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Tomo VIII.
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269
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Meri.etto

Merletto

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Tela.

Qui comincia il merletto, nel quale di-stinguonsi due specie di fondi, l’uno chia-mato tela ; l’altro reticella. La tela è piùfitta della reticella e distinguesi in poni-tura e inanellatura.

Ponitura.

Si fa con fili che passansi a sghimbe-scio, sopra piccoli circoletti segnati a taluopo in nero sulla pergamena, i quali sitoccano in guisa da somigliare a tantipiccoli zero, posti sulla carta vicini l'unoall' altro. Allora questi fili formano dellemaglie incrociate, simili a quelle d' unarete (V. fig. 4 ).

Inanellatura.

Per dar forza a questi fili, passasi SO'vra ciascuno con l'ago un nodo inanella-to (V. fig. 4).

Reticella.

Spesso, invece di tela, si fa una reti-cella , la quale non è che un fondo co-mune da merletti fatto con 1’ ago.

Ripieno.

Sopra il fondo di tela o di reticella , sifa il ricamo con vari punti detti ricchi ,dei quali i più usitati son questi : il ri-pieno , che si distingue in punti lunghi e'punti minuti.

Punto-lungo.

Si fa chiudendo la maglia della reti-cella con un filo, e facendovi col puntoinanellato cinque piccoli fori.

Punto-minuto.

Sopra ognuno di questi piccoli fori, sene fa altri tre.

Punto-garza.

Oltre il ripieno, distinguesi il punto-garza, che è alquanto più grosso del fon-do del merletto, e ponesi nel ricamo perfar risultare i punti radi : dividesi in due.

Garza picchiettata.

Piccoli fori posti nella reticella gli uniaccanto agli altri.

Garza ripiena.

E 1 una quantità di piccoli punti forti-ficati con un filo che riprendesi inanel-landolo.

Mode.

V’ ha anche molti punti-mode. Sonoquesti piccoli fori rotondi che usansi ne-gli oggetti minuti, e formansi gettandodei fili in croce sulla reticella, riprenden-do questi fili e facendovi dei nodi o smal-tature con un punto inanellato.

Ricamo.

Finiti questi lavori sonosi riempiti glispazi disegnati ; perciò il disegno è co-perto, ed i suoi contorni trovansi nasco-sti sotto il tessuto : restano quindi ad e-seguirsi i contorni per farlo spiccare ;questo si fa con un punto detto ricamo.L' operaio attacca, per eseguirlo, al fioredel disegno un filo e lo fissa sul diritto,con un nodo in maniera che il lavoro,tenuto innanzi con la mano sinistra, fac-cia tendere questo filo verso il lato