Acqua
diamo in fatti 1’ embrione, fino allorainerte, in mezzo una sostanza soventedura e cornea, svilupparsi ad un trattoed incominciare la sua vita vegetativa ?Dn poco di umidità bastò a produrrequest 1 ammirabile metamorfosi ; le par-ticelle del seme si sono distese, un pocodi ossigeno potè essere assorbito, e laprima nutrizione della pianticella trova-si assai bene elaborata per essere aspi-rata dalle tenui fibrille della radicetta, etrasportata in tutto il sistema del debo-le vegetabile, che incomincia così la suaesistenza. Più tardi noi ancor vedia-mo tale potente veicolo trasmettere inquesto nuovo essere organizzato, fattopiù vigoroso, i succhi nutritivi di cuiva caricandosi nella terra ; di più l’ac-qua stessa si fissa nella pianta e divie-ne una delle parti costituenti.
Continuando le nostre investigazio-ni, incontreremo ad ogni passo nuoveprove della felice influenza di questo a-gente prezioso ; ma non è già esso abba-stanza conosciuto da tutti per esser inu-tile accumularne un maggior numero ?Chi può ignorare, infatti, eh 1 esso è pernoi stessi un alimento indispensabile , eun oggetto di prima necessità per tutti inostri bisogni domestici? Non è forse col-la cuocitura nell 1 acqua che gli alimentiche noi ricaviamo dalle sostanze animalio vegetali si mettono alla portata dei no-stri organi ; non è forse questa penetra-zione , questo rammollimento prodottodalla presenza dell 1 umidità, che ne pre-para e ne facilita la digestione ? I bagni,le lozioni, i lavacri e tutto quello chespetta alla mondezza sì necessaria al man-tenimento della salute dell’uomo, noi lodobbiamo a questo fluido benefico; madel pari, per nulla occultare, noi dobbia-mo aJui, il più sovente, que 1 terribili fla-gelli che desolano troppo spesso l 1 uma-nità . Dico quelle malattie pestilenziali
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e contagiose , che per la più parte han-no origine e si propagano mediante que 1vapori caldi ed umidi che, sopraccari-cati di miasmi deleteri, gli trasportanoda per tutto e recano ovunque la de-solazione e la morte. In tal caso, co-me nei precedenti, è ancor l 1 acqua lasorgente principale della disunione pri-mitiva delle molecole organiche ; ed è an-cor essa che diviene il legame comunedi queste combinazioni mortifere. Que-ste poche parole basteranno , io presu-mo , per far concepire tutta l’importan-za di questo fluido universale nella na-tura , e quanto divenga importante pelchimico di osservarne diligentemente glieffètti, poiché questi si congiungono atutto ciò che interessa l 1 esistenza degliesseri. Quale attenzione non dev 1 egli ac-cordar parimente all 1 azione che l 1 acquaesercita sui corpi inorganici ! da questasola azione derivano quasi tutù i feno-meni chimici. Non abbiamo noi detto chedue corpi per agire reciprocamente, bi-sogna che almeno uno di essi trovisi allostato liquido, cioè allo stato di soluzione;e che la loro formazione non dipendefrequentemente che dalla maggior o mi-nore insolubilità delle combinazioni chepossono risultarne? Perciò, quegli cheben conosce quest’azione dell’acqua suicorpi, può a suo talento produrre o di-struggere la più parte delle combinazioni.
Se si volessero citare applicazioni diquesù pnneipii , gli esempi! si presente-rebbero in folla, e non saremmo imba-razzati che nella scelta. Noi potremmoprendere l’estrazione e la purificazionedi tutti i Sali e dello zucchero ; la fabbri-cazione degli acidi e degli alcali; la-pre-parazione delle materie coloranti e la lo-ro fissazione sui tessuti, ec.
**■ E’ molto utile nelle manifatture enelle arti il conoscere la quantità di saliche l’acqua è capace di sciogliere, e può