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Driite. (Min.) Dri-ì-le. Sfi Carbone fissile , in cui si scorgono vestìgio,di tessitura organica nella sua costruzione, ed è in ciò diverso dal -VAntracite. Chiamasi anche Piligno . A''*. Antracite. ( Dal gr. drys quercia,e idos somiglianza; quasi voglia dirsi simile al carbon di qucrcia.)(A)Drillei. * (Geog.) Dril-Iè-i. A ut. popoli dell’ Asia nella Cappadocia. (&)Drillo. * (Geog.) LaL Achates. Fiume della Sicilia in Ualdi Nolo.(fi)Drilo. * (Zool.) * 5 Vw. V. G . Lat. cìrilus. (Da drys quercia. In gr.drilos significa lombrico.) Genere d' insetti della prima sezione dell'or-dine de'coleotteri, che trovami sopra vani fori cd alberi, ma piti so-vente sulle querce quando sono fiorite , donde hanno tratto un talnome. Le loro antenne sono piu lunghe della testa , i palpi mascel-lari sono avanzati, il corsaletto è trasversale. (Aq ) (N)
Diìilo. * (Geog.) Fiume della Macedonia . (Mit)
Drimaco , * Drì-ma-co. IV. pi\ m. (Dal gr. drys quercia , e machao ioandò di combattere : Citi ama di combatter fra le querele, o sia ne'boschi. ) — Famoso malandrino dell'isola di Scio , adorato poi sottoil nome di Elee pacifico,e come il Dio de'ladri. (Mit)
Dmimago. * (Geog.) Dri-mà-go. Lat. Dinogctia , Trimmanium. Cittàdella Turchia europea nella Bulgaria . (G)
Drjmea- * (Geog.) Dri-mò-a. Antica città della Focide . (Mit)
Dbimià. * (BotO Drì-mi-a. Sfi. f. G. Lat . drymeia. (Da drymos selva )Genere di piante esotiche a fiori polipetali dell' esaudita monoginia,famiglia delle Idiacce , da Jacquin stabilito con alcune specie di gia-cinti di Lmneo con cortissimo tubo e stimma capitato , i cui bulbiposti una vollu in un giardino si moltiplicano considerabdmenle.{hi\)fiS)Dbimide. * (BotO Dri-mt-de. Sf. V . G. Lat . drimìs. ( Da dnmys acreal gusto, al sapore.) Genere di piante esotiche a fiori polipetali, daForster collocato nella poliandria tetraginia, famiglia delle magnolie,col calice diviso in 2-'ò parti, i filamenti cortissimi e molte baccheuniloculari polisperme j la scorza delle cui specie ha un sapore aro-matico acre ed assai pungente . (Aq ) (N)
Daimjfagia, * (Med) Dri-mi-fa-gìa. Sfi. /'O G. Lat. drymipbagìa. (Dadnmys acre, e phago io mangio.) Gusto eccessivo di mangiar coseacri. E Drimifago dicesi Chi è posseduto da tal passione. (Van)Drimirrizee. * (Bot.) Dri-rair-ri-zè-c. Sfi pi. V. G. Lat. drymyrrizeae.
( Da Ij/j quercia, e myron profumo.) Famiglia di piante , le cuiradici e semi hanno odore aromatico. (Aq )
Dri.vissa. * (Geog.) Dri-mis-sa. Isola dell' Asia Minore. (G)
Dbimo. * IV. pr.fi (Dal gr. drimys aspro, ovvero da drymos selva.)—Una delle compagne di Cirene , madre di Aristea. — Una delle Ne-nndi. — Figlia di A Idoneo. (Mit)
Diumofila. * ^lint.) Dri-mò-fi-la. Sf. V. G. Lai. drymopbyla. (Da dry-mos bosco, c philos amico.) Genere di piante della esaurirla mono-gena , famiglia delle sarmenlacee, col!a corolla di sei petali, gli sta-mi ipogmi, lo stilo tripartito ed una bacca iriloculare poli sperma , cheprosperano, più che in altro luogo, ne'boschi della Nuova (A q)(N)
Duina.*(G eog.) Lat.\)rìmi\s. Fiume della Turchia europea nella Bosnia. { G)Drinassj. * (Geog ) Dri-nàs-si. Fiume della Turchiaeur. nella Romelin.ifV)Diukato. * (Geog.) Di’i-nà-to. Cit. della Turchia eur. nella Romeliq, (G)Dringolamento , Drin-go-Ia-ménto. [<$’/«.] V. A. Il dringolare . [ V. eTremilo, Tentennio, Tremore ec. — , Dringolalura , situi Lat.tremor. Gr. rpofios- F'r. Giord. Pred. Cessò immantanente il drin*gelamento delle membra. Lib. cur. malati. Il sugo della cotogna edella piantaggine giova al dringolamento de’denti.
Dringolare, Drin-go-là-re. [ N. ass. ] U. A. V. e di' Tentennare. Lat.qunssare. Gr. àvouni&iv, ( Dal ted. dròhncn vacillare, cui corrispondeil soslantivo dròhnungi) Fr. Giord. Pred. Dice il peccatore : il mondodringola, ma non cade unquemai. E appresso : Gli dringolavano tutte■e membra con perpetuo dringolare.
Dringolatura , Drin-go-la-lù-ra. [*V/T] V. A. Lo stesso che Dringolamcn-to. V. Lib. cur. fiebbr. Quella dringolatura delle membra , da’ mediciappellata tremore’.
Drisobar. * (Geog.) Dri-no-bàr. Lat. Drinopolis. Città della Servia.(G)Drio. * U. Venez. Usata per Dietro più volle da Neri degli Strinatinella sua Cronichetta. (A)
Drigbàlanopso. * (Bot.) Dri-o-ba-la-nò-pso. Sm. U. G. Lat. dryob da-nops. ( Da drys quercia, balanos ghianda, e ops aspetto. ) Nome datodagli antichi a diverse piante il cui frutto non è dissimile dalla ghian-da di quercia. (Aq ) (N)
Drion. * (Geog.) Isola del Grande Oceano equinoziale. (G)
Dmope , * Drì-o-pe. N. pr. coni. ( Dal gr. dtys quercia, ed ops aspetto:Che all’aspetto par quercia; Alto, robusto come quercia.) — Arcadefigliuolo d'Apollo , e capo de' Dorii, che andarono a stabilirsi nelPeloponneso . — Figlia di Finite , sorella dì loie , amala da Mer-curio, che la rese madre di Amfiso. — Ninfa amante di Ilo .— Don-na di Lenno , della quale Uenere prese le sembianze .— Ninfa d'Ar-cadia da ciu Mercurio ebbe il Dio Pane. — Ninfa che Fauno resamadre di Tarquito. — Capitano trojano ucciso da Achille . (Mit)Daiopi. * (Geog.) Dri-o pi. Popoli della Tessaglia , che scacciali daErcole passarono nel Peloponneso . (Mit)
Daiopie. * (Arche.) Dri-ò-pi-c, Add. e sf. pi. Feste che si celebravanonell' Argolide in onore di Driope. (Mit)
Driotteride. * (Boi.) Drbot-te-ri-de. Sfi. k. G. Lat. dryopteris. ( Dadry s quercia , e plerìs felce. ) Specie di felce del genere polypodium,c/ìc cresce sul musco delle annose quercie.( Aq ) (N)
* Dri-pet-ti-na. IV. pr- fi. (Dal gr. drypetes frutto maturo.)—righuola di Mitridate e di Laodìce. (Mil)
Dripjde. (Bot.) Dd-pi-de. Sfi V. G. ( In gr. drypìs , idos è un fruticeapmaso.) Pianta indigena delle coste di Barcana e de' pausi meridio-nali dell Europa , distinta per le sue foglie acute a leggermente spi-nose. Lat. ilrypis spinosa Lin. (Aq )
Dsjpta. * (Zoo!.) Sf. F, G. Lai. drypta. ( Da dryplo io lacero. ) Nuo-ro genere d insetti della prima sezione de' coleotteri, famiglia de'carabi ì da fatreiilc formato con una specie da Eabricio posta fra
DRITTO
le lucciole , e da Rossi fra’ carabi , in considerazione della’■colare loro struttura , e così denominati dagli organi che II m , es i e riucarnivori. Hanno il corsaletto quasi cilindrico, i quattroterminati da un articolo più grande quasi a cono rovesciato, e 0ditole lunghe e dritte affato , con la testa triangolare , e la ‘«‘0lineare. (Aq ) (N)
Drissa. * (Geog.) Fiume e città della Russia . (G)
Dbissa. * (Mariti.) A'f Lo stesso che Drizza. F• (Van)
Dkista. * (Geog.) Lo stesso che Silistria. F. (G)
Dkite. * (Min.) Sm. Lo stesso che Dritte. F. (Aq ) _ par.
Drittamente, Drit ta mén-te. [Avv. siile, di] Dirittamente. V. Ha
< 5 . 2. Benigna volontade, in cui si liqtta Sempre 1 ’ amor ( c y Vil-mente spira, n Slor. Bari . sj. Vestissi di panni secolari, stee
tamente pareva uno mercatante. (V)
Dritti scoto , Drit-tàn-go-lo. Add. m. comp. Che è di dritto— , Dirittaugolo , sin. Tomit. Rag. 3 ■ Berg. (Min)
Dirittezza. F. Sannas. P 1 '
ang 1
i olo-
la dritta*
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Drittezza , Drit-léz-za. Sf. sinc. eli
Quando per questi monti fia inai amata la giustizia ,vivere , e la riverenza degli Dii ? (A)
Drittissimamente , Drit-tis-si-ma-meu-te. [ Avv. superi.
Lo stesso che ] Dirittamente. F.
Drittissimo, Drit-tìs-si-mo. [ Add ■ m. superi, di Dritto. Lo sC ioi
dì Drit^ 1
ient e ‘
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antichi sc‘“
Dirittissimo. F. Petr. canz. 5 . 1. La condurrà de’laccita , Per drittissimo calle Al verace Oriente. , i
Dritto. [ Sm. sinc. di] Diritto. F. Òant. Ptirg. 5 . yS. Che
ira Assai più là che dritto non volea. Petr.cap. r.Ordi lui sl ^ri"'cd è ben dritto ; Se vinse il mondo , e altri ha vinto lui. ”, of"Disc. i. ìjo. Rendere a qualsisia il suo dritto. £ 2, s 32 . L° 111 ’vero dritto, col quale ec. (N) e cì'o
a — naturale: * Ciò che ci è permesso di fare pel nostro ‘ >/!ne ’^ral 1che è comandalo dagli altri di fare a nostro pio dalla legS e ? (fan)che Iddio impone ad ogni uomo destinato allo stato di soc, f ia i,ya ftP' — tsintt» obvti. * r'ìr. o/jz» unn nnf.ìoiu» min esiaeve du W 1 ^
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delle gesti: w Ciò che una nazione può esìgere dazione , in virtù della legge naturale. (Van)
4 — divino: * Con ciò non s' intende il dritto di Dio , "’ yvrana suo do min in sulle creature , ma i diritti che diede fl£ (l _gli uni verso gli altri, colle leggi positive che ha loro a lm^
nelle prime età del mondo , sia pel ministero di Mosè ,sict fi 11per la bocca dì G. C. e degli Apostoli. (Van) ^ alti 1
r . . . * E la raccolta delle leggi falle da’ sovrani j 0
legislatori , per governo degli Stati. (Van)
ECCLESIASTICO O CANONICO:
r, I V r>0kgS'fonscsfni trai,.
-■__ _ _ E la raccolta delle
pastori della Chiesa hanno fatte in diverse occasioni, P er cu '- uvtJl'ordine , la decenza del cullo divino e la purità de’ cos } lin ..Jat' 0 ^deh : ciò sono i decreti de’ Papi e de’ concilii , che che
disciplina , le massime de' santi Padri e gli usi deila ^hanno ottenuto forza di legge. (Van) . 0 dritt°”
7 — Tributo in generale. Petr. son. ij 3 .E pria che rendi.S" se) cn^mar, fiso u’ si mostri attendi L’erba più verde, e l’aria ’.yqttd"
8 — Dirittura , Linea dritta. Dant. Purg. io. Quand’io c011 ° c )iio sti '
ripa intorno , Che dritto di salita aveva manco. ( Betivetiurcctitndinem ascensus non habebat. ) (P) • ne o
9 — A dritto e a torto = Con ragione o senza, Abita jjr la 31,1Sper. Ditti, g. Ei dall’ altra parte , quantunque volte odo
donna , lei a dritto e a torto suol biasimare. (B) , -.fmeip^ 11 ’
10 — (Arche.) La parte dritta d’ una medaglia , La faccia P Qued 0
opposto di'Rovescio. Cas. Leti. 1. so. fEdiz. d’Aldo ^ ?Srerci t " 1eè il significato del drillo (delle medaglie) cc. E 2.10- , ove sci l 01t>le medaglie clic mi venissero alle mani , e i dritti c i 1diligentemente. (B) ,• a l d fl *°
Dritto. {Add. m. sinc. di] Diritto. F. Petr. son. 21. Or
cammin l’ha Dio rivolta. _ rn abi ,cc °
a — Destro , contrario di Manco. Bocc. nov. fi- 1 à- h e ^ gn ii‘ ! .costatosi a lei, che vergognosamente stava , levati c ° 13 l0 c >' 1 ' 1i capelli , la croce vide. Dant. Par. if. S. Ragionavap drid 0 ..man dritta. 33 Cavale. Espos. Simb. 1. 22. Se i’ 0CC " W s Cj Siede ascandalizza ec. e se la mano dritta , tagliatela. E #• w 1
dritto alfin « dVI
della
dritta
m* -1 '
lei-
che caggi. (N)
4 — Vero , Legittimo. Tes. Br. 5 . 3 i. Udendo la boce -. _ con
die , sì si partono da quella , che 1’ ha covate e vannosen ^ (Jalf’
5 — E detto anche in mala parte ; ma non è da adqpetatsf, y/ (i po ,e
Leu . T. 2. lelt. 1. Costui è dritto pastore mercenajo. t /
piuttosto avv., per A dirittura.) (N) . j; 0 a d aBlU _
— Nel dritto mezzora Nel mezzo appunto. Lat. in me ,. „ 0 V alie »- - _ j„! „amDo mauS n
sim. Dani. Inf. 18. 4 ~>- Nel dritto mezzo del campogià un pozzo.
— * Rifarsi dritto zr Ridirizzarsi. Dant. Purg • f 2 -
Dritto > :
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diri ,l<t ’
andar vuoisi, rifornì Con la persona. (N) persoria ,- tU dr
’ ■ Andar dritto = Andare colla V rntl re lW
— Col v. Andare. ... _
e anche Andare per la strada diritta ; e ,fig •ne , o Andur favorevole. F. Andare diritto.
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dritto estimo! Vt^niodr^ P ln . U0, ^ P etr - can ~- c-, g«a r ',
«lo e giudico Kpn fuctate uccider tasto. E sott* tò* ^ b
S 2 . Ami scsnitc l'^V l ° ’ .Q l,cstl av <? a poco andare ad esser m
da. Ei4r T-t ±i C W . Chiama Vos ‘ ra dliKo pC JYe 0C
«1 suodesir seconda .'"‘ rnar P 0 SS'a con orza, Dritto' P fòrz3 .a - » Col v Aiì, * ec ‘ c’I vento, e la cela, e 1 rtu»
3 — E Per dritte ìb diritto. (N) v qtid-
che per dritto non S<eS -° c/la ^ er difillo. F. Fiamm■ 4 - # . 7 '
4 — * Fd A n' 1 co, ivien che per obliquo incruschi. an-dare a diritto! (N)’ A ' dlItt0 - L ° ^ cke A V ’