IjITOGBAFÌA
che, ed altre opere che potrebbonsi a talmollo vendere per un quarto del valo-re attuale. Quando che sono eseguile atratto, o le cui ombre non sono accumu-late ; si possono benissimo riprodurrecolla autografìa litografìca.
Questo metodo offre molti vantaggi indiverse circostanze, massime trattandosidi economia e celerità: esso conviene al-la circolazione degli scritti che debbonsipubblicare all'istante, come avvisi com-merciali; o relativi a qualche pubblico oprivato interesse, scritti scientifici, let-terari, ec. di cui basta un piccolo numero,mentre può chi vuole aversi un torcoloper eseguirne da sè stesso la stampa.
Con tal metodo si possono imprimere,molto economicamente delle carte geo-grafiche, figure di Geometria , e qualun-que disegno a peana. Gli autori possonoeseguir da sè stessi i disegni sulla cartaautografica, menti e occorre un certo tem-po prima di apprendere a scrivere e di-segnare coll’inchiostro sopra la pietra.
Dietro tutte le particolarità fin qui e-sposte, si comprenderanno facilmente lapratica e la teorica che si possono offriredelle operazioni litografiche.
Si formano sopra una pietra, i cui po-ri sono finissimi ed estremamente fitti,dei tratti con una sorta di encausto. Lasostanza grassa di questa composizionepenetra nella pietra, e lascia alla superfieie il nero insolubile, con una parie ditutte le sostanze che costituiscono l'en-causto.
La quantità di materia imbevuta èmaggiore ne’siti ove l’artista carifò mag-giormente, massime a primo tratto.
Passando p «scia sulla pietra una so-luzione acida estremamente debole, circadieci parti di acido nitrico in 1000 di a-cqua, togliesi parte della soda combinatanel grasso, per cui la composizione ren-desi piu insolubile e più resistente; que-Dìi. Tee nel. T FUI.
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st’acqua produce l’altro effetto di benesnettare la pietra.
La gomma disciolta che aggiungesi nonsi introduce che nelle parti del fondodella pietra non impregnate di materiagrassa; ritenuta dalla capillarità aumen-ta 1’ attrazione di queste parli per l'a-cqua, e la ripulsione dell’inchioslro dastampa.
Dopo alcuni istanti che rimase l’acquagommata, lavasi coll’acqua pura per to-glierne 1’ eccesso, poi con una spugnabagnala di olio volatile di trementina siunge leggermente il disegno: lutto l’en-causto superficiule disciogliesi, c più nonrimane che la materia peneirata nei pori.Sembra che tutto sia cancellato ; a penavedesi una lieve traccia biancastra nei si-ti disegnali.
Allora si passa in tutti i sensi di mat-terello impregnato di inchiostro da stam-pa, il quale aderisce soltanto sui trattiuntuosi, mentre viene ripulso da tutto ilrimanente. Si continua a far scorrere ilmatterello caricando sempre più, finchéle stampe abbiano acquistata una tintabastantemente carica; allora cominciasil'impressione dei buoni esemplari.
Dietro tutte le considerazioni espostenel presente articolo, e all’oggetto di faiconcorrere un maggior numero di perso-ne ai diversi perfezionamenti delle lito-grafie, la Società d’incoraggiamento diParigi propose un premio per ciascunodegli oggetti speciali seguenti.
iUn premio di 5 oo fr. a chi daràuna ricetta di facile esecuzione per pre-parare le migliori matite. Dovranno essetemperarsi facilmente, esser poco friabi-li, conservare la punta, servire ottima-mente all’oggetto litografico. La Societàdomauda che se ne faccia di più gradi didurezza come sono le matite di Contè,
* I
e quelle di grafite.
a. 0 Un premio di 600 franchi a chi