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Tomo VIII.
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Manometro

questo tubo è invitato sul manometro,upronsi tutti i rubinetti ; il mercurio ca-de pel proprio peso nel pallone, ed i gasvanno ad occuparne il luogo : allora sichiudono i robinetti, e si svita il tuboche lien luogo di provino. Non rimanepiù che analizzare il gas che esso con-tiene.

Importa moltissimo conoscere la ten-sione dei vapori svolti nelle caldaie dellemacchine a vapore, principalmente quan-do queste agiscano sotto la pressione dipiù atmosfere. Adoperasi a tale effettouno strumento detto Manometro ; non èquesto che un tubo di Mariotte (V. di-latazione), che è assicurato al muro del-l’edilizio, e comunica colla caldaia. Il tu-bo contiene dell’ aria nel braccio chiuso,il gomito de! sifone contiene uua colon-na di mercurio che rinchiude quest’ aria(V. fig. 11) : il braccio aperto comunicaeoll’interno della caldaia. La tensione delvapore rispinge il mercurio, e riduce l'a-ria del tubo ad un volume tanto minorequanto più grande è la forza elastica; edanche, per non avere a tener conto delladiminuzione di una delle colonne di mer-curio, vi si fa una palla che serve di ser-batoio, od il cui livello non si abbassasensibilmente, allorché il fluido metallicos’innalza nell’altro braccio. Una scala gra-duata in parti uguali, posto sotto il brac-cio ad aria, fa che si possa calcolare adogni momento sotto qual numero di at-mosfere lavori la macchina.

Questo manometro ha l’inconvenientedi esser fragile ; oltre di che il tubo tro-vandosi più compresso al di dentro che aldi fuori, si dilata, pel che le indicazionidella scala sono erronee ; oltre di che ilvapore acqueo spesso s’apre un passaggioe si mesce al mercurio. I continui instauriche esige questo manometro lo rendonomolto incomodo : nelle macelline a bassapressione si preferisce talora rinchiudere

Mansarda i 0(j

ermeticamente un pozzetto di mercurio(lig. i 2) in un vase, e unirvi un tubo aper-to ai due capi, che comunica con la cal-daia. Il vapor d’ acqua che comprime lasuperficie del mercurio fa ascendere que-sto liquido nel tubo: aggiugnendo a que-sta altezza quella del barometro all’ ariaaperta, si ha la tensione del vapore. Sipuò anche chiudere sotto una campana ilprovino pieno d’aria e immerso nel mer-curio : la pressione per quanto sia fortesi misurerà come nel tubo di Mariotte ,dalla diminuzione dello spazio occupatodall’aria sotto il provino.

(Fr.)

* MANOPOLA. Quel panno che èsoprapposto alla manica, sia piccola ogrande.

* Manopola. Pezzo di cuoio per ripa-ro della mano nel lavorare ( V. GUARDA-MANO ).

* MANOVALE. V. manoale.

* MANOVELLA. V. leva.

* Manovella, dicesi anche sovente permanubrio (V. questa parola).

* MANO VHA. Nume generico delle fu-ni d’una nave.

Manovra, dicesi anche delle operazio-ni che si fanno per governar una navecangiando la disposizione delle vele, del-le antenne, dei cordami ed altro. Le re-gole da seguirsi per la manovra d’un va-scello, sono fra le cognizioni più necessa-rie ad aversi da un ofhziale di marina.Questo soggetto essendo estraneo al no-stro argomento, ci limiteremo a dire, perquanto può interessare i costruttori, chela manovra distinguesi in istabile e vo-lante, la prima essendo quella che serveper disporne gli alberi ed altre parti chenon si manovrano durante la navigazio-ne, e la seconda essendo quella delle par-ti che si muovono nel navigare.

(Fr.)

MANSARDA. I Francesi attribuiscono