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lumache ; esse depongono le loro uovatalora alla superficie della terra, e taloraentro fori che comunicano tra loro percanali sotterranei. Queste uova, o piut-tosto questi bozzoli, variano fra 6 e 12linee pel maggior diametro, e 5 a 8 pelminore ; l’inviluppo esterno è una spe-cie di borra fatta di fibre o filamenti ric-ciuti. Ad una delle estremità dell’invoglioinlernu s’osservano due piccioli risalti.
Nell’ interno del bozzolo trovasi unmuco che contiene gli ovuli; questi so-no per lo più da 6 a 18 ; quando i fetison giunti al loro termine, sforzano con-tro la punta del bozzolo: rovesciano l’o-percolo e sfuggono.
Queste nuove nozioni vennero postea profitto, e quelli che si occupano diquesto ramo d’ industria hanno grancura di aiutare tale riproduzione stuc-cando di creta gli orli dei bacini ovepongono le mignatte, giacché queste ama-no di deporne le loro uova nella creta.
E' opinione generale, che i farmacistipoco scrupolosi non abbiano verun ri-guardo di porre in commercio mignattedi cui si è già fatto uso. Non crediamoche la cupidigia possa giungere a tanto ;ciò che convalidò tale asserzione si èche talora si veggono mignatte nuove ri-gurgitare del sangue. Credevasi pureche ciò nascesse dal pungersi talora que-sti animali fra loro, principalmente al-lorché si mescolavano quelle di variepescagioni , e che in tal caso venisse-ro ad una specie di guerra all’ ultimosangue. Alcuni autori smentirono as-solutamente questa asserzione, e preten-dono che le mignatte che rigurgitanosangue siano stale pescate con pezzi dicarne cruda.
L’immenso consumo che in certotempo si fece di questi animali li avevaresi rarissimi e molto cari, ed alcunitentarono di adoperar nuovamente le
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mignatte che avevano già servilo, do-po averle assoggettate ad una specie dicura per farle rigurgitare, e renderle sa-lubri. E rasi proposto, a cagione d’esem-pio , di porle alcuni minuti sopra unostrato di cenere o nell’argilla umida; al-lora esse rigettano assai presto la mag-gior parte del sangue che hanno suc-chiato. Lavatisi tosto in molta acqua, poilasciansi nell’acqua , che si rinnova assaispesso, massime nel principio. Non mol-te sono quelle che sopravvivono con ta-li mezzi, ed inoltre anche queste bisognaserbarle vari mesi prima di poterne faruso, giacché sono in uno stato malaticciofino a tanto che digeriscono il sangueche non hanno rigettato, ciò che per lopiù è molto lungo, e nel tempo di que-sta digestione rimangono in una specieili sopore che le rende inabili a succhiardi bel nuovo.
Inoltre egli è certo che questo meto-do propagandosi non farebbe che accre-scere la ripugnanza che molti già pro-vano di usare questi animali; sarebbedifficile persuadere non esservi nessunpericolo nel farsi pungere da mignatteche possono tuttavia ritenere sangueputrefatto, e di origine morbifica.
A Parigi , ove il consumo delle mi-gnatte valutasi a più di tre milioni all’anno, traggonsi da vari dipartimenti, edanche dall’ estero, principalmente dallaBoemia e dalfltalia. Quando la distànzanon è grande, se ne uniscono varie mi-gliaia in sacchi di tela fitta ed umida,che pongonsi in ceste guernile di muscoo di paglia bagnati; ma quando si devo-no spedire in paesi molto distanti , sipongono a strati con musco bagnato inpiccole botti la cui superficie internacarbonizzata; si fanno alcuni fori in que-ste botti, che cuopronsi di tela metalli-ca per lasciar passar l’aria liberamente.
(R.)