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SOLFORICO TEREBF.NTINATO * CoWpOStO (V olio d! O Uvd , & °t L0 es ~.>/«•._ / k r\ \
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LINURGO , 2 3
Lino. * N. pr. m. Lai. Linus . (Dalfebr, he.lin lamentarsi: c di fattiera creduto inventore de’cauti lamentevoli. In cclt. Un fedele, bello,superiore, padrone. F% linon-asma , e linps.) — Figlio d'Apollo e diPseminiate.—Figlio di Apollo e di Urania o di Calliope ec., inventoredella lira di tre corde di budello , ed uno de più antichi poeti greci.— Figlio d'Ismenio , che insegnò la musica ad Ercole , e secondoPlutarco inventore de ’ canti lamentevoli .— Storico greco , nativo diEcalia,— Uno de' figli di Idcaone.— S. Lino. Secondo papa, sue -cessare di S. Pietro nell anno 6g. (B) (Mit) (Van)
2— * (Geog.) Lat. Linoni. Antica contrada dell Asia Minore nellaprovincia dell' Eiespanto. (G)
Lino . Add. m. Aggiunto di cosa fatta di lino. Lat. lincus. Gj'.xive o?,Foce, nov. gg. i6. E tre giubbe dì zendado , e panili lini.lVW.mrt.76. f. Riuieri co. aveva queste calze line in gamba sanza peduli. £V,2. s3. 3o. Acciocché la creta non caggia , sì dee con pozza lina Li-sciare. E 4' 44' 4' Pongasi un sacchetto sottile netto, di pezza lina.wEspos.Patet'iifigy. Tutti suoi figliuoli fossero vestiti di cotte lme.(Pr)" "" :og.)Lì-nò-a. Antica cititi dell'Asia nella seconda Bitinia. (G)(Agr.) Li-no-dél-la. Sf Sorta di uva di buona qualità,chespecialmente nel ' *' J: ‘ n "‘" f'™** hh. A. eoo. A.Sono ancora altre maniere
deliziale di trementina e d’ acido solforico. (A. O.)
*7 — TEitEREKTisATO : * Emulsione semplice alla quale si aggiunge zac-cheio e terebentina Venuta stemperata con un rosso d'uovo. ^Van)
’ — vegetale : * Sugo bianco che si trova in uua quantità di vege-tabiu , e le cui fisiche qualità variano all’ infinito. (San)
Ì 9 volatile : * V. Sapone ammoniacale. (A. O.) . .
^itan. * (Geog.) Li-ni-tàn. Una delle isole Sirongan nell Arcipelagot ^ e Filippine. (G) . , „ 0 • ,r\
j lK UTqtio.\Geog.)Lin-ht-quo.LaL Liiidmn Cu. e contea della òcozra.{R*)
* (Geog.) Città della Prussia , nella provincia di Clevcs. (G)
LiN NEA# .(j 3 ot.) Lin-nè-a.^ f. Lai. lumaca. Genere di piante che comprendeu na sola specie 'americana ad europea. Esso fu comagrato alla me-moria del celebre Linneo , appartiene alla didmanda angiosgermia ,famiglia delle laccate 5 ed à caratterizzato da un doppio calice , l e-s terno quadrìfido , t interno epigino cinquefido , dalla coroLa campa-fiform# col lembo inegualmente cinquejido a da una bacca arma a1 tr e cellette, due delle qwdi abortiscono. (N) T /'Aor ì Li-iv'-deMa. &or\
(hot.) iSm. Genere di piante della peutandnapentagima,famiglia Linodella. ( a 6 V, , contado di
Me linei; caratterizzato 'dal calice di cinque segali, da cinque petah n coltlva TRZ3,
Q he unitamente a,eli stami, sono attaccati all’ anello pendino, e dallacapitila di dieci cellette, ciascuna con un seme, e co’margini delle vulverientranti.. Lat. Lhnuu. La specie la più comune, detta perciò da Lni-”eo lino usitatissimo. è fornita de seguenti caratteri : radice annue afilone, con alcune fibre laterali; lo stelo diritto, cilindrico, pannile-e/ «uto nella sommità , aito circa un braccio ; le foglie, alterne, lan-ceolate, appuntate, strette, sessili ; i fiori solitarii. nella sommila dellaPianta , celesti , peduncolati , co’ sepali appuntali , ed i peniti , cre '
Oliti, Fiorisce nel giugno, ed è probabilmente originaria dell hgiito ,
"‘ a al presente comune per tutta l’Furopa. Da questa, pianta secca efaceraia si cava materia atta a filarsi per far panni , detti pelilo•‘anni lini, il lino è una delle piante più preziose, per l uomo, a cui*°nministra le. tele di prima qualità, dopo avere abbehle le campagnecol bel verde del suo figliarne , e. da suoi graziosi fiori azzurri > tr ì'iali spiccatisi da un fóndo verde vivo ; i suoi sani sono appianati,
"''puntati da un lato , ottusi doli’ altro , lucenti, di color giallo por-porino , da’quali, si cava un olio delta perciò Olio di imo, eh e u-dle pp r molte arti, e per tinte e vernici. Questi semi contengono mi-che molta mucillaggine nella propria pellicola , mentre l’olio e' f.°n-P’niito ne’ loro cotiledoni ; le quali due sostanza li rendono utilissimi"dia medicina- In fatti T acqua entro cui si /anno bollire i semi di
"fi, essendo saturala di gran quan tità di mucillaggine, si addice bene
finiti adoperata nell’ interno : quanto usala nell esternoj , sciupicene^
11 carattere della malattia costringa a ricorrere a sostanze raddolcentic toniche. Il seme, di lino ridotto infarina, che s’ impiastra citi acquafòima pure de’ cataplasmi, emollienti , che hanno il vantaggio"i conservare alla lunga il calore e l’ umidità. In quanto all olio, daess o somministrato con la spremitura , serve sempre all’ illumina-.ionee olla pittura , sebbene si possa eziandìo applicare agli usi di cucina,°l>0 d'averlo purificato.Lat. Vimini usualissimi™ jGr. Muo vflir, /Un,lll 't.ii
Lisos.Ciprosoggetti.
,, ■-•un olinoci in celi.; lin m teul od in islaud.j lem in tod. ; luti ìuisvod.)f 'cc.uov.pf.u .Kran vestito d’imvestimento di lino soUdissimooliiauco.fi’-n.i'j.i Uno desidera l’aere temperato, e terra sol ita, f'iz.òPad.j’DS. Lavorando collo Inic mani cerio lavorìo di lino.» Buon. 1 ano.fi' Sono i capelli della Tancia mia Morbidi com’un lino scotolato, iirinnot. ivi: Lino scotolato, dopo essere stalo colla gramola,^ ln aciull a gramolato, o maciullalo, si ; rotola poi colla scotola , stru-' 'ito da scuoterlo , e allungarlo in lustre e lisce fila. (Ti)f hll’ o^ n modo simbolico Lino delle Parche o di Luchcsi perla FilaSo] Dant. Furg. 2.5. 7 g. E quando Lachcsis non ha più lino,
’tvesì dalla anip.
Fr.Jac.
j Vcsi dalla carne.
5^ ^ fS‘ i ne/ mali, del più. Lini] per le Fasce dì lino' ^ < 3 . 1 lini suoi pigliòe , E ’l ligliuol ne ’nlasciòc.
4
sta we, le in c ' aSi
Ljnoa. *(Gcog.)Lì-riò-a
■" ..^ 7 . ,
Pisa . Creso, Uh. 4. cap. 4*d’ uve assai buone , si come la linodellala quale fa buon vino , e serbabiie, che appo il Pisano massimamentesi pianta. (V) ( 1 7 y esti a penna hanno livideìla.) (B)
Ljnofìllo. * (Bot.) Li-no-fiUlo . Add. m. V. G. Lai. lìnophyHnm.(Dalinon lino , e phyìlon foglia.) Nome specifico di piante provvedutedi foglie simili a quelle del lino. (Aq)
Luson-Asma. * (Arche.) Canzone lugubre degli Egiziani- sulla morte diManeros, chi ornato da’Greci Linos. (V. l’etim. di Lino.iw g v.asmavul canto e però linon asma vai cauto sopra lino.) (Mit)
Linone. * (Àv. Mes.) Li-nó-ne. Sin. Francesismo deli uso. Specie dicambraj a , o tela di lino molto fina e rada: è una specie di mussolamolle al tatto , meno pieghevole di quella di eoLone , ma legge)a ebianca al par di quella: costa più cara. Le signore ne fanno vesti-ti , nastri ed alivi ornamenti leggieri e ricamati . Il linone si fab-brica collo stesso filo che seive a fave la bella tela nota sotto il nomedi Battista , in telai che regolano uniformemente la distanza de'filidi trama. ( 1 ). T.)
(Arche.) ò'm. Celebre canzone che in Fenicia , nell' isola died in Atri luoghi dell Asia , era consacrata a tristi funebriQuesto nome suol credersi Unito dal celebre musico Lino, iacui morte fu pianta eziandio dalle più barbare nazioni. (Ma in veceil nome di Lino c tratto dal cauto funebre. V. Lino.) (Mit)
Linosa. ‘ (Geog.) Li-110-sa. Lat. Aegusa. Isolelta del Mediterraneo trala Sicilia e Malta. (G)
Linostlofo. * (Bot.) Li-nò-stro-fo. Sm. Sorta d' erba in Plinio , chealcuni vogliono essere il Marchino, altri il Prassìo. (Par che indichila proprietà dì avvolgersi, piegarsi al modo di liuo 5 dal gr. linonlino, c strophe volgimento, piegatura.) (0)
Linoeente , * Lin-qnòu-le. Aad. e sost. com. F. A. V. e di Dolìn-qeente. Cavale. Frati . Ling. 255. Correggete i linquenti. (V)Likssue ? Lin-sé-mc. iSm.comp.} Seme del lino. Cronichett . d Amar.270. Una cosa dirò io di veduta , che il pane che mangiavano ec.eradi linseme. Fargli. Hip. 144' Sì unge con olio di Unseme chiaro ebello. E 207. 11 settimo è detto nero di fummo , perciocché si là dìfummo da mia lucerna piena d’ olio di linseme derivante.
2 — IJicesi anche Lino seme . Fìr. SS, Pad. :
la condì con olio di lino seme. (V)
List. * (Geog.) Riviera della Svizzera . (G)
Linteaue. * (Geom.) Lin-tc-à-re. iSf Cw'va fumata da una corda at-taccata verticalmente a due punti fissi e carichi di un jluido in oquiiibrio. (Gal lai. linU'us di lino.) (Van)
Linteaivii. * (Arche.) Lin-te-à-ri-L Add. e sm. pi.
di lino presso i Romani. (Dai lat, linleus di lino.) ( 0 )
- - - ’ 1 /-v.~ rs t.ìw . £
240. Per ignoranza si
Fenditori delle vesti
per Biancheria. Segner. Preti. 4. 3. Le donne dovrannoasa , tutte intente a colmar di lini le loro casse? (V)t v)ì' a -, d J ev Lenzuola. Chiabr. Serm. Come semini fior la vaga au-Ciìy,u ’ . u Lascia i lini c vesti i panni, e poscia A passo lento va cer-
« J. 1 * 10,lti * ( Gr )
* ^ >er Vele . Fdvas. Cacc . 2. ìjq. Ed un largo semi degli7 -ES 5 *“ il,T,ava i rcil d a *l’ onde , ì lini, a’ venti. (Br)
^' gli jj ri - er Salvili. Opp. Pese. 3 2cf, Le stirene allor quando
pi tajy XVO...LV. ^ ___ _
Listf.o, * Lin-tc-o. Add. m. V. L. Di Uno . C. Libro , i3- (V^an)
— * Usato anche inforza di sm. per Paimolino. Lai. lintcamcu.
■■ 1 -- -I . a-- i-i-i -filo sopra
Omel. S. Greg. (. 20 5 . Vide
» Ini
Reti. Salvili. Opp. Pese. 3 298.'imbattcraii, cercano il laccio largo. (V)
Bn INDÙ : Specie di pianta della famiglia delti, asrliqnndce ed ap-01 r * e / lc,, tc al genere gomficarpo findato da Brown con a 1 ’ l ■"sclepicE essS hi la iWfruticoso -le foghe hoem-r, tane 0-llffi P’cciolate, volte, in già; i fiori bianchi, in ombrile, pende t,IìZ all J ‘follicoli gonfii, con punte pieghevoli. Fiorisce aa l estuiQn I " ' uutunno , ed è indigena del Capo di Buona Sperali-i- 1j)W e A P°ci»° , Pianta della seta. Albero della sola F- Lat. g. .1 -5 fruticosus Bromi , aaclepias fruliCocAa. (Gali) (J ^7
4 - !' LWre - * U. Cuscuta. (A)
5 ‘aivatuio. I r . Linuria. (A) , .
^ Kt0VA Zeianda. * Genere di piatile della esandna mo-se, ‘"’f'Miglia arile sìghacee , il cui carattere e nella corrila itis« issili più corti che Jan le veci dì calice fi nuermte r , ‘ 1 ‘fi ninni, negli slami più lunghi della corolla , e nella capso aha olhmgala.Iat. pboi-iuium. L’ unica specie di questo genere
lan r ; H lK incavale,Ile simili alle iridi, lunghe molti palmi, linea i,pel «‘nuche, lo scapo dritto co’ fiori gialli disposti m pannocchia
. fòrti J 1 - Utì f (} £>he macerale sommiuìslwtw materici da R aie c^ dellaNuova01anda,si/i.L(3tdinunitemi^. Iar$\. )
di Jl Lino incombustibile: Così chiamasi dagli scrittori u a.f, i£ia vctnt0 > con filamenti lustri , longitudinali , di color bianco, pallido,1 e alquanto oerde j ordinariamente galleggi*- 1 nell acquo-. (A)
^ il sudario il quale era stato sopra il
capo del Signore non posto co’ lintei , ma involto in un luogo di perse. E 2. 2‘3ò‘. Diede con le sue inani a essi che erano presenti il iiu-teo , eh’ egli il tendessino dirimpetto alla faccia sua come c d‘ usanzadi coloro che umojono. (Pi*) Mor. S. Greg. Ver lo lìnteo del lenzuolosi figura la collii levatura della santa predicazione. (Riportato duliaCr. adii p. Tessitura , 5 * 2.) (N)
Linteon;. * (Arche.) Lìa-tc-ó-ni. Add. e sm. pi. Tessitori delle vestidi lino in Roma . -( 0 )
Ljntercolo. (Mus.) Lm-tér-co-lo. Sm. È uno strumento simile ad unabarchetta , ed il Padre Kircher crede che ver la sua figura sia statoLatini ditto Lmtercuhmj. Gl’Italiani lo chiamano Sordina , ( In
nome , oggi loire e uagu ui 4 « lU u .... f . eLintepno. * (Boi.) Sm. Lo stesso che Alaterno. F■ (N)
Lzatiogine, jLìu-ì jg'gi-ne. [Sf. Lo stesso che ] Leiiiigginc. F,LirfTrGGfxoso , Liii-t:g-gvnò'SO. [ Add. e sin. Lo stesso che] Lentiggino-so. F. Clan. Moreil. 241 . Bernardo era compresso di carne , ed as-sai pieno, di pelo rossettoLintmune, Lin-ti-gi-ne. iSf]
imiìggmoso.
uudM, Lo stesso che Liliguie [e Lentiggine.^.]
LintiginosÓ , Lin-ti-gi-nò-so. [Add. tu Lo stesso che Lentigginoso./ 7 !}Lustrami!. * (Arche.) Lin-trà-ri-i. Add. e sm. pi. Direttori delle bar-chette Jluviittiii dette Lintri. (Gal lit. timer barchetta.) (O)
Lintz. * (Geog.) Linz. Città capitale dell' Alta Austria. - '' ’
Stati Prussiani netta Reggenza dì CoUenza. (G)
Linl'hoo, * (M.d.) Li-nìu-go. Sin. Pietia favolosa che dìcevasì esserenel fiume Acheloo . Chiamassi aiu ' ' • - - n^nTnr.o
(i —Citlà degl
t'U'tva Tavolone
indie Lapis Lincus, perche verni uso