DUCARELLO
ducali , restituiti prontamente, » Copp. rim. 2. 26. Nonco velie è sì vagoè si gentile, Che si suol dare spesso altrui per mancia; Ed è foggia ducalee signorile. Beni. rim. 1. 1/3. Quelle veste ducale, 0 ducali, accattatee furfantate. . . , A suon di bastonate Ti saran tratte (all’Aretino?) (Min)Hdcaeello , * Du-ca-rcl-to. Sm. dim. di Duca . Vie col duca. Rim. Suri,3. 22. Impara su, Pierluigi ammorbato, Impara ducarei da sei quat-trini, Il costume d’ un Re sì onorato. (B) .
Ducateli.*.. * (St.Mod.) Du-ca-tél-la. Sf. Moneta d'Alessandria d'Egitto che vale dieci medice. (Van)
Ducato , Du-cà to. [ Sm.) Titolo della dignità del duca-, e anche delpaese compreso sotto il dominio di un duca. Lai. ducatus. G • V. 4--tS. 2. Perchè era il minor figliuolo , non ebbe signoria del Ducato.£ 9. 349. 2. E come era legato e paciaro in Toscana , e nel Duca-to , e nella Marca.
a — Moneta d’ argento e d’oro, comunemente del maggior peso, [usato pri-mamente nella Repubblica di Venezia , indi nel Regno delle Due Sicilie , ma solo in argento , e vale carlini 10. ] Lai. nummus au-re us , vcl argenteus. Gr. ùpyvpiov , -h xporros. (Da duce o doge, sottola cui potestà s’incominciò a coniare simili monete in Venezia .) Bocc.nov.3s. 24. Trovò modo che ec. gli facesse venire cinquanta ducati, yarch.Stor. 11, 366. Avevano i Fiorentini, per far danari in tutti que’ modic per tutti que’ versi che sapevano e potevano , fatto un lotto de’ benide’rubelli, al quale si metteva un ducato per polizza. Lib. son. 82. R,dar per collezion venti ducati, Si guasta il desinare. Dav.Scism.10. Que»ste ragioni mossero il Re a mandare in Francia questo Cardinale ec. contrecentomila ducali. E Camh. 97. Ogni paese ha sua moneta e costumi:Per Ispagna si cambia a maravedis, che ne vanno 35o allo scudo ; perDione di Francia a marchi, che l’ uno vale scudi 65 ; per Fiandra agrossi di settantadue allo scudo; per Inghilterra a steriini di circa set-tanta allo scudo ; per Vinezia a ducati correnti, che li cento voglionoscudi gG e mezzo, ovvero si cambia a scudo per scudo ; per Roma aducati di camera vecchi , clic li cento vagirono 102 e mezzo; per Na poli a ducati di carlini , clic li centoventi incirca sono scudi cento. >jCapecelalro , Lst. di Nap. lib. i.llìibl. Enc. R. ri. 333.) Fe’battereuna nuova moneta di argento mescolato con mollo rame, che fu det-ta ducato .... ed olio remasini faceano il ducato da lui stampato.
( Parla di Ruggiero. ) (N)
2 — [ Usalo genericamente per significare qua’sivoglia spezie dimonelli .] Belline■ son. 2tS. Un consiglio vorrei: non do il ducato,Perchè de’frati son di san Francesco. » Biscioli. Annoi. Conv. Sant.Tr. 4 ■ onp. </. Siccome si pratica in altre simili denominazioni, cheessendo particolari, si distende il loro significato all’universale, e cosiappunto accade nella voce Danaro , Ducato, Doppia, c simili. (N)
3 — * Guidamcnto. (Da ducere. V.) Comm. Dant. lnf. proem. E ri-ferisce grazia alla ragione di suo consiglio e ducato. (N)
Ducato. * (Geog.) Piccola cit. della Turchia eur. nella Romelia. — No-me volgare di un promontorio , detto Salto di Rcucade. (G)
Du catone , Du-ca-tò-nc. [Yn/.] Sorta di moneta [d' argento. 1 Tue. Dav.Post. 43o. Oggi in zecchini, scudi, piastre , ducatoni, se n’ è ita lagloria di sì bel nome.
Ducatuzzo , Du-ca-tùz-zo. Sm. dim. di Ducato; è lo stesso che Ducato,cosi detto per bizzaria. Capor. Coni , la Nin. 4. 12. Rerg. (Min)Duce. [V/h.] Duca. Lat. dnx. Gr. fiyipi» , mnyos. Pass. 228. Iddioha gittate per terra le sedie, cioè lo stato c la signoria , de’ duci su-perbi. G. y. 11. i33. 8. Si grande oste non capitanaro di sufficientiduci. » Coli Ab. Isaac. 108. Sii suddito ahi Duci e alti Principi, eastienti di ragunarti con loro. E appresso-. Meglio l’c mettere in corpoli carboni del fuoco, che li frittomi dclli Duci e delti Principi. (V)a — Guida, Scorta ; ( ed in questo sign. s’ usa anche come sf. ] Lat.ductor. Gr. iSy-yós. Peti-, canz. 8. 5. E sien col cuor punite ambe leluci Ch’ alla strada d’ Amor mi furo» duci. E son. 3of. Cb’ io seguala mia fida e cara duce. Dant. Purg. là. 21. S’altra cagione in con-trorio non pronta , Esser den sempre li tuo’ raggi duci. » Buon. Fier.5- 2. 1. Quella Clie’l mio duce c maestro Agazio scrisse. (N)
Ducea , Du-cè-a. [Sf. Lo stesso eia; J Duchea. E■ G. V. 5. ;f. 2. Tor-iato in Francia , gli tolse la ducea di Normandia . Stop. Eur. 5. 107,Sono in tutta la Gottia nove ducec. E appresso : Lo Arcivescovadoe Dpsalia , clic ha due Vescovadi sotto di se, e le ducee o ducati,dodici. » Car. teli. 1. 2^7. ( Ediz. d'Aldo lòyéf.) Ne spero privato fa-vore e comodo per me e per tutti i miei , per esser la mia patriaVicina alla sua ducea. (Min)
ucenaiuo ,* Du-ce-nà-ri-o. Sm. E■ L. Quegli nella milizia romana checomandava duecento uomini, yegez. 5o. Il primajo pia folto due cen-turie , cioè ; dugento cavalieri menava nella schiera seconda, il qualeducenario è oggi appellato. (Pr)
2 * (Arche.) Gli antichi Romani dissero anche Duccnarii i Procu-
ratori o Intendenti degl’ imperadori ; ì giudici che avevano dugentosesterzi/ di patrimonio ; coloro che venivano destinati a riscuotere iltributo detto ducentesima ; e finalmente i cavalli che si noleggiavanodugento sesterzii pe’ giuochi del circo. (0)
ucento , Du-cèn-to. Nome numerale comp. Lo stesso che Duecento.
p- y. lib. n. cap. uà. 1 garzoni che stavano ad apprendere| abbaco c algorismo in sei scuole da mille in mille e duccnto. (Cosi* Diuntì-, e il codice Recanati-, da mille duccnto. Nel codice la voceducento è frequentissima.) Pecor. g. 20. 11. 1. Negli anni di Cristo milleducento due la genie che si chiamano Tartari cc. >> Remb. Star. 2. 25. Itanti a piè quasi tutti, fuor che ducento ec., non vollero combattere, (V)rieniò. Leu. t. 1. I. 7. />. 180. Couverrà pagare per uno ingrato ducen-10 bovini ec. (N)
DUE
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Ducehtocinouas'ta , Du-ccn-to-cin-quàn-ta. Nome numerale composto. Lostesso che Diigentocinquanla. E- Rat. ducenti qiunquagmta. Gr. eia-*ov. oa -xivTÌroiTcc. Bemb. Stor. 12. 172. N ella <P ,ale (.rocca) erano
DucERE^Dù'-cc^CAitA’attom.] U. L. Menare , Condurre, Lai, duce-
re. Gr. à’ysiv. » Guitt. lelt. 1 3. 35. Esso ducendo e traggendo, cari ec.(iSV intende traggendo voi, cari.) (V)
2 — [Figurare , Dar figura.) Dant. Par. i3. 67. La cera di costoroe chi la duce, Non sta d’ un modo.
Duchea, Du-cbè-a. [ fi/'. Lo stesso che ) Ducato per Principato . —, Du-cea , sin. Lat. principato. Gr. riyipavix. G. U. 9. 174. 1. Nella du-chea di Baviera in Alamagna fu grande assembramento a battaglia.Duchesco , Du-che'-sco. Add. m. Lo stesso che Ducale. V. Segr. Fior,Slor. 5. 178. E accozzatosi col restante delle parti duchesche, assaliil contado di Brescia . (V) Guicc. Stor. 2■ 5. Galeazzo da San Severi-no con l’esercito duchesco. (N)
Duchessa , Du-chès-sa. Moglie di duca, o Signora di ducalo.
Lat. dux, ducissa, Gr. ufs/Mv/s. Bocc. nov. 17. 34. Li quali dalDuca onorevolmente ricevuti furono, e dalla Duchessa più. E ap-presso : La Duchessa, preso tempo, amenduni nella camera se gli fecevenire. Rem. Ori. 2. 19.60. Ed ho chiamato Duchesse eReine. yarch.Star. 14. 586. Il Duca ec. giunse in Firenze , onde s’era partita aiventisei giorni del mcdtsimo mese la Viceregina di sopra detta, cheera venuta in compagnia della Duchessa.
2 — Guida, Scorta, Condncitrice. Lat. dux. Gr. Syoveot. Segr. Fior.As.3,Dielro alle piante della mia duchessa Andando, colle spalle volte al cielo.Duchessina , Du-ches-sì-na. Sf. dim. e vezzeg. di Duchessa. Giovane du-chessa o Figliuola di Duca . (A) Earch. Ist. 2. Amali. (B)
Duchetto , Du-chct-to. [V/n.] dim. di Duca . [ Lo stesso che Duellino.E- ] Menz. Sat. 2. E spiegò loro i duri oltraggi e i torti Che peg-gio di Saul fanno i Duchetti , Dalle ciabatte al regio Irono sortì. (Quiè anche disprezzativo. )
Duchevole , Dn-clièvo-Ie. Add. com. E. inusitata. Lo stesso che Du-cale e Duchesco. E. Malt. Franz. Rim. (A)
Duchino, Du-chì-no. [V/n.] dim. di Duca . [ Figliuolo di Duca o Gio-vane duca. —, Duchetto, sin.) G. y. 10. 1 27. 1. Gridando: Vivanoi Ducliini , cioè i figliuoli di Castruccio. Stor. Pisi. 117. Nel correredi queste cittadi si gridava : Vivano li Ducliini.
Ducitore , Du-ci-tó-re. Eerb. m. di Ducere. Che duce. —, Duttore, sin.Delmin. Ermng. 26. Rerg. (Min)
Duden. * (Grog.) I. lume delta Turchia asiatica nell’ Anatolia. (G)DunEr.sTAoiA. * (Geog.) Du-der-stà-di-a. Lat. Duderstadium. Città delRegno di Annover. (G)
Dudia , * I tildi- ,1, N. pr. m. Lat. Dudia. (Dall’ebr. dod diletto, e jahsignore: Diletto al Signore.) (B)
Dudini. * (Geog.) Du-ctì-nì. Antichi popoli delVllliria. (G)
Dudlei. * (Geog.) Dud-lè-i. Cit/à d’Inghilterra. (G)
Dcoone , * Du-dó-ne. N. pr. m. ( Dall ebr. dod amico , e hon ricchezze:
Amico delle ricchezze.) — Paladino di Francia . (Van)
Dudua. * (Geog.) Dù-du-a, Dudusa.^il/it.c/WÙ dell’Asia nella Galazia. {G)Dudum. * (Geog.) Antica città dell'Africa nella Libia. (G)
Due. Nome numerale comune che seguila immediatamente all’ uno ,
[ cioè eh' è il doppio dell’ unità. — , Dua , Dui, Duo, Duoi , Du’,sin. ] Lat. duo. Gr. Siiw. Bocc. introd. 5. E dalle due parti del corpopredette infra breve spazio cominciò il già detto gavocciolo ec. a na-scere. Dant. lnf. 25. 77. Due c nessun l’imagine perversa Parca. E 32.42. Yolsimi a’ piedi , e vidi due sì stretti, Che’l pel del capo avienoinsieme misto. Petr. canz. 4- 3 . Diveutar due radici sovra 1’ onde.yarch. Stor. 9. 258. Sono in tutto braccia cinquemila , le quali,secondo il Tribolo , fanno due miglia appunto ; e, secondo il Villa-no , un miglio c due terzi. E appresso : Dette due vie , lo quali daogni banda sono quasi piene di varie botteghe , s’incrocicchiano. Eappresso : Alla piazza de’ Signori ec. si va per due vie, per quellachiamata Calimaluzza, e dal canto di Vacchereccia , il qual rispondeappunto alla poita del Palazzo.
2 — * Accompagnato con Fra , Tra, Infra , Intra, significa Dubbio,Sospetto, Timore. Petr. p. 3. 3. So come sta tra fiori ascoso l’angue,Come sempre fra due si vegghia e dorme. (Ciri)
3 — [Onde) Stare o Restare intra o infra due = Ytan? ambiguo, dub-bio tra ’l sì e’I no. Lat. dubium esse. Gr. àvopth. Pataffi. 4- E le’fascina , c non stette infra due. Tac. Dav. Stor. 2. 297. OrdeonioFiacco avea da fare per sospetti de’ Batavi , Vezio Botano per nonquietar mai la Bretagna , c l’unoel’ altro stava intra due, né Spagna era sollecita ec. Capi-. Bott. 6. 118. Tu mi fai ricordar ora qui delvicin nostro , che diceva ancor egli che l’ anime nostre eran quegliangioli che non si determinarono ai peccare , nè al servire a Dio , marestarono infra due.
1 — * Nello stesso modo fu detto ,Star sulle due, Essere sulle due.Cionacc. Cical, Stette sulle due il giovine innamorato ; ma che nonpuò la forza di un bel viso ì Salviti. CaUim. In. a Giove. In dueè il cor. ( Che lo Strocchi ha voltato : Il cor $’ inforsa.) (N)
3 — E cosi Tener fra due = Tener dubbioso , sospeso. Lat. in-
certum alìquem hahere- Gr. ciifop or rie* Petr. son. 119. Ma
pur, come suol far , tra due mi tiene.
4 — [Infra due fu ancora usato inforza come di sm. L’essereincerto di ciò che s' ha a fare.) Belline. <^g. E’l mal dell’intra dueè mala cosa. » Cecidi. Dissim. 4■ >• Non fo nè l’ una nè l’altra , e’1male dello infra due mi rovina. (V)
Nola altre ellissi a cui serve pure questa voce. Dant. Purg. 3/.Nuovo augeltctlo due o tre (si sottintende volte o tiri ) aspetta. Bocc.g. 9. n. 2. Essendo già buona ora di notte , in due si divisero ( cioèin due parti). Cr. 5. 6. 6. Le cotogne , come dice Isac, generalmentesì dividono in due ( s’intende maniere, 0 sirnil voce)-, cioè in crudee lignee , e in perfettamente mature;
— * Esser due per uno =3 Essere il doppio. G. y. 7. 27. La gentedi Curradino erano per uno due che quegli del re Carlo. (Pr)
Talora espresse il termine 0 la quantità picciolìssima di unacosa qualunque. Lasc. Pareni, 4- 1- Ci sou dua passi] non badatedue ore. (Ciu)
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