Mìliti
Se ne distinguono tre varietà, la pol-verosa, la setacea , e la concreùonala. Laprima è d’ un verde pallido, quasi sem-pre in forma di polvere, come lo indicail suo nome, seminata superfizialmentesopra diversi minerali di rame, ed haun’ apparenza terrea.
La seconda varietà, d’ un verde cari-co, di aspetto setaceo o vellutato, com-posto di fibre o di aghi convergenti aun’estremità, e divergenti nell’altra, allamaniera delle zeoliti ; secondo la dispo-sizione di queste fibre la malachite af-fetta diverse forme.
La varietà più abbondante ed utile,che sola adoprasi nelle arti, è la concre-zionala; il suo peso specifico varia di3 , 5 ^ a 3,68 ; ha la forma di stalattiti, lequali segate e pulite, offrono degli straticoncentrici o delle zone di tutte le pos-sibili gradazioni di verde ; se ne fabbri-cano orecchini, collane, tabacchiere, ec.1 grossi pezzi di malachite concreziona-
Mal. di Siberiaanalis. da Klaprotl
Rame. 58 ,
Acido carbonico . 18,
Acqua.i i ,5 .
MALATI. Combinazioni saline del-acido malico. Quantunque l’acido ma-lico sia stato scoperto da Scheele , finodal 1 ^ 85 , non conoscevansi che pochecombinazioni di quest’ acido, imperfet-tamente. Nel 1 8 1 5 , quando Donovanscopri l’acido contenuto nelle sorbe ('sor-bus aucuparia) si esaminarono più at-tentamente questi sali, appunto per me-glio conoscere la natura dell’ acido ser-bico, e paragonarlo coll’ acido malicu.
Malati ii9
ta sono molto rari, e di gran valore. Ci-tavasi un pezzo unito di questa mala-chite , posseduto da un dottor russoGuthrie, lungo 3 a pollici, largo 17 egrosso due. Si sono veduti per la primavolta in Francia all’ esposizione nelle sa-le della vecchia Scuola politecnica, nelpalazzo Borbone , delle tavolette da cam-mini, dei tavolini, dei secretarii rivestitidi lastre di malachite. Questi mobili pre-ziosi dovevano servire pel principe rus-so Dumidoff. Le lastre aveano un’ammi-rabile pulitura, e offrivano le tinte piùsvariale e vivaci.
Bournon assicura aver veduto unamalachite cristallizzala; gli parvero i cri-stalli aver la forma primitiva del prismaretto romboidale.
Dalle analisi di Klaproth , Proust, Vau-qoelin, risulta esser composte le mala-chiti di rame, ossigeno, acido carbonicoed acqua, come segue :
Mal. di Arragona Mal. di Chessy> an. da Proust an. da Yauquelin
57 . . . , . 56
1 4 - - - - * 4
. . . 27 : . « . 21,2
. . . » .... 8,7.
R.
Alle investigazioni di Braconnot devesispecialmente quanto di meglio conoscia-mo in tale argomento. Ne risultò in ul-tima analisi, dalle sue esperienze, non-ché da quelle di Vauquelin e di IloutonLa-Biliardiere, che I’acido sorbito è lostesso che 1' acido malicu, tranne la di-versità di esser più puro.
In natura non trovassi peranco altromalato che quello di calce contenuto nelsucco del semprevivo dei tetti. Tutti gli