So 8 RIPUGNANTE
Dav. Scism. lo- E fariosi giudice favorevole nella causa dei ripu-dio. E ig. ISiuna sentenza dea di ripudio, senza sua nuova espressacommcssiouc. » Ar. JSt-gr. 3. 1. Dunque ella è adultera? A. Questono : . . . Ma sarà Insto giudicata adultera Dal vecchio, onde vi siacagion legittima Seco , e con tutto il mondo , di ripudio. (B)
2 — [Per simil. dicesi anche delle Dissensioni o Brighe che nasconotra altre persone.'] Tue. Dav. Ann, 12. 102. Nato poi ripudio tra loroc guerra , divenne anco nimico nostro.
3 —* Fig. Dar ripudio ad aicuua cosa — Non farne conto , Disprez-zarla. Segner.Mann.Guin. 27. 5. Dare un generoso ripudio a tuttala sapienza del mondo. (V)
Ripugnante , Ri-pu-gnàn-le. [Pari, di Ripugnare.] -Che ripugna.— , Re-pugnante , sin. Lai. repugnans , obstans. Gr. àdìnrrdismos.Ilcd.Iett.1. 262. Ancor io leggo in questo discorso del sig. Siuibaldi moltecoso ripugnanti ad essa verità.)) Spegner. Mann.JSov. 28. 2. Que’maliclic son quassù riparati , anzi ripugnanti , là giù soli lutti da Dio chiamati ad unirsi tra loro in lega. (V)
2 — Ricalcitrante. E il. S. Gir. 11. Così aflriggcndomi, la ripugnantemia carne subiugava , c la mia cclluzza arca in odio per gl'inces-santi pensieri. (V)
lìmuCNAKTEMENTi;, Ri pu-gnan-!c-mén-tc. Are. Con ripugnanza .—, Rc-pugnantcrnentc , sin. Pariig. Dcmclr. Fai. Berg- (Min)Ripugnantissimo , Ri-pu-gnan-tìs-si-ino. Add. m. superi, di Ripugnante.—, Repugnantissiino , sin. Segner. Incr. 2. 1 ij. i3. Credono [i Mao-mettani} cose ripugnantissime alla ragion naturale. (A) (B ) Segner.Crisi, inslr. 2. iti. K). Chi disubbidisce in materia ripugnantissima,qual è qualunque di quelle ec. (N)
Ripugnanza , Ri-pu-gnàn-za. [A/!] li ripugnare ; [ altrimenti ] Resistenza,[Opposizione , Renitenza , Contrasto , Ritrosia, Difficoltà, ec .]—, Rc-pugnau/.a , sin. Lat. repugnantia. Gr. ivnXoytx.
2 — [Avversione , Contrarietà.] Allegr. 14G. La quale, avvengaci^ da-gli opposti pa r ripugnanza non discenda , ella vicn tuttavia dagliopposti per ispajamenlo.
3 — * Contraddizione , Opposizione al dire di un altro. Palino. Ist.Cane. i. /(S2. E qne.to è L’argomento di Daniello per difender l’in-nocenza di Susanna : intendo la ripugnanza fra’ testimoni! nelle cir-costanze narrate. (Pe)
Ripugnale , Ri-pn-gnà-re. [N. ass.] Fare resistenza , Contrastare, [Parrcniienza ; altrimenti Recalcitrare, Disdire , Ributtare , ltcpuisare ,Rifiutare , Ricusare, Contraddire ec. Dicesi Ripugnare arditamente,lungamente , ostinatamente, fortemente ec.\]—, Rcpngnarr, sin. Lat.rcpngnarc. Gr. i>rip.dxtDlai.n I.am.Lez.Ant. Accorrendo ancora essocontro i nemici, cominciò la faccenda , e i Barbari fortemente ri-pugnando , si fece un grande Lutarsi. (A)
2 — Fig. Opporsi. Creso. 5. 18. 10. Se si darà (uno esagio delle cor-tecce del noce ) coll aceto , ripugnerà al dolore delle felibri. E num.■n- E bevuto con aceto [il sugo della corteccia') , ripugna alle feb-bri che vengono con freddo c con rigore.(V) E Segner. Panig.SS.Annunz. E quivi incarnarsi , senza che nulla se ne accorgesse laVergine, se non quando già non fosse più in tempo di ripugnare.(Min)
3 — Di nuovo pugnare , Nuovamente combattere. JSov. ant. (in Pog-giali Test. Ling. voi. 1. pag. 23(fi) Va tu coll’oste tua, e ripugnacon lui , c tu lo Sconfiggerai , coni’ egli ha fatto te. Allora questiandò , e ricombatteo col nemico suo , ec. (B)
4 — [Alt. Resistere combattendo ad alcuno, bar resistenza colle armiin mano.] G.V. 11. 7 6. 3. Sarcbbegli venuto fatto , se non fosse ilgiudicio di Dio, per umiliare la sua superbia , e la potenza del Co-mune di Firenze e di quello di Yinegia , die ripugnalo, e ’l recaroa poca potenza e basso stato con loro operazione c danari. Cron.Mo-rcll. 362. Mai perde o invili, quantunque fosse aspramente da moltiripugnato.,)/A»to/.Or posciachò i nemici, in ninnerò d’ oltre a mille,valendo, senza clic niun li ripugnasse, furono pressoalla fortezza ec.(Gr)
Ri tuonato , * Ri-pu-gnà-to. Add. m. da Ripugnare , F. (A)
Rivi oratore , Ri-pu-gna-tó-re. Pah. m. di Ripugnare. Che ripugna.Tnscanel. Pari. Orat. gì., Olir. Pai. Ap. Preci . 1. 2‘(3 . /lag .(M111)
_ Ripugnatmce , Ri-pu-gna-tri-cc. Perl. f. ai Ripugnare. Che ripugna.Silos, Serm. Berg [ Min)
Eipugnazione, Ri-pu-gna-sió-ne. [Sf.P.e di’ ) Ripugnanza. Cont. Cam,2S0. Senza ripugnazion confermerete I parlar nostri veri.
Ripuomele, Ri-pù-gne-re. [Alt. anom. comp.) Di nuovo pugnerà .—, Ri-pungere , sin. Lat. dcimo stimolale. Gr. sra-Xiv xsvTitptv, ,, Poliz. st.2. 1. Quanto Cupido con occhi ridenti , Tutto protervo nel lascivoaspetto, Si strinse a Malte , e con gli strali ardenti Della faretra gliripunse il petto. (B)
Ripulì v ento, Ri-pn-li-meii-to. [Ani.] Il ripulire , [altrimenti Ripulitura.—, Ripulsione, sin.] Lat. nitor, culLus. Gr. xu.Wu-xurixòs. Tue.Dav.Pad. cloq. Io veggo te , Messala , imitare tutte l’ antiche leg-giadrie ; e voi, Materno c Secondo, condite la gravità di sì vago ri-pulimento. Salvili. Disc 1. 337. Deono essere uniti e mente e lin-gua , e il ripulimento dell’ una accompagnato con quello dell' altra.
2 — * (Rett.) Solfa di colore reltorico , che consiste nel descrivererelloricamente checchessia con frasi c modi diversi per mostrarlo conviaggiar pienezza ; altrimenti Kspolizionc. (A)
Ripulire, Ri-pu-li-re. [ All. comp. Di nuovo pidire , cd anche sempli-cemente ][ Pulire. — , Ripulire, sin. Lat. espolirc. Gr. àiairoMÌr. Fi-•oc. 3, 5, Fatte levare t'erbe ec. , c similmente le figure degl'Iddìieoli pietosa man ripulire, é adornare di nuovi ornamenti, dimandòChe un ( 0l . 0 g|; f 0SS( . mc-nato.
RIPULSIONE
stile. R/' 1
Pareli. Star. p. 26’j. Chi volesse rac
Pale Perfezionarli , massime quanto alla lingua e allo .
Leti. Spero ec. pubblicare altre mie osservazioni le quali vada r |l ,lcndo di giorno in giorno. (A) Bracc.Svhern.8.4- E Mercurio < uche ripuliva Certi versetti suoi di stil giocondo. (Br) .
— Levar via , Fare il repulisti. Buon. Pier. 4- lnlrocl. 1- ia n| , n .e ripulendo , Nelle corbone tue, La più parte dell’oro eden Wall
Spazzolino, a un parasito, perchè spazzava , ripuliva iesuo pappare e bere, che non vi si posavano, per cosi dire, le mosche!
4 — * Fig. Dirozzare, Ingentilire. Salviti. Disc. 1. 186. Le ,c
cc. il senso comune , per altro debole c rozzo , ringagliardisco'^ripuliscono, pareli. Ercol. 144- Si può dire che non solo ' ,lcassono da morte [la lingua) cc., ma la ripulissero c Tinge"scro ancora. (N) _ sS
5 — T. della caccia. Richiamare i braccia per far loro cercarsiano rimasti addietro uccelli che non siano stali levati.
Ripulita , Ri-pu-lì-ta. Sf. Il ripulire nel st'gn. del J. 5. (A) ^ tV(2 — Onde dicasi Bracco da ripulita quello che ripulisce ometter -gli uccelli che non sono stati levati.(A) Cr. alla v. Bracco,Ripulito, Ri-pu-li-to. Add. m. da Ripulire. [Di nuovo pulMy e f 1 ' (semplicemente Pulito-, e fig. Ornalo , Attillato. ] Lat. perpo» ^nmndatus. Gr. hixKcc/xAÌiP , xcdlxpurihh. Segr.Lior.Cli2- 2- -*•mi pari un cesso ripulito. ell g
2 —* Corretto, Emendato, e dicesi de'lavori della mano e deltaai quali si è dato l' ultima pulitura. Red. Leti. Ci vuol iI>T Vjqvinnanzi che questa nuora opera ec. sia distesa e ripulita. (Al V ..#Ripulitola. (Ar. Mes.) Ri-pu-li-tó-ra. Add. e sf. Colei che rq> 1le lane in sudicio. (A) $4.
Ripulitole , Ri-pu-li-tó-rc. Perh. m. di Ripulire. Che riputi 51 - ■ ^via. Pii. Mòn. In alcuno de’ suoi drammi, cioè nell 'Ippocom ’vero stallone c ripulitole di cavalli. (A) zn T 1
2 —* (Ar. Mcs.) Quegli che ripulisce la bine in sudicio, (y- f cg)URipulitrice , Ri-pu-li-ti i-cc. Perl), f di Ripulire. Che ripidise ■ JPascol. Lete. Berg. (Min)
Ripcl
Pascol. Leti. Berg, (Min) .. -0.
Ripulitola, Ri-pu-li-tù-ra. [S/il il ripulire, [cdanche Manieratalire ; altrimenti Nettamento,] Ripulimento. Lui. nitor, pillu’'^x.aXXtvx-nr/jios.nAlazal.Lelt .Per quel che risguarda la ripulitura 1chi cc. non sì poteva desiderar di più. (A) , 0 _ cr a
3 — [Per meleif. Ultima mano, Finimento o 'Raffinamento di tu*d’ingegno.] Salviti. Disc. 1.1 fò. A i mancherà al certo quelripulitura e finimento che suol dare al parlare la grammatica. A [„2-438. Quantunque non abbiano tutta la ripulitura c‘1 rama 3del giudicio che coll’età e col fare si acquista, tuttavia ec. „
3 — (Ar.Mcs.) Così dicesi anche da'Lanajnoli il pulimento de j-jpii-in sudicio , che comunemente si fa dalle donne , perciò dette ^htore. La ripulitura delle lane lavate dicesi Spruzzatura, 'f }fi-.Ripulizione , Ri-pu-li-zió-ne. Sf. P. e di’ Ripubmcnto. Plaua-A155. Berg. (Min) , .. mSti'
Ripullulante, Ri-pul-bi-làn-te.[Port.rfz RipuIlularc.]CAe ripida 1 ’ ltì ,via. Disc, 1. 2//. Onde trasse l’origine, ed aumento ebbe èj p j,jiia?c, benché ripressa, sempre, a guisa dell'idra, ripullulante 1 fai.Ripullulali;, Ri-pul-bi-Jà-re. [IV. ass. comp.] Pullular di ,,u . 0 (aft errpnlbilarc. Gr. ùva\l\xGTu.viiv.R.cd.Pip. 1. 8g. Che riput n ‘lisce) ancora gli occhi, se sieno a loro cavati. . ,, 1V , n°a
2 — * Per mctuf. Rinnovarsi. Del Pap. Cons. Acciò la > cripulluli. (A) . rfisdette 1
Ripulsa, Ri-pùl-sn. [Sf] Esclusione , Negativa , [Esclusiva, fintaiRicusa ec. La Ripulsa e modesta , ragionevole , franca , rep» 1 *' 1 :replicata , pertinace, scortese, cc.] — , Repulsa , sin. hi»
( Repulsa aa pulsimi pari, di petto io discaccio > spu 1 ^ 0 u } a n§iOe petto dal cclt. brelt. pellaat allontunarcj che vicn da f -pyiga t’ 0 ’’Fir. j 4 s. 16 f. Impaurita adunque Psiche per la seconda r i-^ J, -*prese fra se stessa questo consiglio, c disse : ec-» Buon. jnoC lesl’ a*7* E le rccnse sue , le sue ripulse Modestia crede, ccigne. (Co.?ì leggesi questo esempionel Vocabol.
2 — * Dar ripulsa o la ripulsa = Ricettale, JSe^o-ve. r •
pulsa. (A) # j? d $uo^
3 — # (I^cog.) Baja della Ripulsa- Nome di due bnje, u* 1 ?. 11 gipul^ 1 ' ^Brettagna e V altra nella Nuova Olanda. — Is<d a de tl
sola sulla costa Nord-Est della Nw>va Olanda , (w ^Rjpclsantb , * Ri-])ul-sàn*te. Part . di Ripulsare. Che npupulsante , sin. F". di reg. (O) 7 ^ Ih*} 7
Ripclsaiìe , Ri-pvd-sà-rc. [! Alt .] Dar repulsa , Far re P^ S ,j yi (,0^*sare , sin. Lai. repellere, fcjicerc. ór. airofi*wuv.nRu *
/. 3. gì . Ma vedendo finalmente la sua pazienza m ‘ l j u hbidh’, c ;l ^peggio usala , essere stato sforzato a provvedervi c .^ jj ccsi^ 10natura medesima che c’ insegna di ripulsar V ingluviealla forza con la forza. (P. V.)
decampati Pas .PÌ n (?' ;1 ’ c f?h aggressori. Lam. T.ez.
gh assalti 'de’nciinv'zìfwi f 1 ! 0 ® 1 " P u ' «uniti, repu/iarc ePuhanJo nSt ' r*. Gidd. I. 3- 97 . Svenendo (‘j.
SH sforzi de ncrnicf c°ló l "°P“ « fmii chc 1 P icciohcd '
fi'P ULSATO * B,’ I . e . e v,oì, i«e forestiere. (P. V.) . ni.
Pulso , sin. f'' P di reg°'(0) M ' m ' ^ fti P“ Ì3arc - — , Repulsato,
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medesime frecce.
2 — Dare I ultima mano ad alcun lavoro , e detto de- Componimenti
f ain, 0 , W4 ,
«pulsione.. (Fis.) mfùXò-nc. Sf. Forza in va-tche mo e ‘, f le Si respingono scambievolmente-, ed imene
, dall azione di questa forza—, Repulsione, ^
■ Gr. a-K-axpovtns , pvn-Ti/sas. (A. O.) . es si
rn P v,ela posseduta dai corpi elastici , per la cui vatera S ° l> ^ SteSSÌ con una certa forza, ogni volta eh Jj,(a pressione t q.talora questa cessi di essere consud^e