aver ben mangiato.
RINSACCATO
* r talvolta semplicemente Insaccare . Lai. in RM ^j?; n '7”mén'ior3tino'« vaKKÌov Frane. Sacch■ nov. <P 9 - j C D. Da ogni
stralunava ; il fante del mngnajo rinsaccava .o.- 4 ?"' J ^ Sacch. ill'arte si ripone e rinsacca il tesoro trojano.» (c e j . „ e eziandiol'o t-abol. alla voce Smcmoratino leg gè tralunava, e oo
l'edizione di Londra 179S.) (B) _del medesimo.
4 ~ Scuotersi andando a cavallo per la scomoda and . | diavol
Malm. 3 . 76. Cosi correndo tutta si rinsacca , Tjisarcolarc,
vanne balzclloni.» E Lise. Annoi. ivi : Rinsaccar non istà
ttuioversi, dimenarsi come in un sacco ; onne qi ' . cca come
formo a cavallo , c clic vi balla sopra, si d.ce : L rtnsac ,s > fa appunto col sacco per empierlo. (A)s ~ D |'cesi anche di Cbi trotta a cavallo dopo acalino. Ist. Cono . (A) . ir di re". (O)
Cuccato , * Rin-sac-cà-to. Add. m. da Rmsaecnrc. E^^ guanto^«.da-mento , Rin-sal-da-mcn-to. [''/"• comp ì • Salvia. Disc.
alla primiera saldezza. Lai. solidatio. Gl. , Q cC Ì'Ac-
s - 4 iS. Non è maraviglia adunque se, commossa . ‘ cc ., cd al
rademia di gli Apatisti, per dir cosi , nn "'u' 1 to della scossa città.jBulo voti e preghiere tramanda pel rimai snida al cappello
"sauiare. (Ar. Mes.) Rin-sal-dà-re. All. Pff . ,, scn;a tardanza
n a pannilini..Tier.Samin. 1. 46. Ma S 1 ul 'j! ran (e scarpe nuove,eommciaro allestir srande equipaggio ec. L P ... /m
11' l ' '' cappello Lo fanno rinsaldar dal Pisancl °' h }'J v atichire. di ruio-
■ s »i.vATieHir,E, Rin-sal-va-ti-cbi-re.IV.att.c < ’ n! P; ( f t s ' cra com-
Z Salvin - W Fallar. Ut. J®* cattolica in quei
t"°s s a , non essendo ancora si ben rifiorita L-S,. (Po')
IjP t " ,sl > f he.... non potessero di DgS r ' j n insalvatichire, E”.^"•/."■vA-ncHiTO , * Rin-U-va-ti-chi-to. Add. «• da Bmsatva
b, ty c ° m -
teologia
’ Rin-san-gui-pnà-re. [All, V. e di' ] Rinsanguinare.VU'Ila ’ V la fib dà virtù lo primo disiderio che ebbe di tei
j| l'esca e ria'° Va \ 10ZZa ’ s ' cc l*® rinsanguigna quella fedita. [Cioè, rin
'^«WnrAttS.,
* - 7’ Vj nsa >ignignare
sia
dam
rin s:
r| niasiia jo e c .
u-san-gui-nà-re. All .comp .a ri.nss.TU nuovo insanguina -ignare, sin. Lat. mrsus cruentare. Gl’. irato» cùp-ccr evi'.modo basso. Riprovvedere o Riprovvedersi di danari cbio senza -_ l: 1 n.... ar — ;i
sema essi adatto o con pochi. Dav. M011. 116. Cosi ilcoi rendo per le borse grosse nelle minute, tutta la gente
< ’° S ° <ìie 1 • ^ ana j° clic si spende c va vìa continuamente nelle
hs at0 • ■ Consuma »•> f Pr/i sin nnt/rr in nupstn vflvhn. finn)
Hi
■7 «a Vita consuma. » ( Era da $ m,mudine da lui
did Davanzali, che egli cel jvrmo mirando per le pie -f j* a avanti del sanate, che dalle vene grosse dc l san-
e, in quelle ritorna. Onde qui rinsangui / 0 soccorso
perduto ; co me le vene minute rinsa, pianano percl, e Imo ,1,.u- ■- -
! * ! ‘*'cu 1! , " e Ri r rfo& (VT
f r *r Hinsanic I ' s . a ‘ n *7 ta ' re . C Alidi Render sano, [Render salubre. Di-".Fd'iue. /( e( [ ar ' a 1 l’acqua ec.] Lai. sanitatom impertirc. Or.ri ^ f! c stagna ,- ons ' 1 ' sn - b- nelle lagune , imbrattate di acque pu-, bificare . l e purificano e le rinsanicano. » Tara.Fiat fa. Bo-
’.'T’f' "nsaincar la campagna. (A) 5
v sti^nantf’j .■ ie “- 4 - i° 4 - i F ir. 1714.) L’ acque imputri-bi "'a rl„. B cw 6 lossl maremmani non si rinsanicano ìd altra ma-*? 4, "r.e v”),
(, S- Rièr. ,o' : '‘ ni ‘ r< - Lf. ass. Riaversi, Ricuperare la sanità. For-c,c rf ’assai d' • r l" cstn S °1 nti pare uno distante Dall’altro, cR c ° rv cl deli*, 1V1S0 resti, Che rinsanisce alcun pazzo talora ; Ma il* S * VMlE , Rin l r a ' ,lc °o nor peggiora. (A) (B)
y a vi-re. [A. oss.] Ritornar savio. L.at. rcsipisccre. Gr.e se ' ( e 'j: Ren. Farcii. 7. 18. Io gli renderò quello che rice-ll/^vtTo, * i> ■ 1 rins 3virà , gliele renderò quale lo presi.
^'"‘Ane ; E . | n-sa-vi-to. Add. m. da Rinsavire. F. di reg. (0)j- 0 *- 'tciuiu ,’^'gi'à-re. [Alt. comp. e 11. oss.] Di nuovo insegnare.5 lrn ostr a i sua , ,CCr< ." ^' r ' ’ n 'ù\,v Sièacxur. Frane. Sacch. rim. 32 . Le*7. Ad di tarc a V v? riDsc gnando.
..."“v. floce ’ ar agnizione. Lai. indicare, demonstrare. Gr. Ssi-dn 1U °'' rins OI, ^ 2 ‘ ** Conte d’Anguersa o alcuno de’fi-
d’ a *" 0 s;ir ebb(7 7? SSe ’ 'uaravigliosiimente da lui per ognuno guider-■ R. num. 43. E ti rinsegni come figliuolo del Conte
* e k(i. l Ja | ”’ SC ^' V V re ’ P nss - Ritornar selva , Diventar di nuovos ; ’ E W n ar ( H ?. S'ivcscerc. Gr. rrolKiv vXofsxvùv.nRocc. Teseid. 11.
4 Se lva. (R.o, 1111 1 ne P'angea la selva , Che forse li mai più non
> "'sboscare ^
v' a r “ S fUM i V ? «'entrar nella selva, l.at. in silvam se abderc. Gr.1 U -’ ~dr. Fw. >U .a VH ’' rlm • Poi fogge colla preda c si rinsel-
, "'accio sa e "i ’ 2 f' Ch’ancor fuggendo mostra il cuor gentile , Ej 'Ornai la r,,. a S1 nnselva. Tass. Ger. ii. 3 i. Poiché sazia ti ve->1.' * 0 , seguii.,.,,? U< "d suo fallo , si parte e si rinselva. E Ainiut. 4•t,;? 1 '*? cb’ i 0 n 0 u " .lupo , Mi rinselvai nel più profondo bosco ,
5 u s j riu S e|v a Pvdci la traccia.Potiz. st. 1. 3 o. L’astuto lupo vie
t
. s- 'l'ornare nel primo florido stato.] Dant. P 8 ^ ^ m iii'anml'uioso csce della trista selva ; Lasciala tal , efie o H
È, v c stato pviniaio non si rinselva. r mentitilo nella selva.~\
«a-vvro, Rin-scl-và-to .Add. m. da Rinselva • t „ ol j z- 5i .i. 3o. L’
"[• 'u silvana abditus. Gr. tìs ri Xpv;i» “
."lu lupo vie piu si -
bracco —-
_ ... |im si rinselva; E rinselvato, le sagaci nare Dii 1&is7, bracco P"f teme il meschino. elTO nea. Fare o
, Rm-sc-re-ni-re. All. e n. \V. A. e ./orse et^ se .
tc Vt ' ur sereno e chiaro ; più comunemente fìass* 7' a p e ’ sevenmn riddi. Gr. àscaélpAlm'. . . ; a cs3 cndo rin-
Per metaf. Med. Arb. Cr. Sotto la mia s.guom, e rischiatalo di pace universale. » [l a ' la
RINTERAMENTO 7 8 $
La Hamptl di Firenze 18 tg ha questo passo più cornilo ? Sot-to la sua signoria essendo rinserenato c rischiarato di pace ntiiversa-le.) (P. Z.)
RmsEitF.:tiTo , Rin-sc-re-nl-to. Add. m. da Rinscrenire , E 1 . Meglio Ras-serenalo. Berg. (Min)
RmsERRAr.E , Rln-ser-rà-re. Alt. comp. Rinchiudere , Serrar di nuovo,ed anche semplicemente Rinchiudere. Segn.Conf. islr.cap. 2. Facciauna porla cosi capace , che possa entrare a conoscere quanto il i starinserrato di abbominerole. (A) (V)
Ris-errato , Rin-ser-rà-to. Add. m. da Rinserrare , V. Rerg. (Min)IìiNsiGKoniriE , Rin-si-gno ri-rc. [iV. pass.] Di nuovo insignorirsi. L.at.domini uni rnrsus capere. Gr. ir ÙKiv xparvvsirSai. Rorgh. Fesc. Fior.55i. Uscita la città di fresco delle mani de’Barbari , non s’ era an-cora interamente del suo contado rinsignorita.n Segn.Stor.2.48. Eraritornala dopo la rovina di Lautrec co. battutala tre giorni conti-nuamente , onde i Franzesi se ne rinsignorirono. (N)
Rinsighorito , Rin-si-gno-ri-to. Add. m. da Rinsignorire,E)Derg.(Min)Risojf.care , Rin-sol-cà re. Att. comp. e n. ass. Solcare di nuovo. Car.Lrmg. Sof. lib. 3. pag. 63. ( Fir. 1811.) E di nuovo tornando a rin-solcarc , come quello che si trovava buon naturale, ec. [Quiè dettoin senso coperto.) (M)
Ristaguare , Rin-ta-glià-rc. Att. comp. Intagliar di nuovo. (A)
Ih NT A oliato , Rin-ta-glià-to. Add.m. da Rintagliarc. Fresar. Ricavò l’in-taglio non dalla pittura , ma da uno schizzo. È poi stata rimagliatadebolmente. (A)
Ristarlo. (Agr.) Rin-tàl-lo. Sm. Gettata inutile di nuovi talli. (A)Rintanajiento , Rin-ta-na-mén-to. iVm. Il rintanarsi, e La tana stessa aRelitti . Disc. 11. Q ue'suoi, più rintanamenti da fiere, che ritiri dasacerdoti. (Min) (N)
Rintana re , Rin-ta-nà-re. N. pass. Nascondersi nella tana.
2 — E per simil. Nascondersi semplicemente. Lat. se occnlcrc. Sapg.vai. esp. 89. Il cuojo della bocchetta G tutto si rintanava nel vanodi essa. « Sellili. Disc. 12 Siete fatti ornai loro si ten ibili c por-tentosi , che ria voi si rintanano , c più clic del fulmine c piu chedel tuono di voi tremano. (Min)
Rintanato , Rin-ta-nà-lo. Add. m. da Rintanarc. Chiuso nella tana ;
e fig. Rimpiattato , Nascoso. Salvili. Mogul. Lett. (A)
Rintasare , Rin-ta-sà-re. [Alt. comp. e n. pass.] Stoppare , Intasar dinuovo.» Seder. Colt. 107. Le botti che versano tra le doghe o tra’inezzuli ec. , si rintasano col sughero fìttovi dentro. (V)
Rintasato , * Rin-ta-sà-to. Add. m. da Rinlasare. F. di reg. ( 0 )Rintec.rante,* Rin-te-gràn te. Part. di Rintegrarc. Che rintegra. F.direg. Lo stesso che Reintegrante , F. ( 0 )
Rinteorare , Rm-te-gi'à-re. [All.] Far ritornare integro. [Lo stesso cheReintegrare , F.] Lai. redintegrarc. Gr. ùzroKx^mrdcrcn. Amet. 90. Equi forse a rinlegrare i beni dubbii della romana repubblica venuti iromani principi ec. , simile a Roma rilevarono Fiorenza. Remb. rim,l5o. Perocché voi non siete rosa integra , Né noi, ma è ciascun deltutto il mezzo ; Amore è quello poi clic ne rintegra E lega e strigne,come chiodo al mezzo.» 7 'ass. Ger. 12.1. E là i Pagani le difese ToroGian rinforzando tremule c cadenti, E l'integrando le già rotte mura.(B)
2 — N. pass. Divenire integro, Unirsi. Amet. 82. Le parca che quello( nuvolo ) due volte da terribili folgori fosse rotto, ma dopo picciolospazio si rintegrasse. Salv. Dial. Amie. 35. Perciocché naturalmenteogni imperfetto cerca di rintegrarsi, quindi nasce die gli uomini si fan-no amici l’uno dell’altro. Tass. Ger. 13.78. La pioggia in se rac-coglie c si rintegra.
3 — * Dicesi Rintegrarsi con alcuno e vale Essere rimesso nella suagrazia , Ricuperare it suo affetto. Car. Lett. ined. 2.55. Il migliorpartito che possa pi'endere è di lasciarlo andare a la Legazione, mo-strandoli ancora clic non possa aver miglior mezzo col Re di poi lo arintegrarsi affatto con Sua Beatitudine. (Pe)
Rintecrato , * Rin-tc-grà-to. Add. m. da Rintegrare. F. di reg. Lostesso che Reintegrato , F. ( 0 )
Rintbgrazione , Rin-to-gra-zió-ne. [Sf. Lo stesso che Reintegrazione,E'.]Lai. redintegratio. Gr. uvQKXTa.CTu.su . Car. lett. 2. i56. A voi s’ap-partiene ec. di proceder con circonspe/.ioue e prudenza tale, che la-sciate loro la loro rintegrazionc con voi.
Rinteln . * (Geog.) Città dell' Assia Elettorale. (G)
Rintendeee , Rin-lén-de-rc. [Alt. e ,1. anom. comp.] Intendere ili nuo-vo. Lat. iterimi «udire. Gr. irdNiv dxciisiv. Sego. Alóni. 1. 20. Il me-desimo intendimento appunto s’andasse replicando e rinteudendocontinovameute.
Rintenerire , Rin-te-nc-rì-re. [Att. comp.] Intenerir nuovamente. Lat.rursus emollire.n Fusar. Fit. L umidità rinteneri il gesso, c scor-tecciò la stanza. (A)
a _ p er simil. [Raddolcire ] Filnc.7. 1/.57. L antica morte ec. non rm-
frinri li cuori con tanta pietà, che per l’udite parole agli ocelli ve-nissero lagrime. Alam. Gir. 12. 121. Ma che gli augelli ancor condolci lai Faccsser qui rintonerir la mente Di ciascun che gli ascolti.3 _ jy. ass. nel primo sign.Soder. Colt.52 .Tornata la Luna di Gen-
naio , si possono fare le propaggini acconciamente ; ma di mano inmano che le vili rinteueriscano , tanto è meglio. (V)
l _ yc lle l sign. del§. 2.ili,>rg.1-78. lìinlcnn i nel cuor per la dolcezza.
Eìr. nov. 2. 207. Fece tanfo rintenerire il buon vecchio , che e’ lechièse perdonanza. » Capr. Roti. 2. 29. Alle prediche ec. io rinte-neriva di maniera, eh’io mi sarei accordato facilmente a mori re.(N)Rintenerito , Rin-tc-ne-rì-to. Add. m. da Rintenerire. [Divenuto piùtenero ; e fin. E dotto a compassione.] Fir. nov. 2. 210. Orsù, fan-ciulla mia , seguitò il vecchione tutto rintenerito , statti cosi sauzadir niente a persona. .
Rinteramento, Rin-te-ra-men-to. [om. F. /,. liitornr, allo staio di prima,Rintegrazione.] Lat. redintegratio. Gr. ÙvqkcltÙctxcis. Lib, Die. Ecerto del riuter'amento delle forze siamo lieti.