Minatone
un punto, oppure I’ effetto di alcuno diessi «leve precedere d’ alcuni secondi loscoppio degli altri. In ambi questi casi,si danno alle salsiccie lunghezze adattatea ciò che si vuol ottenere,* tale operazio-ne chiamasi dai minatori compassare ifuochi.
Le mine si adoprano tanto nell'attac-co che nella difesa delle fortezze. Le lor<> :posizioni variano in mille guise, e dipen-dono dalla forma della fortezza, e dalpunto ove si lii l'assedio. Non possiamoentrare in minute particolarità su taleargomento; estrarremo però alcuni passid’uua memoria sulla fortificazione sot-terranea del generale Marescot, nellaquale questo celebre ingegnere, dopo a-vere regotata la nomenclatura del mina-tore, e ridotta a suoi veri principi! la teo-rica d,elle mine, suggerisce le regole ge-nerali per un buon sistema di mine di-fensive.
Al dire dì quest’uffiziale, la fortifica-zione sotterranea difensiva deve esten-dersi sotto la campagna «pianto più dalungi è possibile, i suoi copiosi rami de-vono abbracciare tutto il terreno che sipuò supporre verrà attaccalo,acciò l’asse-diaule combattuto più presto sia impe-dito più a lungo ; acciò siagli tolto ognipassaggio sopra la terra o al di sotto ;siano minacciati tutti i suoi trincera-meuli ninno eccettualo. Bisogna princi-palmente evitare di far camminare le gai-lene [«ualelle alla fortezza e dare ilfianco ai fornelli assedinoti, che, soprac-caricati a laro piacere, le sventerebberolacilmenle in queste sfavorevole posizio-ne e le convertirebbero in fosse. All'op-posto devono avanzarsi in direzioni chepartano dalle mure che difendono,e pre-sentare sempre la punta ai fornelli asse-dinoli ; la forma delle gallerie deve pròdune fra tutte le loro parli una abbmi-<L.n,le e generale circoJazione d’ aria ;
DnTecnoL T. FUI.
Minatore
quelle che conducono ad una tale dispo-sizione di fornelli esser devono aifatto io-dipendenti da quelle che conducono adun’ altra disposizione. In tal guisa sischiverà il disordine, la perdila di variegallerie ad un punto ; e si renderà piùsicura l'azione successiva di tutti i for-nelli.
I minatori disputarono a lungo sullamiglior posizione della scarpa , e dellacontroscarpa, e nelle varie loro supposi-zioni, avevano il difetto maggiore di pre-sentare il fianco ai fornelli assedienti.Tutte queste dispute divennero senzaoggetto, dappoiché gli uffiziali del genioconvennero generalmente di sostituire almetodo dei solili rincalza menti quelloingegnoso dei muri a scarpa, che uni-sce tutti i vantaggi , maggiore solidi-tà, più lunga difesa e spesa minore.L’esperienza provò quanto sia difficileaprire una breccia col cannone nelle for-tificazioni così costruite. E' facile vederele difficoltà e la resistenza che opporran-no a venir distrutte con le mine, tantose il minatore assediante s’avanza da lun-gi sotto terra facendo agire i suoi fornel-li sovraccaricati, o che si cacci net terra-pieno della fortezza conquistato palmo apalino a viva fòrza ; poiché, nel primocaso, gli archi di puntello presentono lapunta al nemico, e nef secondo, 1* psse-diaote non potrà mai farne saltare pery azione di uq fornello che uno a due, egli altri archi, come altrettante volte sot-terranee isolate, esigeranno un attaccospeciale per ciascheduno, e nelle manid’ un assediato intelligente sarauno ilmezzo secondo di temporeggiare all'Infi-nito; laddove invece Je antiche gallerie jlscarpa e controscarpa, forzate che fosse-ro in un punto, erano quasi inevitabil-mente perdute. Finalmente, questi archidi puntello hauuo inolile i vantaggi diservire di piazze d* arali, di trincee, di
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