■ai2 Acqua
quale è piantato un ritto 2 e un so-stegno 3 : il primo di questi pezzi rioe-■ ve una vite 4» una delle cui estremi-tà porta una piccola manovella 5 . La. parte incavata della vite passa in una raa-- dre vite fissata al pezzo 6, simile alritto 2 , e il cui piede scorre in una. scanalatura praticata nel pezzo 1. E'
. facile vedere che girando la manovella inun senso o nell’altro, la vite essendo fis-„ sa, si farà avanzare o retrocedere il pez-zo 6. La parte superiore di questo ulti-mo è guernita di una piastra 7, che halina fessura terminata da un piccolo fo-ro, fig. 6, e l’estremità è pure munita'd’una piastra 8, fissata con viti la qualeserve a ritenerla nella scanalatura. Un; collare 9 ritiene la vite 4 , e il dado i odel sostegno 3 riceve l’estremità di que-sta medesima vite. A questa maniera es-sa è ritenuta nelle due estremità, e nonpuò avere che il moto di rotazione ne-cessario per far avanzare o retrocedere0 pezzo 6.
Per far uso di questa macchina biso-gna dopo aver preparato lo spago intor-no al collo delle bottiglie, porla nella situa-zione orizzontale che vedesi nella figura5 , assoggettandone il fondo in una cavi-tò praticata nel ritto 2, e far passare laparte inferiore dello spago per la fessuradella piastra 7 : poi si fa agire la vite, laquale traendo il pezzo 6 comprime il so-vero contro il collo della bottiglia ; si fa ilnodo, e la bottiglia è legata : non resta piùallora che immergere il collo nella resina.
Nel bello stabilimento della Farmaciacentrale degli Ospitali civili j diretto daHenry, adoprasi un’ apparato di moltominore dispendio, il quale non è in ve-ro tanto sollecito, ma basta ai bisogni diesso.
Quest’ apparato componesi' di duevasi di piombo destinati a produrre e la-vare il gas acido carbonico, m un gaso-
AcQUa
metro di rame stagnato che serve di ser-batojo pel gas, e di una tromba aspiran-te e premente, col mezzo della quales’introduce il gas in una botte di ramestagnata contenente l’acqua che vuoisiacidulare.
Vasi di piombo.
ir,
A (Tav. VII, fig, 1 ), è una tavola dilegno che sostiene i vasi di piombo.
B, Vaso di piombo a tre tubulaturenel quale s’introduce la creta diluita nel-l’acqua.
C, Imbuto di vetro con rubinetto, cheserve a introdurre 1’ acido solforico al-lungato. Quest’imbuto è fissato col mez-zo di un turacciolo di sovero in una sca-tola di rame conica , eh’ entra a sfrega-mento nella tubulatura di rame , e viè assicurata con un ingegno a ’bajo-netta.
D, Pezzo di legno che serve di agita-tore , fissato alla tubulatura di mezzocon una vescica legata.
E, Tubo di piombo che pone in comu-nicazione fra loro i due vasi. Ciascunaestremità di questo tubo si adatta ad unodei vasi di piombo col mezzo di un pez-zo d’ unione di rame, tav. VII, fig. 5 .
F, Secondo vaso di piombo che ha treaperture ; contiene 1’ acqua destinata alavare il gas.
d, Pezzo di unione di rame con ru-binetto che serve a riempire alcune ve-sciche di gas acido carbonico.
G, Tubo di cuojo flessibile, termina-
to da due pezzi di unione simili a quellorappresentato nella fig. 5 ; esso fa comu-nicare il secondo vaso di piombo col ga-sometro. ■'
Gasomelro. '
I, Tinozza esterna munita di un rubi-netto g che serve a vuotare l’acqua.