RIAVOLO
(Ar. Mes.) Ri-à-vo-lo. Sai. Strumento che1 //,' ' -
'“’Olo.
'P’anga ( y.‘ J «i-a-VQ-Io, Sm. Strumento che consiste in urta^«per j o*' , t’icurja da un capo, e con un lungo manico : sibori dopn^Vi ', nu °vere le materie da ardere ne' fornelli, o attrarleSpe !'! 0 ^ fuoco , o a ravvicinare o dividere le ma-glie a ^‘ azione del calore . In alcune officine . come
vttJ . . azione del calore. In alcune officine , come
*«. G/- 0 ^ e, „ ,,e ^ e salme ec. si fa interamente di ferro. Lat. rutabu-pari ff j* tWDS toc. *rrvp»x. olv^ol xara^aUfii'. [B-utabulum^ (Ja ru-
*■<) J 1 1 ^ 0 io agito , spingo, cavo fuori. In frane, riaule e* c oIi l a fa * " C U'‘ iVer. *. 2. Perù sempmnai con il riavolo si nie-nti il f 3 1 acc *^ s ’ incorpori e si calcini beue ; poi se gli augu-^ qm s *^ l ^ co > sempre mescolando bene la fritta con il riavolo, per-f * ■ • s' iU1 P 0r * a ass ai. (A) (V) E 1. 1. Come il sale è bene asciut-ti * r ro dm n,t . lte calcara a seccare . * . . e con un Utrumeuto dijs- rj avolo dalli, artisti di fornace , si spezza ec. (N)“ a 'Vu-ta. Sf II riavere. Ambr. Euri. j. 6. Io me ne tor-^ fj pezze di raso , che valevano poco manco di dugentofc^ndo ^';^ u icciardo m’avca donato per la riavuta della figliuola ;%10
l poi s ’ c 'i a " Vla 'do, Add. rn. da Riavere. Tass. Ger. 19. 53- Tacque,/I-'^ire a j,- dove il Conte Riavuto dal colpo anco ne gemeik ^ i,c ’ii ’ . -av-vei'-ti-re.-< 4 ^. e n. comp. Avvertire di nuovo. Bellin.
iv»,„ * Riavv«<ri«n#t^«.: k .... *_ i--~'
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^vertendovi che ben tenghiate a memoria, (Min)-av-ves-;a-re. Alt. comp. Avvezzare di nuovo.M
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2 g x P -av "Vej -;à-re. Alt. comp. Avvezzare di nuovo.Magai.L^clipca • **er non finir cosi presto , c riavvezzav male la signora
VlCl ^»T£ P ° aVerU eC * ( B >
C> r. A*. 8, - av ' v i-ci-nàn-le. Pari, di Ravvicinare. Che riav-
Tl'" 6 ' - >
Chinare
di ì'eg. —
Ravvicinante, sin. (O)
lu '«-ina,.» ---..-^,-nà-re. {Alt. comp. Di nuovo avvicinare .] — ,
,VIC| «»T 0 e’r. ulta 1». Rappressare.
lii^’Ravv;^ Ri-av-vi-ci-na-to. Add. ni. da Ravvicinare, F.di reg.
È.V ' ^ . sin. (O)
(„ • '\g™ k) b i-à-za. Fiume di Spagna . (G)
Ri- a-zàn. Città e Governo della Russia europea-lfi){Alt. comp.] Radar di nuovo. Lat. iterimi deo-
. comp _
(. Ci '“* ra ?A-òr. Cecch. Esalt. Cr. 5 . 7. 1 ’ non mi tu-
fi; tir.
1 ”
}. tr sin.,) V. 1 ! ,*° 11011 11 ribaciassi cinto voUc.
j “'ft. <q° ^\/ B ‘ Baclare il ballotto Tornare a bere abboccandolo.]nii ì '“' B cicalava per dodici putte, Poi ribaciava di nuovo
N lì*
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, - lai, cSia a ' CÌi ‘- to - m - do Ribaciali'. Guar. Past.Jìd. 2. 4-
6 v % e lU ec * lungamente seguita e vagheggiata Da si leggiadro3 *kt 0 <:Be ® peggio , Baciata e ribaciata.
indilo, f ^'ha-di-mén-to. Sm. Il ribadire e La parte del chiodo„ lìg. p-’ *' | l J adituia , sin. (A)
i, |’. ' ÌLll/ i'Cu.' di paiole per imprimerle meglio nella memo-
po ;:" Ribattuta.Aif/ei/i. Anriot. T.B. 1. 2, Questi vocativi’ii. e »ti » se ggmi forza patetica maravigliosa , sono ribattute , ri
‘‘iiis. i* raUi|,i,i.|. __ „,,n.__ ni nv
percosse nella memoria e nel cuore. (A) (N)lì£ , ' e ^o R , tv ’ 1 ^ 11 ■ Ritorcere la punta del chiedo , e ribut-
capo nella materia confitta , acciocché non possa[ VhY^ 1 (Xyu tt ^ ,i S a più forte.'} Lat. refigere, refringerc. Or. utco-^ alia particella iterativa re, e dall’ ar. bedooh percuoter con
l>f. 5^ Ul ique il medesimo che ripercuotere, ribattere.) Earch.J 0 pass ftr V U{|l *do un legnajnolo , avendo confìtto un aguto, e fat->, Ctl ftell^^* r iuscire dall’ altra parte dell’ asse , lo torce così unu^te lo l,llta C °1 martello , e poi lo ripicchia e ribatte , c bre-w ‘^adire *ì C -? nBcca da quella banda, perchè stia più forte, si di-* * e ^QVe | Astrai, p'a di saldarlo , siccome facesti il priraifc-* s '°b‘ ^’er ^ P°tcssi saldare , ponvi chiavi spessi , c ribadiscigli.tfc> er 2. E i chiodi ribaditi fur sull’asse.
Ì?erp{\ ^ ^dorcere checchessìa in se.] Dant . Inf. 25.8. Per-^lcgoÌl ^ S avv °l se allora al collo ec., E un' altra alle brac-1 , ar e nj 0 » Ribadendo sé stessa sì dinanzi, Che non potea conb (Anrv. 1 c i'ollo. 3 r
t ^■ 5 q. s^ re ^ a ^ rL d detto.] (Dal pers. bad lode, encomio.) Varch.ti!!! 1 *1 \vb C a ^ Cuu o ha detto alcuna cosa, o vera o falsa che ella* l’atmH.. ^ Cl piaggiarlo, e fare che ella
si creda, gliele fa buona,
V b ’• u(>|.^ >. — - *« , u< moglie su ubi , iìu pitisiu vii».
Jl'bdcic^ \°i can s ’avv<;nta anch’egli, e ribadisce, J r ‘n 2 af ' Uiie, [cioè in maniera da non restar sopraffatto.]Si iv a An, ' • ^ li so dire , che se uno conficca, l’altro nbadi-•Htij .Pvtere ?, ’.® Ba aggiunge, ed egli ribadisce.
IAl|°** a ) lai*) IU ’ ^ istanza o simili per conficcar lui meglio mila^(f? itUerin non SÌ 1 esca e non gli scappi.] Buon. Pier.4-4- 1 7 -^de 110 ìi chi i’? 71011 non mi fia duopo : Tr oppo ho già inteso, ] Ec 0l ,( lUo E Salvili. Aunat. ivi : Cioè ribattuto dall’altra
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c . 1-. Con |. —ire , si dice Ripetere altrui l’istanza o cosa■ Clai ‘ a a quello meglio nella memoria , talché non.
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tgh Essc^s* ^ p P* > non excidat. (N)lj,j l si £ te ]'stl a t , sl 1 l b;ul,ta in capo un’ opinione , un! idea o simili ev 111,0 . addita ln r rapo tenacemente.. Algar. Opinione che
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.ji >m W, m - da Ribadire. Lat. retìxus. Gr. ira\ir
talliti dcll e lanc - US. [Le loro punte {de' chiovi) riuscivafio, E ffg mod 0 m ? ni e de’piedi, in anlo che] parvano ritorti e
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cosa 1 Approvato, Confermato.] Dav.Scìsm.m. "Voi venite* i gniduio e giubbilo di tutta cristianità ribadita.
iOr D , 0 fibaaiP^ffì’ ? k V‘ r.A. P. e di’Ribadimento j La partep 'ih iJit ° 1 j , ribadire. {Ab. Asiiot. Acciocché si tingano0f «i, fj. ort de’due gangheri che av<mo. a.fiire. E appresso:
RIBALDO 7o 3
E sia la ribaditura d’ ambo li capi in modo, che ’l sno movimentosia ben latino. » Fior. S. Frane. 118. Infra la ribaditura e ritor-citura loro {de' chiovi ) , la quale riusciva tutta sopra' la carne , a-gevolmcnte sì si sarebbe potuto mettere il dito della mano. (V)
RIBADOCCHIKO. * (Milil.) Ri-ba-doc-cbì-no. Sm. Pezzo d‘ artiglieria diferro usalo anticamente , che tirava da libbre una in libbre una emezzo. Così è chiamato anche modernamente in Fiandra un pezzodi bronzo che tira come disopra, ed è lungo ordinariamente bocchetrentasei. (Dal fr. ribaudequm che vale il medesimo.) (Gr)
Ribagsvre , Ri-ba-gnà-re. {All. comp.] Di nuovo bagnare. Lat. itcrummadefacere. Gr. àvafips^uv.
2 — {E n. usi.] Pallad. Ottob. 2/. Fa seccare al sole, e poi anche ri-bagna , e poi lascia seccare.
3 — * N.pass. Dicesi nell’ uso , e vale Prendere un secondo bagno. (A)
Ruacnato , Ri-ba-gnà-to. Add. m, da Ribagnare. Chiulr. Guerr.Gol.
so. s8. Tu , dipartendo, rivolgevi in mente II patrio regno c l'a-cquistato seggio; Ed or di sangue ribagnato e tinto, In strana terrati rimiro estinto. (A) (B)
Ribai, * Ri-bà-i. JS. pr. m. Lat. Ribai. (DallTbr. rabah moltiplicare.)(B)
Ribaldaccio , Ri-bnl-uàc-cio. {Add. e sm. pegg.] di Ribaldo.Mori.»7 ■264. E scrive alcun di questo ribaldacelo , Ch’egli arrosti de’ìnori-cin la^ notte. Fil. Benv. Celi. 486. Questo ribaldacelo , che sapevabenissimo ec.
RibaldAggihe, Ri-bal-dàg-gi-nc. {Sf. Lo stesso che] Ribalderia, P. Crisi.instr- 3. 35. 18. Ciascuno ivi a gara lo maledice , come egli meri-ta , per la sua ribaldaggine.» E 2. 7. r 4- Ora qual misericordia sarà,perdonare ogni specie di ribaldaggine , ed ogni sfacciatezza ec. (N)
Ribaldaglia , Ri-bal-dà-glia. [A/.] Moltitudine di ribaldi, o Razza diribaldi. — , Rubaldaglia , sin. Lai. improborum multitudo. Gr. rirùv Trovvjpwv nKtrìos.n Segnar. Incr. 2.5. 21. Chi mai però vide neglistregoni uno zelo simile , mentre essi sono la ribaldaglia del mondo,e come tali esiliati da tutti i paesi. (B)
Riealdeggiare , Ri-bal-deg-già-re. [iY .ass.] Far cose da ribaldi, Fansciagurataggini. Lat. abuti flagitiose. Gr. itornpws xa.Ta.^p'èirScu./iuCInf. 22. 1. Innanzi eh’ e’ morisse , ribaldeggiò , e distrusse lo suo.
Ribacdello , Ri-bal-dèl-lo. {Add. e sm.] dim. di Ribaldo. Beni. Ori.
2. 3. 4-- Eccoti un ribaldcl dentro venire , Di man presto c di pièpiù eli’ un uccello. Lib. San. 44- Or tu non vedi, cesso ribaldi Bo;Senza voce, e men barba , ermafrodito , ec. Cant.Carii.l /.Or cosìvuol ella andare , Ribaldille , traditore?
Ribalderia, Ri-hal-de-ri-a. [A/’.) Cosa da ribaldi’, altrimenti Sciagura-taggine, [Furfanteria, Seeieiataggine ec. —, Ribaldaggine , sin,]Lai.scelus, flagitium. Gr. srovijf/a , znsx&fx'a. Bui. Fu uno ribaldo, e per ’le sue ribalderie fu morto. Trau . Fin. Card. Il suo retaggio gua-stò , e spese in ribalderie ed in gbiottornie. Beni. Ori. 1.18.1. Comedir arme , stati , poesia , Perfidia , crudeltà , ribalderia. E 1.21.6.Chi, potendo vietar , non vieta il male, È partigian della ribalderia.
1 — Sporcizia. Fir. Asili. 2of A me non toccava altro che là ili sullasera un poco di crusca piena di sassi, di terra e di mille ribalderie. (\ )
Ribaldissimo , Ri bai dis-si-mo. {Add. m.] superi, di Ribaldo, l ai. sce-lestissimus , llagitiosissioius , m qiiisiiinus Red.esp. nut.bi. Crideron'veri gli etfetti della penna e de’carboni mostrati loro da qui 1 ribal-dissimo ingannatore. Ar. Negr. 1. /{. Egli n’ ha senza dubbio In-gannati : ah ribaldo ! T. ribaldissimo !
Ribaldo , Ri-bàl-do. {Add. e sin parlando di persona. AnticamenteFame di soldato a piede della] mil-zia la più abbietta e vite, [i Ri*baldi nel medio evo erano propriamente Guastatori , i quali face -vano altresì co' Bagaglio!» le fatiche del campo. È da notare peral-tro , che questa voce germanica significò da principio Soldato ar-dito > Fante perduto.] —, Kubaldo , sin. Lat. gi egarius milcs, lisa,ribaldus. V.d Gloss del Du Fresne. Gr. c/ui'Gy poi , ifopriij-ot. {Ri-baldi , ribaudi , dice il Bullet, giovani perduti che si esponeano conuna spezie dì temerità al combattimento, erari chiamati in vecchiofrancese ribauds , ribaus, ribauts , dal colt. rhy tr oppo, e bald ar-dito. In gali, ro troppo, e buaidh prevalere. V. Ratti presso il Bul -let.) G. P.6. 41. 2. Quella ( insegna ) della salmeria era bianco, colmulo nero; quella de’ribaldi bianco , ed i ribaldi dipinti in guai-dana , e giucando. E 11. 63. 4■ Molta erba che si chiama cicuta ,donde del sugo si fa veleno , faceva cogliere a’ ribaldi. E cap. t'Sy-4. I ribaldi e’ ragazzi di 11’ oste nostra avrebbono vinto con le pie-tre il battifòlle e T ponte. Cavale. Med. cuor. Anche-fu olfeso da'ribaldi e fanti de’Pontefici, c da vilissime persone. Dep. Decani. iy.Ribaldo degli antichi nostri, e cerna de’più bassi, ciré erano speziedi soldati , per li rei portamenti di queste persone divennero odio-si , e oggi sono infami.
2 — * Tatara con questo nome furono indicate le prime dignità dellacorte di F’rancia. { Dal ceit. gali, ro o ru molto , e biutidh virtù ,eccellenza , ornamento mentale o corpoi co , qualificazione. In ebr.rab inclito, grande. ) Benv. Celi. Pii. t. 2. f. fy. Il re crucciato midette in custodia a un altro di quei sua ribaldi , il quale si doman-dava il Signor lo Iscoute di Orbec . Quest’uomo, con tanta piacevo-lezza quanta immaginar si possa , mi provvedile di tutti lì miei bi-sogni. (N)
3 — povero , Meschino. Lat. inops. Gr. arropos. (Dal celt; gali, ro ora molto , fc beali calamità, estremità, miseria, danno) Cavale.Med. caor. Per questo son dannificati alcuna volta poveri uomini.etLinnocenti , e avendo-perduto le lor cose , soia costretti d'andar, ri-baldi per lo mondo, e mendicando. Fr. .Giani. S. Pred. 2i. Duoche fosse re , e gli fosse tolto il .reame , e cacciato via , e. trovassesipovero e ribaldo. n-Bocc. g. 2. n.f. A cui la donna rispose; nonche un di loro , che gentili nomini,sono , ina un.ribaldo, quaudoa voi piacesse , mi piacerebbe. (N)
4 — Sceltemi. , Si ingoiato; te saio m questo-sign. ora* in uso.] Lat.Kelestus.-, lla 0 'iiosus ,,ituprobus.. Gr. hxkós, TC.cyr.ppi, i.fos.S, Dal