finii
;ConTi».
RINCONTRO
Ptv fì ^ C j^ e unisce al terzo caso. Rimpetto .] AlVopposìto,bncr.te
-— -i i nìi vidi rincontro del di-
contro. Tes.Br, 2. 3 y. E quello che gU loro venuta
ritto Ponente , non sia di grande pencolo , P M antì . Àpv. $• »• H
ntre più tosto in terra che in mare ’ y o 0%, Essendosi
cristallo è già posto rincontro al sole. O .) *•
Scontro a Nostra Dama di Parigi ec ; (Un.) ^ rincontro ,
1 -■ t i.. questo senso dicesi anche } F'« 7 -^, 0 . ] # .
rincollilo, V. A rincontro , $• 1 > )? ,’ ,1 ,, arrt ffn(i<?, eif a,,c ' ie
’ —* A rincontro vale anche In confronto, J J A 3 y A rincoll-ai contrario, Per V opposto, e si usa anche aweto. r
' tro ,> SS- ’ •
2. e
-j. (N)
- -li poi’ estens. In corrispondenza 0 conti accani * 'esporto. A rincontro , $. 3 . C’nr. Ao t. •• Pj a ^,. tc min;^ i6 0 Quando lo vedete, dateli .ma raccomandalo» I - , ialP * a rincontro volesse damme quache epigramma, non j »per voi *'
r . clic ve ne fo un presento. (P)
jDi ilncont 01lt * °’ *^ > ‘ ri,n i ,ctt0 ; cAs scrivesi anche Dirincontro.] E.‘‘ ,s co»v E , 1| l0 ‘
j, '’ e rtir s ,' "■n-oon-ver-tì-rc. IV. pass. anam. comp. Di nuovo con-' C , ^ ! ‘ Riconvertile. Red. Esp. Ins. Rag. (Min)ì'hi voh e nE ' (Ai .Mis.) Rin-eop-pcl-Iàrc . Jtt. e 11.ass.comp. RimettereA/„/ w ,ì‘ co l’l'*Ha lo stesso melalo, per raffinarlo.Min. Annot .^ 'pu 11101 , "■* ,, enni dicono ricce predare , tran idolo dulìe coppellevl-fr i a |ii n ' J ' 1 , “°?' 0 i nelle quali rimettono più volto lo stesso metalloUSc <>Pso. * a ì r / , ' > 1 '! c * 1 .' dicono rincoppcllare. (A) (B)
’ityn,/ lris t Ao ol.) Iti» cò-pso. Sin. F. G. Lai. rliyncops Latli. (Dadello rrf// ) l0 / tl , 0, cn ì'so flit, di copto io taglio.) Genere di uccellie diritto C ‘ e P a ^ m, P e di, distinti da un becco piti lungo della lestapiatti a/l( C ° n - masce R a superiore assai più corta dell' inferiore, e ta-Comprende due specie : il Itliincops nigra ed il
^ SC0 "Accu“ aV1,O “ tli - (Aq)
"tente, jj r , E ’ ^in-co-rag-già-rc. All. e n. comp. Incoraggiare naova-p'.lasser |„V ‘ ^ ese ‘d, S. 67. A' suoi gridava con solenne cura, GlieV 0 ' "foraggiava. (B) .
1 adliort .V 1 0 ‘Oo-ra-niéii-to. [A'm.] Il rincorare. Lat. incitatio, cxci-
j p f>!i a nie- J* * 0 ' ' ^P’' ir, ' 7ti i'’ fx p'^f‘. uv ' ! t‘ i i /x 'xpxleteis.Com. Inf. 3 i. Ed
US ) 0 «As T e ' j ,”' 1 Vl> ’ dm tu paventi, oc.: questo rincoramcnto c cliiaro.h Mante \h Ia "Co-ràn-te. Pari, di Rincorare. Che rincora. Incorati-.
V ».../ Ber -- ^
. rsjl > cL I "Oo-ra-rc- [Alt. con.fita re . G,. 1 " Cl,0 ‘'
RINCRESCE VOLI? ^77
Rincorre un , Rin-cdr-re-re. [Alt. anom .1 Correre dietimi, [Inseguire, opiuttosto Tornar correndo sul medesimo lungo , oppure Correre in-nanzi e indietro, Andare e venire di corsa.} Lat. inseqtii. Gr.ua -Tx$,ùxut‘. » Sacc. Rim. Disegnando costui fecein podi’ore Cose dimaraviglia ec. Un cervo , che rincorre un cacciatore. (A)
a — Fig. [Ripassare nella memoria , Riandare la stessa cosa.] Sen.Ben. Fardi. 3 . 5 . Certi altri (bene/ìzii) minori , e di numero as-saissimi , e fatti in diversi tempi, caggiono altrui della memoria ,perchè noi (come ho detto) non gli rincorriamo di mano in mano.» (Il lat. ha : non subinde illa tractamus. ) (P)
3 — [E n. ass. nel prima sign, adoperato anche in forza di sm.} Buon.Fier. 4 - 4 - 2 /. Spartati Più non si raffrontassero, intraposto II lin-correr del popolo.» £ Salviti. Annoi, ivi : Il rincorrer del popolo,il brulicame del popolo , che bolle e tempesta, e, come si dice delgran bollire , Bolle a ricorsojo , rincorre. (N)
4 — * Dar noja , Molestare, siccome pare dal contesto.lilorg. 23 . 2 s 5 .Quell altra è bianca e pare un’ angioletta , E malto il di si chia-mara felice , Perchè il suo amante ognun per terra getta ; li alla
orella rincorreva c dice : Non c’ è per te chi rompa due finocchi,
•> >| !.. .1 _ _ • _ . 1 »_• i_ ■ n i • .... 4
E ’l drudo inio d’ ogni lancia fa rocchi. (N)•NConsA.* Rin-cór-sa. Sf\ V. dell'uso. Quel dm**
In C0]
rare
[du. comp.] Vare animo , Inanimire. [ Lo^' aro ) Incorare. V.] Lat, animare, animos adderc, in-* a £jpvvuv. Pixrck. Èrcol. 81. Rincorare, che Dante disseiiioni, C - 1 dicevano incoraggiare, è fare o dare animo,
1 cuore, P'V C 0 ^ nan i m ire uuo che sia sbigottito, quasi rendendogli* su °i, co’ 1 • 7 2 ’ Pih* mostrandosi vigoroso , per rincorare i
^ a cco dn i 0 C ^ e morto corpo fosse dato sepoltura.
Marito h "i 8re *Confm tare. Segner.Pred.y.6 .Nè valea che il vecchioJ'S'iiito al ) p ft )' tJ(ass< ' con accertarla che fedelissimo era il custode as-f "Pesar> c C 1 |C però potevano in lui quietarsi , in•lutare l„ " '•,P S ‘ tocca dello ingegnarsi che Tobia faceva di con-&" il s, lr , ■ ohe pentitasi di'
o-‘- • C«e penatasi di aver ictsc,a l? ‘^.fiflncontrasseVer 1 ■ !U0 Tobi uzzo , per timore non qualche o
3 ^ a" ’ dtile '’asi forte , nè volava con . sola ì!°p r ] i „ mm i, Sperare di
PoUrV' sss ’ IÌJ P , ? ,iai ' cuore; [e per lo piu . t Farcii.Ercol.ìli Tv- Jrc d Tot. aninuuii sumere. Gr. exvrfv f . .. ' ore c al) ìmo’ f D «;i'si ancora : io mi rincuoro , cioè f r,piglio cime _ .
i,i!.! r >W"~- "
r Cs j a cosa
n, °l*o 'drn!!^^^ 1 - ^gno par elicsi rìncwoii. f^ìt.Piti.2 j. Ond
e» , -«« rn'« 1 . "' e tale. More. 20 . 1 A- Gau presto la sua lanciatursi! K nrr dienrv.^ _ :W:, Tì,'n
sensa ? se non mi rincuoro di spiegarlo a ba-1 ,fs c;irm; ’^ 11 , Credete vi rincorereste vox per questo prezzo
/'i
-’irnn
IU1 ' n .* a gi' 0 ’ mi poco garbatuccio ? (A)i ‘ t’oi-.A lri ~ Co ,a_ t° Add.m.da Biucorare. fo stesso che Incorato,
fi, c sto p/; 1- 994 - Qui fermi e rincorati alzali le grida , Volgo»
Sc °BATc»r.E i>- an so pra , Ch’eran lor contro- (B)fij^ Qii ( ,r’ ^ er ^' m • di Rincorare. Che rincora.Ca-
Cp. T , 8,c . e .R
'yd. n. Ji e
r g- (Min)
lii K ^ Co/ - leu. /;' C •?/ 1 ; i" A ' ce ’ ^ wb, fdi Rincorare .Che rincora. Leon.
5* 1 , 5 < ( 0 "ie»( 1 ) " S i^ Min-cor-dà-re. [Alt. comp.} Rimetter le corde (aCefi’ niel ila 12 su ' ì "°-1 Lui. novas fìdes-applicare. Buon. Tane.fi«!è fc,I> (Cn(’ii V j’ rifm li il ponticello, K li Vo’ tutto quanto riu-fii(, c ’tcllo l r n ri e( lz J. cuoia ; sebbene altre, e hi Or. stessa alla v.
1 ì?*Aa t . , „:!*»«"° Ricordare. ^.Ricordare. (. 8 . ) (N)
o-na-to. Add.
"coapl J A )di ..“Cestii m-t. "Uovo !.. Tn ’ R'n-cnr-
Sia
ndahi,
po-ra-mcn-to '""'pAto al còrpo.} Lai.
corpo ; [0 Ritorno dello spato* R $4,
-U U,T u,m corpus- Gr. pirtvn.iaiycu. òaLV > ■ . c(jn [.
«iiJi 10 « voglia strana questa trasmigrazione, tran-
san uiiav ; nU °' 1 Tocaboli nielempsichosi, e metensom delia,
neon,,. 10nc c trascornorazione , o rincorporamen o ,
’ a!D -“ n - -
- E
cf ( '«l.
fi,
“'«e,
"1,
li Aci, '«(°.' a‘“ '-■er-po-rà-fo. Add. m, da Riìicorporare. Di nuovode’ * f^esc. adlectns, cooptatus. Gr. itxKw ìm\s\sypivot,
oggi ec, si yede al medesimo capitolo
Jt5 A*ro ,
> Hin-cor-
riscorporarsi all’esercito. (A)
Can 9 ui ci ‘ Ma
'Forata.
Rincorsa,* Rin-cdr-sa. Sf. V. dell’itio. Quel dare indietro che altri faper saltare o lanciarsi con maggior impeto e leggerezza. Onde Pren-der Ja sua rincorsa e simili. (A)
Rincorso, Rin-cór-so. Add. m. da Rincorrere. Lat. repulsus, cocrcitu*.Gr, (pvyaìsv^sli. Buon. Fier. 1. 5. it. Dal popol, da’ furfanti e da’ragazzi Perseguiti e rincorsi i pazzi erranti.
Rincosia.* (B)t.) Rin-cò-si-a. *$f. F". G. Lat. rbyncbosia. (Da rhyncho*rostro.) Pianta della China con cui Loureiro ha , nel'a famigliadelle leguminose e nella diadel/i.i decandrìa, stabilito un genere.IVdistinta da una carena moiiofìila-ronibouie che termina in rostro <i-cuio. (Aq)
Rincospetimo. * (Bot.) RÌn*co*spèr-mo.A/«. F". G. Lai. rbynchospermum.(Da rhynchns rostro, e spenna seme.) Genere di piante stabbil i nellajanrigUa delle sinanteree. , e nella singenesii poligamia superflua jco,d denominale per la loro appendice o coiviia che porla il semaformino di pali a foggia di ani). (Aq)
Ri.Vco.spoka. * (Bot.) Rin-cò-spo-ra. Sfl r * C. Lat. rbyncbospora. ( Da7 'hytichos rostro , e spora s-une. ) Sotto-divisione di piante del ge-nere sdioenus , e della famiglia delle cipeiacee , siabiU'a da Vahl ,che comprende le specie Le {piali presentano il loro frutto ( che siconsidera come un seme nudo) provveduto d'un'appendice rostrifor-me , pmdnlta dalla base <lello stilo persistente. (Aq)
RincoìTeni. * (Zool.) Riu-cò-stc-ni. Sm. pi, p'. G. L :t. rhynchosteni.(Da rhynchos rostro, e stenos stretto.) Nome collettivo defli uccellia becco sottile , volgarmente ditti di becco gentil;. (Aq)
Rincostilide. * (Bot.) Rin-co stì-li-de. Sf. y. G. Lai. rbyncbostylisi.(Da rhynchos rostro, c stylos stilo.) Genere di piante deila famigliadelle orchidee , e della ginandria aiandria di Linwo , slabl'ilo daBlume , e così denominate dal loro ginoslemo o pìccolo stilo fattaa guisa di roslro. (Aq)
Rincostomi.* (Zool.) Rin-cò-sto-mi. Sm. pi. V. G. Lat. rhynchoslomi»(Da rhynchos rostro , e stoma bocca. ) Nome da Lalreilie impostoalla quinta tribù della famiglia degli steneluvi , india q-tale si com-prendono i generi d'insetti provveduti d'un muso prominente a fog-gia di rostro nel’a cui estremila è situa'a la bo ra. (Aq)
Rincoteca.* (Bot.) Rin-c)-tè-c.a. .Sf. F.G.Lat. rhynebothrea. (Dar/iyvi*cAos rostro , c thè ce ripostiglio. ) Arboscello del Perù , che ridiapoliandria pcntandria forma un genere , caratterizzalo ibi un caliceformato da cinque fogliolme oblunghe terminate in punta lesini for-me ; e così denominato dalle cinque caselle o ripostigli contenenti ìsemi , e terminate in rostro. (Aq)
Rincoteco. * (13 )t.) R'n co-tè-co. Sm. V. G. Lai. vhyndiolecnm. (Daì'hyncìns rostro, c thece. vagina.) Genere dì piante della fa niglhdelle hignonacan , p d'dLi didnamH angiospenn i di Linneo m , cosidenominate dai libi del loro ca'ice , il quale cinge, a gitis i di ra-gina o di fodero il fruito , che è terminalo da stilo rinuvo, ed informa di. rostro. ( \q)
Rincrescere , Rin-crc-scc-rc. N. ass e pass, annui, yenir a noja , afastidio , [Arcr rincrescimento. Lo stesso che Incre-circ , b. 3 Lat.taedere. (Dalla pardcella iterativa rCj c dal lat. ingritces- err. divenirgrave , moJeslo. Muratori.) B <cc. nor. <f6. 1 }• Tu la vedrai ancortanto , che li rincrescerà, li noe. 77. 16. Io mi s00 teste con granfatica scantonata da lui, per venirti a confortare clic V aspettar 110:1ti rincresca. E Gir. I)mi. ®3o. Assai aperto Vergiamo, le bellissimespesse volle, e tosto, rincrescere. Filoc. 5. 211. Oi.nè ! sono si to-sto rincresciuto, che per la belle/.za d’altro giovane sospiriate? G,V. g. oo/f.i, A molti era rincresciuto V o.ileggirre sì lungamente. Peti*.son. iof. Non rincresco a me stesso, anzi jni glorio Desscr servatoalla stagion più tarda. E son. 260. Colle , che mi piacesti , or inirincresci. Sen.Ben Varch. 6. 2. Il piacere, del quale favilliamo noiec., non è mescolato con paura nessuna , non rincresce mai.
2 — [Aver dispiacere, rammarico di alcuna cosa.] fir. nov. 0 . 2 ^ 3 .Cime quello che gnenc rincresceva indù al cuore, t.lt» il di gli eradietro a ricordargli il ben suo. « Alani. Gir. 2 i. 3 o. Spero tosto ditraevi oggi di doglia , Della qnaf grevemente mi rincresce. (N)
3 — * Crescer di nuovo, ytt. S, Gio. B il. 218. Or si rivolgeva a pen-sare della madre , e rincresccvagli il dolore, e gridava più forte.(V)
RiNCimsCEVOLE , Rin-cre-scè-vo-le. Add. coni . Nojo^o, Fastidioso, Cheporta tedio , Stucchevole- [Lo stesso che Increscevole, V,\ Lat. mo-leslus. Gr. fapvs. Bocc. nov. 4 ; Era questo Proposto d' anni giàvecchio ec. , e tanto sazievole e rincrescevole , che ni ma personaera , che ben gli volesse. Lab. 18 /. Mi contristava , come se unonojo50 prigioniere e possente , e a dovere ad ima prigione rincro'*ftcevolv e oscura m’ avesse costretto. Amm. A ut . 3.0. 0 . 5, Che noi