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DROSOMETRO
Drosometro. * (Fis.) Dro -sò-me-tro. Sin. F. G. Lat. drosoinctrum-(Dadrosns rugiada, c melron misura.) Strumento per misurare la quan-tità della rugiada. (Aq)
Drossen. * (Grog.) Città degli Stali Prussiani nel Brandeburghese .—Fiume di Francia nel dip. di Fmisterra. (G)
Drottoveo, * Drot-to-vè-o. N. pr- m. Lat. Droptoveus. (B) (Dal sass.
oth weg, in ingl. troth way : Via della fedeltà.) (B)
Drozza. * (Mariti.) Dròz-za , Drossa .A '/.'Corda o paranco che serre peravricinare o per rinculare un pezzo di cannone dal suo salordo. —Dicesi Drozza delle trozze o laniera la corda che serve per serrarele trozze delle antenne. (Dal frane, drosse che vale il mcdesimo.)(Van)Drubetis. * (Geog.) Dru-bé-tis. Lo stesso che Drobeta . V- (G)
Droda. [V/.’ di Drudo. Donna che corrisponde altrui disonestamente inamore. Concubina. V. Drudo, §. 3 .] Tur. Bit, Io appresso vi doneròlo mio amore , o a mogliera , o a druda,a — [E non in sinistro signi] Dant. Cono . 35. Tutte scicnzie chiamaregine e drude e ancelle.'
3 — L li detto anche in sentimento pio , per Amante fedele-, ma in que-sto senso è voce antica.] Fit.S. Ani. Pregasse per Policrazi a vergine,la quale era in Laodicea , druda di messer Jesù Cristo.
Druda , * Truda. N. pr. f. Lat. Druda. (Dal ted. traut fedele.) (B)Drudelda , * Dru-dcl-da. N. pr, f. Lo stesso che Adeltrudc. F. (B)Druderia , Dru-de-ri-a. [A/.] Scherzo e Tratto amoroso; [Atti, Maniere,Costumi di drudo e di druda.] Lat. jocus amatorius. Gr. ìpwTmóiiarx.iynov. Pataff. 6. Ed aspetta il fagiuolo in druderia. Fend. Crist.so. Questo suo padre non ne volea udire niuna cosa di darle marito,anzi la tenea in grandi vezzi e in grande druderia. Tav. Bit. Entriin grande parlare con essa, e stia in grande druderia , tenendo tut-tavia il suo onore in piò. £ appresso: Truova sua donna con M. Cal-vano stare in gran druderia ; ed elli dice da lungi : dama, gettatemila chiave dei vostro cofano.
a — Talora in sentimento pio e diroto [ fu usato dagli antichi.]Fr.Jac.
T. Per pietà, Madre, ora n’ajuta, Che ’l ci presti in druderia.Drudmokda , * Drud món-da. N.pr.f Lai. Drudmunda. (Dal tcd. trautfedele, e mund bocca.) (B)
Drudmondo , * Drnd-mómdo , Trutmondo. N. pr. m. Lat. Drudmundus.( V. Drudmonda. ) (B)
Drudo. [iT/m.] Amante, Fugo, Fedele e simili-, ma oggi non s'userebbe chein mal senso.[P. Damo.] Lat. amicus, amans. Gr. <j)/Aos, tpa(rr»;s.(DaI ted.traut fedele. In ted. drud vale stregone , incubo. ) Bim, ant. Quid.Curale. 58. E disse: Sappi, quando I’augel pia, Allor desia Io miocuor drudo avere. Bim. ant. Lap. Gian. io5. E se’ fanciullo , e vuoipur mostrar drudo. Fil. S. Ant. I vicini monachetti appellavanoAntonio il drudo del nostro missere Jesù Cristo. E altrove : Sforzatevidi mantenervi sempre fedeli drudi del Barone missere Jesù Cristo. Fit.S. Giul. Venne il demonio dell’ inferno in forma d’ un suo valletto,lo più drudo che egli avesse , e giunse molto ratto, e parea moltosudato e molto affaticato, e fu dinanzi a Giuliano, o disse ec. » (Inquesto esempio è piuttosto addi] (IV)a — Per simil. [Amatore zelante.] Dant. Par. 12. 55 .Dentro vi nacquel’amoroso drudo Della Fede cristiana , il santo atleta,Benignoa’suoi,ed a’nimici crudo. Bui. Drudo tanto viene a dire, quanto amatore.3 — Amante disonesto, [Bertone ; ed in questo solo sign. è usato da'moderni.] Net fem. Concubina. Lat. amator , amasius , amasia , pel-let , concubina. Gr. ipil/uspos, ipucr-ès, ìpwfivyi, n-aWanh. Lab. 2g6,E se non fosse che il drudo novello temeo non il troppo scrivere sipotesse convertire in altro , ec. , non dubitar punto che tu non avessiavola la seconda lettera. Dant. Inf 18. i'i4- Taida c la puttana, cherispose Al drudo suo. E Purg, 32. 156. Quel feroce drudo La ila-gel lò dal capo insin le piante.
Drudo. Add. m. Inclito e dedito a fare all’amore. Lat. amori deditus. Gr.ìpuTty.òs. Lir. M. E quello non avvenia mica per povertà e per lomisagio del popolo , ma perciocché troppo aveva di franchigia a faresue volontà,die troppo era drudo e ozioso.
2 — Valoroso, Gentile, Destro, Di maniera graziosa. Lat. strenuus, comis,gratiosus Gr. àv^pths, x<zpi'sis. (Dall’illir. rrjedan che vale il medesimo.)
3 — [Vivace , Vigoroso, Florido.] (Dal fr. dru che vale il medesimo. )Ditlam. 4- 22. Silvestri, montuose, fredde e nude in molte parli videle sue rive , E in altre assai di belle ville o drude. Bim. ant. F. B.Io aveva duro il cuor come una pietra , Quando vidi costei druda,com’ erba Nel tempo dolce che fiorisce i colli.
Drudo , * Trudo, Trudone. /V. pr. m. Lai. Drudus. ( Dal ted. trautfedele. ) (B)
Druekzia. * (Geog.) Dru-èn-zi-a. Antico fiume della Francia , oggi LaD manza. (G)
Drcidessa. * (St. Ant.) Dru-i dès-sa. Sf di Druido . Le druidesse eranole mogli de’ Druidi, e parteciparono con essi le cure della religionee la considerazione del popolo. (Mit)
Druidismo. * (St. Ant.) Dru-i dì-smo. Sm. Dottrina de’ Druidi. (Mit)Druido . (St. Ani.) Drù-i-do. Sm. PI. Druidi. F. Druidessa . Sacerdoti de'Galli antichi , e di altre nazioni celtiche. (Secondo il Johnson, vicndal celt. derio quercia, e hud incantagione. Secondo il Freret, vicnda dè Iddio , e rhouìd dire ; il che sembra più probabile.) Car. lett.
1 . 214. (Bdiz. d’Aldo 1Ì-J4-) La qual cosa mi fa creder maggiormente1 ’ esemplo de’ Druidi , già sacerdoti della Gallia , i quali non iscrivevanocosa alcuna , nè imparavano , nè insegnavano per mezzo delle scrit-ture. (B) Salvili. Disc. 1. 226. I Druidi presso i Celti. (N)
Druin. *^(Gcog.) Città della Guinea superiore. (G)
Di:orno. (Zool.) Dru i-no. Sin. Specie di ripera che trovasi in Ame rica ed m Turclua, il cui morso arreca infallibilmente la morte, setosto non si ricorre all' alcali rotatile. Trasse tal nome dal suo colorebruno-rossiccio, o turchiniccio, qual’ é quello della scorza della quer-cia , o dal suo costume di ricord arsi ne' buchi di quest’ albero, (Dalgr, dr/s quercia.) (Aq)
DUBBIAMENTE
Druma. * (Geog ) Fiume delle Gallie, oggi la Droma. (G)
Drcmore. * (Grog.) Dru-mò-re. Lo stesso che Dromore. F ■ (y) ■ „ on JeDrungo. * (Arche.) Sm. Parte d’ un esercito antico, che corri p ’ .qpresso a poco a ciò che noi chiamiamo Beggimenlo. Lat. drungaHDrusgutitei. * (Geog.) Drun-gu-ti-lè-i. Popoli che Jaceran pai eSlari settentrionali. (G) . , - sce ritei
Drupa. (Boi.) Sf. Pericarpio doppio carnoso o coriaceo maei ^ gche contiene il nocciuolo o noce , cioè il seme coperto da ult ^ gce ,duro ed osseo, come la susina, la ciliegia , la mandorlo., w 1 . e
l uliva , ec. ( Dal lat. drupa oliva, che incomincia a u
questo dal gr. dry pepi: o drypetes- oliva , frutto maturo.) (A), qfDrupacee. * (Bot.) Dru-pà-ce-e. Sf. pi. Ordine di piante 1 Jsono a nocciuolo , cioè di cui i pericarpii sono drupe. 0 a .’v jfi.i'VimD.Tm™ * iRaiì .or- rs n. r... Ui-nDatris. " .
m et*
Drupatride. * (Bot.) Dru-pà-tri-de. Sf. F. G. Lat. drupa! 1 'd’ alto fusto della Cochinchina , che in Loureiro formo u ! i(lt0 dodell’icosandria monoginia, famiglia delle mirtacee , caraLten gr-una drupa ovale e liscia che contiene una noce a tre logg e Adrypetes o drupetes oliva. V. drupa.] (Aq) (V) . ■ fruiti s ° n<>
Drupifero. (Bot.) Dru-pì-fe-ro. Add. in. Agg. di Albero i cui ] ^ (0 )(A) (una drupa. (Dal lat. drupa , su cui V. drupa, e da fero 10 P° g(lU si 1 11Druse. (Min.) Sf. pi. Cavità più o meno considerabili c J ie 7,. e end 11filoni , e le cui pareti sono rivestite sovente di cristalli. D /g 0 ss) ,Tasche. ( In gr. diyscos o druscos è la cavità della nave- ) ^ filDhusi. * (Geog.) Popolo della Turchia asiatica nella Siria Udel Libano. (G) .
Drusia. * (Geog.) Drù-si-a. Antica città della Palestina . (D)
2 — * (Arche.) Soprannome d' uri antica famiglia romana, (Drusibara. * (Geog.) Dru-si-bà-ra. Antica città della Ao/nà 1 *' ’ )Drusilla , * Dru-sil-la. N. pr. f. Lat. Drusilla . ( Dimin. di D0irreità di Agrippa re della Giudea , la più bella donna de ^ mof 1po. — Giulia. Figlia di Germanico e di Agrippina , soreUincestuosa di Caligala. (B) (Mit) _ misoh> re '^
Drusillia.xa. * (Geog.) Dio -sil-ìi-k-na.Ant.cit.dell’Africa p’’° c „ e ,-ciaO'T.Dsuso. * N. pr. m. Lat. Drusus. (Dal gr. drys ovvero dr“ s <] ,- g rfi
dei fif
Nome di otto consoli romani ; di un famoso tribuno 5 > ( h C >ail ’.Tiberio Claudio Verone e di Civìa^ padre di Germanie® e eAìo e 1dio; del figlio dell' imperatore Tiberio e di Vinsania.', di ll!i JGermanico e di Agtippùia ec. (Mit) pi’*** 1 '
Drusomago. *^(Geog.) Dru-so-mà-go. Lat. Drusomagus ,
Antica citta della F^indelicia , forse Alcmingcn. (G) _ tDbuzenemia. * (Geog.) Dm-ze-nè-mi-a , Druzenheiai. Cid a 1nel dipartimento del Basso Reno . (G) . /£)
Druzipara. * (Geog.) Diu-zi-pà-ra. Antica città della ( ci
Dsandhem. * (Mit. Indi) Piccolo cinto composto di tre coi
scuiio de ’ quali è di nove file di cotone , ed è il disW ltl ^ 0 ,^ p) .mini , che a ordinario lo ricevono alV età di cinque an nh \gÌoi ie ^Dsigokf. * (Mit. Giap.) Inferno che viene ammesso dalla 1 eXaca , nel quale i malvagi son tormentati secondo il nutn e ^° 'tifa de * loro misfatti. (Mit) , p e st
Dsisoo, * (Mit.) D-si-sè-o. Deità de ’ Giapponesi che presiedee protegge i viandanti. (Mit)
Dsungaria. * (Geog.) Dsun-gà-ri-a. Fasta contrada dell
la quale fa parte dell’impero danese , (fi] fnros el! ;l
Du. [Avvi] F. A. F. e di’ Dunque. Pataff. 1. La vag ase : Or du ec. j t ì il •"L,
2 — (Mus.) Nome d’una nota musicale ; ma guasto , V e ^clle i ? r >nome è Do. A/leg. 265. Pur quello genti stracche e non ^ soll'Vjcondo me, cercaron di riposo Con un confuso du, re, Wj f’perDu’. [Aw. e prep. F.A. F. e di] Dove. [Fu detto siccome s j j-iy>Fr. Sacch. rim. 11. Fil. Set-, Alb. Saper du’iatua uien -],ea s’ in J PPer far teco scolastica fermezza. Dant. Par. io. g6- D u . g
gua , se non si vaneggia. j2i
2 — * E detto anche nelle prose. Folgariz• iAtcan. c - _ 3, F, g0 .piano du’ erano molti incantatori e sorticri. Fr. GiuU- g ^ Ju 1tazioue d’operazione intellettuale, eh’è la più nobile p ^
Du’. Nome numerale. F. A. F- e di’ Due. Guitt. letl. /’ j...,.
primi sono contrarii tra loro. (V) rme.] „ PS se
Dua. [ Nome numerale comune intlecl. F. A. F. e di il sa X ., ( i,Gr. bim. Cron. Fell. In breve dato l’ordine , che 1 ’ 111 g ,111.i-.. jjaltri che noi dua. Frane. Barb. 4°- 1 7 - Ld c pur sola» ^ Sai- yeBim. i. Cg. Nacque nel dna , di qua dal eeutìnajo.o. c j al naiio 1quei rinvolto poi nel ferrajuolo, Dice: alle duaj e t n . h. I-
Al dottorevolissimo assiuolo. (Cin) . p r .B u,c
Duacio. (Ar. Mes.) Du-à-gio. [Sm. Lo stesso che] 'j 0 ! ,'d
18 . Ahi come forte errasti , Veggendomi vestito i-Janp 0 , ..gio-a — [E detto per ischerzo.]lìocc. 110v.y2.ii. Egli e di qual" ì e ètreagio, cd hacci di quelli nel popol nostro, che ’l tengo g priam eDuale , Du-à-le. [Add. com. Di due, ] Da Due : [m® c c>m ■ //.-T. di gramm. ed è agg. del numero di Due c f sl ^ c ] l , f
verbi in alcune lingue.] Lat. dualis. Gr. SvUos. ' j aa [ c , E 11Cosi ne’ numeri, come ne’ verbi , ha il numero ^ ^ aa \e. y e f-
come credono alcuni,
mavere nuu c , iajuic 11 ......... » ,
Dualismo. (Tool.) Du-a-li-smo. Sm. Lo stesso cne
Diteisffl 0 '
Manicheismo. (A)
2 7li Sistem f col quale si vogliono spiegare tua- -
della natura, mediante due principii opposti. (A. 0.) . j/rt .(A-0’/
O “• ' D i!- a ;«Lsta. Sm. kutoìre delJualùmo.-P^ piaU^Dc« l 7’ S £r ast - di .^.Rngionformaleàidae-Ta^y^l]
Dum ’ * Nome di una specie di poema de Bard
n,„ Lo stesso che Dauba. F. fi] -,
DvbkÌs' Soprannome della Fortuna. (Mit) , _ d „bie. G ‘ e
bsiamente Dub-bra-mén-te. Aw. [Con ambiguità .] f fl A-f w clite>
WM** tr. Giord. Prcd. Interrati
tutu
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