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8 ! G
IHSECCARE
RISENTIMENTO
ha proprio. Salviti. Annoi, ivi: Risi-din, residenza? seggio» :sìège. Buon. Fier, 2. 3. 1. I leggiadri l iscilii cc. Salvia. Auro * a 'Riscdio , Sede. Questa è una delle voci antiche , opportuna*^suoi luoghi dall’ autore richiamate in vita. (N) ^
P ufi pii*
Iìisega , Ri-sc-ga. [Sf.] Quella parte che negli edifi'-ii si spacanti , [allorché si diminuisce la grossezza della inurag'. Frisega o avanzamento di muro del fondamento , su di cui r ^tata la pila di un ponte , è detta anche Banchina. (Dalla par ■ l | a .c dall’cbr. saghufl sporto , prominenza. In gali, saigh PV 1 ' fjsscglio.) Vìe. Disc.Ani. 3i. E con più riseghe, o pur gradi» 00necessario ridurle di tempo in tempo a maggior altezza. . jc.r-Bis EGA he , Bi-sc-gà-re. [Alt. Troncare ,] Ricidere. [Lo stesso ccare , P.] I.al. resecare. Gr. àieori/xmir. Cr. 10. 3f 1 ■ * pti'if'questi arbori risegano , ma non allatto , sicché cader ;e issanti -2 — Per metaf. [Rimuovere , Abbandonare.] S. Gin. Grtst» • |„ s .
neentemeno riscglii c rimuovi da te un poco della dison i * ^.[asuria. Mor. S. Grcg. Risegando cosi la mente da sé conh n na lele cose illecite. Jlncz. Farch. f pros. 4 . A line che con lamalattie della colpa e’ peccali loro risegando ricidcssaro- .jrarCi"' r - " - Dividere. F'i (i s !.. Ove
al sommo dell* cOI ,, ’era
— [N. ass. e pass.] Separare , Disgingnerc
disjmigcre. Dani. Purg. i3. a. Noi eravamo _ . .
secondamente si risega Do monte. Bui. ivi : Ecco eli’ e’ diche 11fatto quello secondo balzo , e per questo dà ad intendete
BiseccAre, BP-sco-cà-rc. t Alt. Far divenir secco.', altrimenti 5 Disec-care.— , Risecchire , sin- Lai. arefaccrc. Gr. Qipuhut.PaUad. cap.f. E anche dee guardarsi da ogni acqua salsa, o in che regna al-cuna ventosità, perocché riscalda c risecca il corpo , c costipa ac- „ . ... .
cidcntalmcntc il ventre. Red. Fip. 1.58. Muliiplicando c rendendo Riseddto , Ri-se-dù-to. Add. m. da Risedere. Guicc. ‘più vivi que’ medesimi atomi, di soverchio lo riscaldi, lo risecchì, cc. _ Diminuisse^ la dignità riseduta nella persona loro.^
2 _ JS. [ass. e ] pass. Divenir secco , Perder 1 ’ umido. Lat. arcsccrc.
Gr. SyjpainaSxt. Cr. 2. i3. 2Ó. Si debbono disfare tanti monticelli,quanti in quel di si possono arare, acciocché il letame non si ri-secchi , e poi non faccia utilitade alcuna .nDel Pap. Cons. Restandobagnate cd asperse le tuniche del polmone , viene perciò ad impe-dirsi che clic non asciughino c non risecchino. ( A)Alam. Coll.5.67.
Ila mestiere ( il fico ) Di riscccarse al Sol mentre ha più forza. (V)
Sanniti. Arcad. pr. g. Non essendo ancora le lucide gotte dellafresca brina riseccatc nelle tenere erbe. (N)
3 _ • Parlando delle persone, Riscccarsi vale Promuovere soverchia-
mente V espidsinne de’ fluidi del corpo. Del Pap. Cons. In tal tempola Signora non dehhe né col vitto, né con altri modi riscccarsi, népromuovere sudore. (A)
Riskccato , Ili-scc-cà-to. Add. m. da lìi“ rl,lrl ‘. [RascitUto , Inaridito .]
_, Risceco , sin. Lo’. meractus, aridus. Gr. fyipatUds. Red. Oss.
an. 11 a. v; - J; morire i lombrichi nel termine di mezz’ora, c riiua-..ci vi come induriti c quasi riseccati.
Risecchire , * Ri-sec-chì-re. Alt. e per lo più n. ass. Lo stesso cheliisccraiT , F. Lam. Pref. Jìnt. Assoggettare é molto analogo a fa-vore di que’ Toscani che P usano , i quali dicono ancora risecchireper risrccare : c il non essere sul Vocabolario della Crusca non fache non si possa dire. (A)
Riseccitakte , ' Ri-scc-ci-tàn-tc. Add.com. comp. F. Ditir. Che eccitail riso , Che muove a ridere. Lo stesso che RisimoYente c Risifico, F.
Bellin. Cical. (A) (O)
Risecco , Ri-séc-co. Add. [m. sinc. di] Riscccato, F. Frane. Sacch.rim.j. Rivolto aveva il zappator la terra, E poi risecca era sul durocolle. Riveli. Fior. 68. Elcggonsi quegli ( tamarindi ) che nel nerorosseggiano, c che son teneri, pieni di certi filamenti, freschi, gras-si , c non risecela.
Risedente, Ri-sc-dén-te. [Pnrt. di Risedere.] Che risiede, [Clic postoo situato. Lo stesso che Residente , F.] Cron. Morell. 220. Intornoa queste castella ec. ha molli abituri di cittadini posti in vaghi e di-lettevoli sili , bene risedenti con vaga veduta.
2 — Abitante o Stanziato. M. F. 1. 56. Per istima di coloro ciuc-iano risedenti nella città.
Ejsedenza , lti-sc-dén-ra. [SJ. Il risedere , Dimora , Fermata.] —, Ri-sedenzia , Risidcnza , sin. ( Y. Residenza .)» Tes. 2. 17, E in quello( tempio ) con gravissimo dolore /stanche e lasse fecipn risedonza.(B)
Iìisedeszia , Ri-sc-dèn-zi-a. [Sf.] F. A. F. e di' Riscdenza. Cronichett.
d' -4mar. 1 2. E 'li Bahhilionia facicno loro risedenzia.
Risedere , Ri-sc-dé-re. [IV. ass. anom.] Stare di continuo e Stanziarein un lungo ; e si dice per lo più di persone pubbliche. Lat. rcsi-derc. Gr. y-ccdìf vinti. M. F. 7. 44. A richcsta de’cittadini promiseil Re di risedere colla corte di là ; cosa clic poi non attenne.
2 — Rimettersi a sedere. Lat. iterimi insidcre. Salvia. In piede alza-tasi , si stava , e poi tornava a risedere. (A)
3 — Sedere in luogo onorifico. Tue. Dav. Ann. i3. 164. Mentre gliambasciaduri armeni si ponevano dinanzi a Nerone, veniva ( Agrip-pina ) per salir sù , e risedere al pari di lui.
k — * Par sessione in tribunale, e dicesi parlando di Magistrati esimili. Magai. Leu . Mi pare clic a Marzo cominci a risedere ilnuovo magistrato della Parte. (A)
5 — Avere il suo seggio , Esser ben collocato ; [ in questo sign. dicesianche ] Riseder bene. Fr.Jac. T. 3. 11. 18. Signor di gloria, soprail cicl salisti ec., E risedesti in sedia di onore. Pass. 1 yy. L'amoredella propia volontade , che pai te 1 'anima da Dio , c dàlie morte ec.,ili lui finalmente risiede, lì 265. Quanto la persona é maggiore , edi maggiore dignità, tanto meglio in lei risiede, e più chiaramenterisplende la veitù dell’umiltà./^ urch. Suoc. 1.2. Oli quanto mi piacequella casa ! come risiede bene ! Cirijf. Calv. 2. 65. In mezzo infrale luci nel bel l iso Risiede mollo ben proporzionato 11 vago , one-sto e bel naso affilato.
6 —• Per metaf. [Riposarsi in un pensiero.] Dani. Inf. 20. io5. Madimmi della gente clic procede , Se tu nc vedi alcun degno eli nota;
Ché solo a ciò la mia mente risiede, lìut. ivi ; Risiede, cioè si ri-posa , e intende solamente a quello, » (Uilìede leggono la JSidobea-tuiu , e I edizioni del Felìutello e Daniello , e più di due dozzinedi mss. veduti dagli Accademici \ e vale lo stesso che mira, da lie-dcic, che pure in senso di mirare adopera Dante .) (V)
7 — Ricader giuso c Posar nel luogo di prima. Inf. 21. 21. IVe-dea lei, ma non vedeva in essa Ma che le bolle che ’1 hollorlevaK gonfiar tutta , e riseder compressa. (Parla della pece.)
S — * Convenire. Frane. Sacch, nov. i53. Come risiede bene che unjitdice, per poter andar rettore , si faccia cavaliere. (V)
» — * E n. pass. Frane. Sacch. nella Tav. Bari , alla v-. Se-deri'. Come si risiede bene eh’ un giovine ec. (V)
Rissino , Risè-di-o. [iV/n. V. si.] Residenza , Il risederemo Luogo dove•si risiede. Lat. sedes. Or. $poVc$. O.V.i. 56. 2. Fccionvi due risediia modo di castrila, ov’ è oggi il più alto della citta di Siena . E /j-zS.
Faceva ivi loro riscdio , con loro masnade. Cron. Moiell. 2gg.
Lhliberarono di combattere Signa, perchè sentivano v’era assai roba,e appresso buono riscdio al piano. » Borgh. Fies.ai5. Ritorna iìnal-iin nte alla disputa del primo e vero riscdio ( per usar questa vocede nostri vecchi) di cp.esla colonia. (V)
a . ,y^“Jf sa . tn 0,1 che da qualche moderno , ma non è da prefe-7irsi alla e. Residenza.] Buon. Fier. 2.4*24* Ch'alia friqueu/.a Delpopolo e più comodo riscdio.» F 1, 1. 5. E intanto là dove riscdio
fatto lo primo 5 dire eh’ era risegalo lo monte. sS o che
Ri segato , Ri-se-gà-fo. Add. m. da Risegare. [ Rìciso. Lo * pope*Risecato , E.'] Lai. resectus. Gr. àvxr£TjLtj) J u.sVos. Croii.r cjdi lei ammalò immantinente, sicché poco si potea dire pettine ^ ji2 — [Tagliuzzato.) Pallad. Giunti. 2. Facci imo ditìcio q l,atavole , con denti minutissimi dinanzi risegati. vrop r ’ 11 '
Risegatujia , Ri*se-ga-lù-ra. [tV/.‘] Il r/segaiv , Intaccatura ; \ e fortemente Qirel segno che rimane nelle membra, procedente daallacciatura .] Lat. incisura. Gr. ètcttcoir-ri, Cr. alla v. Iucaj ,c ^Riseggio , Ri-sòg-gio. E". A., [altrimenti] Riscdio. [ , coir
sidenza.) Lat. sedes. Gr. Spoms. Val. Mass. Fatto suotimio in quel luogo. # ^ fatte*
Risegga , Ri-sé-gna. [Sf.] Il risegnare , Cessione ; e si { .fizh , pensioni , ujficii , crediti , e simili. Lat. resignaUo* . Q perMute. Franz, ritti, bini. 2. 163. Quei litigar p cl .’ ^
risegne. Cas. lett. 63. E la risegna e il pagamento slquindici giorni. .
Rjsegware, Ri-se-guì-re. [All.] Consegnare , Rendere, d- 1
rcsignarc , mlder.:. Gr. à'xordr'r&tr'dxi , àitj.%i$Gucci. C *'$igfl arC
ve per retro indietro, ovvero da re part. di contrarietà,segnare.) Ftt.Plul. Per la qual cosa Cato si penti , pu cljaccettalo d’esser capitano , ma lo risegnò ad altri. y scg rc “
2 — [Cedere.] Cas. lett. 38. Io ho avuto animo di riseg liar
tarpilo ad un di questi miei nipoti. . rC , IA‘
3 — Sottoscrivere con approvazione , Approval e , Auto! r/ccon^scripto coniprohare , ohsignare. » Benv. Celi. Fil. FaR° )l( j 0 ^|iO-(Wil molo proprio, il Papalori-egnò, e fecesi registrare al Ca® 1 ! . flit. rc#
Risegkato , Ri-sc-gnà-to. Add. ni. du Riscguare. [Rinui>Li asignatus. _ ^lP r0 ' ;st "' ,
2- — Sotloscrilto , A]qirovato , Autorizzato. Lat. script 0 c0 ,,tririt°prohatus , ohsignatus. Buon. Fier. 5. 3. 8. Con quella aE da voi aderita e risegnata, Convocare il consigli 0 - io"?
Riseghazioke , Ri-sc-gna-ció-nc. Sf. Rassegnazione , G' 0,1 L l i^o. 0 1 * 1 ?volere altrui , e singolarmente al divin beneplacito. yjlo spArcolt. Sopra il naturale all'etto paterno trionfò fa ìlùssim 0 'luto , la fol tezza del cuore , e la riseguazioiic all Al j- lllt0 vO. ^Riseocire , Ri-se-gnì-re. [N. uss. anom. comp.] Seguir 2S•
itermn .scoili, prò.cani. Gr. ^dcKip ttscrScct. I 4 r. Jac.
' 4 - ^ : i: "' teli**
Se cascò , in piè si ripone , E riseguc d* obbedire- g^ndS 11Risembranza , Ri-scinduuii-sa. Sf. y. e Rasscmbi' anzaj
" ' r Me^ P
filtrati, i" 1 -- ■
Gr. cy.cu
Fabrin. Sacr. Regn. 1. Berg. (Min)1 , Ri-scm-brà-i
sembrare. Lat. similari, comparali,
Risemrrare , Ri-stm-brà-re. [Ad. e 11.] Aver somigluinfl'fl, /H j
- „oiraa*i, c q,n" c V
5. iflg. Ma tu chi se , che nell’ aspetto risembri uom*^ .ricreivai'Z ,v.n Pisi Anzi risenihra e ris -l '" 1 001
.54.
ibilri àf
soletto vai? Seri. Pist. Anzi risembra e risomiglia . a *,P| 01 va ii£i VL ’ S !!^sempre va caricato dell’altiui.^/um. Colt. 2. 54• P 01 ., ,■ . 4 ., u b*' a jquello è più in pregio Tra i miglior cavalicr, che pi° ! 15 t( .,. l a ca*"’nuova castagna, allorché saglie Dall'albergo spinoso, e fl. rc sC j Cr ,éRisesiikare, Ri-sc-ini-nà-re. [Alt.] Di nuovo seminare■ e do 1
Gr. zrùxtv meslpup. Dav. Colt . ig3. Nelle abetajc , P 11 c IIin afl a i'.jfanno nassi , c altri alberi di ragia , non accade 0 P C< c ol vC<1mantenerli , perchè natura quelli che col tempo cousu >
e colle foglie concima. ,»;»»tiW’I i»-
*" L* 1 --’ ■ II' 7 '
leva.va, vi risemina
Risensare, Ri-sen-sà-re. N. pass. Ripigliar^ il ’p aì ..26-.scusimi recuperare. Gr. a.'ùrfemv ; n nìC con-’ 1 ".
to
,,1111fli-n 1
Intanto che tu ti risense Della vista clic hai in nlc C c ;uèche ragionando la compenso. Bui. ivi'- Che ti ’ sar ,i del* 3 '
mezzo , che tu, Dante , peni a risentirti.)) (v'“ ilVi i l0 ,
vale Racquistarc il senso della vista perduta ) l / dopo d>
1 — E n. ass. Car. En. 3. 5n- Disveline t O‘“’ jj.
a pena Riaensando , mironnni, e così disse '■ , ec : } r jj 0 gliai ,sa ’ ,,jii-Risentimento, Ri scn-ti mén-to. [Am.] Il risentasi, r | M)) a ^ 1 .‘’ ll na
mento, Richiamo, Scalpore ec. Il Risentimento e '| zan0 sub 1sto , sdegnoso ec-]» Segner.Crist.Instr. 1. zo- * tei 0 *
gran macchina di risentimento e di rissa. (N)_ „ ; se ntirseq e ’} lC ff- — Onde Far risentimento di checchessia —■ j 0 ,ni i0 ! L e f.
i; ricevute.] Car.lelt.fl. 7 ’ 0 \,»0 r A
■ con verna fai ^olar»!^
Flou sopportare la ingiù1
adesso d' mi giuslo risentimento che mi converrai — -Mann, Mari. uj. 2. Questa divutfsitd di procedere