RISCHIAR ATTISSIMO
^?uita»nlofi sempre a diguazzare la boccia , finche rischiarandosi ilG -J 1 ?. co or dello spirilo , se ne tinga 1 ’ acqua.
«asserenarsi nel viso. Ambr. Fari. 2. «d. Ve’ come la 6Ì è rischia-- SO dire che gli è del fine. (Y)
coi CU ° voce, vale Divenir chiara ; centrano di Àffiocare.Pclr.
I> |t 4°, 7. Anzi la voce al suo nome rischiari.
gratissimo , Ri-scliia-ra-tìs-si-mo. [Add. //?.] superi, di Rischiarato.C* Chiaritissimo ,§. 1.
sin / AT0 ’ ®l-schia-rà-to. Add. m. da Rischiarare. —, Rischiarito,lh s ' ' nl ' elarificatns , clarior redditus.
p aizioKE , Ri-schia-ra-zió-nc. Sf. I.o stesso che Rischiaramento,Oscilli erar r,-^ ot ’ a Davd. Bemb. 212. Berg. (Min)
»ofl E r ■ c * d à-re. All. Lo stesso che Arrischiare, V. Fr. Bnrb.jj: 7 j.‘‘ rischiar è mcn male Gli pochi, che cotale Aspettar dannoRischi Ti!^ ' C ^ iai1no l u te speranza , ec. (Y)
J ì-attr hE ’ * Iri'Schia-ré-vo-le. Add. com. Sereno; e fìg. Affabile.
l’amistade vuole essere ]>iù arrendevole, c piùdell'.’ ? P’ d l e,la i ed inchinevole ad ogni prestezza, e nella visioneItisc,, lmco riscliiarevole. (N)
p; u ™« TO , Ri-scbia- ri-mcn-to. Sm. Lo stesso che Rischiaramento,f jez ‘ ant “ Rei' maeffior rischiarimcnto del dccrclo do’l H io-Hìsch,®; c da osservarsi ec. (A)
(/' ! lli-scbia-ri-re. All. e n. pass. Lo stesso che Rischiarare ,
‘«ccoi) Gn g‘ 4- 2 7- Il tempo si rischiarirà (altro testo legge
^ lsc 8iARi CCla ^ ,e da S rande serenila. (Y)scli| # |T T° > R'-schia-iì-to. Add. [ni. da Rischiarirc.] Lo stesso che Ri-gida rii ’• y ' s . e S ner - Crisi, instr. 2. 5 . j 3 . Dall’occhio più ri-Hisciu E[1 U0 Sl ar S' dsce 11 miglioramento dell’ammalato.
1 solc/ k ''^■ , ' lil'Schie-rò-re. Alt. comp. Rifar le schiere, Rimetterela nil tn ordinanza , in ischiera. Segner. Risarei opportunamentetare i C con r ischierarvi i soldati. e con farvi continuamente toc-Ss«h ®. trombe. (Gr)
lhsciii EV 0 > , “'-scliie-rà-lo. Add. m. da Rischierare. V. direg.(Gr)c he a° L ' E ’i ?i' sc h'é-vo-le. Add. com. Pieno di rischio. [Lo stessoJ7. llcv °lc s /^.] Lat. periculosus. Gr. xtvàvvwbw. Com.Par,
^ischio tv a PP. ar ccchia più grave e più rischievoie ch'io non pensava.pt^ Sn \ ‘'^hio. [Am. Cimento di. buono o cattivo esito in un im -mtrimPMi r>:_i_~i- r» i_ di • a :.
IlISCONTR A'M iiKTO
8 r 3
.imminenterischio, Met-
■“'->1111 , , .., _, _,-. — t. periciilum,
1 ll( 'st 0 C11 ’ ^ r ' 'os. ( Dal frane, risque che vale il medesimo ; eRisai p ? c F ondo il Bullet, vien dal celt. brett. risql di simil senso.Colare • W P°t l, to formarsi dal brett. riska o riskla o risqla sdruc-irsi. Iu - mcilt ( e P u r noi abbiamo sdrucciolevole in senso di perico-vede 15 ?’ r ‘ es S° > ed una volta arrisco .) Fr. Giord.Prcd. S. Po-'licono fC C0Dle 1* parlare è pericoloso c di rischio. Pass. 12. [Però glitosi,, sa'r" ie n C "^ 0 S0 P ,,a il ca P° l° ro: 1 T” "Oli hai male di rischio,■se sono 3 ' lxao .’ C i medici ti pongono nel sicuro , cc.] E 126. Co-0 giiadin, COnl;ratt * "surai ec. , alcuni gli chiamano compera e vendita,’ aild onò J. a - rc per lo rischio. G.V. g.335. 3. La cagione, perchè ab-R'an rispU-'i’ 113 ,’ s i d ‘ sse perche era di gran costo a mantenerla, c di’eliio (M-°' Eant. Par. 25. 133. Siccome, per cessar fatica o ri-f l un fìj.,1 1 - lc, pà pria nell’ acqua ripercossi Tutti si posano al sonarv C don f U0 ' P m - Comp. 1. ij. It consiglio del cavaliere è buono,^ ll0lll h'hn SS t ^ ^ ro r > .P° rlsehio. F 1. 23. Dopo hi^hin 171 °ute , savio e temperato cavaliere . dis
Dopo lunga disputa, messcr.... 2 1 1 sav io e temperato cavaliere , disse che era gran ri-
2 Saltando”’ ( ~‘ er -E la notte i tumulti ognor più mesce , Ed
T" ’ Col 1 t rischi accresce.
3 r ’ s cliio l ’'- 7 rndare : Andare a rischio = Correr perìcolo. V. A7 [Coi * p Andare a rischio. (A)
‘ V’Otrere : Correr riseliio~Lssm? in pericolo .] Sen.Ben.^° SSa farti ■ ® cos ' n on correrai sl gran rischio, che la fortuna
^toner;^ 0 ’.^. 11. Dovendo essi correre un tanto incertoa ^R^oioso rischio.
S>° t*iW, IM ^ rier r ^ sc hio di alcuno = Essere in pericolo che al-ni n 8 an ni e manchi n„li w ,a _.* * 1..; „
1 7 ' C <d v."p COsl ec - (he)
5 C/<e 'io n opp,? l i tare : Portar rischio=Correr pericolo , Mancar poco
TTi*. Co l a. “ un nude. F. Portare rischio. (A)
6 ^ .è ntt are : Stare a rischio Correr pericolo ; e Stare al ri-
7 ^ r. Stare co. (A) *
v ' A riscìtin 5 P ° St0 avuer h. Con rischio. V*. A rischio. (A)
8 e Ten tura, posto avveri. z=zA sorte. V. A rischio e
Q ,)( ì u e «zzarlo* 0 ^ Ites !° 710me s'intende nel commercio marittimo qun-<li ln danne* ' ° ^ erzco ^° che possa cagionare o la perdita intera
D w e J$a cavi£. l , Wne, I to Una nave, a' suoi attrezzi ed alternerei su* ^ * fn U1lc ate. (e p wt.) Ka . z ' .
lo '?• elicici i '° 0 ai nsc hio , dicesi al fungo pericoloso di veleno ;
^ Oc 0 n!) a un uomo mal ™S io - W
*4/ VÌcìllQ m0 °^ le Cammina senza benda e con sicurezza sopraij sul „„„ P rec 'pUare, o sotto una casa che minaccia di ca-tif llSc hin d 0'°’ vM't)
A 4 ^ a Prima' sn^* ^' er ' c "^°- Queste due parole significano lo stesso ;Co r eSt ' Ul pio • ’ ,ri danil ° remoto , e la seconda uno prossimo.
rìscìun j.V .'Sgife iì pericolo d’esser colto sul fatto, un ladroE ,' 0su > Ri-^-l ■■' lUciaia P are l ‘o’birri.
Sclr Cu .' 0s Hs. G,°' SOm f^,b m ‘ P’eno di rischio .—, Risicoso., sin. Lat.lUs ', e non ’ ^‘ , , u vyis. Guid. G. Adunque per questi pericoli ri-
« - 1 ' 3iiS. r > E T a , 1 se ntieri , si poteva avere il vello dell’ oro.uiusQ ' ^ uncio del -.' ■ ’ .
s 4,
1 1 ed
a molti
niagistcrio c della dottrina, clic c mollo ri-
c cagioue di rovina.
. RlscHI?.zAtlE , Ri-schiz-zà-re. N. ass. comp. Schizzare di rotavo o die-sai lare indietro. Lat. risilire. Pallad. Irlagg. 6. Yuolsi legare il ramoad un palo , sicché non rischizzi in su. (V)
Risciacqcajiento , Ri-scia-cqua-mén to. Sm. Leggier bagnamento e la-vamano. Doni la Zucc., Olio. Pai. Ap. Pred. 65. Berg. (Min)Risciacquabe , Ri-scia-cquà-re. [Att.\ Leggiermente o mezzanamente la-vare e pulir con acqua. L-at. ablucre , eluerc. Gr. drzcXzvuv. Bocc.g. 10. p. 2. E quivi d’intorno alla chiara fonte fatti risciacquarcibicchieri, chi volle alquanto bevve. Cr. 4- 44- 7‘ Allora ottimamentesi lavi, e nell’ultimo si risciacqui con acqua calda bene insalata.»Bin. riin. 1. 202. Ogni orto là nel gran caldo s’adacqua, Ed ha unvaso , o antico o moderno , Ove 1’ erbe rinfresca , c le risciacqua.E 2. 2 15. Buoni sori que’da risciacquare i denti, cc. (B)
2 — Dicesi Risciacquare un bucato ad alcuno , [e fig. vede Correg-gerlo , Ammonirlo , Ri prenderlo.1 F. Bucato sin., Jp 5.
3 — [Ah pass. Parlando della bocca , de’ denti ec. Leggiermente la-varsi o pulirsi la becca con acqua e simili . ] Red. Zip. 1. 3o. Peressergli da’suoi emuli stata tolta o versata una cert’acqua medicina-le , che egli si era preparata innanzi per bersela, e non per riscia-cquarsene la bocca.
Risciacquata , Ri-scia-cquà-ta. [Sf. Propriamente L-eggiera lavatura, eJìg. Aspra riprensione ,] Lavacapo , Increpazionc. Lat. objurgatior,Gr. l-xirIgzins. Cr. alla v. Bucato, §. 4-2 — Onde Fare una risciacquata a 111101= Fargli una gridala solenne.
Raldov.Dr. Del resto i'volevo fargli pur la solenne risciacquata.(A)Risciacquato, Ri-scia-cquà to. Add. m. da Risciacquare. T-ai. ablutns,detersus. Gr. àzTa\iXQvu.{vos. Dav. Colt. 162. Risciacquata col vinonuovo , sarà perfettissima.
Risciacquatojo. (Ar. Mes.) Ri-scia-cqua-tó-jo. [Y/«.] Canale , per loquale i mugnai danno la via all' acqua , quando non voglion maci-nare. Burch. 1. 6. Che non volevan render fava nera, Perchè 1 ri-sciacquatojo facca gran guazzo. Viv. Disc. Ani. 12. Che le sogliede’risciacquatoi state murate, allora superiori al fondo del fiume ,vi sono adesso per più d' un braccio e mezzo sepolte.
RtsciACQUATor.E , Ri-scia-cqua-tó-re. Add. e sm. Colui che lava nell' n*equa corrente la lana distinta. (A)
Risciacquatuha. (Ar. Mes.) Ri-scia-;qua-tù-ra. Sf.L’atto di risciacquari panni per purgargli. Rannosi due risciacquature, cioè, quella de'panni sodati senza disugnere , o prima d’ esser purgati. (A)
Risciò (Ar. Mes.) Ri-sci-o. Sm, Specie di rasiera di legno , con cuisi lira il sale condensato in cima alle caldaje, donde si getta gron-dante sopra i gabbei. ( Dal celt. gali, rttisq radere. Altri forse dallat. rasi.) (A)
Risciogliere , Ri-sciò-glic-re. All. anom. comp. Scioglier di nuovo, Di-sfare ciò che si è annodalo o tessuto ; ed anche semplicemente Scio-gliere. — , Risciorrc, sin. Salvin. Odiss. Or di giorno la gran telatcssea , E poi le notti risciogliea. (A)
Riscioiire , Ri-sciór-re. Att. e n, anom. comp. sino, di Risciogliere, V.Salvin.Pros.Tosc. Nella analisi conosciuta c praticata dagli antichi,che in somma altro non è che risciorre e ricomporre. (A)
Riscire * Ri-sci-re. A. ass. V. A. V. e di Riuscire. Fr. Barb. 233.2>. Riscir con matti staggi. (Y)
Riscita , * Ri-scì-ta. Sf. V. A. V. c A’Riuscita. Fr. Barb. 49‘ iì>.
Però eh’ ella ti tira in molti vizii e dannosa riscita. (V)
Risclarare , * Ri-scla-rà-re. Att. e n. V.A.V. e ^'Rischiarare. Rim.Ant. Dant. Majan. y5. Quando appai’, lo turbare risclaria. (Cioè,risclarcria , rischiarerebbe.) (Y)
Riscle.* (Gcog.) Città di Francia nel Dip. del Gcrs. (G)
Risco. [Ani. V. Poet, sino, di Rischio, V.) Cas. soli. ig. E fo comeaugellin , campato il visco, Che fugge ratto ai p ù nascosti rami ,E sbigottisce del passato fisco.» Chiabr.Canz. Quand’io volgendoil pie’forte tornea Risco d’innamorarmi. Buon. Tane. Orsù cavatemid’a.Tanni Ch’e’mi par di star qui a un gran risco. (A) Vii. S. M.Madd.10. È sì grande la calca della gente, che siamo a risco d : af-fogare. (V) Cbiabr. canz. (Pitti, albergo de’regi , ec.) A risco dimia fede, Odalo Apollo, il giuro. Guar. Past. fìd. 5. 1. Non temeirisco , e non schivai fatica. Ar.Fur. 2g. 56. Quel che fu a risco difiaccarsi il collo. E 35.4g. E fu a gran risco, e ben vi mancò poco.(M)Riscolo.* (Zool.) Rì-sco-Io. Sm. V.G. Lat. rliiscuhis. (Dim. di rhiscnspaniere coperto di pelle.) Genere di crustacei dell’ ordine de bran-chiopodi, della sezione de’pelilopi , proposto da Leach , 1 quali eb-bero tal nome dalla forma di paniere che presenta il loro guscio.Comprende soltanto la specie detta Rhisculus Molvae. (Aq)
2 — (Bot.) Pianta [erbacea, giacente, che ha le foglie tereti, crasse,pungenti ; il calice con margine nelle ascelle .] La cenere di questapianta serve a fare il vetro. [Lat. saisola Ivali Lin.] Cr. alla v. Soda .Riscolpire , Ri-scol-pi-re. All. e n. comp. Di nuovo scolpire , Rinno-vare la scoltura. Jlflint. Pros. Sacr. Berg. (Min)
Riscohumcare, Ri-sco-mu-ni-cà-re. [Att. comp.) Di nuovo scomunicare.Lat. iterimi sacris interdicere. Gr. irv-l.iv a.vosS-sfsccrt&iv. G.V. 8.65.1. Onde da capo gli riscomunicò , c confermò lo ’nterdetlo.
Ri scomunicato , * Ri-sco-mu-ni-cà-to. Add. m. da Riscomunicare. V.di reg. (0)
ttVYCiJlftoc f ys *■ oi’mun'»*» y . o
visitasse altri , eli’ egli bevesse del vino, volendo poi riscontare, perogni bicchier di vino eh’ avea bevuto , stava uu dì che non beveva
eziandio dell’acqua. _ . ,
Riscontrabile , Ri-scon-trà-bi-le. Add. com. Che si può riscontrare.Bell. Disc. 55. E però come parli inutili , ed escrementi rig. ttabilidal corpo nostro , e’ ci fosse modo di mandarle realmente fuori diesso in forma trattabile c riscontrabile alla stadera, ec. (A) (B)RtscosTKAMENTo , * lU-scon-tra-uiiii-to.ó'«i. Il riscontrare. Vvlg. Piali.