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Tomo VIII.
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Mai.ti

Muta

costruzioni subacquee, non tratteremoin questo luogo che della malta che ser-re a congiungere i materiali.

Preparazione dei miscugli.

Possono venir indicati approssimati-vamente soltanto, variando essi colla na-tura sovente incerta dei componenti.

Le arene, psammiti, argille, misuratein polvere, esigono in volume 1 5 a 20ventesimi (un quinto) di calce grassa inpasta forte, o 20 a n 5 di calce mezzana-mente idraulica, oppur 2 5 a 5 o di calceidraulica.

Le puzzolane più o meno energichedebbonsi unire con 5 o a 5 o di calcegrassa, e 4° a 60 di calce molto idrauli-ca •, le sabbie richiedono da 5 o a 66 dicalce idraulica o molto idraulica.

In generale è meglio scarseggiare cheabbondare nell’ uso della calce grassarelativamente alle pozzolane ; e fare ilcontrario rispetto alle calci idrauliche.

Le malte per unire i materiali aderi-scono maggiormente con un piccolo ec-cesso di calce ; e adoperale isolatamentenon conviene usarle più del bisogno.

Metodo preferibile di estinguerela calce.

Esso varia secondo le qualità di malta* di cemento, o sabbie. Per tutte le mal-te colla calce grassa, o mezzanamente i-draulica, si preferiscono le estinzioni col-l'ordine seguente : 1.° spontanea ; 2°per immersione; 3 .° ordinaria. Per lemalte a calci più o meno idrauliche sipreferisce: 1 ° l’estinzione ordinaria ;2. 0 l’immersione ; 3 .° la spontanea. Que-st’ultima è tanto più sfavorevole quantopiù idraulica è la calce.

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Manipolazione.

Qualunque sia stata P estinzione, lacalce devesi ridurre in pasta omoge-nea, e impastare co’ cementi o collesabbie assai dura, mentre colte materiepolverose come le pozzolane, le argillecotte, ec. può esser più molle. La con-sistenza ordinaria è quella dell’ argilla fi-gulina.

Le calci idrauliche offrono qualche dif-ficoltà ad impastarle. Gettasi la calce vi-va in un bacino che tenga 1' acqua, e ssne stende uno strato di 20 a 25 centi-metri di altezze ; vi si versa dell’ acquain piccola quantità ; la calce comincia adestinguersi ; si continua a gettarvi al-ternativamente calce ed acqua senza mairimescere la materia ; se in qualcheparte mancasse l’acqua se ne versa,e si esamina con un bastone ove ne oc-corresse. Si estingue la calce ai bisognigiornalieri lasciando peraltro il tempo di24 ore perchè l’estinzione si compia.Quindi occorrono due bacini, 1 ’ uno chevuotasi, l’altro che viernpiesi. Estinta lacalce dopo 24 ore, la si taglia col badilee la si impasta convenientemente batten-dola. La malta per le costruzioni suba-cquee dev’esser ben consistente ; se nonlo fosse, per facilitar l’opera si otterreb-be una solidità molto inferiore.

Quando è incorporata la malta vi siaggiungono le pietre, i ciottoli, ec. chedevono formare lo smalto per le fonda-menta.

Immersione degli smalli idraulici.

Occorre molta avvertenza perchè losmalto non si divida. Adoprasi le cassadi Belidor, cui Vicat diede la forma d’untronco di piramide, sospeso un poco so-pra il suo centro di gravità ; vuota-

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Diz- Tecnol. T. f 'IIt.