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ja RETEARIO
donna non potesse portare nulla corona , nè ghirlanda tc., eziandio
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ari vostri,liolose.
5 — * Dicesi Relè fatta a mandorla quella a uso della frombola ,dove si mette it sasso per iscagliarlo. Cr. alla v. Frombola. (A)
6 — Dicesi Rete del barbiere ad Ogni lavorio che altri faccia quan-do è disoccupalo da cose importanti.)! Magai. Lett. E di quei sorbettir.h’ erao diventati la rete del barbiere , proverbio da me non inteso,cosa n’è stato? (A)
y — Fig. Inganno, Insidia, Agguato. /.«l.insidiae.Gr. l'nSpx.Bocc.nov. 52. 4 . Ghino di Tacco , sentendo la sua venuta , tese le reti ,e senza perderne un sol ragazzetto , 1’ abate con tutta la sua fami-glia e le sue cose in uno stretto luogo racchiuse. Dant.Purg.21.y6.Ornai veggio la rete Che qui vi piglia. Stor. Eur. 1. 28. In questamaniera usci salvo fuori delle reti, c tornossi con pace a casa. E/}. 34 . Ed in questa maniera uscito fuori delle reti , se pure alcunatesa ve n’ era , come e’ fu dove e’ volle , mandò subito per i suoi ba-roni , e per i capi delle sue genti.
* — Ónde Esser preso o Rimanere alle sue reti; si dice in modoproverbiale di Chi rimane ingannato da'proprii consigli. Lat. malumconsilinjn consultori pcssimum. Tue. Dav. ami. 6. it 5 . Tanto piùne giovò di vederli presi alle reti loro.
9 — * Dar nella rete , nelle reti = Esseivi preso , e fig. Rimane-re ingannato. E. §. 1. e E. Dare nella rete. (A)
J o — * E fig. con altro verbo , ma preso in buona parte. Vit.SS. Pad. o.eyo. Non avere paura, imperciocché io sono il Salvatoredel mondo, che m’hai cacciato in vece del cerbio, acciocch’io ti cac-ciassi e mettessiti nelle reti della mia salute. (V)
ix — * Far la rete: dicesi fig. Che il sole fa la rete ad alcuno, persignificare che quel tale è iti prigione, dove il sole entrando pe’can-celli fa dell’ombra loro una specie di rete. Alleg. 220. È più dolce,cied’ io , stare in segrete , Dove almeno un s’abbioscia in su ’i pan-cone , E dorme quando ’l sol gli fa rete. (Br)
12 — * Dicesi in gergo Rete torta per Le fusa torte. Ambr. Furt.3 . 3 . Che ha? di’ su presto. Guai. C‘ ha messo la rete torta. (V)
1C— A rete, posto uvvei-b. A guisa direte. Cr. alla v. Lacchetta.(A)>4 —■ J . de'salinai i. liete calda chiamano essi II Vaso più alto ditutto it corpo delle saline, in cui si travasa con bugliuti a mano l’ac-qua che si tira su dal lagaccio. (A)
2 — (Mai in.) Rite d’impagliettatura: Un’ intrecciatura di funi, e sì-mili , che sì fu attorno al vascello , sostenuta dalle battagliole , perripai o de’ combattenti. (S)
3 — (Piu.) Tirar la rete o Retare dicono i pittori quando volendo daqualche piccolo disegno fare un’ opera grande, o viceversa, o com-pire appunto una pittura o disegno, tirano più linee per l'altezzadel disegno 0 pittura con distanze eguali , e così coll’ intersecarsidelie linee viene a riempiersi il disegno o pittura, che essi voglionocopiare, di perfetti quadrati, ciascun de' quali cadendo sopra ale tattiparte della pittura, rende più facile l’imitare e proporzionare la partecontenuta. Voc. Dis. (A)
4 — (Anat.) L’omento, [li zirbo; ed è quel pannicolo grasso checuopre gl intestini degli animali.] {E. Omento.) Lat. omentum. Gr.svh\oov. Lib. cur. malati. Mettavisi un pezzo di rete di pecora sof-fritta di olio, lìoez. Varch. 3 . rim. 12. E di Tizio non miete Piùl’avollojo la rete. Belline, suri, ioo .\oi gli volevi in gelatina a cena,E in una rete , come un fegatello. E 33 o. Come sta nella rete ilfegatello. » Red. nel Diz. di A. Pasta. Rete di castiato soffritta inolio di mandorle dolci. (N)
£ — * (Bot.) Tessuto di fibre intralciate a guisa delle maglie d'unarete. Bei-teloni. (O)
Reteaiuo. (Arche.) Rc-te-à-ri-o. Add. e sm. Lo stesso che Retiselo, V,Garz. Piatz. j 25 . Berg. (Min)
Retecalda. (Ar. Mcs.) Rc-te càl-da. Sf comp. che scrivesi anche Retecalda. E. Rete , j. 1 , if. (A)
Reten. ’ (Geog.) lté-ten. Sm. Marca di Transilvania. (G)
Retekole , * Ite-tè-no-re. J\ pr. m. (Dal gr. rheleos diccndus, ed anerhomo : Uomo da esser detto , celebrato. ) — Uno de' compagni diDiomede . (Mit)
Hetektiva , Re ten-ti-'va. [Sf Lo stesso che Rattenitiva, ] Ritenitiva,E. Bul.Purg. 33 . 2. Imperocché nel celebro sono le cellule dell’ap-prensiva, e dilla rctentiva ed immaginativa.
Retektìvo , Re-ten ti-vo. Add. \m. Lo stesso che Ritenitivo, E.] Tes.Rr. 2. 33 . Sappiate che in ciascuno corpo , che ha soilicirnli mem-bri cc. , sono quattro \ illudi cc. , cioè appetitiva , rctentiva , di-gestiva , ed espulsiva. 'Ics. Pov. P. S. cap. 11. Lega sopra il bel-lico uno mezzo guscio di noce pieno di butiro ec., ma guaida che udiivi stia troppo, perocché la facoltà rctentiva pericolerebbe. (Alcunitesti leggono la rctentiva.) Bui. lì fi 33 . 1• In vendetta tifili malipensieri che ili quella parte rctentiva, ovvero memorativa, steltono.
JIetenzione , Re-ten-ai-ó-ne 1 . Sf. U. e di’ Ritenzione. Eug. Utili asse-gnali tc. , tra che son pochi , e quelli decimati con mance, re ten-sioni , ec. (A)
Ferro , * Re-tè-o , Reto. J\. pr. ni. ( Dal gr. rheteos da esser detto ,celebrato.) — Re de’ Marrubii , padre di Anchemolo. — liutaio uc-ciso da Furialo. — Etiope ucciso da Perseo. (Mit)
2 — * (Gcog.) Promontorio e città delia Troade , sull’ Ellesponto ,Lat. Rottami- (Mit)
Retli-oiu. (Zool.) Re-té-po-ra. Sf.V.G. L. Lai. rctepora. (Dal lat. retea’ctc, e dal gr. poros loro, meato.) Genere di polipi dell’ordine degl *idreformi annidati , i quali hanno un polìpajo pietrosOy poroso nel -l’ interno j a sottili dilatazioni fingili , conformale od iti rumicelaliberi , od in retei colle celiate in un sol /aio, aperte superiopueniQq nell' interna snpeificie dei polipaio, fenìci', (Min)
RETIFICAGIONE
tesivi 1
2 —- (Bot.) Sorta di pianta marina fatta a similitudine di
di rete. Vallisn. (A) , „ t >orit , ‘'
Keteporite. * (St. Nat.) Rc-tc-po-rì-te. Sf. V. G. L.Lat. r(Dal lat- rete rete, e dal gr. poros poro.) Genere di P°.'Pu „ scf spot * 1delle millepore, che ha per tipo la reteporites dactyla di d ’di piccoli pori situali tra le maglie delta rete contener! .fj s trfpiù grandi , cui Iq stesso autore chiama Celle. Questo p° rvasi nello stato fossile a Grignon. (Aq)
Retford. * (Geog.) Città d'Inghilterra. (G) , iQ)
Rethel . * (Geog.) Città di Erancia nel dip. delle ArdenRethem.,* (Geog.) Città del Regno di Annover. fi) . jtiloMRetiario. * (Arche.) Re-ti-à-ri-o. Add. e sm. V. L- ^P ect j,' e lmar-tore , che combatteva sempre contro quello che aveva suu senilifigura di pesce e chiamavasi Mirrmllone. Per combatte ^ „ led’ una rete con cui l’ avviluppava ; dal che gli venne il y ^il)piteto dì Retiario. — , Rctcario , Reziario, sin. fi"'’ re j a je'é*'
Salviti. Annoi.E. B. 4 • 5 . 22. A guisa degli accolte 113 ''’ 1 ”,,^531^diatori . . . i quali. . . cercavano di cacciar nella rete coil capo dell’ avversario ; e chiamavansi Retiarii. (N) k, fiU-fiReticella. (Ar.Mes.) Rc-ti-cèl-la. [A/]) dim. di Rete. (P' c 0 fì 4 -)"Rcticello, Reticino, sin.) Lai. reticolimi. Gr. ho-.Tvbtov .01 • - [( . rra .
cacciatore pone allora una reticella alla buca ben fitta ^
P er altro buco mette un animai domestico. Frane. Sacc ^,,^-ra-escando con ami, e con lenze, e con reticelle di nu»° ^ co»
2 — Lavoro traforato di refe, di seta od oro, fatto copiombini. 2j Geli. Err. 2. 3 . Cominciandole a parlaresione che io presi di volere comperare di certe reticellela figliuola , 10 feci tanto che io entrai con lei in casa ‘ \ ■ j p f 13 — [Piccola cuffia tessuta a maglia.) Lab.ao 5 . Fovvo* ^capo, sopì’essi non so che viluppo di seta, il quale ttr "
si poneva, e quelle con una reticella di seta sqtt 1 uj itti
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trecce , si poneva, e quelle con una reticella di seta solimate, ec. Fir. riin. 12. Tra quei merluzzi e quella retgelai mille amorosi lacci. Ar. Eur. 25 . 55 . E come io 1“doveste , E ’n reticella d’oro il crin mi lega. _„„,hi " iC
— - . ,.3.. ut.<*1.1., un» 22 2.2122 it.i i« g.i* _ nitaiìO 11 . j h
3 —* (Astr.) Anello sopra cui sono tesi i fili che si ve 3 b s<‘nocchiali , ove è posto al punto in cui s’ incontrano 1 Jl' obiettivo e dell oculare. (D. T.) f(< di '' 1 ,'
3 — * (Anat.) Intreccio di vasi sanguigni specialmente veO ^colissimo diametro, che si anastomizzano di frequente J ' 11siini. (0) P ctici>! l,fl, ‘
Reticelletta , Re-ti-cel-lét-ta. Sf. diin. di Reticella. £ < * < ‘ a nasi re "Pros. Fior. P. 4■ 2 - pag. 3 o 3 . La racchetta è detW H
ticello , reticelletta. (N. S.) Hetic’** 3 -
Rbticello , Re-ti-cél-lo. Sin. dim. di Rete. Lo stesso che K , ij a fl c 'Pros. Fior. P. 4 - voi. 2. pag. 3 o 3 . Per dire di r' 11 ^
chetta, particolarmente a un valente giocatore di palla a c ^ siè stata ella, la racchetta è detta quasi reticcllo, reticeli 11 ' ^,lgfrReticenza, Rc-ti-cè.i ra. [A’/! K. /..} Il tacere, Silenzio", fim 1 ^ gr.** 1 '.tarili di alcuna cosa che si dovrebbe dire.] I-at. reticeli^ 13 'oal«r,eis. (Relicentia, da reliceo : e questo da re, e da . •ciò.) Pros. Fior. 3 . 2iq. Il qual costume ec., concio^ 313 ^ c( . e iln 0
in sé della reticenza venerabile e dell arcano ec., si vede ■
in molta reputazione appresso di coloro che ec. . . ,. e d cV)>
2 —* (Rett.) Figura retorica, per cui l' oratore fa interi ^cosa col far mostra di non dirla ; grecamente Apo s '°P c ®’ e |la, ' éReticino, Re-ti-cì-no. [Sin. dim. di Rete. Lo stesso che • 1 |]0l ed (óAen. lieti. Uardi. y. 18. Se tu fussi debitore a uno di *'‘ ’ tu J *ti dicesse : versalo in un reticino , o in un vaglio ; “ II cs all CL> 1 ’vergliele rcndulo ? Cani. Cam. 443 - Con gran piacere j 3 v»guiaino appresso Romiti , preti e frati, Che , benché: stanto onorali , Dicon de’passerotti , e tanto spesso , g e J.J' v .bacca sempremai vichio Bisognerebbe avere il reticino- " a u! vc:1Ditir. < 35 . L' acque de’ fiori sieuo stillate ec. con la llu ”rione del reticino. . , tj,
Ri.tjco , Rè ti-CO. [ Add. e sm.] U. A. [E. e di’ Eretico.]'""
ca pravitate corruptus. Gr. alpi nr/zos. Frane. Sacch. . 1 ...'CO 1Sia Saracino , retico , patcriiio e scomunicato , con 1 “ 1 ,
del mondo che mai furono. . . [0
Reticolaviento, Re-ti-co-la-mén-to. Sin. Lo stesso c l ,e .^ etic ° as[ odd 0 ^’Bsllin. Disc. 11. Quei quasi semi e quasi corteccia , d u .
quasi reticolamenti. (Min) add"^‘''ie,
Reticolace,* Re-ti-co-là-re. Add.com.Lo stesso che Reticolai ^ jx‘ •Reticolato , Re-ti-co-là-to. Sin. Intrecciamenlofiuto a g u
— , Reticolato , Reticulazione , Reticolaniento , sin. Rcà c0 ^r’Reticolato. Add. m. U.L. Intrecciato a guisa dtrvte.—i . ^ace ’
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presso al palagio posti, si faccia a modo d’una casa clic e $j>. ^le pareti di fil di rame spessamente reticolato, àagg-La prima fatta a foggia di gelosia, con capelli spossarne 11 farei 102 — * (Archi.) PurUuìdo di muro antico , Quello le ^ Li J olf ufles sli]erano posate orizzontalmente , talché facevano colle lo*come una rete. Detto anche Àmigdalulo, Olii) , y^titin# 11 * 1 *Reticolo . * (Zooì.) Re-lì-eo-lo. ó'm. Secondo stomacoa destra dell estremità anteriore del rumine. (0)
Reticolato, Ue-Li-cu-là-to. [-V/». A 1 '. A. ff, e dii ReUc°l^‘
Levata la carne materiale e più molle , rimaneva io 1vene e de’nervi. (Il leso hit. ha reticolatimi-) ,TUÙ c0 |i,.
Rbticulàzjone , Jte-ti'Cu-Ia-vió-rje. [SfP'.J. e L.P* e r l j aZ ion* ^L 1 /'. 2. 5 . 1. Secondo che negli animali intra te ie . lCl * ^ #$10 &vene e de’ nervi_sono ricompiraenti di semplici pa ltl * \ .
di’