’l giogo ili P' av “ [ D ci '° 1 |fl i>.Dhotissimo , Di-vo-iìs-si-mo. [Add. ni.] superi: di Br>° c '

mo. ]

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Lat. addictissimus, pientissimus. Gr. _ nl esse r . s;ll i-

60. 5 . Perciocché divotissiini vi conosco tutti del |.° ,j jS imO 1Antonio. Fir. As. 2ff>. Per cagione di bestiame era di'to Antonio. ... a II c '. ie ',-e

a — Allczionatissimo. Lat. addictissimus. Cas. lett. 2 ' „ e lposso se non approvare , come cosa che è piaciuta “ ! requale io sono per natura vassallo, e per volonla sci all 0 .* 1 . G r ;

Divoto, Di-vò-to. Add. m. Che ha divozione, [C‘‘ <■ j ntt pi lI |J ji-

al seivigio di Dio , Pio , Religioso , Spirituale • <> a ,. v0 (.i,

niouPÀs. Bocc. introd. 5 . Umili supplicazioni ec. a . st ; esser 1

vote persone. Dant. Puvg. 6. gì. Ahi genie, che c j )C J}io rii

E lasciar seder Cesare in la sella, Se bene inh :1,, D Di 2 .ul-

ta. {Qui: dedita alla pietà, al servigio di Dm.) & tr j, a jlctti |0: ’gettai a’ saliti piedi. Pass. prol. Provocommi ancogo di molte persone spirituali e divote. rT dono 3 » !rV ( f

E col terzo caso. Vii. S. Frane. 212. L? 8 ' 0 ^lepd p,J.

(v'“ tri'- 13 „.c cr 3

(V)

n ioaain of 1

d °i ci t" 0

tesi 0

era divota a Dio , venne al beato Francesco. (.V'"''. pit. - ]C 1naca, poiché la donna era maritala. Fedi H suo 11

2■ 241. Nelle fini di Roma avea un nobile caval^

Ridolib, e avea una sua donna molto divota a

2 — E detto di Colui al quale si ha divozione ;

e da non imitare. Vii. S. Gir. 110. Io ll ,^'^miel tale - , u „divoto santo Girolamo ec. E piu sotto parla < / <i( . U ^ s uu

Girolamo : lo sono il divoto tuo Girolamo. F j; meri* [gì ,i0naco , che cadde in peccato , c poi si rl< ^ a °^ n Z, che ®‘ 0 r\i) .divoto san Girolamo. En 5 . Qual fosse la c b “ cader e. rC li'

divoto santo Girolamo lo lasciasse cosi Olisci • ;° n e. ' ■„ s a

3 - Agg. de luoghi q d’altre cose che spirano^ fjbbr .«atogionem , pietatem spirans. Sega. Pred. 2

villa un picoolo tempio, bello, di'oh’, atc

riti <1^ 5