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B INTRONARE
l n ( r0 n * s i® ln -ti'0-nà-rc.^«. e ri. ass. [Risuonar fòrtemente -, altrimentifilari''*' C t’ Stonare i Binlonare, Rintuonare.] Lat. pei strepere , per-tuiinn’ r j- a,c- ^* r - àrz&oòiti. (Dal lat. tonitrn tuono. Altri ila cor-no e 11 tuonare.) ÌPurch. Ercol.61. Quello che i Latini diceva-te ? l<c ? ,nen t e reboare , dicono i Toscani rintronare e rimbombare,ri"" 1 0 vocc latina. Stor. Rin. Montali). Sonando un corno che5 ■— « e! ava tutto quel bosco.
tia ' tt'u're , Assordare. Bronz. rim. 3.5 2. Pur prende alfin licen-s nn ’ ,! lol l sa dove Si vada, in modo è rintronato e pesto: Queste3 0(i o , 'd e le lor {dette campane ) prove. (B) Tac. Dav. Stor. 3 .fonder ,CI * ns ' tlnc c °ì calpestio, col frastuolo, colla polvere , scon-1-a aTln ?> ' introneranno quanti cavalli e cavalieri divezzi della guer-
3 -~ , Pn 7 -(N) - .....
, Rezzi di artiglieria , Scuotere, Crollare, Smuovere.c ^°rio ett ' cos ì leggiera dalla culatta al giro della bocca,
chp 1 sfiammi il metallo , che non faccia rintronare il pezzo,«flotichi il carro oc. (A)
^* n ' tro " na "lo. Add. m. da Rintronare, F. (A)
■®t(On ’ l' ln 'ti'ò-n°.[. 5 ni.] /iórtiomio. /.nt.vclicmcns sonitus. Or. $pòpos.far d es f ,e ì ‘ 2 ' 4 - * 5 . Ogni strepito prova, ogni rintrono Tenta per”'’ iT «opi s ar * e suc V3C ine.
^ 3 . C r 7 ’ Eil>t ™-P! -re. IV, ass. F. A . Divenir idropico.Aivighett.Cllta bile SCe * a uia ^' 7 * a 1 rintropisce lo ’nfermo, e il morbo si i'ae in-^ fiutivi* \ ? innanzi il frutto perisce il fiore. (La varia lezione legge
LlSce,) .(V)
re j Rin-truo-nà-re. [Alt. e n. ass . Lo stesso che Rintrona*
n^Rbat- 1 ’ z * # \ 2 ?’ ^ fischi e bussi tutto! bosco suoua, Del riiri-^ Iiìt Uonak ^ n°' n * ^ cicl nntruona.
fi ''/n ■ 1 " luo ' 11 ^ rc ' [IV. ass. Lo stesso che Rinlonare, F-]Morg.^ Ii,t ^ono * r s< ; nza Alenar 1’ aria rintuona.
Leu , ^ ln 'b'ò*no. Sm. Il rinlitonare ; altrimenti Rintrono. Magai.
RIN VAL1DARE
79 l
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s eient.
P n S• 27 4 - {Per. 1J21.) Sono onomatopeje ricavate dai suo-
■ n una «rii ..v........ — »—
lutare il 0 a l iai '°la ; come in latino turtur , jhrfur , ululatus , perVerso della tortora , il rumore del frullone , il l’intuonoWJ rlare - CB) (N)
’ S'i-tu-rà-re. Au. camp. V. « di Riturare. EocùI.P ieni.ìt,« ft- (Miu) .. ...
Gr iU ."“ T0 , Rìn-tuz-za-mén-lo. [■?»»] Il rintuzzare. Lai.
'ini, 11 ' “&‘ s - Fr ' Giord. Preti. R. Non credono di ritrovarfo*T 0 ,'! Za,nenl ° R* tanto ardite. -, rza V.
di , e USTE >* Rin-tuz-sàn-te. Pari, di Rintuzzare. Che untiuza. P-
Pli, '-tnz-cà-rp. All. Ribattere e Rivolgere la punta , o Ri-^ are,i ‘«elio-, ed è più proprio de’ferri che d altro ._- . 1^l-ut. rctundere , ottundere. Gr. U
ritUm, pait ' di reti ‘"do io rintuzzo.) Lìv. Dee. 3 . Colle loio fente3 -- p asse '0 c indebolissero i ferri de’ nimici. i
C„^;;Ributtare, Bimuovcre , [Risp.gnere ^
, ColK v : Pad. Ma ben si posson rintuzzare solam _
~~ sir'J u dell’ animo le sue punture , o soperchicvq 1 P,| fbii; J l; ‘ Ut ' re - Dm ch.Ercoì. 33y. Perché molti acuti ingegni del si ou V 1 “ In » e fioritissimo st a to 7 «Ialla povertà rintuzzati ^
.4*^’ 97. Colla forza de verrettoni rintuzzo la fieia rabbia
t v. z^luauzosi „ eroici . , , .
v Sminuire. Baco, no». 4‘9- O- E poi 1*
tare i I» quale la povertà non aveva potuto ne potea imtuz-
5 ^ ftaliv’ s, co medesimo commendò. . . . •
-H T. nare - Pose. Ger. 3 . 7 6. E mille volte ad ogni incontro ira-° ^ in Uc de’ venti ban rintuzzate e dome. - r
VS e " Rintuzzar i detti e 3 cale Reprimerli. Bocc. g- 5 . f f Conf ln 7 ì !' e co “ risposte pronte, o con avvedimenti presti, molti hau-con debito morso rintuzzare gli altrui detti.
Rintuzzar la ventura e vaie) Conirastioie.Amm.Ant.àJ.
8 " A V , 6 cosa è maggiore o più forte che rintuzzare la ventura ria !K«reh pass ’ [Ripiegarsi nel taglio, Rivolgersi nella punta.) Seu.Ren.
cu ^ acutezza (eli Crisippo ) è tanto solide, che ellaCare c i,' za . e 6Ì ripiega motte volte in sè stessa ; e anche quando>■«.« (0, riccia qualche cosa, ella pugne bene un poco, ma non to->0 , eir %•> Pnon. Rier. A. A- 2. E scudo Tal sostenere m brac-® ^ Be 0 ? 8ni co 'P° Vi si rintuzzi. (.N) . . •
v 'hi mi ; rs ’- Cr. 4, se. 1. Essendo digiuno , non si conviene 1,,J ' ; ciii 1 ' 5 ’i l ' Uc 1 imperocché ’l gusto si rintuzza.» Cr. 6. t>g. 2.
, Rice , . cuocere {la laureola), e giugnervi gommarabica e ma-liinT° C ^‘ d ri 3,,a malizia si rintuzzi- (N) -vi-.Ito
Sv riuitu,, l4r . sa > ÌAoiiificarsi , Bimettersi. M«r. S. Greg. <■ 3 - < ;
.luale ”‘ a ri mente superba, quando è sottoposta a colui sopì a1 ^ Rifi, 3 rr l “ a si levava. , , . .
" rsI - Amet. 90. Levatosi l'aspro giogo eie Cori tam già5 ~~ t/j^ tl R 11 ' lc indebolite virili , si rintuzzarono le loro toi ze.
"« al, e .J. st Rintuzzarsi l’auimo di fare alcuna cosa e videi Psser>*»e c 0s 8 0 rimosso. Rote. nov. 7. 12. Qualche gran fallo dee cs-z'atiim,, '}!> dm libaldo mi pare , posciacbé cosi nn s’c rintuzzator^iA-r '""' ra ilo. ^
‘"tuzza,® ’ Rin-fnz-zà-to. Add. in. da Rintuzzare. [ Spuntato. — ,Per fr > sin,] Mor. ,S. Gì e*. 5. 11- In vano si manda la saetta?‘ B - , dl “ a pietra, dalla" quale quella rintuzzata ritorna addic-
‘“ri.n O;, s R a<ie n °“ tagliavano più , e le lance erano nutuz-5 ''“'Ha, ■u°" ìm ’ Da,,t - P«r. i. Quello ( dardo) d’oro ha 1 agata
3 _ L ’ 'ri caccia è rintuzzato. (Bri
tT n,,' ^ a ^ rcn ^tf>, Abbattuto, Aliena •
hf.ì'^ IU,<t0 ^ ingegno,] Stupido , Grossolano , Ottuso . Lat, ob-0 * s ‘. ^ r - n ‘
. er" vUn ee ^.Rintuzzare,§.3.(O)
_ .-...io, Abbattuto, Alienato eef Ottuso. Rat. ob-
Sr\"f8iu..io d' Ingegno,) Stupido, Grossolan , [ “ j ■ t i l c fattoLe^hebes. Gr. ù^tvì. Peti: crip.^. Veder preso comi
ritceisn ri'rii in gegni , rintuzzati c sciocchi. tr,Raniviio-CR)
,1 R'-iiue-ci-no,Ciiio,i\. fjr,m.cuui. ih Ruiuccio.*'roani, y, ' r
Rinuncio , * Rl-nùc-cio. N. pr. m. Lo stesso che Rantizio, F. (B)Rusuncmhe , Ri-rnm-ci-n-re.^« t Lo stesso che Riounzùire , F. Cavale •Specch. Cr. iq8. Niuna cosa c più tranquilla e più pacifica, che ri-nunciare alti «lesiderii terreni. E igg. L’ uomo che ha rcnunciato almondo per amore di povertà , ed ha rinunciato alla propria volontàper umilfade , non ha di che si turbi. (Y)
2 —* Riferire, Cavalc.Espns.Simb. 1.53. Andate a rinunciare a Gio-vanni quello ch’avete veduto e udito. (V)
Rinunciato,* Rbiiun-ci-à*to. Add. m. da Rinunciare, V. Lo stesso cheRinunziato, V. (O)
Rinunci azione , * Ri-nun-cia*zi<S-nc. Sf. V.A. F. e di' Rinunzia. ( 0 )Rinunzia , Ri-mm-zi-a. [A/^ Il rinunziare ; altrimenti] Rinunziainento ^[Rifiuto.—, Rinunziazionc, Rinunziagione, Rinunciazionc, Renunzia,Renunziagionc, Rermnciazione, Rcnunziazione, sin."} Lat. renunciatio,abdicatio. Gr. a.iroK^pS ts , àie6ppr,tns. Ar. sat. 3. Mi pregò eh’ a pi-gliar venissi in corte La sua rinunzia. Segr.Fior.Stor.2.62. Arrivatoin Casentino , alla rinunzia , ancoraché mal volentieri , i*atifìcò.Rinunziagione, Ri-nun-zia-gió-ne. {Sf. Lo stesso che ] Rinunziazionc.
[ F. A. F. e di' Rinunzia ] G . F. 11. 5g. 1 . Egli ebbono dal Co-mune di Firenze fiorini 26 mila d’oro per la dazione della terra ,c rinunziagione della signoria di quella.
Rinunziamento, Ri-nun-zia-mén-to. [A’m.] Il rinunziare, Rifiuto ; altri»mena Rinunzia. Lat. renunciatio , abdicatio. Gr. «woppntn?, ctieoKYrpo%i?,Com. Inf. 3. Con certi artificii lo ’ngannò, e condusse a que-sto rinnnziamento. Coll. Ab. Isac. cnp. 33. Dopo 1 ’ accidia seguitalo rinunziamento delia propria solitudine.» Pallav.Ist. Conc. 2. 5og.Avea deputato Guglielmo di Nassau principe ec. a far il solenne rimili-ziamento del titolo e delle insegne Cesaree nella Dieta degli Elettori.(Po)
2 — Ridicimcnto , Il riferire, Il riportare: {latinismofuor d'uso.] Lai.renunciatio, relatio. Gr. t^ocvx^opcl , ^y»jcris. Ftt.SS .Pad, 2. 2 25.Non darò più udienza né fede a quelli rei uomini che m’inducevauoa briga teco con i loro mali rinunzinmcnli e consigli.
Rinunziante , Ri-nun-zì-àn te. Part. di Rinunziare. Che rinunzia ,Renunziante, sin. De Lue.Doti. volg. 4. 11. 2 ., BaUagl.Ann . i6j2 •16. Berg. (Min)
Rinunziare, Ri-nun-zi-à-re. {Alt. che si unisce anche al 3. caso.~\Ce -dere o Rifiutare spontaneamente la propria ragione 0 ’l dominio ao-pra checchessìa. —, Renunciare , Renunziare , Rinunciare, sin. Lat •alicui rei renunciare , repudiare. Gr. ifoc.pa.irè'iir^ul ri. (Renunciaredalla particella spesso negativa re, e da nunciare annunziare.) Fr.Jac. T. Ogni terreno affetto Convienti rinunziare. E altrove : Orrinunzia, o alma mia, Ad ogni consolazione: Il penar gaudio ti sia.Fr. Giovd. Pred. R. Il buono servo di Dio rinunziò alla offertadignità, e via si fuggì. Seti. Ben. Farcii. 7. i3. Ha a tutti gli altridebiti e ufi/.ii rinunziato.
2 — {Anticamente e al modo latino ,] Riferire. Lat. renunciare, referre.Gr. tTra.yyÒKhuv , div>yei(r$cti. Fit. S.G10. Rat. 2:fS. Andate, e riuuti-z.iate a Giovanni quello che avete udito e veduto. Dial. S, Greg.M . Sappi ch’è di prete Tiburto, e rinunzìalmi tosto. Mor.S.Greg.
E scampai solo io per rinunziartclo. >5 JS'ov. ani. 1 . Andarono gliambasciadori , e rinunziarono ciò che aveano veduto. (Min)
3 — * ZV. pass. Rinunziarsi in mano di alcuno = Darsi in suo potere.Introd.Firt.87. Molto desiderai ad un tempo questa gloria mondana,avvegnaché mal me ne cogliesse; ma in mano della filosofia mi ri-nunziai e per lo consiglio de’suoi ammonimenti. Se non ini credete,ed ecco nelle vostre mani mi rinunzio. (Pr)
Rinunziatario , Ri-nun-zia-tà-ri-o. Add. e sin. Colui a cui è fatta larinunzia. De Lue . Doti. volg. 4' 1i ‘ 2 * fieri*. (Min)
Rinunziato, Ri-nun-zi-à-to. Add. ni. da Rinunziare, Rinunciato,Reimnziato, sin. IaU. repudiatos.
Rinunziatorf,, Ri-uun-zia-tó re. Ferb. m. di Rinunziare. Che rinunzia,
{Che rifiuta. 3—, Renmvziatore, sin. Lat. repudiator.
2 — Colui che riferisce ; e prendesi per lo più in mala parte. Lat. re-lator .Cavale.Pungil. Yeggiamo la lingua d’un malo avvocato, o con-sigliere, o riiiunziatore : subitamente genera guerre , scandali c maliassai. Fit.SS.Pad.2. 225 . Se noi vorremo credere a quelli rnumzia-tori e mali consiglieri, in molli peccati caderemo e in molti pericoli.Rinunziazione , Ri-nun-zia-zió-ne. {Sf. F. A. F. e di' Rinunzia.I Fit .SS.Pad. Dimandatine questo frate, che fuggi ignudo, perciocché ionon pervenni a cosi perfetta rinunziazione.
Rinuocere , Ri-nuò-ce-re.xV.rtsj. comp.Nuocere di nuovo.Bocc. Teseli.4. 86. Ma tu , crude! Fortuna, mi rinuoci Ognor con nuovo foco,e più mi cuoci. (B) ^ .
Rinuotante , * Ri-nuo-tàn-te. Part. di Rinuotare* Che vinuota . F. direg. (0) . T
Rincotàke, Ri-niio-tà-rc. N. ass. comp. reduplicativo di Nuotare , edanche assolutam. Nuotare. Salvin.Opp.Pesc.i.idfU labiacc, o pescelupo , Non riman fuori de’ inedesmi fiumi , Ma del mar ver le boc-che egli rinnota. (A) (N)
Rihutiuhe, Ri-mi-tri-re. Alt. comp. Nutrire di nuovo, Ridonare il ne-cessario nutrimento. Cocch . pil. Pili. L’acqua pura ec. col ritte ec,per rimitrire cc. i troppo gracili ed estenuati. Del Pop . Gens, luvece di rinutrire il corpo s ed arricchii lo di un così fatto liquoie dolceec. , si producono ec. liquori sierosi. (A) Red.Gons.u. i3i. b perquesta cagione io gli avea ordinato il siero , a line di umettare si>-stantifìcamcnte, di rinutrire qualche poco e di astergere i canali delleviscere , cc. (V) .
a _* E u. pass. Prender nuovo nutrimento. (A)
Pus VAI.I DA RE, Rin-va-li-dà-re. All. comp.e n pass.Render valido , onuova-mcnte valido.—, Rivalutare, sin.Segli. P11rr.instr.f 2. Ricorra tosto coriumiltà alla Penilenzitria sovrana di Roma , affinchè questa cou l’au-torilà pontificia rinvalidi quel possesso da lui pigliato, (in ora nullo,e condoni ec. (A) (V) Cai'. Reti. Occorrerà di far correggere al-cune bolle in Cancelleria; per b qual correzione si rinyalida la mia
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