a 8 Livello
può mettere il livello io A, e girarlo per
mirare in B, poi in C, come si è detto,
Se i due pinoli B e C fossero pocodistanti, potrebbe servire una sola os-servazione, ponendo il livello ad un’ estre-mità, e mirando all' altra. Allora misurasi1' altezza della superfìcie dell' acqua nel-le tazzette al di sopra del terreno, e sisottrae quest' altezza da quella del segna-le, o reciprocamente, per avere la diffe-renza di livello.
Supponendo che vogliasi livellare unagrande estensione, bisognerà ripetere laoperazione sopraindicata. Dividesi lospazio in più parti presso a poco ugua-li, che non eccedano i limiti della vista,e si piantano dei pinoli, che indicheremocoi numeri 1 , 2 ,5,4 ... Il livello si por-ta al n.° 2 , e si mirano i segnali n.° 1 en.° 5; poi si porta il livello al 4? e simira di nuovo verso il 5; indi si portaal n. 5 e si mira ; e così di segnilo. Tras-portatisi il segnale ed il livello coll’ ordi-ne dei numeri crescenti, il segnale suinumeri dispari, ed il livello sui numeripari ;si livella di dietro , e si trasporta ilsegnale; poi si livella dinanzi e si tras-porta il livello;si ripetono le stesse ope-razioni quanto occorre.
Si nota ogni volta la differenza di li-vello delle due stazioni dinanzi e didietro misurale dall’ intervallo dei segnifatti sul grande regolo. Si nota la sta-zione più elevata, essendo raro chela livellazione si faccia sopra un terreno, ilcui pendìo sia uniforme; e siccome siseguono tutte le differenze, sia ascenden-do, sia discendendo, si distinguerannocol segno -|- le prime, e con — le se-conde, o reciprocamente. Si fa la sommadelle une e delle altre, e sottraendo siha la differenza di livello due estre-mità. Allo stesso modo si avrebbe la dif-ferenza di livello fra due stazioni di nu-meri dispari. j
Livello
E' necessario m isurare e scrivere ladistanza tra i punti dei numeri dispari,per trovarli se occorre. I numeri pari so-no inutili e si tolgono. Se vuoisi ripete-re f operazione per verificarla, il livellopuò situarsi dove si vuole, tra le stazio-ni dispari riservate al segnale.
Siccome nei paesi molto irregolari sipotrebbero commettere gravi errori se-guendo il metodo sopraindicato, si operacome segue. Invece di segnare con unalinea retta sopra il regolo le due livella-zioni dinanzi e di dietro, per poi misu-rarne la differenza col metro, siccomequeste due linee possono cancellarsi oconfondersi con altre, adoprasi un lungoregolo di 5 a 4 metri diviso in decime-tri, e ad ogni livellazione si scrive 1 al-tezza intera del segnale sopra il terreno,e non più la differenza tra le altezze del-le due stazioni. Si ha un foglio di cartadiviso in sei colonnella prima porla ilnumero della stazione; la seconda le os-servazioni sulle particolarità che servo-no a distinguerla, e la terza 1’ altezzaintera del segnale sopra il pinolo ; laquarta e la quinta si lasciano vacue periscrivervi le differenze, nell’ una le po-sitive e nell’ altra le negative ; Qualmen-te si notano le distanze dei pinoli.
I numeri delle altezze del segnale es-sendo scritti 1’ uno sotto l’ altro nellaterza colonna, si sottraggono due a duequesti numeri consecutivamente ; beneinteso che siccome ogni stazione portadue numeri, 1’ uno per la livellazionedinanzi, 1’ altra per quelle di dietro, nonsi sottraggono queste due altezze, chesono indifferenti all’oggetto proposto.Tali risultati sono le differenze di al-tezza tra le stazioni successive. Il nume-ro maggiore si riferisce sempre ad unamaggiore elevazione del segnale , comeAE (fig. 20 ), e in conseguenza ad unimito più basso del terreno. Si scrivono