RISANANTE
„ tonai , rimettendo questa gita al primo risanamento del morbo.i)_,. < ® n 1 e r' Crisi, insti-. 3. li. i. Il risanamento de’lebbrosi fu unaìisAa ddla c ™ fcssi °nc. (N)
Aisaka* 18 ti'* ®*' sa " n ® u ‘tc- Part. di Risanare. Che risana. F.direg.(0)(Atl. 1 Render sano, (Rimettere in sanità-, altri-l a , '-'Urare , Dismalave , Guarire, Sanare , ec.] Lat. sanare, sani-ri - ^estituerc. Gr. làcr$a,t. Armot. Vang. É quello che era infermotir/*• * E S P> nat.gg- Dicono ec. che la semplice polvere sot-
a ,_V 1 ! 3 » posta nelle piaghe vecchie , le risani con gran facilità.
Un Tornare 1’ animo nello stato suo naturale ] Petr.son. i3i .a . In3n sola mi risana e punge. Red. E'ip, 1. g. ISou mi vergo-i P a ^ csarv i le grandi smanie che io ne meno, e come proc-j ^ disamo della verità risanarlo.
RISCALDARE
8l
Rcint
Tornare qualsivoglia cosa nella interezza di prima ; altrimenti
—*r'ui e mi
E Potrebbe, «faro
coni f ^ rai e - 1 ®-* sa ^ are> Cavale. Pungil. 23. {Ediz. di Roma ) Certo,
, paté mio, tu l’hai sì sminuzzato {il gallo) , clic san Piero nonoggimai risanare. E quello rispose : non solamente san
_ eziandio Cristo non lo potrebbe oggimai risanare. (V)
^ ^emb aSS ’ ^ Cu P crarc sanità, [Riaversi, Guarire, Ritornar sano.]ft lS4 * dsol. 2. m. Sperando forse , per mutare aria, di risanare,a ^ * Tc fa Ri-sa-nà-to. Àdd . m . da Risanare. Guarito. Galli. (A)j r j, ■*“ in forza di sm. Segner.Crist.lnstr . 3. 11.1. Se dieci sonorìpftt? na ^ 15 il Signore, come avviene che un solo ritorni qui aHisaka SCtre ì l bcnc *ìcio? ( N )
» ”J 0llE » Ri-sa-na-tó-rc. rerb. m, da Risanare. Che risana. Muss.JbsAH ’ 1t B er S‘ (Min)
P« ATr Ì ce » Ri-sa-na-trì'CC. F’erb. f di Risanare. Che risana. Leon .\,;° scol - Leti. Rerg. (Min)
I) ki ' 0NE i Hì-sa-na-zió-ne. Sf. Lo stesso che Risanamento, F. Panig.;, S A™ et | -i d’ili. , Dani. Guerr. civ. 14- Rerg. (Min)fc l4N ° ) Ri-san-cià-no.^fiW. e sm. Colui che ride bene spesso c vo-Ui d ' e?v ; altrimenti Riditore, Ridane. Salvili. Annot . R. B. 2. 2. 8.. , , n<! > greco Vi>.ìito.-, risanciana, cioè riditore, che ride bene spesso*A»c ei “ icri - CA) (N)
:tSAPE J I ' NE '*.(Bot.) Ri-sàn-gui-ne.tS’m. Lo stcssochc Sanguinelle, V. (K)ne q E ’ ^ l_sa *pó-re. [dlt. anom. comp ì Saper le cose o per reluzio-1 )p J'finta. Lai. rcscire , resciscere. Gr. pav§div:iv t rapa rw n* v l JSocc. riov. 62. 2. Voi non dovreste solamente esser contente
avvenuto, o di risaperlo, o d udirlo dire ad alcuno .
ciò fo sse
ma ec p .
Pulo 1 v a PP resso : Chi dubita dunque che ciò ec. , essendo risa-a [ 1 *; a Suomini, non fosse lor grandissima cagione di raflrenamentoE nov. 65. i4’ Se il mio marito il risapesse, egli òsigeloso, che non gli trarrebbe dal capo tutto il mondo che perc * ie Per male , vi si venisse. Seri. Ben. Vardi, d. 3f Se tului S&1 ec. di fare alcun benefìzio, £ poi risapessi che co-
» ^> C<U .R* promesso V avevi, c persona ingrata, doragliele tu, o no?•arè* 6 '■ * orred. 5. 1. É vero che , se mai si risapesse , La colpa
. Ima * Pur io starò In sulla negativa. (B'I
Miro
«Tt
HacL»*' a ’ ^ bo . con parole o cenni o blandimenti In questo il mio dan-RisaÌìÌ” G t> rclu ° Pifccnri , s’io il risupraggio
M,
Risi
». aT o • Ri-sa-pu-to. Add. ni. da Risapere , F. Accad. Crusc. Cong.
V' 1 ', «io erbe o radici , Allo cipolle doni , c nUa '” r J a | 0 Z, csso^ donno, c risarchiar sovente. E 3. i3g- Ove non g P
n lsai 'Oda r , che d’esso gode.tt,s ‘>'i:i„n. E , Rì-sar-cì-bi'lc- À.
», /’• Prcd. 9 6. Ben;. (Min) _ , . .
,1j *»cimek T 0 Ri-sar-ci-mén to. [,SV.] Il lisaivirc, lRestaurazione .) Lat.
Ór. àirouaraiTTatn . o/
r [Ristoro, Compenso ili danni e simili.] Gal. D l f Capi -J84., 1:! pronto ec. non lasciare indietro cosa alcun i , la qua c pIU. i3lare a ' risarcimento della fama c della ripntazion mia.
Ri-sar-ci-re. {Au. e ni pass. F. E. ] lliitóumre,
' t me , [ Riparare , Rassettare, Riordinare , Rimettere , * ace °£““
, Rcsarcire, sin. ] Lat. 'rcsarcire. Gr. à^fiiera. ,
*‘«mm. 3. 44 . Non altrimenti che ’1 cavaliere per la futura‘ ^S 1 ,
* “j UCis ce le sue forti armi.» Ruoli. Pier. 4- 5 6 - ,f 01 ’
^>Wnel risarcire , E ’n rimetterlo in torchio, Me 1 «tosasse in gu
»_,, * c postille n’andasscr disperse. (B) .
, . d- fig. [Rif ale il danno altrui recato , Ristorare , Ricompensaó.r anni 0 niali patiti.] Eiamm.4.108. I tuoi ingegni, pei addietro, } c °i nostro senno, si risarciron per altra via .Mani . 7. ’ .
'nodo ch’ei si pente , affligge c duole Di quanto ha fatto, e usai cu
R lo vuole,tacito ,
diri.
J:i 'attenerli, tc li pagano di risate, d’oltraggi, di bastone,
risai 11' b an da de cavalli Pientiua, non potendo sopportarRisa Tell 6 volgo insolente cc. , se ne andò a Maganza.
Rem /»’,• . sa ‘ t< il-la.ò/'. dim. di Risata. Piccola risata. Leoni Leu ..^issa CMin)
' - ■ ' Ri-sba-di-glià-re. [A 7 , ass. comp.] Sbadigliar di nuovo.
:r#» ^.l“. > 1 . 1 i- 1** -ìi..: y>' 1 .. o
-.l'guare dopo che si è veduto sbadigb'ave a'tri.C'ali, t. molte
aU " sbadiglia ec-, tutti gli altri, come tu puoi avci veduto- tc , tisbadigliauo incontaucute.
RlsttAtMifE, Ris bal-dU-e. [Alt. e n.] F. A. {F. e di' ] Rallegrate. Lat.Jaetari. Gr. tù^pairetrO-ai. ( Dall’ ant. frane, baud allegro , onde hai-dacilcr che negli ant. monumenti vale allegramente. V. baldaciterpresso il Bullct.) Ri; Jac. T. 2. 2. 14• Tutta la corte farai risbal-dire, Se tu vorrai sonar questo strumento.
Risia[ h'.iabe , Ri-sliir-cià-re. N. ass. comp. Sbirciare di nuovo. Magai.Lett. Sbirciate , risbirciate, girate e rigirate bene , rispondetemi inlettera ostensibile. (A)
Riscaulure , Ri-sca-glià-rc. Atl. comp. Scagliare di nuovo.Pallav.Ist.Cane. 2. 5)5. E però egli intollerante dell’offesa, a fine o di ven-dicarsi. ... o di riscagliare l'ingiuria in quelli che stimò suoi calun-niatori,.. . . non risparmiò cc. (Pe)
Riscagi.iato, * Ri-sca-glià-to. Add. m. da Riscagliare. F. di reg. (0 )Riscaldamekto, Ri-scal da-iuén-to. [Ani ] Il riscaldare -, [altrimenti Riscal-dazione.] Lat. calefactio. Gr. ihpiaa.vtri!. Ci; 2. s3. 22. Lo ’nnestaredii mese di Gennajo, fatto con riscaldamento di fuoco , s’appiglia.Sagg.nat. esp. 228. Abbiamo parimente osservato, che l’altera/.ioniche riceve l’ambra per accidenti esterni di riscaldamenti, di agghiac-ciamenti, e di unzioni fatte con varii liquori, tornano tutte a capelloanclie nelle giojc , ec.
! — [Ribollimento di sangue , ovvero L’eflello del soverchio moto cheinduce sudore / più comunemente Raffreddore.] Dia!. S. Gregor. M.
1. 4- Incominciò ad aver la febbre per grande riscaldamento, c for-temente trangosciamlo, con grandi voci c con grandi strida gridava:incontanente mi nniojo.» Creso. 11. 95 II cavallo riscaldato o sudato,niente roda nè lira, infìno che coperto, un poco passeggiato attorno, dalsudore e riscaldamento sia libero. Dav. C’o/l.2/2.Vicne tra la bucciae il legno (digli abeli) un certo minuto intarlamrnlo, che c il me-desimo a loro clic a noi il riscaldamento. (V) Cr. 5. 4$- 1 <>. Que-sto sciroppo vale al riscaldamento e asciugamento delle febbri. (N)
5 — [Stimolo della carne ] Fit. SS. Pad. Sentendosi un tempo fortis-sime tentazioni, e disonesti movimenti c riscaldamenti.
4 — [Accendimcnto di collera, Adiramento] F. Riscaldare) 5- J-Rocc.nov. 7 6. <7. Calandrino , vedendo che credulo non gli era, parendo-gli avere assai dolore , non volendo anche il riscaldamento della mo-glie , diede a costoro due paja ili capponi.
5 — Impegno, Ardore , Calore, Sollecitudine. Segner Mann. Marz. ig.
2. Questa diversità di procedere singolarmente si conosce ai due se-gni di sopra addotti : al risentimento delle ingiurie , cd al riscalda-mento negl’ interessi. (V)
6 — (Mcd.) Riscaldamento diciamo anche a quelle bollicine minute erosse, che vengono nella pelle per troppo calore, [ e specialmente neifanciulli grassi.]
2 —* Rome volgare della Stitichezza c dell' Uretrite. (A. O.)Risesi .va vii: , Ri-scaldàn-te. (Pari, di Riscaldare.] Che riscalda. Lat.calefaciens. Gr. 0'S/s y.ivi.y. Red. Cons. 2.137. Concorro ec. [ che ec.possa francamente guarire dal male ec»,] se si proseguirà una buonaregola di vivere ec., con brodi o siroppi semplici, piacevoli cd espet-toranti , umettanti c non riscaldanti.
Riscaldare , Ri-scal-dà-ro. (Alt.] Rendere a cosa raffreddata il calore ;
(altrimenti Scaldare.] Lat. calefacere. Gr. Scppairiiv. G. F. 4• 18. 5.Tanto freddo agghiaccia le mie mani, che se toccando nelle tue carninon le riscaldo , nel cavallo non mi potrò tenere. Pjetr. canz. 22. 6.Ch’in un punto m’agghiaccia e mi riscalda. Sagg. nat. esp. 10. Ca-vato il vaso fuori del ghiaccio, si porterà in mia stanza, l’aria dellaquale sia stata riscaldata nolabilmenle da fuochi.
•>. — [ Fig. Dicesi Riscaldare gli orecchi ad alcuno e vale] Sgridarlo ,Rimproverarlo. [U. Orecchio , J. 18. ] Bocc. nov. 23. 1 ì. Io gli credoper sì fatta maniera riscaldare gli orecchi , che egli più briga nonti darà. » Farcii. Dreol. 1. 1 .97. Tirare gli orecchi a uno, significariprenderlo o ammonirlo, . . dicesi ancora riscaldare gli orecchi.(N)
3 — [ Dicesi Riscaldare un fatto e vale ] Metterlo in buona veduta ,
[ perchè altri se ne persuada.] Cron Morell. 3 09. E qui adornò e ri-scaldò sì questo fatto, che a noi parve essere a cavallo.
4 — [Dicesi Riscaldare uno.] Farch.Ercol. 7 6. Riscaldare uno non èaltro che confortarlo , e pregarlo caldamente che voglia dire o farealcuna cosa in servigio e benefìzio o nostro o d’ altrui •o’VI.F.g. »5.
I gentiluomini con tutto ‘1 seguito loro riscaldavano c francheggia-vano ìl sindaco. (N)
— [iV. ass. nel primo sign.] Peti. canz. 2 8. 2. Poiché sormonta ri-scaldando il Sole. » Red. nel Diz. di A. Pasta. Presentemente, chela stagione riscalda , forte gioverà un’ ottima regola di vivere ec.(N)— N. pass. Racquistare O Prender calore. Lat. calosce re. lì oca.noe.38. 10. Tanto che alquanto riscaldar si potesse, ch’era agghiacciato.E g . 5. p. 2. Sentendo già che i .olari raggi si riscaldavano, versola loro stanza \olse i passi. E nov. 77. 12. Lo scolare, andando porla corte , s’osci citava per riscaldarsi. E nwn. <7. E priegovi clic voifacciate fare un I uon fuoco, acciocché, come io entreirò denteo, iomi possa riscaldai c. ...»
_ Sollevarsi, Adirarsi. Lat. irascì, indignali. Gr. ipyl'Qtàou.Pc-r,
cap. 11. Di che contra me stesso or mi riscaldo. Beni. Ori. 1.20,5. Questi son quella sorte di ribaldi, A’ quali il nostro Iddio tan-t’odio porla , E contra chi par sol che si riscaldi.
__ Innanimirsi , Inf rvorirsi, Invogliarsi. Lat. infiammari, desiderio
incendi. Gr. vro’Àw iiri^xi-yai^at. Berti. Ori. 2. i3. 21. Della qualea dir più non mi riscaldo, Perchè l’istn'ia già n’avete udita.» Lab.Sentii corrermi al cuore mi fuoco , e fieramente riscaldarmi. (N)
1 — E colle particelle sottintese. G. U.6. g. 2. E più riscaldaronodella guerra contro a’Senesi.» Er. Giani. 2gì. Quando se’riscaldatodell’amore della croce, non restare di battere, cioè di esercitare intc la croce ; che se raffreddi , malagevolmente poi riscalderai. <V)1 — Riscaldarsi, si dice anche del porla Uni- quando si studia con fer--vare e forza, a pn var suo argomento.Er.Gionl. 284. Sopra queste pa-iole Fra Giordano si riscaldò, e ribattecisi mollo. (Uit.contendù.)(V)