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844 RITROVATA
8 — * A lligAre, Pensare o simili. Jìocc. g. 7. n. g. Speri fu , che se tuavessi o bella moglie o ec. clic a Nicostrato piacesse, che egli andas-se la lealtà ritrovando che tu servar vuoi a lui della sua donna ? (V)
$ —- Dicesi Ritrovar le costure, e fi!’, ville Percuotere o Perire conispessi colpi ; ili che dicesi anche] Ritrovare [semplicemente.E. Costu-ra, §.6.] Lat. caederc. Gr. btpnv.Guid. G. Con molto vigore colla suaspada ignuda lo ritruova , e cogli spessi colpi il suo elmo martella.» Alorg. 17. 1 i/j. E ritrovava a costui la corazza, Tanto che spessoscontorceva il grifo. (N)
10 ■— Dicesi Ritrovar 1 ’ orme , il cammino, e vale Ripigliar la stradafatta , Tornare indietro. Dant. Inf. 8. Non mi lasciar, diss’io, cosìdisfallo : E se 1 ’ andar più oltre c’ è negato , Ritroviain 1 ’ orme no-stre insieme ratto. Alani. Avarch. i4- 85. Se non debbe Altra rispo-sta farne Lancillotto , Ritroviamo il cammin che n’ ha coudotto.(M)
1 1 — Dicesì Ritrovare un disegno o 'simili e vagliano Ritoccare i con-torni e le linee accennate , o non bene espresse , d'alcun disegno ;Ripassarvi sopra colla matita. Lai, perCcere delincatimi opus. Rorgh.Tip. 1/fo. Perchè dette linee non sono mollo stabili, c nel dipignervisopra facilmente si cancellano, sarà bene andarle ritrovando con matita.
* — * Ed inforza di nome . Baldin. Dee . Disegno bellissimo econ una certa morbidezza c con un ritrovar di muscoli c toccar dipanni die fa conoscere cc. mi’ aggradevole delicatezza. (A)
13 - IN. ass. Venire in cognizione , Scoprire.] Sagg* nat. esp . * 5 o.Ritrovammo primieramente , che tutti gli accidenti di scemare, dicrescere, di quietare , di risalire , di correre , di ritardarsi , segui-vano sempre ne’medesimi punti. » Ar. Fur. 27. 86. Tanto che vennea ritrovar, che quello Che le tolse la spada era Brunello. (M)l 3 —. JV. pass. Esser presente. Lat. interesse. Gr. ikou. Bocc. nov.6g. 6. Se io senza indugio non mi ritrovo seco, per certo io me necredo morire. Dant , Inf.i , 2. Mi ritrovai per una selva oscura. Petr.son. 77. Basti che si ritruovi in mezzo 1 campo. Fit. S.Gio. BatU■jgC. Ki si pensi le cose che dovevano essere, ritrovandosi insiemecon si fatte persone.
>4 [£? sign. del §. 2.3 Bocc. nov. 70. 8 . Perdute son le cose che
non si ritrovano.
Ritrovata , Ri-tro-và-ta. Sf. Il riti'ovare , Ritrovamento. Borgh.Vesc.Rior. 386 . Da 12 anni innanzi alla detta ritrovata decanti martiri.
2 — Ritrovo. Baici. Dee. Assai frequentemente si facevano nel sotter-raneo delle sue stanze belle ritrovate e desinari c cene. (A)
Ri trovato , Ri-ti’o-và-to.A’/». [Congresso , Combriccola ,] Ritrevo. Lat.congrcssus. Gr. Cr. alla v. Alloro : Si dice anche: egli
c* come l’alloro, d’uomo che è a tutte le fèste, a tutti i ritrovati.(A)Ritrovato, Atld. m. da Ritrovare. {.Rinvenuto. V. Ritrovare, §.*.] Lat.ropertus. Gr. tvp&us.tSunnaz.Avcad. pros.8. 3 Non vedi tu il nostroUrsaccino tutto fe&tivo da man destra venire colla ritrovata giovenca?»
( Qui nel sign. di Ritrovare , §. 2.) (N)
0. — * Ravvisato, Ritrovare, 3. (N)
3 —* Ritoccato ne’contorni ec. nel sign. di Ritoccare, §, 11, frisar.Fit. Cavallo secco molto Jxn ritrovato di notoniia. (A)
Ritrovatore, Ri tro-va-tó-re. {Vtrb.m. di Ritrovare.] Che rìtvova.Lat.repertor. Gr. tvpcrris. Coll. db. Isaac , cap. 3o. E questo è ritro-vatorc della fornicazione. Buon. Fier. 5. 2. 5. Lieto ritrovator dellasua donna.
2 — Inventore. Magai. Leti. Fortunato ritrovatore d’ un tanto magi-stero. (A)
Bitrovatrice, Iff-tro-va-tri-cc. Vcrh.f. [di Ritrovare.] Cheritrova.Lat.inventrix. Gr. d/psrls. Dav. Mon. 108. La necessità, de'modi ri-trovatrice , prima insegnò elegger un luogo , dove molti da moltebande con lor robe traendo , s’accomodavan più agevolmente. » Fr.Giord. 2. l tempo della Rciua Elcna madre di GostQntino si ri-trovò (la Croce ) ed ella ne fue ritrovatrice. (Pe)
Rip rovevole , Ri-tro-vc-vo-Ie, Add. com. V. c di’ Ritrovabile, F’ocab.del Piem. fìerg. (Min)
Ritbovio , fìi-tro-vi-o. [Sm. V. poco usata .] Il ritrovarsi insieme. Lat .convcntus. Gr. ffwiktvvts. Buon, jFier. 1. 2. 3. [Dall’altra parte,]di quegli stravizi! , Di quei serrati rifiorii [. . . che ne diciain noi?]Bitrovo , Ri-trò-vo. CtSoi.] Conversazione di più persone che si riduconoper sollazzo in un medesimo luogo. Lat. congrcssus. Gr. cvvììiccrpifi'!).
( Da ritì'ovare : e vai luogo in cui più persone si ritrovano per undato oggetto.) Toc. Dav. Pii. Agr.3g3 . E a poco a poco coll'usode’bagni, stravizzi e ritrovi caddero nelle lusinghe de’ vizii. Tue. Dav..< n. 4' 10 4* Fuggivano i ritrovi, i cerchi , e qualunque orecchio.Lj Stor. 1. i4y. S’ ha a gittar via, ma non donare : lussurie, ebbrez-ze , ritrovi di femmine ha ora nel cuore.
Ritrcde ,* Ri-trù-dc. N. pr. f. Lat. Ritrudes. (In tcd. ritter cavalierec tra ut fedele : Fedele al cavaliere. In cclt. gali, ro-lrialh multo no-bile : ro-truadh molto povera, molto mesta.) (B)
Rn miotico , Bi-truò-pi-co. [Add. in. E.A. E. e di'] Idropico. Lat. hy-drops. Or. iijp&vj/. Eolg.- Aies. Confezione di eupatorio mirabile al-l’itterizia ed al ritruopico. frane. Sacch. nov. 167. Non che dolgaloro il capo , ma e’diventeranno paraliticbi c ritruopichi. >1 (.Nel 1.es. par detto per Idropisia .) (N)
Rittamente , Rit-ta-mèn-te. Avv. Lo stesso che Dirittamente , V. Lat.rceta, [recto,) recla via. Or. tviv. Fr. Jac. T. 4■ <i. 28. E gita terittamente All’altissima cittate. Semi. S. Algosi. 58. Attendete pri-ma al vero, e provate , c poi rittamente giudicate , non secondo lataccia , ma pc r diritto giudicio. Eir. As.32 7. Da quel piè eli’io erasolato li inciampare ad ogni passo, io andai cosi rittamente, clic rarevolte ho avuto n.csticro di essere stato tolto di terra per quella cagione.Rittasmo. * (Mcd.) Rit-tà-smo. Sm. P. G. Lai. rhiptasmus. (Ita rhi-ptaxo io getto qua e tà.) Specie di convulsione, altrimenti della Bal-li-uno. (Aq)
RiTrico.* (lerap.) Bit-ti-co.Aild. e sm. Lo stesso che Bisticci, E• (Aq)Kitto, Sm, La principali delle due facce d’una cosa t che sla di su-
ll ITU AL E
pra, [ dicendosi Rovescio alla men principale e che sta di sotto. Cesinelle medaglie c simili il Ritto è Quella parte ove sta iel/i-'V-' qpersonaggio rappresentalo nella medaglia .] ( Sottintendi lato od ‘tro clic ili simile.) Dav.Mon. 122. Due punzoni d’acciajo stampa*no il ritto e’l rovescio d’ una moneta [ in duo madri] e quasi Itrclle di rame. » Raldin. Voc. Dis. Delle cose che hanno due ‘ ac ^chiamasi il ritto la faccia principale e che sta di sopra , e 10v ‘' ,jl’altra meno principale e che sta disotto: onde nelle medaglie aiil ritto quella parte ove è l’effigie del personaggio rappresentato ULstessa medaglia. (N) . y p a
2 — * Da ritto e da rovescio, posto avveri. Per tutti i versi- ’ ‘
ritto c da rovescio. (A) £
3 — Provelli. Ogni litio ha il suo rovescio = Tutte le cose heuf .
lor contrarlo. Lat. omnium rerum vicissitudo est. Gr. ati °,
Ant. Alain, son. ». Se ogni ritto il suo rovescio avessi, Buon pe‘fatto mio , eh’ io tengo sotto. Lor. Med. canz. 121. 3 . Qualche v ^vincerò, La fortuna seguirò, Ch’ ogni ritto ha ’I suo rovescio » l
». es. v' è un brutto equivoco ) (N) , fr.
4 — (Ar. Mcs.) Ritti diconsi dagli Artefici tutti i pezzi di f err0 j l i i fc
guaine , o altro , posti per ritto ad uso di reggere e collegate ..
parti. Onde Ritti delle casse, delle carrozze ; Ritti pel parafondOi eC, * (tf ,
Ritto. Add.m. da Rizzare.Levalo su , Che sta sopra di sé. V A \ ‘ctus. Gr. avo p 6 w 0 i/s.] ( Erectus da erigo che comunemente sidal lat. e , e da reget. In celt. gali, eirich levarsi , ascendere, ^ ^che si leva , che monta , ovvero il levarsi, il montare. H .,1 pi-rpure l’agg. gallese rheith diritto. Io trovo in questa lingua rei r^ordinalo , regolare , ben disposto.) Bocc. nov. 16. 10. A c0 ^ r yò :ci venisti, a coda ritta te n’ andrai. Dant.ln f ig. 5 2. Ed ei ose’ tu già costì ritto, Se’ tu già costì ritto , Bonifazio ? Inuav 101 — E Ritto ritto , così replicalo, vale lo stesso , ma hapiù di forza. Alleg. 81. Era di viaggio in fretta venuto, SJ l’ c in-silarlo , come per ritto ritto rinfrescarsi alquanti'. Ru'n-rha- 1 •drete ritto ritto in Paradiso. Cani. Cam. 7. Questa bassetti
i3- .
è spic-
ciativo gioco , E ritto ritto fassi in ogni loco. », 6-
2 — Diritto) contrario di Torto. Lat. rectus. Gr. òftós. a J.
fi g. Tutte eran di boschetti di querciuoli, di frassini, e d a*beri verdissimi , e ritti quanto più esser poteano. ; p- fi. 5-
3 — Destro ; contrario di Sinistro. Lai. dextcr. Gr. Sigio*- |jyersu
3.e. Allora il Papa gli puose il piè ritto in sul collo, e ^ l3SC n sa ppi®del Salterò. Annoi. Eang. Quando tu fai la limosina , n ° „ a i-ie>la mano manca quello che fa la ritta. Amu. 7. Verso j)o u
ove il canto estimava , porse l’orecchio ritto. Legg. Asc- in-è grandissima dignitade a noi, quando la nostra natura e cs Q-ist»
sino al lato ritto d’Iddio ? Coll. Ab. Isaac, cap. i5. Qu anl j ((() ; cverrà nella sua gloria , egli ordinerà le sue pecore dal
porrà 1 becchi dal lato manco. Vardi. Stor. 11. 349.• ^ l0 ., a di r» 50bone di raso rosso , squartato il Iato ritto , e la manica n c liia-bianco.» Dep. Decani. i3i. Riverire è far cotali, coinè oggè ^ fi)miamo, cirimonie di parole, di dar la man ritta, incbi nalS1 oi7 j5«1
4 —"Fallandosi di Legname, vale JVon taglialo, ma ‘ o 1 ’ ^ik: l'do’isuo pedale.Band.Ant. Incettar boschi per rivendere il Eg 11
così di pali di castagno come di querciuoli. (A) svancc^ 11
5 — * Me af. Rialzato. Liane. Sacch. rim. Per lui fui’
a fede ritti. (A) 0 c difE l1
6 —* Rizzato. Bocc. Pist.Pr. S. A post. Presso a Baja.., s eJ . a ovvc r< ?
grandissimi c maravigliosi ec.ma distintamente per cui 00 pianici’ 1spesa sieno ritti , niuno indizio ci resta. Lasc. Non. <■ 9’ r a2̰Idove l’onda il lido bagna, Due pali ha ritti, di off' 1
ne. (Br) AI. E. 7. 64. E
, L/UC JJUil Ijit liU* ì -va
iitfivi piu trabocchi, gli ^ r3Ca ^ 0 ;
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parte. Gqzz.Rim. ( Bill. Enc. li. »- s46 s TT... ara vo gnQui mi sia ritta. (X) 7 v a 0
nè^dire li salmi. ' " 6u Non P° tcya P uru S
1 Z*jt e *ÌJn U ?n l;itf0 * Vale Fa,e ch '^i stia riUo.E-^^l
9 j A ss ninl ° al Q*h « proprietà e vezzo di lingua, e serve ^ ncO ìs0Eed. anche Divino!) ^(P)* ’ ^ ’
10 ^7’ci'T amCn V ,er Betto ’ ,n di Giusto. Cavale JDd-c'f;
le!,/ S T T f" CQl ™ sentenza Eziandio ritta. fV)
' Quoque opera fatta o ritta o torta. (N) .- so f-
fri,-e ■ al Flt - • SS - P “d- a. 38 9 . Ella non potendo pm -
ri , ’J. rV q!,aSl t,,Ua >-■ volea andare a )
r p n . , St ° ’ l' ur e riempitivo , come nella voce ivi rlt l'azjS)
[/u la lezione di questo es. a U a v , Puora, prep., 5 ;.^) p%R'-hi 'if Si B,sst ’ r latl ° r * , . to e vale Esser verticale■ Fr-C 101 .' ] a r-’ , t \ ^ cor P° mostro c il più nobile corpo che sia. Ma s ^è 11 tt ‘ a PP}' c ? v p Ì3 Iddio perlina cosa che ha, cioè che sta p ’
e netto, ed e fatto ritto. (Po)
itto. vv. Dirittamente , Per linea retta , A dirittura- Ld- * ' 0L mete recto v,a.) Gr.-.pi.Eit.S.Gio.Ràt. Che noi andassimo ».
c s di Zacchcria e Lisabetta a riposarci. Pecorg.n-u 0 "’-*' )- £11 .Metello essendo ito in Lombardia , c sentendo questa scohM»,
ne ritto quivi. 1 , . ff0
2 f Ed fi forza di prep. Sul. Parg. 4. 2 . Lo lato manco en
ti amontaua.L’ J.y.Giunsono innanzi al luogo, ritto ’1 quale mo‘ . jRittorovescio , Rit-to-ro-vè-scio. [ Avv. cotup. E- inusitata oh (()A rovescio, [Elicendo del ritto rovescio.] Lib.Eiagg- E st>P ra 1poi tan pellicce il’ogni ragione , volgendo rittorovescio. ir fo
Iti-tu-à-le. Sm. Titolo d’ un libro che uUe f limm ii‘i'
Rituale. (Eccl.)
le c crirnonic, preghiere e istruzioni, e altre cose spe )tf/ .
siraactw dd Sagrarne Mi, e le Jiuizùiw deruitQ -,