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Tomo VIII.
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dell’ atta con due corde a b lasciandoall’ asta medesima un libero passaggioper un largo buco di cui è forato il mo-to di va-e-vieni, impresso verticalmentealla traversa, produce la rotazione alter-nativa della saetta, ed il volante ED nemantiene il moto.

Due catene ab, cd (fig. 6) sono at-taccate 1' una in b alla sommità dell’astaAB, che si muove fra due guide e, f, edin c sull' arco de ; 1’ altra catena è fissatain d su quest’ arco, ed in a sull’asta. Larotazione in va-e-vieni dell’arco cd, fasalire e scendere l’asta : si possono an-che guernire 1’ asta e 1’ arco di denti cheingranino insieme. (Y. sega dentata).

L’ asta AE (fig. 7.) dello stantuffod’ una tromba può farsi muovere da unaleva curva alla parte superiore AB, fo-rata in I, ove è ritenuta da un asse.Facendo bilicare la leva, il capo A saleo scende, e produce lo stesso moto al-ternativo nello stantuffo D, la cui astaè attaccata in A con una chiavarda inguisa da poter muoversi liberamente.

IY. Per cangiare un moto rettilineocontinuo in rettilineo alternativo eviceversa.

Lo si trasforma primieramente in cir-colare (li problema), e poscia questo inrettilineo.

V. Cangiare un moto circolare continuoin uno alternativo e viceversa.

Vari esempi di questa trasformazionedaremo all’ articolo sega dentata. Unaruota non guernita di denti, che per me-tà innalza con mezzo giro una sega den-tata, la quale ricade pel proprio pesomentre la ruota compie il suo giro. IBocciuoM producono lo stesso effetto.Sull’asta DC (fig. 8) è unita a croce

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una traversa AB, forata d’ una fessuralongitudinale, in cui può scorrere unacavicchia i, piantata sul piano d’una ruo-ta come nell’esempio superiore. Quandola ruota gira la cavicchia eccentrica iscorre nella fessura e fa salire e scende-re CD ritenuto fra le guide h e k.

Sopra la ruota BD (fig. 9) è attaccatauna curva in rilievo, di qualsivoglia fur-ala efd; la punta C d’ un’asta AC pog-gia pel proprio peso su queste curva, odanche viene premuta da una multa : leguide ab mantengono I' asta nella mede-sima direzione. Quando con un manu-brio, od in qualsivoglia altra guisa, si fagirare la ruota, I’ asta sale e scende al-ternativamente.

Un asse piegato a gomito (fig. 10)0un manubrio carico d’un peso, gli co-munica, quando girasi, un moto di va-e-vieni (Veggasi pure la macchina dina-mometrica di Welther, fig. 16, Tav.XXXII delle Arti meccaniche).

L’ asta inflessibile li (fig. n) attaccataalla cavichia eccentrica i d’una ruota, edall’asta iD, comunica a quest' ultima unmoto di va-e-vieni, giacché i punti odassi l ed i sono due centri intorno aiquali gira 1’ asta li.

Il campo della ruota AB (fig. 12) ecircondato di denti ondati di forma arbi-traria, secondo l’oggetto che si ha inmira ; l’asta ab, spinta da una molla,poggia su questi denti coll’ estremità a,e quando la ruota gira, riceve un molodi va-e-vieni. Questo semplicissimo mec-canismo adoprasi nelle lampane di Ga-gneau (V. lampane), ed in molte altremacchine.

Il volante S (fig. i 5 ) sostiene un roc-chetto p che conduce la ruota I’; e que-sta fa girare la ruota Q in verso contra-rio ; i manubri st,mn sono attaccati alleaste o spranghe mf,sg, unite in cima e-slernametite all’ asta fg: i punti m,f,s,g