i i a Magia
ingrasso. I vegetabili che si fanno pro-durre alla terra deVono succedersi conun ordine riconosciuto utile con F espe-rienza; questo è ciò che si dice un av-vicendamento. Tale argomento essen-do già stato trattalo a quest’ articolo,crediamo inutile parlarnewli nuovo e ri-mandiamo ad esso i lettori, ove il sog-getto venne trattato con quelFimportan-7 .h che merita. (Fr.)
* Maggese: dicesi anche il fieno dellaprima segatura de’prati che suol tagliar-si dopo la metà di giugno. La secondaraccolta è quella del grumereccio.
* MAGGIATICA, MAGGIATICO,
Terreno riposato, cioè non seminaloper un anno (V. maggese).
MA GGIORDOMO. Titolo che si dàad un ufficiale della casa d’un principe,ed equivale a quello di gran maestro ,maestro di casa , intendente ec.
(Fr.)
MAGIA, MAGO. Il sabaisroo o cultodegli usili riguardati come divinità ciréveggono 1’universo aveva a rivde lasella dei magi o adoratori del fuoco, chevenerava qual capo /oroastro. Questedue selte in ciò però si accordavano diconsiderare gli avvenimenti terrestri co-me prodotti da cause di cui si potevaprevedere e predir I influenza. Gli uniesaminavano il cielo per giudicare dal-l'aspetto che presentavano le costella-zioni ciò che doveva succedere ; mentreattribuivano agli astri una forza domina-trice da cui tulio di necessità discendeva.
Magia
credevansi dotati dell 1 arte di predir loavvenire, cosa poco sorprendente in unpaese ove simile prelesa era molto co-mune, ed ove vedevansi falsi profeti ingran copia.
Sembra verisimile che l 1 origine diquegli impostori che sotto il nome di ma-ghi facevano azioni soprannaturali, indo-vinavano 1’ avvenire, dicevan la buònaventura, componevano filtri, ec., debbaattribuirsi al magismo, benché si trovinouomini clic facevano questa professionefino dal tempo di Mosè , il quale avevadovuto lottare di prodigi con essi allacorte di Faraone , e che proibisce espres-samente di consultar quelli che hanno lospirito di Pitone (Levit. XIX, 5i). I lu-mi della filosofia insegnarono a disprez-zare queste favole naie nei secoli barba-ri, nè si riguardano più i maghi che co-me ciarlatani, i quali vivono alle spalledegli sciocchi che hanno l’arte d'ingan-nare. In un libro di Scienze ed Arti nonpuò farsi parola di quelle sedete prati-che, le quali sotto il nome di magia pre-tendono di far cose sovraumane, invertirl'ordine della natura, risuscitare i morti,ringiovanire i vecchi, come dicesi facesseMedea ; far discendere la luna dal cieloalla voce degl’incantatori ec.
Ma è ben altrimenti per la magiabianca o magia naturale , il cui scopoè quello di studiare le leggi della fisica edella chimica, scoprirne i secreti, ed ap-plicarli ai nostri bisogni ed ai nostri pia-ceri, e farli pur anco servire a produr ef-
Gli altri negavano tale influenza, e cer-! felli straordinari che destano sommo stu-ravano procacciarsi un uguale ascen jpore in quelli che non conoscono tali fe-dente sullo spirito del popolo con altri uomeni, nè sono versati in tali studi. Glimezzi. Il mngisrno, originario della Me-1 antichi registri delle corti di giustizia so-dia, si diffuse in Persia e nell'India , e ; no pieni zeppi di processi fatti controdopo la dispersione di questa setta i suoi pretesi maghi,i quali pagarono con la vi-seguan, il cui numero era di molto sce-lla una funesta celebrità acquistata eoomaio per I’ ampliazione del maometli- metodi naturali, e che la superstizionesmo presero il nome di Guebri. 1 magi attribuiva ad opere del demonio. None