Petr QUANTUNQUE
col tST ^ 1 ^ >cri ' ) d ‘ perdonar mai non e sazia A eli! col core 61, 4' In" 11 ^ n ™k’ f-*°po quantunque oilese a merci viene. Pass.
Vie q(|J? aiV f 1 , VOn ' c k' 50Iio sostenere quantunque altra pena grande ,
"'ondo a “' Ila vergogna. S. Gìo. 0 ìrisosl. Mentre siamo in questoPeniti,,!, 111 < I"'' l|1,, niquc peccati caggiamo , possibile è d’uscirne collaVerso ] a *‘ ùtor. 6. So. Di nuovo per la vostra carità in-5 ail <nio ’ r I' ,ari turiqui; cotesto vostro incomodo si sia, con lieto
p. ''oro anno vogliate pazientemente sopportare. (V)da ) 0J . o e™ più. /Qt, ,y,y. p ac l_ 2.2-6’.Sempre quantunque più penevOaktdjjJ’ atlva ’ 1 ù aveva a loro compassione e al loro errore. (V)
«ili (- -^ vv - indicante congiunzione ili contrarietà. [Pei’ quanto
( D a ’i — , Quantunqua , Quantunca , Quantunche, sin. ]
fflanifeg. ’ fluantnm per quanto, ed wiquam mai.) Amm.Aut.2S.4-to.
«or. 10 Sl *° ’rdignimento, quantunque egli sia guardato. Bocc.g. 7.
>nicntaeL'°l"': Cll . e io l 1cr . me , quantunque la memoria ricerchi ,latta si ,v. IC , 11011 m ? posso.(Y) Aver.2.20. Inoltre quantunque P ariaSe 8 u ii-ebh OV ff se a g‘tata dal rivolgimento dc’cieli, non per questo ne*ui f ara : e c “ essa punto si riscaldasse. (G. V.) DanU luf. 3j, Poi'Uol c ccP 1! lail,ullc P' ( -' vor rai, fretta. Sig. Piagg.Mont.Sin. Quando5 -• p ci " 111 dilunga bene otto braccia e più, quantunque egli vuole.(N) Q e A rantachibsebuttino^ Uan t? s * voglia. Poco, proern. 5. E chi negherà questo , ‘ ' ” '
5 “omini Uc C S" si sia , non molto più alle vaghe donne , che agli3 Per A °. nvenirs i donare?
«>v. Lai. quantum. Pace, nov, rjS. 5. Quantunque piùa un nobile uomo.» Petr. p. 2. cunz ..)/. Jfè Iro-h quantunque gira il mondo, Di clic ordiscili il secondo.(Cin)
[ p eJ . ■“ S^i sì prepose i In. V. In quantunque. (N)ere ria guanto tempo. Lai. quandiu.] Poco. nov. 25. o. il cava► tic g|j ava rizia tirato , e sperando di doyer beffar costui , risposel' (7 , i', lac ') < i i 1 e quantunque egli volesse.
4
IH»lè ) T' <?Uant0
v,- lr ’ pi 0 .‘accomandò a
*• n '**’ y 1 Atu r « LI1 4'iiuiuui 1
licrr. : Quanto tempo. J-at. quandiu ] Pace. nov. 25. 5. Il,‘varizi ” .
7 aCtVa ’ e quamun_
hi’0.] £ en<dl “ > Ancorché [; e si unisce regolarmente col soggiun-gi se’ ) )(J , • quamvis, etsi. quamquam, tir. xav. /ione. nov. 77. 36 - Tu1“ sono*' lllc vendicato, perciocché, quantunque di Luglio sia,•‘«ci. s 10 credula questa notte, stando ignuda, assiderare. Pit.SS., 'piale ’.) !, 88 i ° rmente ll l,l;1 vergognare d’essere veduta da Dio ,‘"si qui T ™ e . ogni cosa, quantunque sia occulta.» Lecp.rim .58 .'Vral-5 ,1'ylsivoglia part'to di mercanzia, quantunque proihita.(G.V.)Vuan| Un ^ “ncùe accompagnato con T indicativo. Ar.Pur14.1S.
Sog na y 1 c il re Agramante non abbonda Di capitani, pur nc fingetd) il . 45. 56. Si che , quantunque duro gli parca , E non pos-
I /•’’ * 1Ur con v °ii° Ibi 1 che cou cor giocondo gli rispose.(Cin)
* “^'ssiin U fii R ,,m . 466 - Quantunque e’ non mi è nascosto , che ilc Vni„, 0 varn
^ Cs i“eran^ ^"icriJo che non possono salire a quella perfezione, chefi Ct "‘ Pioer 1 1 l l. c ^ e quantunque s’alfalicano , non possono vincere al-'' Pei- jyj° 'bfetto c’ hanno. (N)
R ll er, a.. ? > Perù . congiunzione avversativa. J.at. veruni, scd. Se-
one, cc. (\) Lab. i34- Ferocissime e con parole altieres -ine il 8 “‘Segnano di certificarsi da* loro mariti, a’ quali, quan-' Vl! P-1 ,- V ' a lucono , radissime volte credono. Piai. S. G'eg. Uh.
Ca P>'io 1*17 18. Per gente ingrata, ingiuriatrice, infedele, chi può
“ (fi. gy lau!un que a clii dico io queste cose ? Le dico a un Dio ,
r.is 0 °s/ 1 s '■ pone davanti Di, Per, Tra a simili, anche quan-za dì no'rte .] Fiamtn i. g 2. Niuno altro, per quan-y^ SSL ‘. a gulo 1’ avvedimento , potrebbe chi io mi fossi cono-* u c aro v Seic ^ m GS. Giudicato fu hrn , chc’l loro amore Troppo" e £ ,i^ SSc a comperare , Che in pria non fu di Tebe esser Si-
QUARANTATRE 5^
decine. Lai. quadratini,!. Gr. ranrafmxorr». ( Qu-idrignita erede*?formato per paragoge di qualuor quattro» ma é probabile elio vengada qnatuor decem quattro volte dicci. ) Poco. nov. -j t f. iS, Questopeccato gli fece il Vescovo piagnere quaranta di. E nov. 84. 10. Eda dire eiie io il lasciassi a costui per trentotto soldi , egli vale an-cora quaranta , o più. Cren. Peli. 56. Tolse , avendo più di qua-rantanni, per moglie monna Margherita. E 37. La delta monna Bicemori cc. d’età di quaranta anni. Cirijf.Ca.lv, 4- ■>36. Dove per fard’ima corona acquisto, Ne perderà quaranta il popol tristo.
2 —* Dicesi in modo proverò. Dar altrui quaranta c ’i tavolatole iVo-perne più di lui : dello così perchè è Dare il giuoco quasi vinto eil luogo più vantaggioso, qual è il tavolato nel giuoco della palino-corda. (A)
3 — [In forza dism.] Libro del quaranta, [ diconsl in modo basso leCarte da giuocarc .] K. Libro, §. f.
4 —* Usalo in Harza di add. m. per Uno de’ Quaranta.- Sorta dì mn-gislmtura della Repubblica di Venezia . Pemb. Lett. 5. 28. Laudatosia Dio del vostro onoratamente esser rimaso Quaranta ordinario ,del qual magistrato me ne rallegro con voi tiene assai. (N)[ur.ANTAemesE. * (Gaie.) Qua-ran-ta-chic'-se. Lo stesso che Chirchi-lissa, V. (G)
QuAr.ANTAciKquE , * Qua-ran-ta-cìn-que. Add. num. com. comp. indecl.Che contiene cinque sopra quaranta. Cavale. Espos.Simb. 1. 268.Ti egollo anco che perdonasse per quarantacinque. (V) Frane.Sacck.Op. Dìv. 263. Termi Arbace re lor signorile Cento quarantacinqueanni c tremila Che fu creato 1 ’ antico virile. Pari. 4s.i. n5ì Diurnoil mare avea fondata quarantacinque chiese. (G. V.)
QeARANTAcisonasiMO, Qua-ran-ta-cin-qué-si-1110. Add. m. numerale or-dinativo [di Quarantacinque.] Uno, o l’ultimo di quarantacinque. I-ut.qnadragcsimus quintus. Gr. r.-crapzec'i'ro' irifi-vro;. Dani. Conv. ig5.A verno adunque , che la gioventute nel quarautaciiiquesimo anno sicompie.» Salv. Avveri. 2. 1. 16. Seneca , pistola trentanovesima ,cc. c nella pistola quaranttfeinquesima. (V)
Qcaf. n ntaoca ,* Qua-ran-la-dù-a. Add. numerale com. comp. indecl. V,A. V. e r/iQuarantadue. Cavale.Pun"il. 188. Gli orsi uscirono dellaseira , cd uccisonnc quarantadua. (V)
QuARAsTAnun , * Qua-ran-ta-dù-c. Add. numerale com. comp, indecl.Che comprende due sopra quaranta. — , Quarantadua, sui. Frano,Sacch.Op.Dìv. : 63. Anni quarantadue visse regnando. Salvia. Disc.5.234- La maledizione d Eliseo profeta fece scappare dalla foresta dueorsi terribili, che quarantadue fanciulli insolenti si divorarono.(G. V.)
Quarantamila , Qiia-raii-ta-mi-la. Add. numerale [com. comp. indecl.]Quaranta mighaja, Quattro volle Hiecimiln. —, Quàrantamilla, sin.Lai. quadraginta millia. G. P. 7. 10. 4- Al re Carlo prestò quaran-tamila dobbie <ToTO.Cixmic.hetl. d’Amar.62. Morironvi de' Franceschie de’ Lombardi quarantamila uomini » Aver. 2. 9/. In questa manieracalcolando,si compisce appunto il numero di cento quarantamila. (G.V.)
Q LA HA a TA MILLA, * Qua-rau-ta-mll-la. Add. numerale com. comp. indecl.che scrivesi anche Quaranta india. P. e di' Quarantamila. Beiitb.Letl.
1. 11. 241- Non parendomi onesto di pagare i debiti di uno che avealasciato quarantamilla fiorili d’oro. E 2. 3 . 60. Gli è bastato ad ottenergià presso che quaranta india fiorini di rendite. (N)
Qlabaktana, Qua-ran-tà-na. [Sf. P. e {/("Quarantina.] Cas.lctt. 88. Lesettimane di V. Sig-, se ben mi ricordo, sono quarantane,anzi anni.
Quaiuntano.* (Marin.) Qua-ran-tà-no. Sm. Specie di piccola corda,della grossezza del dito auricolare, di cui si fa uso per acconciarele altre corde. I Veneziani la chiamano Merlino, rifui’. ( 0 )
,) ^ Uan timq, S , U’se dopo eziandio il Che. Cavale. Alt.A,post. 64.I ^ ,l Qua,,." 1 , c le avesse lame , non volle mangiare. (Y) {Ma f,rseSe ., lll ’.cpie che è quivi in forza di per quanto mai.) (Cin)fine di clausola gli corrisponde Perciò , Pure e si-fi". 4- n. 7. Quantunque amor volentieri ic case de’ no-'““h , esso perciò non rifiuta lo ’mpcrio di quelle dc’po-
feti:
a. f “ risar
'."ili. p ,0 '>
•'ili *°?c
V 'W. >i0 ^ (Cin)o. (4
«1
- 1 ' A'8\ p 1 [ a >c corrispondenza in principio eziandio del parlare .]1;< L d’ usar <lf '' 2 " 6 2 - Quantunque da molti medici sia stata consi-7 A Nelle 1 Ct ‘d‘ bagni ec. , non l’ho voluto fare.» Pace. g. //.pJ ail o f a y or Cos<; . perverse e malvagie , quantunque i sogni a quelle
. iriu,i„~' u “ > c con seconde dimostrazioni chi gli vede confor-
A>ef ’Tutt S ° " e Vuo * ci ' c ‘* crc - C^' n )v^.,03., 0 c ‘ò cl e (, quasi in ferzo di nome.] La’, quicquid. Dani.
q„. ll, ° line jf c '“’ 'luantmique questo arco saetta, Disposto cade a prov-q, ^‘biriqi^'j 0o '' ,i,J v.j°o.2(y. Al qual pareva pienamente aver vedutoqn a ’Questo dclla pazienza di lla sua dolina. Sen.ben. Pardi.
^b^Uiiqi^ fi'uuitunquc 10 diedi. Petr. son. 210. Chi vuol veder[E enfi llal,lra I cirl tra noi. venga a mirar costei.
3 ‘ 33 . 21 l Se 3 , ‘° del secondo caso posto tra esso e’I nomc.]Dant.* Jcj ■ ,<; «■’ aduna Quantunque in creatura è di bontàtc.
Q' asz’ ^ (, ‘irt 1,1 ( l l, esto srgu. gli si aggiunse talvolta anche il Mai.
<J ”' (Geò ? Vri ^^3 ’ Non mi dorrà quantunque mai soffersi. (Cin)
delle vocali sieno gli accoppiamenti che a quarantanove aggiungono.(V) Frane. Sacch. Op. Div. 230. Il figlio Arrigo resse d’ogni cantoa uni quarantanove. Ar. Sai. 7. Che so ben che diresti , ecco peii-s-cri D’uom, che quarantanove anni a le spalle Grossi e maturi silasciò 1 ' alte’ jeri. Ott. Cornai. Dant. Inf. 33u. Giuhbileo comandaloda Dio per la legge alli Giudei, che osservassero in capo d’anni q ia-rantanove. (G. Y.)
Quaraktaqoattko,* Qua-ran-ta-quàt-tro. Add. numerale com. comp. in-decl. che comprende quattro sopra quaranta. Remò. Star. 1. /. loincomincio a scrivere i fatti e le cose della città ili Vinegia patriamia le quali in tempo di quarantaquattro anni avvenute sono. A ver. 2.48. Per mantenere un’ ora quel lume bastano sci danari d’ olio, chesono grani cento quarantaquattro. (G. V.)
Quarantasei , * Qua-ran-ta-se-i. Add. num. com. comp.. indecl. checontiene sei sopra quaranta. — , Quaranzei , Quarausei , sin. Pernii.Star. 5. 5n. La quale ( annata ) era di galee quarantasei di navi lun-ghe, da mercantare dicessctte. (V) Aver. 2. io3. Tot,e loro ottocentoquarantasei navi. (G. V.)
Qijaiiahtasette ,* Qua-ran-ta-sét-tc. Add. numerale com.comp.che coiuienesette sopra quaranta. —, Qiiarauzette, sin. Pemb.Star. 0. 81*. De qualimille ottani’otto vollero e lodarono la b’ggcj beccuto (juaiantasctte)u rifiutarono. (V)
'' AV# fitt- «>*• (.Wtlril. eiivrwiin. "'‘•'.(t. io Afilli, 114 I I I | tildi \ * t ‘ 4 J f i ,,
■Y&a fi' (C ,? ’/ ^/eg. Non mi dorrà quantunque mai soffersi. (Cin) Quahastasettesuio , Qua-rau-ta-set-le-si-mo. Add. m. numerale ordii ui-tfrt?' U ‘AVn J?’hQ ,,a n-sa. piarne della Guinea inferiore. (G) imo comp. Uno, o I.’utamo di qimrantaseue. Lai. quadragesimi» sep-ia,, e ’une. ififi 1 , e l’bcntii s’usa popolarmente per esprimere il gracidar liimis. Giac- Oraz, 88- L acerba morte clic a punto Chiuse il qua-glili “tu,;, t . 5 °■ Ratine, Che mi rape sì la testa Qual qua qua che ranljisi-ttesinio anno della sua vita. (N. S.)
’K “*<»a. (A)
(■('‘“"glia T,1<ici -'‘^’as!»’ - canti
Ve
Voce della quaglia. Frane. Sacch. Pini. Se c’ è la
v"TOg\' U p q " a , ril j" a - OO.
* 1 v P°f° delia Guinea superiore . (G)
Sci Add. numerale pom. corno, ind
fy,. * x
x a ' ra u-ta. [Add. numerale toni, indecl.] Numero di quattro
.. comp. indecl. sino, di
. Com. ili. Scudo d’età d’anni quarausei, e mesi
rantasettesiiiio anno della sua vita. (N. S.)
2 — Ed in forza di sin. La qnarautasettesima parte. Gal. Sisl. 3oi.Onde I’ autor calcola la lontananza della stella dalla superficie dellaTerra esser manco di un quurantasettcsimo di semidiametro; ma q le-sto è con error del calcolo. (N. S.)
Quarantatre , * Qua-ran-ta-tré. Add. numerale ermi. comp. indecl. checomprenda tre sopra quaranta. Fixinc. Sacch. Op. h,v. 277. Emù;piuli anni quarantatre fu tolto. M. P. 3.14- Quarantatre nias.ianu'riec. furono portati ila! vento. Bwch. Son. Fattoi-, Iten qui quaraa-