i jo Acrili
za. Dopo aver dato tali prove della suaJlurza, questo motore dimostra la sua do-cilità e la sua regolarità couducendo te-la j, filatoj, torchj da stampa, la rapiditàdelle cui operazioni sembrar possono in-credibili; nè sdegna pure talora, quasi perischerzo, di prestarsi alle opere più Ieg-.giere come sarebbe lo stirar pannilini.
L’entrar in esami sulle varie macchinea vapore, e stabilir quale sia la migliore,sarebbe estendersi più che quivi non siconviene, e ci riserbiamo quindi parlarneall’articolo consacrato a tale argomento.
Alle parole stufe, vapore, abitazio-ni, ec. vedremo esser pure stato adopra-to il vapore a riscaldare le stanze ed iliquidi con infinita economia ed avvan-.taggio, e conosceremo da tutti questi fat-ti, che gli utili che dà nelle arti il vapo-re, non possono forse restar superati senon da quelli dell’acqua in istato liqui-do. * (G.M.)
Acqua. L’acqua considerata chimica-mente offire tali e tanto importanti ap-.plicazioni nelle arti e nell’ economia do-mestica, che merita essenzialmente arre-stare, sotto questo punto di vista, lanostra attenzione. L’acqua può esiste-re, come si è veduto nell’ articolo pre-cedente, sotto tre differenti stati ; è soli-da, liquida o gasosa, secondo la quantitàdi calorico in essa contenuto. Ciascunadi queste modificazioni agisce in un mo-do suo proprio sui corpi sottomessi allasua influenza, e ne viene una moltitu-dine di fenomeni eh’ è necessario potercalcolare, sia per premunirsene o pertrarne vantaggio.
Le proprietà fisiche dell’ acqua aven-do formato l’oggetto d’ un articolo par-ticolare , non dobbiamo occuparci orache dei caratteri puramente chimicisotto questo rapporto soltanto la stu-dieremo nelle sue tre differenti mo-
bilie azioni, e comincieremo da quella
Acqua
sotto cui si presenta comunemente, al-meno nei nostri climi.
L’acqua allò stato liquido è 1’ agentechimico il più essenziale, e per così direil veicolo necessario alla più parte dellecombinazioni. Sotto questo punto di vi-sta generale, gli antichi avevano senzadubbio ragione di dire che l’acqua fosseuno degli elementi necessari della ma-teria. Senza essa, in fatti, poche com-binazioni sono possibili; essa A’ è l’in-termezzo indispensabile, e in questo sen-so devesi intendere l’antico precettocorporei non agunt nisi sint solata. Lapresenza dell’ acqua, sì favorevole al-l’intima riunione delle molecole, non èmen vantaggiosa alla loro separazione ;perciò essa presiede, per così dire, a qua-si tutte le decomposizioni chimiche. Sen-za umidità non v’ ha fermentazione nèputrefazione.
Si concepisce quale interesse offrirdebba Io studio di quest’ agente princi-pale, e quante utili verità e applicazio-ni ne debbano derivare. Noi non pre-tendiamo di darne in questo luogo unastoria compiuta ; ma procureremo tut-tavia di bene stabilirne i punti principaliper farne conoscere tutta l’importanza.
Se cerchiamo determinare l’azionegenerale che 1’ acqua esercita sui cor-pi, vedremo ch’essa, del pari che la ma-teria del calore, ne penetra la più parte,s’interna nelle loro molecole, le allonta-na più o meno e produce una vera di-latazione ; sovente questa stessa azionesi prolunga a tal punto che la coesionesi trova bilanciata e 1’ aggregazione di-strutta. Agendo così, l’umidità predispo-ne le particelle dei corpi a contrarrenuove combinazioni, sotto f influenzadegli agenti esterni. Per citarne un é-sempio notabile ricorderò quello che ac-cade giornalmente sotto i nostri occhinell’ atto della germinazione. Nop ve-
!
1