qualità. L'idromele è composto d'acquae di mele delle miglior qualità, io pro-porzione di una parte di mele e sediciparli d' acqua : si feltra per carta empo-retica , e si chiude io bottiglie bene ottu-rate ed in luogo fresco. Desso fermentaprontamente, e noo si può conservarloche per pochi giorni. Adoprasi come ad-dolcente nei casi di costipazione e ditosse.
L’ idromele vinoso si ottiene facendofermentare una parte di mele e cinqueparti di acqua con 2 per cento circa delsuo peso di lievito di birra alla tempera-tura di io gradi. Cessata la fermentazio-ne tumultuosa, dopo cinque a sei gior-ni, se ne riempie un barile fino ai buco:ponesi sopra una tela bagnata, e lasciasicosì alla temperatura ordinaria delle can-tine per due o tre mesi, finché sia ces-sato Io svolgimento del gas, e il liquidosiasi chiarificato spuutaneamente : allorasi mette in bottiglie.
In Francia si aggiunge —V del pesodel mele di cremor di tartaro reso piùsolubile col borace, ed una piccola quan-tità di fiori di sambuco per dargli un gu-sto più aggradevole.
Io Russia si fanno più sorte d’idro-meli colle infusioni di framboe, more,ciliegie, ec. cui aggiungesi del mele ver-gine ed un poco di lievito di birra. Silascia fermentare continuamente per cir-ca due mesi alla temperatura di i 5 a 18gradi. Si mette al fresco a deporre, poisi versa in bottiglie.
Cadel-de-Yaux pubblicò il metodoseguente per ottenere in pochi giorni unidrpmelele bevibile.
Si chiarificano col carbone due chilo-grammi di mele diluito in qnattro litri diacqua: vi si si aggiunge un litro di acqua-dite, nella quale siasi infuso un poco difiori di sambuco, dell’ iride fiorentina, equalche mandorla amara. Si mette al so-Dii. Tecnol. T. FUI.
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le o in istufa il miscuglio per 12 a 1 5giorni ; si feltra, e si mette in bottiglie.
Olivier de Serre paragona uno di que-sti idromeli aromatici alla malvagia, noua quella di Candia, ma all’ artificiale.
L idromele vinoso può adoperarsico-me bevanda alimentare e sostituirsi allabirra od al sidro. In medicina riguarda-si come stimolante.
Mellite acido semplice , od essimele.
Quest’ è un mele acidificato con a-ceto o con acido acetico couceutrato.
Si mescono a caldo al bagnomaria53 o grammi di acido acetico a io gra-di, con due chilogrammi di mele verginedi prima qualità. Allorché la soluzione èfluida, versasi in un imbuto a doppia pa-rete che si mantiene alla temperatura di55 a 60 gradi. Ottiensi così un ossime-le limpido quasi scolorito, e di gusto ag-gradevole. Questo metodo venne sosti-tuito utilmente nelle nostre farmacie al-1' antico metodo del codice.
Mellite di rose o mele rosalo.
Prendesi una decozione di rose rosse,unitamente ai loro calici, si passa per te-la, vi si aggiunge la quantità di mele oc-corrente a comporre uno sciloppo, e sifa evaporare.
Questo mellite è un poco astringente,e amministrasi come detersivo. Adoprasiin gargarismi, in caso di infiammazione edi ulceri nella bocca.
Yans-’vvieteo considera utile il miscu-glio del mele rosato coli’ acido muriatico,iu proporzione di 20 gocce per oncia dimele contro le ulceri gangrenose o scor-butiche della bocca, applicato con unpennello.
Nelle farmacie si preparano ad usomedico diversi altri melliti, . cui si Ug-na