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Vol. V.
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779
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-ncn-clii-si-a. Sf. F. G. Lai. rhinenchysia. (Da

RINENCRISIA

^schisi*. * (Chir.) Ri-, .. v .....r-.-v -~\VT

"i naso, ed enchyso fut. di ettchyo io infondo-) lf>] e ^ one ai "H,^ 11 fl lll do nel naso per via di scivinga. (Aq) /r .

ftl »*scaiTE.* (Cliir.) Ri-nenchi-te. Sf. F. G. Lai. vhincnchytes. (DaV 1 Ila so, ed enckyteon ve rh, di enchyo io infondo.) Sciimga. piolliv 1(1 ^ er l dilezioni nel naso. (Aq) ,

m'*,(An»t.) Hi-ni-o. Add. e sm. F. G. Lai. rhinaeus musculus.) Ua rh "> naso.) Muscolo dello Nasalis, che secondo Dughis, esce car-® 40 ( [ Q H'estremità dell * osso del naso dalla parte contigua al ossoascellare , e s inserisce in tutte le cartilagini delle ale dello stessoj, "«»->. (Aq) °

'^tamento , Ri-iict-ta-mcn-to. Sin. Lo slesso che Rincttatura , F-Pi«. 68 . Una certa lisciatura, c ultimo riuettamento, che rag-1 e t°lg a via ogni scabrosità del lavoro. O) Ov Ri-net-ta-rc. [Atl. comp. Di nuovo nettare-, altrimenti Ri-

P|i ire, Rifoiim-e, Rimondare, Ripurgare ec. ed anche semplicemente ]'citare , Pulire , Rìnnettare , sin. Lai. purgare. Gr. KoS-aiosir.""Un.Coli. ,. 7 . Ma la sposa, il frate), le tiglio insieme Colle lorftarre in man non lungi sìetio Al buon bifolco , e iniettando ì so -' cc - Red. Oss. an. i/fi. Fatto un largo forame ni 1 cranio, cavaiPulitamente tutto il cervello, iniettando bene la cavita.

Mes.) Rinettare è termine molto usalo da gettatori di m. 0 1 ed è II ripulire che fanno con ciappole , strozze , esse i ec.lavori dalie superfluità , scabrosità e bave , culle quali esconodalla forma. Jj l ildin.p r oc. Dis. Pulire vale Dare illustro, ec., il clic"PPresso agettatori degli stessi metalli dicesi ancora Umettale. (.A)fJt r:\ Parlando di panni ioni, Umettare ilic.esi U tagliar con Le

i ,Ct * hinghi peli che soprawanzann gli orli de vivagni a ifes'Wc di lana che gli hanno stretti. Questa operazione, che dicesiiettatura si fa da giovani operaje. (D. T.)

Ri-iìet--to. Add. in. da Umettare. Lai. repurgatus. Gl-hi?** 1 '**- CY. alla v. Rinclto. , ».

«t* T0ISEi Ri_urt- t a-- r c. Ferb.m. di Rmeltarc. Usato inforza dilav ^ e> ' bollii che villetta i lavori di getto. Vosar. Umettatola: ncR dette porte di S. Giovanni. (A) .

&^ T v TtJnA - (Ar.Mcs.) Ri-net-ta--ra. t Sf] U rìncuarc ; t Altrimenti-Pulimento, Riuettamento, siti.]Lai. purgameli. Gr. x<*9 appa-UaV. ef. 122 - Ove due uomini , som' altra spesa, che calo, rincttatura

__, ai bone , ogni gran somma il giorno nc geltcricno.

RiHr-r» ''"iettare i lavori di Itila. (D. T.)

L ì0 ,-nét-to. Add. Itine, di] Ricettato. Lat. purgatus. Ci. r.mtx-Dr- Col L- iV3. Quando il trasponi, col beo , o senza ,sale! U| dtt dentro a due mezze canne , dentro riuctte , ega e^ > cc,

p r Q^ lA ' llIE?fT0 iRin-fac-na-mén-to. [<$/«. Il nnfacic ; a 0 1 Ri ni p r o v e r i o, RiinprovcramenU), [ K'l )r

> ««.] Lat. rxprohratio

taci; ^ vlraT1 o il rinfacciarnentn rh

filR t'Acr° ,t " nesSe -

faccìare ; (dirimenti ) Rim-ciisione cc. , Rullàc-Gr. oviiht&. I'}'. Gioivi. Pred, li.rintacciamcnto che viene loro fatto di quelle enormi*

(O)

«e } Rhi-fac-

l'e , x ;. m -! >ì y v erare t aspramente. Altrimenti Rincollare. , Radacela-

c Unte

Rin-fac-ciàn-tc. Pari, di Rinfacciare. Che rinfaccia .

cià-re.[^i.] Dire in faccia cose spiacevoli e odio-

Sl,l '1 Lat.

« altro A cx P 1°^ )ra re , objicerc.G?*. cvubl^stv. Mov S.Geg.

Io tl r : f le nn facciargU la debolezza della superbia sua ? Pass. 38 .

R acc . C1 ^ quelle cose , di che tu ti vergognerai.» Brotiz.rim,*bici e ^ )01 P aieccbi giorni ricordando Vanito i lor danni agli a-^ fRa-,. P are nti, Quasi liete il mal nostro rinfacciando. (^ ( 1 VqI c l r- C1 ^ ai(! /'d uno i benelizii fattig**0n c j *j r utt. lin£f. Se al tutto perdonib^ufuc Una Vcn dd'audo , non lo rinfaccia rimproverando.

irìi proc eia * 6 t ^ 1 ^ Rampognare , llimprorerare , Rimbrottare e

Cbe

lo.]

clic

nn!\ r Ì , VP roveia re all ingrato i benefica fattigli. Per consegnen-ls d«erno ^~ lm P ro ^ r ^* .

c *a

con

e colf bei modi e co "ÌÌìIoTa R< n !' oC 'con acri parole ; si Rampogna . tZa c co n dire cose

u motti pungenti ; si Rinfaccia c P roo tivo clic spin-piacevoli ; e parcelle il Riiif^cif-e nc bv ,da un ^ ^ abbl , ogu a-

? mentre clic il Rampognare c il R"! l l , P lttm pognare per R' s * _Infine Rimproverando alcuno, 1° sl P . i ul \Uanto'iCi e ^ il1?Avage azioni, Rimprocciare per i o chi il «mf

J«cc,a re 1>ei . piugratitudinc addimostrata vcr.-o

Rnibrm,;,: --

nmprovera.

«IN-V

Ul '"l , 0fiiii l re i0a C P* in us0 nella lingua generale, ei( equivale

f*eei

secondo il Varchi, (li. II.)

Ratlacciato :

- 'UTO, ltin-i'ac-cia-to.vfcW. rn. eia Rinfacciai c. > .

R* e sn«-. Leu. risp. (A) . , ,, Jnparteaente a nnjaccia

" 4C(;i ator!o, Rin-fac-cia--ri-o. vidd- P . , j

Scardili. Fermai. Bere- j i Rallegrarsi a S uts

, Rin-fal-co--re. N- p«»- Rimettersi

J leone quando vede di che far predf l J -p la f 3 . E P°f 1

? Uat.liilarescerc. Gr.

ìi«n" acmi,c '

RAMARE ,

fot,

Oria. F ttin-fa--re. [Att. Tornare in fama alcuno ,]Ul - tono nomini . J. ' 2..,^.. ,,

Render la

flar,

bili f restitucre. Gr. s«s àpxdioe ri s liQyftixs

tu 1 rait, Se f /."S- i 3 . l 5 o. E chieggioti per quel che tu_ f a 3 e, mi 11'nfam! ? a . te,Ta di Toscana , Oh' a ir,lei propinqui

dicendo lo j *' lv ' Rea mi rinfami , cioè ini dea buona, * Ri*»: lai trovata.

S?!"

Rin-fa-ma-to.. jtdd. m. da Rinfamare. 'dn-imluiiì

Rin-fa n -ci ul-li-re. li. ass. Tornar Z.'.Rinfantocciare. Stigl. Oceh. , Ahntodt . /* ,

<"'S- (Min) Folg.TuU.FecchUz-.p- 44. (hdiz.deL Mau.i-)

RINFRANCATO r , 79

Se alcuno Iddio mi concedesse che di questa età io rinfanciullissi enella culla piangessi , molto lo rifiuterei. (N)

Rinfantocciàre, Rin-fan-toc-cià-re.[IV. ass. Tornar fanciullo e per estens .Perdere il senno virile, piu comunemente Rinfanciullire,] Rimbam-bire. Lat. repucrascere. Gr. o.v<xvr,7Cttv$iT§cti. Buon. Pier. 3. 3. 12 .Maledice lora , CU egli rinfantocciò per pigliar moglie.

2 lAtl.] Rivestire, Rimettere in assetto. Buon.Fier. 3. 5. 3. Ed haitrovato Chi tha rinfantocciato molto tosto.

Rinfarciare , Rin-far-cià-re. \_4tt.V. A.] Riempiere. Lai. refcrcirc. Gr.èfx,Tr\rjpcw. Dant Inf. 3o. Che siho sete, c uinoimi l'infarcia.But. ivi : Mi rinfarcia , cioè Tumore mi riempie , s 5 i ho la sete.Rikfax.* (Mit. Scarni.) JNome del cavallo del Giorno. (Dal celt. gali.nari forma, e Jaicsinn veduta, visibilità: Visibilità delle forme. Indìrtto il giorno le fa visibili.) (Mit)

Rtnferrajolare, Rin-fer-ra-io--rc. Covrire alimi col ferraiuo -

lo ., Rinfenajuolare , sin.

2 En. pass. Coprirsi col Terraiuolo.» j Pag. Coni . Mi rinferraioloe m accosto cc. (A)

Rinferrajolato , * Rin-fer-ra-jo--to. Add. ni. da Rinferrajolare. Av-volto nel fèrrajuolo . , Rinferrajuolato, sin. Pag. Rim. Chi rinter-rajolato In uu calesso facea comparsa ec. (A)

Rinferrajoolare , * Rin-fer-ra-juo--re. Alt. e n. pass. Lo stesso cheRinferrajolare, P. (A)

Rinferrajoolato,* Rin-fer-ra-juo--to. Add.m. da Rinferrajuolare. Lostesso che Rinferrajolato, F. Pag. Coni . Lelio c Scappino riiifcrra-juolati. (A)

Rinterrare , RÌn-fer--re. [Alt.] Rassettare alcun fervo che sia rotto oconsumalo.

2 Efg/ e in modo basso Rimettere in ordine , [in forza, in da-nari e similii e in questo senso dicesi anche Ruiferuzzarc.J Fh nov.6. 25 o. La buona donna , cbe tosto seppe come egli era stato rin-ferrato cosi in grosso , cc. {Qui , rimesso in danari.)

Rinterrato , Rin-fer--to. Add. m. da Rinferrare, P. (A)Rinferuzzare , * Rin-fe-rus-*re. Ali. Rimetterà altrui in danari, Ri-formvnelo , che dicesi anche Riifeirare. Car. Lett. ined. 2. 32j.Questo accidente subito in ha trovato con pochi danari , ma Dio in ha mandato innanzi fra Nicolò, che mha rinferuzzato abbastanza.Subito che vi presenta la poliza, rendetegli i suoi danari. {Per legged'etimologia , dovrebbe essere scritto Rinfemizzato , da ferì uzzo ,dim. di ferro ; e Rinferruzzare viene da ferruzzo, come Rinferrareda ferro.) (Pe) (N)

Rinfijrvorare , Iiin-fer-vo--rc. [Att.] Infervorar di nuovo , e talorasemplicemente Infervorare.

2 E n. pass. Segn. Alami. Agost. 3i . Rinnuova i proponimentidi ben servirlo , riformati, rinfervorati.

Rinfervorato , * Rin-fer-vo--to. Add. m. da Rinfervoraro. P. (O)Rinfiammacene. (Med.) Rin-fìam-ma-gió-ne. [Sf. comp.] ]Su<Va infìanumagione', e si prende anche assolutamente ]>er hfianimugione. Lat.inflauimalio, ardor. Gr. §\oyw(ns. Lib. cur. malati. Per la rinfkun-magione del fegato mettono in opera la flebotomia, c cosi per la rin-fìammagionc della milza senza ditìèrenza alcuna. E appresso: La ria-fiaimnagionc delle viscere tutte è cagionata dal vino soverchio.Rinfiammare , Rin-fiam--re'. Att. Di nuovo infiammare, e talora an-che Infiammare semplicemente. Lat. inllammare. Gr. (pAc y'd^tv.

2 * Riscaldare, Infocar grandemente. Magai. Lett,. Colubrina cosileggiera dalla culatta al giro dilla bocca che non rinfiammi il me-tallo, che non fàccia rintronare il pezzo. (A)

3 Per meutf. [Eccitare , Risvegliare qualsivoglia affetto.] Pianini.<f. 46. Lui ec. rinfiamma per Lai maniera, che, ardendo siccome ioardo , ninna cagione il ritenga, che egli non torni. l\ic. Dav. ann.4 . 85. Maudava ad Agrippina a darle consigli a rovescio , c quelliaccesi spiriti rinfiammare.

4 E n. pass, [nel primo sign.] Dant Par. 16. 3g. Al suo leon cin-quecento cinquanta E tre (ottimi tcstileggono trenta)fiate venne que-sto fuoco A rinfiammarsi sotto la sua pianta.

5. [E parlando di Battaglia , Riaccendersi, Rinforzarsi.] Guid.GiIntanto la battaglia si rinfiammò asprissima tra li Trojanì eGreci.

Rinfiammato, Rin-fiam--to. Add. m. da Rinfiammale. [ Riacceso ; edicesi tanto nel sign. proprio come nclmetaf.)Lat. inflammatus. GV.(DAo ynrS-eis. Lib. cur. malntt. La decozione della lattuga giova moltoal fegato rinfiammato. Lib . Pred. Per la collera si fanno rinfiam-mati nel volto- E appresso : Tutto rinfiammato dira gli ebbe a diremolte ingiurie. » Pallav. Ist. Conc. 2 . 44* ^ c ^ e rinfiammatoliPontefice , quasi il trattassero da eguale con voler patti , e non dasovrano con esibirgli ubbidienza , feritenere il camerlingo. (Pe)Rjnfiancamento, Rin-fìan-ca-mén-to. Il r/nfiancarc,] Rinforzala ,

Rinforzamento. Lat. fulcimcntum, corroboramentum. Gr. (TT^iy^s,Salvia . Pros. 7ose. 1.186. E uu vezzo del nostro linguaggio, che cc.essi per bellezza , per armonia , per rinfiancainenlo e per forza ri-sano riccamente.

Rinfiancare , Rin-fian--re. [Att.] Aggiugner fortezza agli edificiì, osimili , da'fianchi, o sia dalle bande ., Rifiancare, Rifiancheggiarc,sin. Lat. luterà folcire.

2 _ E per metaf. [Favorire, Sostenere, Soccorrere.] Salviti. Disc,z.

146. Col serio, coll utile c col salubre de componimentLrinfiancarela volle. _. _ _

Rinfiancàto , Rin-fìan-ca-to. Add. ni. da Rinfiancaic. [ Fortificato dafianchi , dalle bande ec., UiCiaiicalp^Ririaochcgglato, Ili'nfuuiclieg-giato, sin.] i.nt. Mifinlhis , coi roboratus. Gr. ecrrjqiy^.cs. Accad.Cr. Conq. Mess. Mura rinfìaucate di terreno ben battuto. (A)

2 J'ig . Soccorso, [Corroborato.] Red. Goni. 1.84. Iter me credereicbe sano consiglio cc. fosse cc. rimettere il mgo/.to dcllq.sua saluteall' opera della natura , r-infiaucuta da una lunga e buona regola di

vita.«y«Aw. Disa. ì.3o. Il numcio Dantesco el suono de ver.» cam-

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